Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Tolentino 1919

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ASD US Tolentino 1919
Calcio Football pictogram.svg
Cremisi, Cremisini
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Cremisi.png cremisi
Dati societari
Città Tolentino
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Marche
Fondazione 1919
Rifondazione 2013
Presidente Italia Marco Romagnoli
Allenatore Italia Andrea Mosconi
Stadio Stadio della Vittoria
(4.000 posti)
Sito web www.ustolentino.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Tolentino 1919 è la principale società calcistica di Tolentino in provincia di Macerata. Attualmente milita nell'Eccellenza Marche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli albori[modifica | modifica wikitesto]

La società Unione Sportiva Tolentino viene fondata il 30 agosto del 1919, per iniziativa di Paolo Giacconi, Pier Luigi Bezzi, Tullio Caraffa, Mario Degli Azzi Vitelleschi, Gino Del Bello, Gioacchino Fratini, Nazzareno Gentilucci, Nazzareno Marcucci, Tito Massi, Amelio Novelli, Antonio Pace, Alessandro Pagliari e Nicola Scorcella. Nei primi anni di vita vengono disputate solo amichevoli, poi viene iscritto in campionati regionali. Originale il colore scelto per andare in campo: il cremisi.
Intorno alla metà degli anni venti la società prova a partecipare a campionati interregionali ma per motivi di pochi fondi deve ridimensionare le proprie aspettative e si accontenta di giocare nei campionati locali.

Il dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nell'immediato dopoguerra riesce a centrare l'inaspettato obbiettivo della Serie C dove rimane per due stagioni ( '46-'47 e '47-'48 inserita nella Lega Centro gir. F) prima di retrocedere a causa di una riforma federale del campionato di terzo livello, nella stagione '48-'49 sfiora la clamorosa promozione e quindi il ritorno in Serie C; dopo alcune annate la società retrocede ('50-'51) e gioca per tutti gli anni cinquanta o in Promozione o in categorie inferiori.
Agli inizi degli anni sessanta la società cambia ambizioni e nel 1962-63 vince il girone di Prima Categoria e viene promossa in D. Dalla stagione 1963-1964 fino a quella 1968-1969 il club rimane in IV Serie, grazie ad un ripescaggio nel 1966-67, in cui disputa gare contro club più blasonati come il Campobasso, il Barletta, il Brindisi, il Matera, il Liberty Bari, la Ternana e gli immancabili derby infuocati contro la Jesina, la Fermana e la Civitanovese.

I cremisi tornano in Serie D nella stagione '76-'77 dove ritrovano dopo moltissimi anni gli odiati pistacoppi, ma retrocedono dopo una sola stagione.

Ultimo trentennio e promozione in Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni ottanta la squadra naviga sempre in Promozione, nell'annata '82-'83 vince il campionato e vola in Serie D. Nelle prime due annate ottiene la salvezza, mentre nella stagione 1985-1986 arriva 4º e l'anno dopo è 6°; nell'1987-1988 la squadra retrocede di nuovo.

Questa volta, grazie ad un ripescaggio, la Promozione dura solo un anno e nel 1989-90 è di nuovo in D dove centra una salvezza in extremis. Nella stagione successiva si salva grazie allo spareggio contro la Monturanese mentre non c'è nulla da fare nell'annata 1991-1992.
Gioca il campionato di Eccellenza 1992-1993 e lo vince tornando subito in Serie D.

La svolta si incomincia ad avere dalla stagione 1993-1994 che vede il Tole salvarsi per gettare le basi dell'annata successiva. La stagione 1994-1995 è quella della storica promozione in Serie C2; il Tolentino batte la concorrenza del Termoli, della Civitanovese e soprattutto del Nereto. Questa incredibile scalata dall'Eccellenza ai professionisti in pochi anni si deve soprattutto a due persone: Ivano Ercoli, il presidentissimo dei cremisi, e Fabrizio Castori allenatore di gran cuore e carattere.

I cremisi restano in Serie C2 per tre stagioni (1995-1996, 1996-1997 e 1997-1998) prima di retrocedere ultima in classifica dopo aver totalizzato 28 punti. Sicuramente da incornicare sono le prime due stagioni che vedono la squadra salvarsi prima grazie ai play-out contro il Cecina e successivamente senza patemi; i cremisi giocano contro squadroni del calibro della Ternana, Triestina, Livorno, Rimini, Pisa, Arezzo e gli innumerevoli derby giocati contro Maceratese, Fano, Vis Pesaro e Fermana.

