Florin Cîțu

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Florin Cîțu
Romanian Prime Minister Vasile-Florin Cîțu (11-05-2021) (cropped).jpg

Primo ministro della Romania
In carica
Inizio mandato 23 dicembre 2020
Presidente Klaus Iohannis
Predecessore Nicolae Ciucă (ad interim)
Ludovic Orban

Ministro delle finanze della Romania
Durata mandato 4 novembre 2019 –
23 dicembre 2020
Capo del governo Ludovic Orban
Predecessore Eugen Teodorovici
Successore Alexandru Nazare

Senatore della Romania
In carica
Inizio mandato 21 dicembre 2016
Legislature VIII, IX
Gruppo
parlamentare
PNL
Circoscrizione Bucarest
Sito istituzionale

Presidente del Partito Nazionale Liberale
In carica
Inizio mandato 25 settembre 2021
Predecessore Ludovic Orban

Dati generali
Partito politico PNL
Titolo di studio Laurea in economia
Università Grinnell College
Università statale dell'Iowa
Professione Economista

Florin Vasile Cîțu (pronuncia: [floˈrin va'si:le kɨ:t͡su]) (Bucarest, 1º aprile 1972) è un politico ed economista rumeno, primo ministro della Romania dal 23 dicembre 2020.

Massimo esperto di macroeconomia, consulente finanziario e dirigente della ING Bank dal 2006 al 2011, entrò in politica nel 2016 nelle file del Partito Nazionale Liberale. Nello stesso anno fu eletto senatore, mentre nel novembre 2019 divenne ministro delle finanze del governo Orban I e riconfermato nello stesso ruolo nel marzo 2020 nel quadro del governo Orban II.

Venne nominato nuovo Primo ministro della Romania il 26 febbraio 2020 dal presidente Klaus Iohannis, al posto di Ludovic Orban; tuttavia, appena 15 giorni dopo, rinunciò all'incarico prima del voto di fiducia in parlamento[1].

In seguito alle elezioni parlamentari del 2020, grazie al sostegno di PNL, USR+ e UDMR, fu nuovamente designato quale premier nel dicembre dello stesso anno, riuscendo ad ottenere l'investitura il 23 dicembre 2020[2].

Nel settembre 2021 fu eletto nuovo presidente del Partito Nazionale Liberale.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi nel 1990 presso il liceo Energetic di Râmnicu Vâlcea[3], compì gli studi successivi negli Stati Uniti, conseguendo nel 1996 una laurea in economia e matematica presso il Grinnell College nello Iowa. Tra il 1997 e il 1999 frequentò un master in politica monetaria, macroeconomia ed econometria organizzato dall'Università statale dell'Iowa, presentando una tesi dal titolo «Asymmetric Interest Rate Responses: The case of the Bank of England». Nel 2002 ottenne un dottorato in economia dallo stesso ente.

Nel 2003 seguì un corso in metodi empirici per la costruzione di modelli macroeconomici al Centro di Studi Finanziari (CFS), istituto di ricerca affiliato all'Università Goethe di Francoforte[4].

Carriera professionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2002 fu assunto come economista dalla Banca nazionale della Nuova Zelanda, lasciando l'ente solamente nel novembre 2003, quando passò alla Banca europea degli investimenti a Lussemburgo.

Consulente finanziario per tutto il 2005, nel gennaio 2006 divenne capo economista della sezione romena della ING Direct, venendo promosso a direttore dei mercati finanziari nel gennaio dell'anno successivo[4]. Nell'ottobre 2008 fu uno dei pochi dirigenti dei maggiori gruppi bancari romeni a non essere costretto a rassegnare le proprie dimissioni in conseguenza di un duro attacco speculativo contro il leu[5]. Tradizionalmente critico contro la politica monetaria della Banca nazionale della Romania, i suoi rapporti con il colosso bancario olandese si interruppero nel marzo 2011, mentre Cîțu decise di agire per vie legali contro la decisione di licenziamento dell'azienda[5].

Dal 2011 al 2016 lavorò privatamente come consulente esterno e analista economico. Tra i clienti della sua società Florin Cîțu Advisory vi furono anche Goldman Sachs e JP Morgan[6][7].

