Capo Verde

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Capo Verde
Capo Verde – Bandiera Capo Verde - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Unità, Lavoro, Progresso
Capo Verde - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica di Capo Verde
Nome ufficiale República de Cabo Verde
Lingue ufficiali portoghese
Altre lingue creolo capoverdiano
Capitale Praia  (127 524 ab. / 2009)
Politica
Forma di governo Repubblica parlamentare
Presidente Jorge Carlos Fonseca
Primo ministro Ulisses Correia e Silva
Indipendenza Dal Portogallo il 5 luglio 1975
Ingresso nell'ONU 16 settembre 1975
Superficie
Totale 4 033 km² (146º)
% delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 512 096 ab. (2014[1]) (165º)
Densità 123 ab./km²
Tasso di crescita 1,428% (2012)[2]
Nome degli abitanti Capoverdiani
Geografia
Continente Africa
Confini Nessuno
Fuso orario UTC -1
Economia
Valuta Escudo capoverdiano
PIL (nominale) 1 823[3] milioni di $ (2012) (166º)
PIL pro capite (nominale) 3 687 $ (2012) (111º)
PIL (PPA) 2 160 milioni di $ (2012) (171º)
PIL pro capite (PPA) 4 368 $ (2012) (130º)
ISU (2016) 0,648 (medio) (122º)
Fecondità 2,3 (2011)[4]
Varie
Codici ISO 3166 CV, CPV, 132
TLD .cv
Prefisso tel. +238
Sigla autom. CV
Inno nazionale Cântico da Liberdade
Festa nazionale 5 luglio
Capo Verde - Mappa
 

Coordinate: 15°55′N 24°05′W / 15.916667°N 24.083333°W15.916667; -24.083333

Capo Verde, ufficialmente Repubblica di Capo Verde (in portoghese: República de Cabo Verde). Stato insulare dell'Africa occidentale. Abitato da circa 500 000 persone, ha come capitale Praia.

Costituito da un arcipelago di dieci isole vulcaniche situate nell'oceano Atlantico a circa 500 km al largo delle coste del Senegal. Prende il nome dalla penisola di Capo Verde, il punto più occidentale dell'Africa continentale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Capo Verde e Guerra coloniale portoghese .

Nel 1456, Alvise Cadamosto scoprì alcune isole di Capo Verde.[5] Nello stesso anno, Antonio Bartolomeo da Noli, Vicente Dias e Diogo Gomes, navigatori nolesi e portoghesi al servizio del Portogallo, sbarcarono nelle isole descrivendole ufficialmente come terre disabitate. Valutando i venti dominanti e le correnti oceaniche nella regione, si può supporre che le isole possano anche essere state visitate da pescatori wolof, sérèr o anche lebu, tribù stanziali della costa della Guinea. La tradizione suggerisce inoltre la visita degli arabi o dei fenici secoli prima dell'arrivo degli europei.

stemma coloniale dal 1935 al 1951

L'esploratore portoghese Jaime Cortesão narrò la storia della visita degli arabi ad un'isola chiamata "Aulil" o "Ulil" (forse Sal), dove veniva estratto il sale da saline naturali.

ex-stemma coloniale di Capo Verde (1951-1975)

Nel 1462, sull'isola di São Tiago fu fondata Ribeira Grande, ora Cidade Velha.

Capo Verde era anche una base perfetta per lo scalo delle navi in viaggio tra l'Europa e l'America, diventando perciò un centro molto importante per il commercio degli schiavi africani. Nel corso del suo terzo viaggio transoceanico del 1498, Cristoforo Colombo sbarcò nelle isole, più precisamente a Boa Vista, scrivendo nel suo giornale: "Hanno un nome ingannatore perché sono alquanto aride e io non vidi in esse alcunché di verde". Vi trovò soltanto capre selvatiche, grandi testuggini e lebbrosi.[6]

Nel 1747 l'arcipelago venne colpito dalla prima e storicamente registrata delle ricorrenti siccità e dalla fame, alla presenza della quale il governo portoghese rimase impassibile, non inviando alcun aiuto. Il declino della tratta degli schiavi, segnò inoltre un'altra battuta d'arresto per l'economia, portando nel XIX secolo ad una massiccia emigrazione degli abitanti di Capo Verde verso il New England degli Stati Uniti.I primi capo-verdiani arrivati negli Stati Uniti erano uomini recrutati dalle baleniere sull'isola di Brava.

