Theodor Stolojan

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Theodor Stolojan
Conventia PD-L 2013 - Theodor Stolojan (2).jpg

Primo ministro della Romania
Durata mandato 16 ottobre 1991 –
18 novembre 1992
Presidente Ion Iliescu
Predecessore Petre Roman
Successore Nicolae Văcăroiu

Ministro delle Finanze
Durata mandato 28 giugno 1990 –
30 aprile 1991
Capo del governo Petre Roman
Successore Eugen Dijmărescu

Membro della Camera dei deputati della Romania
Durata mandato 15 dicembre 2000 –
18 dicembre 2000
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
PNL
Circoscrizione Bucarest
Sito istituzionale

Eurodeputato
In carica
Inizio mandato 10 dicembre 2007
Legislature VI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
PPE
Collegio Romania
Sito istituzionale

Presidente del Partito Nazionale Liberale
Durata mandato 24 agosto 2002 –
2 ottobre 2004
Predecessore Valeriu Stoica
Successore Călin Popescu Tăriceanu

Presidente del Partito Liberale Democratico
Durata mandato dicembre 2006 –
16 dicembre 2007
Predecessore Nuovo partito
Successore Partito dissolto

Dati generali
Partito politico PCR (fino al 1989)
FSN (1990-1992)
PNL (2000-2006)
PLD (2006-2007)
PD-L (2007-2015)
PNL (dal 2015)
Titolo di studio Laurea in Economia
Università Accademia degli studi economici di Bucarest
Professione Economista

Theodor Dumitru Stolojan (Târgoviște, 24 ottobre 1943) è un economista e politico romeno, Primo ministro ad interim della Romania dal 16 ottobre 1991 al 18 novembre 1992.

Ha lavorato per la Banca Mondiale e per una compagnia privata rumena. Nel 1996 ha sostenuto la candidatura a presidente del paese di Ion Iliescu esponente dell'allora Partito della Democrazia Sociale di Romania (Partidul Democratiei Sociale din România PDSR), oggi Partito Social Democratico (Partidul Social Democrat PSD).

È rientrato in politica presentadosi alle presidenziali del 2000 per il Partito Nazionale Liberale (Partidul Naţional Liberal PNL), ma ha perso nei confronti di Ion Iliescu e Corneliu Vadim Tudor.

Al congresso straordinario del PNL dell'agosto del 2002 ne è stato eletto presidente.

Nel 2003 il suo partito si è alleato con il leader Traian Băsescu del Partito Democratico (Partidul Democrat), sindaco della città di Bucarest. Da questa coalizione nasce Alleanza Giustizia e Verità (Alianță Dreptate și Adevăr abbreviata in Alianță D.A. o solo D.A.).
Nel febbraio del 2004 annuncia la candidatura nelle elezioni presidenziali che si dovevano tenere a dicembre, come ledear dell'alleanza, ma il 2 ottobre da' le dimmisioni dal partito e quindi alla corsa presidenziale per gravi motivi di salute, così Băsescu, il quale al momento dell'annuncio pianse, divenne il successore per la candidatura a tale ruolo mentre Călin Popescu Tăriceanu diventò il leader del PNL e successivamente primo ministro.

Il 2 ottobre 2006 Theodor Stolojan è stato escluso dal PNL come deciso dal settore 2 dell'organizzazione del PNL di Bucarest. Dal partito i motivi di questa decisione sono stati dettati dal fatto che Stolojan non ha rispettato e sostenuto le decisioni dei vertici infrangendo più volte lo statuto del partito, mentre Stolojan afferma che è stata una mossa voluta dall'attuale primo ministro Popescu Tăriceanu che così vuole eliminare i suoi avversari politici, anche se sono coloro hanno segnato la storia della rinascita del partito stesso all'indomani della caduta del regime comunista e di Ceaușescu.