Nel 2013 ottenne il premio di "Uomo dell'anno su Facebook", conferito da Cristian Manafu, direttore dalla Evensys, società specializzata nell'organizzazione di eventi nell'ambito del marketing e della finanza[7].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Senatore del Partito Nazionale Liberale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2016 si iscrisse al Partito Nazionale Liberale (PNL), ottenendo l'elezione a senatore come rappresentante per Bucarest in occasione delle elezioni parlamentari del dicembre dello stesso anno[6]. Fu, inoltre, uno dei 16 vicepresidenti del partito eletti dal congresso del PNL del 17 giugno 2017[8]. Nel corso della legislatura fu vicepresidente della commissione bilancio fino al 31 gennaio 2018, ove rimase in qualità di membro semplice dopo essere stato indicato come presidente della commissione economia nel febbraio 2018. Nella nuova sessione parlamentare, nel settembre 2018, abbandonò la commissione economia e divenne membro di quella per gli affari europei. Nel novembre 2018 venne nominato capogruppo del PNL al senato[4].

Da senatore fu autore di numerose e spesso controverse dichiarazioni che riguardavano le politiche economiche del governo in mano al Partito Social Democratico (PSD) e dell'allora ministro delle finanze Eugen Teodorovici, con il quale ebbe più volte duri confronti[9]. Tra le sue prese di posizione si scagliò contro i supposti vantaggi dei dipendenti pubblici, auspicando tassazioni aggiuntive e il taglio di determinati premi e pensioni[9]. Nell'agosto 2017 affermò che il governo avrebbe introdotto una tassa dello 0,5% sui profitti del settore bancario, ipotesi confutata dal premier Mihai Tudose. In conseguenza delle dichiarazioni l'Autorità di sorveglianza finanziaria (ASF) avviò un'indagine nei confronti di Cîțu, avanzando il sospetto di un tentativo di manipolazione del mercato[10]. Nell'inverno del 2018 annunciò alla stampa che il governo avrebbe esteso le previsioni della recente legge sulla tassazione degli utili del comparto bancario ed energetico anche ad altri settori produttivi[11]. Le voci, tuttavia, non furono confermate dall'azione di governo[9]. Sia nel gennaio 2018[12] che nel giugno 2019[13] rivelò che l'esecutivo era sul punto di contrarre dei prestiti dal Fondo monetario internazionale, le cui trattative erano state segrete, al fine di sostenere le spese correnti dello stato e che presto sarebbero state introdotte nuove tasse[14]. Le supposizioni di Cîțu, tuttavia, furono sempre ufficialmente respinte dal ministero delle finanze[9]. Nella primavera del 2019 Cîțu accusò apertamente Teodorovici di approfittare della sua posizione di governatore della Banca Internazionale di Investimento (IIB), istituto a statuto fiscale privilegiato, al fine di non pagare le proprie tasse in Romania[9][15].

Ministro delle finanze[modifica | modifica wikitesto]

Un graffito raffigurante Florin Cîțu sulla parete dell'Università di Bucarest.

In seguito alla caduta del governo socialdemocratico di Viorica Dăncilă, nell'ottobre 2019 il leader del PNL Ludovic Orban fu incaricato di formare un nuovo esecutivo, nel quale Cîțu fu indicato come ministro delle finanze. Il 29 ottobre si svolse il suo colloquio con le commissioni bilancio e finanze di camera e senato che, tuttavia, diedero parere negativo sulla nomina (19 voti a favore e 19 contrari, mentre sarebbe stata necessaria la maggioranza)[3]. Il primo ministro, però, denunciando interferenze politiche del PSD annunciò che non avrebbe rinunciato a Cîțu[16]. Il 4 novembre 2019, quindi, assunse l'incarico di ministro delle finanze, succedendo a Eugen Teodorovici[17].