Negli anni '30, '40 e '50 si forma il primo movimento nazionalistico che usò come mezzo politico un quotidiano, il Claridade.

Nel 1975 Capo Verde ottenne l'indipendenza dal Portogallo, con presidente Aristides Maria Pereira, Primo Ministro Pedro Verona Rodrigues Pires e presidente dell'assemblea nazionale popolare Abílio Duarte. Il 16 settembre 1975 venne ammesso tra i membri delle ONU. Il Partito Africano per l'Indipendenza della Guinea e di Capo Verde (PAIGC) prese il potere sia nella Guinea-Bissau sia a Capo Verde. In entrambi i paesi si discusse sull'opportunità di un'unificazione sino al 1980, quando, nella Guinea-Bissau vi fu un colpo di stato. I Capoverdiani abbandonarono il PAIGC e con la separazione dalla Guinea-Bissau, all'inizio del novembre 1980, il Partido Africano da Independência de Guiné e Cabo Verde (PAIGC) cambia nome in PAICV.[7] In quegli anni fu avviata una forte collaborazione con la Cina, l'URSS, Cuba e altri paesi del blocco sovietico. A causa del monopartitismo, iniziarono le proteste popolari e nel 1990 l'Assembleia Nacional Popular, diede inizio alla revisione della costituzione, così il 28 settembre 1990 venne revocato l'articolo 4 della costituzione nazionale che sanciva il monopartitismo: "Il PAICV è il partito politico e forza dominante della Repubblica di Capo Verde".

stemma anteriore

Le prime elezioni[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera anteriore (1975-1996)

Le prime elezioni si tennero il 13 gennaio 1991, dove concorsero sia il PAICV, che il nuovo partito l'MpD. Vinse il MdD, partito che resterà al potere fino al 2001. In questi dieci anni si privatizzarono numerose imprese nazionali come l'Enacol e la Electra.

Dal 1995 al 1997 esplose un'epidemia di colera con 12 000 casi e 253 morti, mentre nel 1997 un periodo di siccità distrusse più dell'80% dei raccolti.

In questi anni la musica capoverdiana acquista una certa influenza sulla scena internazionale, grazie alla diffusione dei ritmi popolari come Zouk e Kizomba.

Nel giugno del 2002 il governo fu costretto a chiedere aiuto al World Food Programme delle Nazioni Unite, a causa della drammatica scarsità dei raccolti.

Nel giugno del 2007 il paese uscì dalla lista stilata dall'ONU dei Paesi Meno Sviluppati; fu il secondo paese dei 50 elencati a riuscire ad uscire da questa lista, dopo il Botswana nel 1994.

Il partito vincitore delle elezioni del 20 Marzo 2016 risultò l'MpD, aggiudicandosi sia la Presidenza che il ruolo di Primo Ministro, oltre a 14 delle 16 contee del paese.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Geografia di Capo Verde.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stato delle Capo Verde adotta una sorta di divisione amministrativa prodotta dai venti alisei che giungono dal continente africano, suddividendo l'arcipelago in due raggruppamenti principali: le Ilhas do Barlavento[8] a nord e le Ilhas do Sotavento[9] a sud.

Il gruppo di Barlavento o Sopravento è costituito dalle isole di:

Il gruppo di Sotavento o Sottovento, più a sud, include le isole di:

Con una superficie totale di 4.033 km² Capo Verde è uno dei cinque arcipelaghi atlantici della cosiddetta Macaronesia, arcipelago che comprende anche le Azzorre, Madera, le Canarie e le Selvagge.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

I corsi d'acqua si formano solamente durante la stagione delle piogge, le cosiddette ribeiras.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima nelle isole Capo Verde è di tipo tropicale secco, con una temperatura media che oscilla tutto l'anno intorno ai 26 °C. L'escursione termica, tra massime e minime, non supera mai i 10 °C, mentre in mare la temperatura dell'acqua oscilla fra i 22° e i 29 °C a seconda delle stagioni.

Nelle isole montuose come Santiago, Santo Antão, São Nicolau e Fogo il sole domina quasi tutto l'anno, mentre il breve periodo delle piogge va da settembre ad ottobre. Boa Vista, Sal e Maio, offrono invece un clima nettamente più secco, dovuto ai venti caldi provenienti dal Sahara.