Nelle prime annate del nuovo millennio il Tolentino ha problemi a rimanere in Serie D. Nella stagione 2000-2001 retrocede dopo aver perso per 0-2 lo spareggio contro il Morro D'Oro sul neutro di Ascoli ma per fortuna viene ripescato. L'anno dopo la squadra retrocede di nuovo ma a campionato finito le vengono assegnati 3 punti a tavolino per la partita giocata contro il Forlì, che aveva commesso un illecito.

Nel 2002-2003 la squadra parte con l'obbiettivo salvezza; dopo alcune giornate tutti si accorgono del buon gioco del Tolentino che dà vita ad una lunga lotta per il primato contro la coriacea Rosetana. La squadra arriva 2º ma grazie ai play-off (e al successivo ripescaggio), contro una temibile Pro Vasto riesce a salire di categoria.

In Serie C2 rimane per due anni consecutivi (2003-2004 e 2004-2005) prima di retrocedere dopo i play-out persi contro la Viterbese. Per un paio di stagioni i cremisi rimangono saldamente in Serie D con una politica societaria impostata molto sul settore giovanile. Dalla stagione '07-'08 Ivano Ercoli non è più il presidente, anche se rimane all'interno del club cremisi, e il suo posto viene preso da Giorgio Longhi. Nella stessa annata la squadra rimane impelagata in zona play-out per quasi tutta la stagione e retrocede in Eccellenza dopo gli spareggi giocati contro il Luco Canistro (2-2 in casa e 0-0 fuori) ma grazie ad un ripescaggio il club riesce a mantenere la categoria. Nella stagione 2008-2009 la squadra non riesce ad evitare la retrocessione in Eccellenza Marche, categoria a cui prenderà parte nel campionato 2009-2010.

L'inizio in Eccellenza non è dei migliori poiché la squadra colleziona appena tre punti in sette partite (frutto di una vittoria contro la Vis Macerata) ed è penultima in classifica. A questo punto la dirigenza opta per il cambio in panchina, via l'inesperto Ciocci per far posto al navigato Roberto Mobili. Il cambio in panchina ha l'effetto sperato visto che Mobili compatta la squadra che comincia a giocare un buon calcio bloccando subito, alla prima partita con il nuovo tecnico in panchina, la Vis Pesaro, allora seconda, sullo 0-0, pareggio a cui seguirà una striscia positiva di 14 punti in 7 partite (squadra sconfitta solo dalla Castelfrettese in trasferta). Dopo questa serie positiva c'è una serie di tre sconfitte consecutive contro tre squadre di testa (Piano San Lazzaro, Jesina e Real Metauro) ma con la vittoria per 3-1 contro la Vigor Senigallia nell'ultimo turno di andata comincerà una cavalcata da record che vedrà la squadra cremisi inanellare ben 20 risultati utili consecutivi risultando imbattuta nel girone di ritorno, cavalcata che porterà la squadra fino al quinto posto in classifica e al conseguente ingresso nei play-off. Nella semifinale play-off l'avversario è il Piano San Lazzaro. All'andata a Tolentino la partita si conclude sullo 0-0 aumentando la striscia di risultati utili consecutivi a 21, sottolineando però la buona difesa degli avversari a cui i cremisi non sono mai riusciti a segnare in tre ****. Al ritorno, disputato allo Stadio Dorico di Ancona, hanno la meglio i padroni di casa che si impongono 1-0. Finisce così l'avventura ai play-off del Tole ma quella 2009-2010 rimane comunque una stagione da incorniciare per i 21 risultati utili consecutivi, la cavalcata dal penultimo posto al quinto, l'imbattibilità nel girone di ritorno e i grandi risultati ottenuti contro le dirette avversarie per i play-off (vittoria 1-0 contro la Jesina in casa, vittoria 4-2 contro il Real Metauro sempre in casa, vittoria che risulterà poi decisiva per la qualificazione ai play-off proprio ai danni del Real Metauro) e contro le nobili decadute del girone (0-0 in casa contro la corazzata Sambenedettese, vittoria 2-0 a Fermo contro la Fermana e vittoria 2-0 a Pesaro contro la Vis Pesaro).