Il 14 novembre dichiarò di aver trovato al ministero una situazione che andava aldilà delle sue analisi più pessimiste, con un buco di oltre 20 miliardi di lei, proclamandosi pronto a denunciare il PSD agli organi competenti per il modo in cui era stato gestito il bilancio. Affermò che questo era servito a finanziare il partito e che i dati reali non erano mai stati presentati in parlamento. In base all'eredità lasciata dal precedente governo Cîțu prevedeva che il deficit pubblico per il 2019 avrebbe oltrepassato il 4%, a fronte di un obiettivo al 3%[18]. L'ex ministro Teodorovici, rispondendo alle polemiche, rigettò tutte le accuse[19].

In seguito alla caduta del governo Orban, il 26 febbraio 2020 fu designato da Klaus Iohannis come nuovo primo ministro della Romania[20], ma rinunciò all'incarico nello stesso giorno del voto di investitura parlamentare, il 12 marzo 2020[21].

Riconfermato ministro delle finanze anche nel governo Orban II, fu promotore di diverse misure atte a sostenere le aziende nel contesto scaturito dalla crisi economica derivante dalla pandemia di COVID-19, tra le quali il programma IMM Invest, che facilitava l'accesso al credito per le piccole e medie imprese con la garanzia dello stato. Nel 2020 il fondo ebbe un valore di 20 miliardi di lei[22][23]. Furono rinviate le scadenze di numerose dichiarazioni fiscali, semplificata la rateizzazione dei mutui e velocizzate le procedure di rimborso dell'IVA alle imprese, inserendo la previsione del controllo delle dichiarazioni a posteriori[22].

Nel corso del suo mandato le agenzie di rating mantennero la stima per la Romania, ma modificarono l'outlook in negativo[22]. Nell'estate 2020 fu varata l'emissione dei titoli di stato Fidelis, programma che nell'autunno raggiunse la cifra di 4,7 miliardi di lei[22].

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Cîțu.

Fu rieletto senatore in seguito alle elezioni parlamentari del 6 dicembre 2020. Il risultato del voto spinse il PNL a cercare un'alleanza di governo con le altre forze di centro-destra dell'Alleanza 2020 USR PLUS e l'Unione Democratica Magiara di Romania. Il 21 dicembre i tre partiti giunsero a un accordo per la costituzione di una coalizione a sostegno di Florin Cîțu nel ruolo di primo ministro[24]. Il 22 dicembre fu designato in tale ruolo dal capo di Stato, mentre il giorno successivo il suo governo ottenne l'investitura del Parlamento con 260 voti a favore e 186 contrari[2][25].

Nel corso del mandato fu ministro della salute ad interim dal 14 al 21 aprile 2021 in sostituzione di Vlad Voiculescu (USR PLUS), destituito al culmine di lunghe tensioni tra il capo del governo e il titolare della salute[26]. Tra l'8 luglio e il 18 agosto 2021, poi, rivestì temporaneamente anche il ruolo di ministro delle finanze, dopo la revoca di Alexandru Nazare, colpevole secondo il primo ministro di ritardi nella realizzazione di alcuni progetti in materia di fondi europei ed evasione fiscale[27]. Tra i due, tuttavia, esistevano divergenze anche sulla gestione delle risorse destinate ai comuni governati dai sindaci liberali, tema che avrebbe avuto un impatto sulle elezioni interne per il presidente del PNL cui Cîțu si candidava[28][29]. Il 18 agosto 2021 entrò in carica Dan Vîlceanu, considerato uno dei più stretti collaboratori del premier[30][31][32].

Il 1º settembre 2021 Cîțu revocò il ministro della giustizia Stelian Ion (USR PLUS), che si era rifiutato di convalidare il programma di sviluppo locale "Anghel Saligny" proposto dal premier, evento che dopo una breve crisi politica spinse gli alleati ad uscire dal governo[33][34][35][36]. Cîțu, quindi, si assunse la responsabilità di un governo senza la maggioranza parlamentare e ritenne impossibile la ricostruzione dei rapporti con l'USR PLUS[37]. Il 5 ottobre 2021, però, il governo cadde su una mozione di sfiducia votata da PSD, USR PLUS e AUR, e costretto alle dimissioni[38][39].