Così assieme ad altri politici a lui vicino si distaccano dal PNL formano nel dicembre 2006 una nuova formazione chiamata Piattaforma Liberale (Platforma Liberală PL) che poi darà luce al Partito Liberale Democratico (Partidul Liberal Democrat PLD) che si è fuso col Partito Democratico (Partidul democrat PD), dando vita nel 2008 al nuovo partito Partito Democratico Liberale (Partidul Democrat-Liberal PDL) presentandosi nelle elezioni parlamentari del 2008, vinte di misura da questa nuova formazione, come probabile candidato a premier.

Il 10 dicembre 2008 Traian Băsescu incarica Theodor Stolojan di formare il nuovo governo, ma vedendosi aprire l'alleanza di governo con il PSD il 15 dicembre rinuncia all'incarico[1] che verrà poi affidato ad Emil Boc presidente del PDL.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato l'Accademia degli studi economici di Bucarest tra il 1961 e il 1966. Ha conseguito il dottorato di ricerca con i suoi "contributi allo sviluppo della metodologia economia e macroeconomica romena di previsione finanziaria" sotto il coordinamento scientifico del Professore di Finanza Vasile Modoran.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Prima del mandato di Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo la laurea si impegna nella carriera di economista, tirocinante presso le imprese Frigotehnica di Bucarest, lavorando come economista presso il Ministero dell'Alimentazione e dell'Agricoltura. A partire dal 1972 ha tenuto diverse posizioni presso il Ministero delle Finanze.

1972 - 1977 - Economista presso il Dipartimento di bilancio dello Stato; 1978 - 1982 - Capo della divisione contabile del bilancio dello Stato; Nel 1988 - 1989 - Vice Direttore e Direttore dei cambi e dei Rapporti Finanziari Internazionali; Ispettore Generale del Dipartimento di Stato delle entrate e del Ministero delle Finanze. Dopo la rivoluzione rumena del 1989 ancora ha lavorato presso il Ministero delle Finanze, che servì come Vice Ministro fino ad aprile 1990, l'allora ministro delle Finanze, durante giugno 1990 - aprile 1991 (in ufficio Petre Roman II).

Nel maggio del 1991 è stato presidente dell'Agenzia nazionale per la privatizzazione, lavorando sullo sviluppo del primo progetto di legge sulla privatizzazione e l'istituzione del Fondo del Demanio (SPF).

Primo ministro della Romania[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli scontri dei minatori nel settembre 1991, che ha portato alla caduta del governo Petre Roman, Stolojan è prestato giuramento come primo ministro. L'economia rumena stava attraversando un momento difficile, le tre banche statali erano vicine alla bancarotta, al momento, per la quale Stolojan ha dovuto prendere la decisione di ricapitalizzare le banche. Un'altra decisione importante nel suo tempo come primo ministro (ottobre 1991 - novembre 1992) è stata la liberalizzazione dei prezzi, senza che la liberalizzazione del tasso di cambio, che ha portato alla confisca di imprese di valuta, le aziende e le persone costrette a cambiare lei a tasso fisso arbitrariamente. Durante il suo governo, la Romania ha dovuto affrontare un'ondata di proteste sindacali, mentre l'inflazione ha continuato a crescere rapidamente. L'instabilità economica e finanziaria ha causato un ritardo nel rilascio degli investimenti esteri in Romania in relazione ad altri paesi dell'ex blocco comunista. Tuttavia, il suo mandato ha goduto di popolarità tra i cittadini.

Successivamente ha lavorato per la Banca Mondiale e Tofan Group.

Il plauso della critica[modifica | modifica wikitesto]

Stolojan è stato deriso da Mircea Badea in diversi dei suoi programmi ("banca di grandi galassie finanziarie").

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Lui e sua moglie Elena hanno un figlio, Vlad Stolojan, e una figlia, Ada Palea.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicolescu, Nicolae C. (2006), Enciclopedia șefilor de guvern ai României (1862-2006), București: Editura Meronia, pp. 294–298

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]