Per la seconda stagione di Eccellenza la società allestisce una squadra che possa competere con le più blasonate Ancona, che dopo il fallimento ha rilevato il titolo del Piano San Lazzaro, e Fermana. E l'inizio è dei migliori infatti con 13 risultati utili consecutivi, dalla prima alla tredicesima giornata (con la vittoria 2-0 in casa della Fermana alla terza giornata), i cremisi riescono a tenere il passo delle due corazzate, poi lo stop interno 0-2 contro il Grottammare alla quattordicesima giornata, ma subito dopo altri 18 risultati utili consecutivi, dalla quindicesima giornata di andata alla tredicesima di ritorno, cominciati con l'1-1 in casa dell'Ancona. Nel frattempo le cose vanno bene anche nella fase regionale della Coppa Italia Dilettanti e dopo aver battuto 1-3 il Grottammare fuori casa il 15 dicembre i cremisi si qualificano per la finale contro l'Ancona. Il 22 dicembre al Comunale di Civitanova Marche le due squadre danno vita ad una partita molto equilibrata vinta dall'Ancona solo ai rigori, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi sull'1-1. Tornando al campionato dopo la terza giornata di ritorno battendo 2-1 la Fermana il Tolentino va in testa alla classifica, ma una serie successiva di pareggi fa sì che i cremisi scivolino terzi lontani dalle prime due, anche se la squadra si toglie la soddisfazione di battere 3-2 in casa l'Ancona. La terza posizione finale da l'accesso alla fase play-off regionale dove il Tolentino trova di fronte in semifinale l'Elpidiense Cascinare, battuta 2-0 sia all'andata che al ritorno. La finale play-off vede quindi di fronte il Tolentino e i giovani sorprendenti della Vis Pesaro capaci di battere in semifinale la Fermana. La partita è condizionata dal caldo e sfortunatamente per il Tolentino un gol a solo quattro minuti dalla fine dà la vittoria alla Vis Pesaro per 1-0. Si conclude così una stagione che ha visto la squadra cremisi fermarsi sempre agli ultimi atti disputati, cioè la finale regionale di Coppa Italia Dilettanti e la finale regionale dei play-off.

Nella stagione 2011-2012 il Tolentino è terzo a -4 dalla capolista Fermana, ma il 21 dicembre si è assicurato la fase regionale della Coppa Italia Dilettanti battendo 2-1 la Biagio Nazzaro Chiaravalle nella finale di Porto Sant'Elpidio con le reti di Iommi e Melchiorri.[1]. Nella fase nazionale, dopo aver battuto gli umbri del San Sisto però arriva la sconfitta 2-0 con il Pisa Sporting Club dopo aver vinto l'andata in casa 1-0. In campionato la formazione cremisi scavalca la Fermana ma perde lo scontro diretto con i rivali della Maceratese ed arriva seconda in classifica. Vinta la Finale Play-Off Regionale contro la Fermana per 3-1, un nuovo ostacolo umbro si pone tra il Tolentino e la D: i gialloverdi del Casacastalda. A differenza di quanto successo in coppa, la trasferta in Umbria finisce male con una sconfitta 2-0 e non basta il successo al Della Vittoria per 3-1 per accedere alla finale promozione.

Nella stagione 2012-13 il Tolentino arriva sesto in campionato ma già dal mese di gennaio 2012 la società viene messa in liquidazione. Prima della fine della stagione sportiva la società viene dichiarata fallita.

Nel luglio 2013 viene costituita, da un gruppo di amici (Fabio Mazzocchetti, Marco Romagnoli, Paolo Tordini, Leonardo Maccari e Roberto Chiavari), la nuova società U.S. Tolentino 1919 A.s.d. che rileva i diritti sportivi della vecchia società e si iscrive, con l'aiuto di tutta la cittadinanza, al campionato di Eccellenza 2013-14. Presidente è Fabio Mazzocchetti, vice presidente Marco Romagnoli. Direttore Generale Roberto Chiavari e il mister è Aldo Clementi. Ritorna subito l'entusiasmo: già a luglio nella presentazione della nuova società e della prima squadra sono presenti mille tifosi e appassionati allo stadio Della Vittoria per sostenere i nuovi portabandiera cremisi. La stagione si chiude con la squadra che conquista un insperato quarto posto assoluto nel campionato dominato dalla Sambenedettese; sarebbe qualificazione ai play-off, ma l'altra corazzata del campionato il Castelfidardo guidato dall'ex Mobili giunta seconda accumula 16 punti di vantaggio sull Biagio Nazzaro terza, guadagnandosi così l'accesso diretto ai play-off nazionali. L'Anno zero del nuovo Tolentino si chiude con un bilancio più che positivo con il piazzamento al 4º posto (play off sfuggiti solo per la regola del distacco dei dieci punti) e con la vittoria della Coppa Disciplina. La società è già pronta per ripartire per la nuova stagione 2014-15, con la squadra affidata al confermatissimo mister Aldo Clementi.