Presidente del Partito Nazionale Liberale[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte del 2021 rappresentò un nome gradito a parte della dirigenza del PNL che auspicava un cambio al vertice del partito in sostituzione di Ludovic Orban[40][41]. Il 30 maggio 2021, quindi, Cîțu annunciò la propria candidatura alla presidenza del PNL come avversario del leader uscente[42]. La campagna dei due contendenti fu caratterizzata da toni alti e dure critiche reciproche[43]. Il premier, tuttavia, godeva del favore del presidente della Romania Iohannis, che lo aveva sostenuto in tutte le scelte riguardanti la politica di governo, elemento che ebbe un peso anche sull'esito del congresso per la scelta del nuovo presidente del PNL[44][45][46].

Il programma di Cîțu, «Romania liberale» («România liberală»), sosteneva l'idea di un PNL come partito di centro-destra, le cui correnti principali erano il liberalismo, il cristianesimo democratico e il conservatorismo[47]. Il congresso del 25 settembre 2021 lo elesse presidente con 2.878 voti (60,2%), mentre Ludovic Orban ne ottenne 1.898 (39,7%)[48].

Aspetti controversi[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 dicembre 2000 Cîțu venne arrestato nella Contea di Story nello Iowa, con l'accusa di guida in stato di ebbrezza. Gli fu trovato un tasso alcolemico di 0,161 a fronte del limite consentito di 0,08[49][50][51]. Fu condannato a due giorni di carcere e al pagamento di una multa di 1.000 dollari, oltre alle spese legali[50].

Il 21 luglio 2008 fu denunciato dalla Maryland National Bank per un debito non estinto di 6.698,73 dollari[52][53][54]. Il procedimento fu sospeso perché Cîțu era irreperibile negli Stati Uniti[53]. All'epoca era direttore dei mercati finanziari di ING Direct[53].