L'approvvigionamento idrico dell'arcipelago è stato sempre problematico a causa dell'esposizione ciclica ad anni di siccità per effetto dei venti sahariani. Il periodo delle piogge è breve, ma è più che sufficiente a sostenere un clima semiarido. Purtroppo, una coincidenza di fattori avversi è in grado di causare peridodicamente una drammatica riduzione delle precipitazioni, o in alcuni anni la loro totale scomparsa. L'adozione, sia di tecniche moderne di irrigazione ad elevata efficienza, che il recupero idrico (condensazione, dissalazione, riciclo) hanno ottenuto un netto miglioramento della situazione. La necessità, d'altro lato, di sostenere una popolazione numerosa, rende non facile il mantenimento di un approvvigionamento idrico accettabile nei periodi, sia pur rari, di crisi. La situazione non è quivalente per tutte le isole, essendo maggiormente soggette a periodi di siccità le isole che si affacciano sul deserto del Sahara.

Di seguito sono riportate le condizioni meteo medie.[10]

Condizioni meteo medie Temperatura Precipitazioni
Gennaio 24 °C 5,3 mm
Febbraio 24 °C 3,8 mm
Marzo 25 °C 1,3 mm
Aprile 25 °C 0,0 mm
Maggio 25 °C 0,0 mm
Giugno 26 °C 0,0 mm
Luglio 27 °C 0,8 mm
Agosto 29 °C 14,1 mm
Settembre 29 °C 33,6 mm
Ottobre 29 °C 6,5 mm
Novembre 27 °C 2,5 mm
Dicembre 25 °C 1,6 mm

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Una tipica casa coloniale a Mindelo, di stile luso-inglese

Nel 2000, secondo il CIA Factbook, la nazione aveva una natalità del 23,5 ‰, con una mortalità del 6,2 ‰. L'incremento annuo della popolazione, a causa di una forte emigrazione si attesta solo al 0,5-0,6%. Una buona aspettativa di vita, 68 anni per gli uomini e 75 per le donne, accompagna però un tasso di mortalità infantile piuttosto elevato, attorno al 41,4 ‰. al 2010, la popolazione residente nelle isole era di 510.000 abitanti; a questi si devono aggiungere i circa 700.000 abitanti emigrati all'estero.

Etnie[modifica | modifica wikitesto]

Donne capoverdiane dell'isola di Santiago.

La popolazione attuale di Capo Verde è costituita da diverse etnie, sia africane, come i Fula, i Balanta, i Mandingo, ecc... sia europee, come Italiani, Portoghesi, Spagnoli, Inglesi, che si sono nei secoli completamente mescolate, creando una popolazione denominata la creola di Capo Verde.[11]

Religioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Religioni a Capo Verde.

Circa il 90% della popolazione si professa cristiana cattolica. In molte aree il cristianesimo ha inglobato elementi della religione animista africana. Sono presenti anche comunità cristiane protestanti, come anche buddiste e musulmane.[12]

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

La lingua ufficiale dello Stato è il portoghese, ma molto diffuso è il creolo capoverdiano, una lingua creola derivata dal portoghese.

In ognuna delle dieci isole si parla un Creolo differente, ma negli ultimi anni si sta cercando di attuare un processo di normatizzazione.

Il francese insegnato nelle scuole come lingua straniera, in quanto Capo Verde è stato membro dell'Organizzazione Internazionale della Francofonia. L'inglese viene insegnato nelle scuole superiori.

Oltre al portoghese, francese e/o inglese è stato proposto di insegnare anche il creolo capoverdiano, ma tale proposta si è scontrata con il fatto che non si saprebbe quale creolo insegnare, in quanto da isola a isola vi è differenza nel parlare, in particolare tra isole di Barlavento e quelle di Sotavento.

Ordinamento dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Contee di Capo Verde.

Lo stato-arcipelago di Capo Verde è amministrativamente suddiviso in 22 contee o comuni[13]; in alcuni casi, tali suddivisioni prendono il nome da uno dei centri abitati ricompresi nel rispettivo ambito territoriale, mentre in altri casi assumono una denominazione diversa. Le contee sono a loro volta suddivise in frazioni (freguesias). Le contee sono classificate in due distretti, corrispondenti ai sotto-arcipelaghi di Barlavento e Sotavento; questa suddivisione non ha però un significato amministrativo specifico.