La stagione 2014-2015 si conclude con la delusione di non essere riusciti a cogliere il risultato del ritorno in serie D. Nonostante l'obiettivo del sodalizio cremisi fosse quello di tentare l'accesso ai play off il Tolentino manca per solo due punti la vetta della classifica e si piazza al 3º posto. Dopo aver battuto il Vismara nella semifinale regionale dei play off il Tolentino cade al "Del Duca" di Ascoli Piceno nella finalissima Marche contro il Monticelli non riuscendo così ad accedere alla fase nazionale. È stata comunque una stagione a dir poco positiva. Dodici ragazzi del vivaio hanno avuto la possibilità di indossare la casacca cremisi e, per il secondo anno consecutivo, l'U.S. Tolentino 1919 vince la Coppa Disciplina. Questa la rosa dei giocatori guidati da mister Clementi (vice Emanuele Liberti): Carnevali, Giachetta, Fede, Menchi, Focante, Ruggeri, Nicolosi, Borgiani, Falconi, Minopoli, Gobbi, Canuti, Pagliari, Morganti, Frinconi, Mercuri, Nardini, Idalinya, Senigaliesi, Ripa, Cinotti e Pandolfi.

La stagione 2015-2016 (sempre in Eccellenza) si caratterizza per il grandissimo numero di ragazzi provenienti dal vivaio utilizzati in prima squadra, ben undici. Affidata a mister Matteo Possanzini, giovane quanto innovatore tecnico ed al suo vice, ex cremisi, Paolo Passarini il Tolentino supera di gran lunga le aspettative della vigilia. Anziché l'obiettivo salvezza, i cremisi riescono a centrare i play off piazzandosi al terzo posto. Nella semifinale regionale per l'accesso alla D i cremisi, però, subiscono un ko interno da parte della Biagio Nazzaro e vengono eliminati. Ciò nonostante l'annata viene archiviata con grande soddisfazione. Di particolare rilievo è il bottino di gol realizzato dall'attaccante Gianluca Adami. Giunto a Tolentino nel mercato di dicembre si contradditingue per aver messo a segno bem 18 reti in altrettante partite disputate. Con 56 gol l'attacco del Tolentino si piazza al secondo posto in quanto a prolificità, secondo solo allo squadrone della Civitanovese (57 reti) vero mattatore del torneo. Questi i giocatori schierati: Palmieri, Domenicucci, Palazzetti, Nicolosi, Ruggeri, Focante, Foglia, Gobbi, Vichi, Strano, Mercuri, Gasparini, Romagnoli, Canuti, Rozzi, Tizi, Pagliari, Bellucci, Adami, Ripa, Senigagliesi, Castelli e Mongiello.