Secondo un'inchiesta dell'agosto 2021 del quotidiano Libertatea, in base ai dati forniti dall'Università statale dell'Iowa, il suo curriculum ufficiale avrebbe presentato alcune discordanze. Secondo quanto riportato dall'ateneo Cîțu avrebbe completato il proprio master nel maggio 2002 e non avrebbe conseguito un titolo di dottorato[55][56][57]. Cîțu chiarì tramite una nota ufficiale che aveva completato gli esami del master nel 1999, presentando poi la tesi nel 2002. Per quanto riguarda il dottorato, pur finalizzando i corsi nel 2002, non aveva sostenuto la propria tesi finale[57].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine al merito dell'Ucraina - I classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito dell'Ucraina - I classe
— 23 agosto 2021[58]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Romania: premier lascia prima di fiducia, su ANSA, 12 marzo 2020. URL consultato il 13 marzo 2020.
  2. ^ a b (RO) Guvernul PNL - USR-PLUS - UDMR a trecut de votul Parlamentului / Cîțu: Mulțumesc milioanelor de români care au susținut această coaliție, su hotnews.ro, HotNews, 23 dicembre 2020. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  3. ^ a b (RO) Florin Cîțu a primit aviz negativ în Parlament. SURSE: Ludovic Orban nu îl retrage din echipă, su g4media.ro, G4 Media, 29 ottobre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  4. ^ a b c (RO) Fisa Senator Florin-Vasile CÎȚU, su senat.ro, Senato della Romania. URL consultato il 15 novembre 2019.
  5. ^ a b (RO) Dan Popa, Fostul economist sef al ING Bank, Florin Citu, a fost concediat, su mobile.hotnews.ro, HotNews, 8 marzo 2011. URL consultato il 15 novembre 2019.
  6. ^ a b (RO) Cine este Florin Cîțu, propus pentru a-l înlocui pe adversarul său Eugen Teodorovici la Ministerul Finanțelor Publice, su mediafax.ro, Mediafax, 24 ottobre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  7. ^ a b (RO) Cine este Florin Cîțu, noul ministru de finanțe, su a1.ro, Antena 1, 5 novembre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  8. ^ (RO) Cătălina Manoiu, PNL are o nouă echipă de conducere, după alegerea lui Ludovic Orban ca preşedinte., Mediafax, 17 giugno 2017. URL consultato il 22 settembre 2018.
  9. ^ a b c d e (RO) Valentina Postelnicu, Cine este Florin Cîţu, ministrul Finanţelor Publice. De la declaraţii controversate, la conflict direct cu Eugen Teodorovici, su libertatea.ro, Libertatea, 5 novembre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  10. ^ (RO) Florin Cîțu, investigat de ASF, su digi24.ro, Digi 24, 4 settembre 2017. URL consultato il 15 novembre 2019.
  11. ^ (RO) L. A., În 2019, Dragnea extinde taxa pe lăcomie la persoane fizice, su bursa.ro, Bursa, 31 dicembre 2018. URL consultato il 15 novembre 2019.
  12. ^ (RO) Se împrumută iar România la FMI? Răspunsul Ministerului Finanțelor, su digi24.ro, Digi 24, 25 gennaio 2018. URL consultato il 15 novembre 2019.
  13. ^ (RO) Ioana Necula, PNL spune că nou împrumut ar fi fost negociat în secret de Guvern cu FMI: Suma astronomică cerută acum, su stiripesurse.ro, 7 giugno 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  14. ^ (RO) Senatorul PNL Florin Cîţu: „Adio investiţii! FMI confirmă că România trebuie să împrumute masiv doar pentru cheltuieli curente”, su zf.ro, Ziarul Financiar, 14 aprile 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  15. ^ (RO) Cristina Dobreanu, Cine reprezintă România în conducerea Băncii Internaționale de Investiții, fosta bancă a CAER-ului, su romania.europalibera.org, Radio Europa Liberă România, 5 novembre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  16. ^ (RO) Orban nu renunţă la miniştrii respinşi de PSD: Nu accept evaluarea făcută de Olguţa Vasilescu sau Rădulescu Mitralieră, su adevarul.ro, Adevărul, 30 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  17. ^ (RO) Cine este Florin Cîţu, propus de Orban pentru a-l înlocui pe Eugen Teodorovici la Ministerul Finanţelor, su antena3.ro, Antena 3, 24 ottobre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  18. ^ (RO) Ministrul de Finanţe: PSD a condus economia pe metoda Al Capone, cu două bugete. Voi sesiza organele competente, su digi24.ro, Digi 24, 14 novembre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  19. ^ (RO) Teodorovici îi răspunde lui Cîțu și cere o dezbatere cu el și cu premierul Orban: Nu există niciun fel de gaură în bugetul de stat, su digi24.ro, Digi 24, 14 novembre 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  20. ^ (RO) Florin Cîțu, desemnat de Klaus Iohannis pentru funcția de premier. El a postat un selfie pe Facebook, su digi24.ro, Digi 24, 26 febbraio 2020. URL consultato il 28 febbraio 2020.