Città di Capo Verde[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Città di Capo Verde.

Secondo il censimento del 2005, solo tre città di Capo Verde contano più di 10 000 abitanti: la capitale e Praia che conta 113 364 abitanti, Mindelo circa 70 611 e Santa Maria che ne conta 17 231. Mindelo è la capitale culturale dell'arcipelago.

Istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Diverse sono le istituzioni statali :

Salute

  • Hospital Agostinho Neto (ospedale a Praia);
  • Hospital Baptista de Sousa (ospedale a Mindelo);
  • Vari ospedali e cliniche nazionali e private.

Infantili

  • FICASE;
  • ICCA;
  • Acarinhar (privata).

Amministrazione

  • Governo;
  • MTS (min. Lavoro e solidarietà);
  • MJ (min. Gioventù);
  • MED (min. Educazione e Sport);
  • MS (min. Salute);
  • MAI (min. Amministrazione Interna);
  • MC (min. Cultura);
  • MD (min. Difesa);
  • MA (min. Agricoltura);
  • MAm (min. Ambiente);
  • MT (min. Turismo);
  • MNE (Min. Affari dell'Estero);
  • Comuni delle isole;
  • Tribunal da Relação do Barlavento;
  • Tribunal da Relação de Sotavento.

Sicurezza

  • Forze Armate;
  • Polizia Militare
  • Polizia Municipale;
  • Polícia Judiciária;
  • Piquete.

Statistiche

  • INE.

Lavoro

  • INPS.

Luce e acqua

  • ELECTRA
  • AdS (solo a Santiago)

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

La scuola primaria a Capo Verde è obbligatoria tra i 6 ed i 16 anni, ed è gratis per bambini dai 6 ai 12 anni. Nel 2008, il rapporto di iscrizione netto per la scuola primaria fu dell'84%. Circa l'85% della popolazione totale superiore a 15 anni di età è alfabetizzata.

I libri di testo sono stati resi disponibili al 90% dei bambini in età scolare, mentre l'83% degli insegnanti ha frequentato istituti per la formazione degli insegnanti. Anche se la maggior parte dei bambini ha accesso all'istruzione, rimangono alcuni problemi: ad esempio, molti studenti e anche alcuni insegnanti parlano il creolo capoverdiano come lingua madre, ed hanno una scarsa padronanza del portoghese (che è la lingua d'insegnamento); c'è poi una spesa insufficiente per materiale didattico e libri; infine si rileva un alto tasso di ripetizione. Tra il 2011 e il 2016 si è avviato un processo di rinnovo dei libri scolastici dal primo fino al dodicesimo anno, sostituendo così i libri di testo degli anni 90.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

L'arcipelago è indipendente dal 1975 e il governo del paese si basa sui principi democratici di una repubblica parlamentare. Dal 1975 al 1991 fu un paese comunista/socialista. Nonostante la grande povertà e una forte disoccupazione, le isole di Capo Verde non hanno mai conosciuto tensioni sociali o politiche. Le elezioni politiche si sono sempre svolte con regolarità, democraticamente, e senza problemi. Il 20 marzo 2016 viene annunciata la vittoria del MpD, partito che stimola l'investimento di capitali stranieri. Ne è un esempio il complesso Thomas Cook Hotels a Sal[14] e l'Hilton a Praia[15].

Adesione all'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Adesione di Capo Verde all'Unione europea.

Esiste un movimento d'opinione, diffuso principalmente in Portogallo, che propone l'ingresso dello stato africano nell'Unione europea. Capo Verde viene infatti vista, da un punto di vista etnico e culturale, come un "ponte" tra l'Africa, l'Europa e l'America latina. Capo Verde ha adottato un cambio fisso con l'euro ed ha rifiutato l'ingresso nell'Eco e nell'Afro, due proposte monete comuni africane.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Circa il 40% della popolazione del paese vive con meno di 2 dollari statunitensi al giorno. Dal 1975 l'economia della nazione è in crescita, crescita che consente al paese di entrare a far parte delle nazioni a reddito medio. La pesca è una delle risorse principali e presenta grandi riserve di tonni, aragoste e blu marlin. Nel corso degli anni, e grazie al turismo, le isole hanno realizzato un forte aumento del PIL. L'agricoltura non è molto avanzata e si coltiva principalmente mais, fagioli, caffè, canna da zucchero e arachidi. Attraverso tecnologie innovative, quali l'irrigazione a goccia, il riciclo e la condensazione dell'acqua, le isole tentano di risparmiare la poca acqua della quale possono usufruire.[16]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Raggruppamento di vele nel Porto Grande, a Mindelo sull'isola di São Vicente.