La stagione 2016-2017 si caratterizza per la nuova organizzazione interna datasi dalla società. Lascia il sodalizio lo storico direttore generale Chiavari e la gestione viene affidata dal presidente Mazzocchetti e dal vice Romagnoli a personalità locali note per la loro passata vicinanza alla maglia cremisi. Il nuovo d.g. è Paolo Tordini, il d.s. l'ex cremisi Stefano Serangeli supportato da Giorgio Crocetti ed il ruolo di segretario organizzativo viene affidato ad Emanuele Capitani. Il settore giovanile, invece, fiore all'occhiello dell'U.S. Tolentino 1919 viene affidato a due storiche bandiere cremisi, Maurizio Mattoni e Stefano Tombolini. In estate si registrano la cessione di vari ragazzi del vivaio a società professionistiche, tra queste la più importante è quella del centrocampista Giorgio Pagliari che approda all'Atalanta. Dopo quasi quaranta anni la panchina viene affidata ad un tolentinate ex cremisi, Paolo Passarini (il secondo è un altro ex, Luca Giacconi). Vengono confermati moltissimi degli elementi della precedente stagione ed aggregati numerosi giovani provenienti dal vivaio. La stagione, nonostante l'accesso ai play off sia sfumata proprio all'ultima giornata, non può che ritenersi più che soddisfacente. Con un budget assai limitato, mister Passarini conduce il Tolentino al sesto posto a soli due punti dagli spareggi per la serie D e dal secondo posto. Questi i giocatori schierati: Palmieri, Natali, Colonnelli, Palazzetti, Eramo, Nicolosi, Ruggeri, Gobbi, Strano, Valdes, Carboni, Siena, Corpetti, Romagnoli, Castelli, Rozzi, Nunzi, Tizi, Adami, Raponi, Ripa, Mongiello e Dell'Aquila.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Tolentino 1919
  • 1919: il 30 agosto a Tolentino da un'iniziativa presa da più ragazzi nasce l'Unione Sportiva Tolentino dedita a vari sport tra cui il calcio.
  • 1919-1924 - gioca solo amichevoli
  • 1925-1926 - ? in quarta divisione
  • 1926-27 - ? in terza divisione
  • 1927-28 - 1° in terza divisione Marche gir.B, vince la finale regionale contro la Vis Pesaro ma rinuncia alla promozione per mancanza di fondi.
  • 1928-29 - 4° in terza divisione Marche, al termine della stagione rinuncia ad iscriversi ad altri campionati.
  • 1929-43 - gioca amichevoli e campionati locali
  • 1944 - Attività sospese per cause belliche.
  • 1945-46 - 1° in Prima Divisione Marchigiana. Promosso in Serie C.
  • 1946-47 - 9º nel girone F della Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 8º nel girone F della Lega Centro di Serie C. Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49 - 3° nel girone L della Lega Centro di Promozione.
  • 1949-50 - 14° nel girone L della Lega Centro di Promozione. Ripescato.
  • 1950-51 - 18° nel girone L della Lega Centro di Promozione. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1951-52 - 10° nella Prima Divisione Marchigiana, ridenominata "Promozione".
  • 1952-53 - 3° nella Promozione Marchigiana.
  • 1953-54 - 7° nella Promozione Marchigiana.
  • 1954-55 - 3° nella Promozione Marchigiana.
  • 1955-56 - 4° nella Promozione Marchigiana.
  • 1956-57 - 15° nella Promozione Marchigiana.
  • 1957-58 - 9º nel Campionato Nazionale Dilettanti Regionale
  • 1958-59 - 8º nel Campionato Nazionale Dilettanti Regionale
  • 1959-60 - 8º in Prima Categoria Marche gir.B
  • 1960-61 - ? Prima Categoria Marche gir.B
  • 1961-62 - ? Prima Categoria Marche gir.B
  • 1962-63 - 1° in Prima Categoria Marche gir.A, promosso in Serie D
  • 1963-64 - 8° in Serie D gir.D
  • 1964-65 - 10° in Serie D gir.E
  • 1965-66 - 9° in Serie D gir.E
  • 1966-67 - 18° in Serie D gir.C, ripescato
  • 1967-68 - 13° in Serie D gir.D
  • 1968-69 - 17° in Serie D gir.D, retrocesso in Promozione Marche
  • 1969-70 - 3° in Promozione Marche
  • 1970-71 - 9° in Promozione Marche
  • 1971-72 - 6° in Promozione Marche
  • 1972-73 - 5° in Promozione Marche
  • 1973-74 - 5° in Promozione Marche
  • 1974-75 - 3° in Promozione Marche
  • 1975-76 - 1° in Promozione Marche, promosso in Serie D
  • 1976-77 - 17° in Serie D gir.D, retrocesso in Promozione Marche
  • 1977-78 - 6° in Promozione Marche