  21. ^ (RO) OFICIAL: Florin Cîțu și-a depus mandatul. Klaus Iohannis va face astăzi declarații de presă, su digi24.ro, Digi 24, 12 marzo 2020. URL consultato il 12 marzo 2020.
  22. ^ a b c d (RO) Florin Bărbuță, Cine este Florin Cîțu și prin ce s-a remarcat în ultimul an, ca ministru al Finanțelor, su economie.hotnews.ro, HotNews, 9 dicembre 2020. URL consultato il 10 dicembre 2020.
  23. ^ (RO) IMM Invest Romania, su fngcimm.ro. URL consultato il 10 dicembre 2020.
  24. ^ (RO) PNL, USR-PLUS și UDMR au semnat Acordul de Guvernare. DOCUMENT, su digi24.ro, Digi 24, 21 dicembre 2020. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  25. ^ (RO) Klaus Iohannis: Am decis să-l desemnez pe Florin Cîțu pentru poziția de prim-ministru, su digi24.ro, Digi 24, 22 dicembre 2020. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  26. ^ (RO) Alexandra Irina Minea, O trecere în revistă a tensiunilor dintre Cîțu și Vlad Voiculescu. Cum s-a ajuns la demitere, su mediastandard.ro, Mediastandard, 14 aprile 2021. URL consultato il 14 aprile 2021.
  27. ^ (RO) D. D., Iohannis a semnat revocarea lui Nazare și numirea lui Cîțu ca interimar la Finanțe, su hotnews.ro, HotNews, 8 luglio 2021. URL consultato l'8 luglio 2021.
  28. ^ (RO) Cîțu îl remaniază pe ministrul Finanțelor / Alexandru Nazare a fost anunțat chiar înaintea ședintei de Guvern / Ce i-a spus Cîțu, su hotnews.ro, HotNews, 8 luglio 2021. URL consultato il 4 settembre 2021.
  29. ^ (RO) Florin Barbuta, Șase lucruri din mandatul lui Nazare la Finanțe: de la corectarea câtorva probleme lăsate de Cîțu, la reorganizarea blocată de premier, su economie.hotnews.ro, HotNews, 8 luglio 2021. URL consultato l'8 luglio 2021.
  30. ^ (RO) Dan Vîlceanu a depus jurământul pentru funcția de ministru al Finanțelor. Președintele Iohannis nu a susținut niciun discurs, su digi24.ro, Digi 24, 18 agosto 2021. URL consultato il 18 agosto 2021.
  31. ^ (RO) Cine este Dan Vîlceanu, noua propunere a PNL pentru şefia Finanţelor: apropiat al premierului Cîţu, fost membru PSD în tinereţe, intrat în PNL pe filiera PDL, su adevarul.ro, Adevărul, 18 agosto 2021. URL consultato il 20 agosto 2021.
  32. ^ (RO) Cine este Dan Vîlceanu, propunerea lui Florin Cîțu pentru Ministerul Finanțelor: Fost șef la tineretul PSD, firma familiei e abonată la contracte cu statul, su g4media.ro, G4 Media, 14 agosto 2021. URL consultato il 20 agosto 2021.
  33. ^ (RO) Florin Cîțu l-a demis pe ministrul Justiției, Stelian Ion, su digi24.ro, Digi 24, 1º settembre 2021. URL consultato il 4 settembre 2021.
  34. ^ (RO) Adrian Vasilache, DOCUMENT Programul "Anghel Saligny" a fost aprobat de Guvern: Ce impact bugetar negativ va avea programul care a aruncat în aer Coaliția, su hotnews.ro, HotNews, 3 settembre 2021. URL consultato il 4 settembre 2021.
  35. ^ (RO) D. D., Florin Cîțu îl revocă pe Stelian Ion de la Ministerul Justiției: „Nu accept pe nimeni în Guvern care să șantajeze” / Lucian Bode, ministru interimar, su hotnews.ro, HotNews, 1º settembre 2021. URL consultato il 2 settembre 2021.
  36. ^ (RO) Dan Barna: Miniștrii USR PLUS își depun marți dimineață demisia din guvernul Cîțu / Echipa câștigătoare l-a transferat pe Marcel Ciolacu, e USL, su g4media.ro, G4 Media, 6 settembre 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  37. ^ (RO) D. D., Cîțu își asumă și un guvern minoritar: Voi merge în Parlament cu miniștri PNL și UDMR. Altă variantă nu am, su hotnews.ro, HotNews, 16 settembre 2021. URL consultato il 16 settembre 2021.
  38. ^ (RO) Guvernul Cîțu a fost demis / Atacuri dure în Parlament: Cîțu a acuzat de incompetență miniștrii USR / Ciolacu: Echipa câștigătoare este echipa ucigătoare, HotNews, 5 ottobre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2021.
  39. ^ (RO) Guvernul Cîțu a fost demis. Moțiunea de cenzură a trecut, cu un scor istoric, HotNews, 5 ottobre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2021.