La posizione strategica delle isole come crocevia marittimo ed aereo al centro dell'Atlantico ha visto accrescere la sua importanza con i notevoli potenziamenti apportati al porto della città di Mindelo, il Porto Grande, sull'isola di São Vicente ed agli aeroporti Amílcar Cabral, sull'isola di Sal, e Francisco Mendes, sull'isola di Santiago. Nel dicembre del 2007, sull'isola di Boa Vista è stato aperto un nuovo aeroporto internazionale, l'Aristides Pereira, mentre nel 2009 quello di São Vicente, l'Aeroporto de Cesária Évora.

Nel 1983 a Mindelo sono stati aperti centri di assistenza e riparazioni navali. I porti maggiori sono quelli di Mindelo, Porto Grande, e di Praia, ma tutte le altre isole minori hanno installazioni portuali. Tutti gli aeroporti di Capo Verde, con la sola eccezione di quelli di Brava e Santo Antão, offrono regolari servizi di linea. L'arcipelago ha 3 050 km di strade, dei quali 1 010 sono pavimentati, prevalentemente in ciottolato.[17]

Le prospettive economiche future del Paese dipendono pesantemente del flusso degli aiuti, dal sostegno al turismo, dalle rimesse degli emigrati, dal lavoro per conto degli stati africani confinanti e dai programmi di sviluppo governativi.[17]

Il turismo negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente. Proprio per incrementarlo sono stati costruiti grandi alberghi. In particolare, sulle isole di Boa Vista e di Sal sono stati eretti grossi Hotel, pensioni, residences, etc., per un totale rispettivamente di 8 522 e 14 999 posti letto.

Nel 2012 hanno visitato l'arcipelago circa 533 877 turisti, sorpassando per la prima volta il numero di abitanti.[18]

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

L'isolamento di questo arcipelago, situato a circa 500 chilometri dalle coste africane, ha consentito lo sviluppo di diverse specie endemiche, molte delle quali soffrono ora l'incremento della popolazione. Tra gli uccelli di origine endemica si cita il rondone di Capo Verde, (Apus alexandri), l'airone di Capo Verde (Ardea purpurea bournei), l'Alauda razae, l'Acrocephalus brevipennis e il Passer iagoensis. Tra i rettili si trova il mite geco gigante di Capo Verde (Tarentola gigas). Nella flora endemica si cita la Dracaena draco più conosciuta come Dragoeiro, la Echium stenosiphon più conosciuta come língua de vaca, il Cocculus pendulus,la Tamarix senegalensis, la Conyza varia , la Phoenix atlantica, la Nauplius smithii e la Euphorbia tuckeyana.

La língua de vaca, echium stenosiphon

Charles Darwin ha descritto la geologia, il clima, la fauna e la flora delle isole nel primo capitolo del suo libro, Viaggio di un naturalista intorno al mondo.

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La musica di Capo Verde incorpora influenze africane, portoghesi, caraibiche e brasiliane. Il genere musicale capoverdiano per eccellenza è la morna,[19] una forma di canzone malinconica e lirica in genere cantata in creolo capoverdiano. Altri generi musicali molto popolari nel paese sono la coladeira, la Kizomba, la funaná e il batuque.

Tra gli artisti più conosciuti all'estero figurano Cesária Évora, interprete tradizionale di morna e Ildo Lobo. Ci sono anche diversi artisti nati all'estero, ma di origine capoverdiana, molto noti nella scena internazionale; tra questi Lura, che interpreta sonorità tipiche dell'arcipelago contaminate con il jazz e la musica brasiliana, il pianista jazz Horace Silver, i musicisti Paul Gonsalves e Paul Pena nonché i fratelli Tavares, gruppo musicale r&b-soul.

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

La lingua capoverdiana (nelle due varianti) ha una propria letteratura relativamente sviluppata.