  • 1978-79 - 7 in Promozione Marche
  • 1979-80 - 2° in Promozione Marche gir.B, perde lo spareggio promozione contro il Corridonia
  • 1980-81 - 2° in Promozione Marche gir.B
  • 1981-82 - 1° in Promozione Marche gir.B, perde lo spareggio promozione contro la Biagio Nazzaro.
  • 1982-83 - 1° in Promozione Marche gir.B, vince lo spareggio promozione contro la Durantina, promosso in Interregionale
  • 1983-84 - 8° in Interregionale gir.F
  • 1984-85 - 12° in Interregionale gir.F
  • 1985-86 - 4° in Interregionale gir.H
  • 1986-87 - 6° in Interregionale gir.H
  • 1987-88 - 18° in Interregionale gir.H, retrocesso in Promozione Marche
  • 1988-89 - 2° in Promozione Marche gir.B, ripescata in Interregionale
  • 1989-90 - 11° in Interregionale gir.F
  • 1990-91 - 12° in Interregionale gir.G, salvo dopo aver vinto lo spareggio conto la Monturanese
  • 1991-92 - 15° in Interregionale gir.G, retrocesso in Eccellenza Marche
  • 1992-93 - 1° nell'Eccellenza Marche, promosso in C.N.D.
  • 1993-94 - 13° in C.N.D. gir.E
  • 1994-95 - 1° in C.N.D. gir.F, promosso in Serie C2, perde la finale scudetto dilettanti contro il Taranto
  • 1995-96 - 14º in Serie C2 gir.B, salvo dopo aver vito i play-out contro il Cecina
  • 1996-97 - 10º in Serie C2 gir.B
  • 1997-98 - 18º in Serie C2 gir.B, retrocesso in C.N.D.
  • 1998-99 - 3° in C.N.D. gir.D
  • 1999-2000 - 3° in Serie D. gir.F
  • 2000-01 - 15° in Serie D. gir.F, perde lo spareggio contro il Morro d'Oro: ripescato
  • 2001-02 - 14° in Serie D. gir.E
  • 2002-03 - 2° in Serie D gir.F, ripescato in Serie C2
  • 2003-04 - 10º in Serie C2 gir.B
  • 2004-05 - 16º in Serie C2 gir.B, retrocessa dopo aver perso i play-out contro la Viterbese
  • 2005-2006 - 4° nel girone F di Serie D
  • 2006-2007 - 11° nel girone F di Serie D
  • 2007-2008 - 16° nel girone F di Serie D, perde i play-out contro il Luco Canistro: ripescata
  • 2008-2009 - 15° nel girone F di Serie D, retrocessa nell'Eccellenza dopo aver perso i play-out conto il Real Montecchio
  • 2009-2010 - 5° nell'Eccellenza Marche, perde la semifinale regionale play-off contro il Piano San Lazzaro
  • 2010-2011 - 3° nell'Eccellenza Marche , perde la finale regionale play-off contro la Vis Pesaro
  • 2011-2012 - 2° nell'Eccellenza Marche, perde al 1º turno dei play-off nazionali contro il Casacastalda . Vince la Coppa Italia Eccellenza Marche ed è eliminato ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti
  • 2012-2013 - 6° nell'Eccellenza Marche
  • maggio 2013 - Societa' dichiarata fallita dal Tribunale di Macerata.
  • 2013 - Viene fondata la US Tolentino 1919 Asd che rileva il titolo sportivo della US Tolentino s.r.l.
  • 2013-2014 - 4° nell'Eccellenza Marche
  • 2014-2015 - 3° nell'Eccellenza Marche, perde la finale regionale play-off contro il Monticelli
  • 2015-2016 - 3° nell'Eccellenza Marche, perde la semifinale regionale play-off contro la Biagio Nazzaro
  • 2016-2017 - 6° nell'Eccellenza Marche

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Il colore sociale della squadra è il cremisi.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio della Vittoria (Tolentino).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S. Tolentino

L'attuale allenatore della Società cremisi è Andrea Mosconi, subentrato a Luigi Zaini il 13 novembre 2017. L'attuale presidente è Marco Romagnoli, eletto al termine della stagione 2016-2017.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S. Tolentino

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1994-1995 (girone F)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1927-1928 (girone B)
1945-1946 (girone C)
1962-1963 (girone A)
1975-1976, 1981-1982 (girone B), 1982-1983 (girone B)
1992-1993

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale tifoseria dell'US Tolentino sono gli SCONVOLTS TOLENTINO, meglio soprannominati come "Gradinata Pallorito".

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità forti[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità minori[modifica | modifica wikitesto]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]