  40. ^ (RO) Un nou atac din PNL la adresa lui Orban. Robert Sighiartău: Ludovic Orban trebuie să plece de la conducerea partidului. PNL are nevoie de democrație, su hotnews.ro, HotNews, 18 gennaio 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  41. ^ (RO) Luminita Pirvu, Imaginea de moment a luptei pentru putere în PNL: Liberalii caută un succesor pentru Orban, dar nu vor un blitzkrieg / Un nume, totuși, este vehiculat, su hotnews.ro, HotNews, 19 gennaio 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  42. ^ (RO) Florin Cîțu și-a anunțat candidatura la șefia PNL: „Partidul are nevoie de un suflu nou. Voi câștiga, nu există altă variantă”, su digi24.ro, Digi 24, 30 maggio 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  43. ^ (RO) Ludovic Orban vs. Florin Cîțu. Mizele grele în lupta pentru șefia PNL / Care sunt cele mai dure cuvinte pe care și le-au aruncat cei doi, su hotnews.ro, HotNews, 31 luglio 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  44. ^ (RO) Luminita Pirvu, Cine sunt oamenii care îi susțin pe Ludovic Orban și Florin Cîțu în lupta pentru șefia PNL, su hotnews.ro, HotNews, 24 settembre 2021. URL consultato il 25 settembre 2021.
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  46. ^ (RO) Clarice Dinu, Cine-l iubește pe Florin Cîțu, su hotnews.ro, HotNews, 25 settembre 2021. URL consultato il 25 settembre 2021.
  47. ^ (RO) Moțiunea lui Florin Cîțu: Curentele principale ale PNL vor rămâne liberalismul, creştin-democraţia şi conservatorismul, su digi24.ro, Digi 24, 20 agosto 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  48. ^ (RO) Congresul PNL. Liberalii și-au ales noul președinte. Cițu a câștigat la o diferența de aproape 1000 de voturi, su mediafax.ro, Mediafax, 25 settembre 2021. URL consultato il 25 settembre 2021.
  49. ^ (RO) Cristian Otopeanu, Florin Cîțu a recunoscut că a fost închis în SUA, după ce a fost prins băut la volan acum 20 de ani. „A fost o greșeală. Am plătit foarte scump”, su libertatea.ro, Libertatea, 11 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  50. ^ a b (RO) Sorina Matei, EXCLUSIVITATE. Întreg dosarul penal al premierului Florin Cîţu din instanţa din SUA. Adevărata poveste DOCUMENT, su mediafax.ro, Mediafax, 13 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  51. ^ (RO) Cîțu recunoaște că a condus băut în SUA: A fost o greșeală acum 20 de ani, am plătit o amendă foarte mare. E interesant că apare informația acum, în competiția internă din PNL, su g4media.ro, G4 Media, 11 agoto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  52. ^ (RO) Sorina Matei, Al doilea dosar al lui Florin Cîţu din instanţa din SUA, su mediafax.ro, Mediafax, 15 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  53. ^ a b c (RO) Mediafax publică un dosar din SUA din 2008 împotriva lui Cîțu pentru neplata unei datorii de aproape 7.000 de dolari la Maryland National Bank, su g4media.ro, G4 Media, 15 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  54. ^ (RO) Maria Dinu, Florin Cîţu, dat în judecată în SUA pentru o datorie de aproape 7.000 de dolari, su adevarul.ro, Adevărul, 15 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  55. ^ (RO) Ada Constanda, Dan Duca e Ciprian Ranghel, Premierul Cîțu a mințit în CV-ul oficial de la Guvern cu privire la anul absolvirii masterului în SUA!, su libertatea.ro, Libertatea, 18 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  56. ^ (RO) Inadvertențe în CV-ul premierului Cîțu: Deși a scris că a terminat masterul în 1999, Universitatea din Iowa spune ca l-a încheiat doar în 2002, su g4media.ro, G4 Media, 18 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  57. ^ a b (RO) Cosmina Fernoagă, Cîțu, despre inadvertențele sesizate în CV-ul său: Deși cursurile programului doctoral au fost completate, nu am mai susținut disertația /Am terminat programul de master în cadrul Iowa State University, su g4media.ro, G4 Media, 18 agosto 2021. URL consultato il 26 settembre 2021.
  58. ^ (RO) Ana Marchitan, Președintele R. Moldova și premierul României, decorați de președintele Ucrainei, su infoprut.ro, InfoPrut, 24 agosto 2021. URL consultato il 27 settembre 2021.

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