Fra i più noti scrittori e poeti capoverdiani si possono citare António Aurélio Gonçalves (São Nicolau), Eugénio Tavares (isola Brava), Elsie Clews Parsons (Fogo), Carlos Barbosa, Tomé Varela da Silva e Daniel Spínola (Santiago), Sérgio Frusoni e Ovidio Martins (São Vicente) e Luís Romano Madeira de Melo (Santo Antão). Oppure come il poeta capoverdiano Corsino Fortes.

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono numerose le tradizioni capoverdiane. Elenco di alcune:

Carnevale[modifica | modifica wikitesto]

Festeggiato in tutte le isole, prevalentemente a São Vicente e São Nicolau, in stile Luso-brasiliano, dove tutti partecipano. Generalmente la festa inizia tra Gennaio-Febbraio o Febbraio-Marzo; prima tutte le Domeniche con i Mandinga, persone vestite e dipinte di nero che gridano per strada "oli mendinga teb panhób"[20], e con varie sfilate di scuole, insegnanti e bambini, e l'evento più importante con i quattro gruppi ufficiali: Vindos de Oriente, Monte Sossêgo, abbreviato in Montsû, Flores do Mindelo e Cruzeiros do Norte, inoltre un gruppo notturno come la Samba Tropical. Infine il giorno delle Ceneri vengono consegnati diversi premi come miglior carro, regina del Carnevale, miglior musica, miglior gruppo, ecc...

Caça-Bruxas (Caccia alle streghe)[modifica | modifica wikitesto]

Il settimo giorno dalla nascita di un bambino tutti i familiari si riuniscono a casa dei genitori cantando musiche per scacciare le streghe dall'anima del bambino.

Kuxi Midju o Cxi Midj (Festa del raccolto)[modifica | modifica wikitesto]

Festeggiata a Santiago, è la festa del raccolto del mais, giorno in cui si pestano le pannocchie per ottenere i semi di mais per fare la cachupa[21]. È tipico di Santiago e Santo Antão.

Batuque[modifica | modifica wikitesto]

Musica caratterizzata da un singolo ritmo. Si suona battendo le mani con dei cuscinetti ripieni di sabbia. È accompagnata da un ballo dove specialmente si muove l'anca.

Capodanno[modifica | modifica wikitesto]

Fim de ano in portoghese o Fimdón in creolo, viene festeggiato soprattutto a São Vicente con fuochi d'artificio e diverse feste. I bambini escono nelle strade per cantare San Silvestro e augurare buon anno alle persone.

San Jon[modifica | modifica wikitesto]

Festa del 24 giugno, festa santa/pagana dove si onora San Giovanni Battista. Il giorno prima si organizzano grandi fuochi per saltarci sopra. Si festeggia con bevande come il Grog, e danze come la Colá San Jon, danze che consistono nell'appoggio dei genitali lato a lato. È caratteristica di São Vicente, São Nicolau e Santo Antão.[22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Expresso das Ilhas, http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/41931-estatisticas-indicam-que-cabo-verde-tem-mais-15-mil-habitantes-que-em-2010.
  2. ^ (EN) Population growth rate, su CIA World Factbook. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  3. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  4. ^ Tasso di fertilità nel 2011, su data.worldbank.org. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  5. ^ In suo onore è stato denominato il Cadamosto Seamount, un vulcano sottomarino situato circa 20 km al largo della costa sudoccidentale dell'isola Brava
  6. ^ Gianni Granzotto, Cristoforo Colombo, Mondadori, 1984, p. 274.
  7. ^ Partido Africano para a Independência de Cabo Verde.
  8. ^ Coloro che ballano con il vento, perché è molto forte.
  9. ^ Isole sotto il vento.
  10. ^ (EN) Cape Verde Weather, Capeverdebreaks.com. URL consultato il 10 giugno 2010.
  11. ^ (PT) Cabo Verde População, Indexmundi.com. URL consultato il 10 giugno 2010.
  12. ^ (EN) Cape Verde - Religion, NationsEncyclopedia.com. URL consultato il 10 giugno 2010.
  13. ^ in portoghese: concelhos o municípios, munisipiu in creolo capoverdiano.
  14. ^ Thomas Cook Hotels, su thomascook.com.
  15. ^ Hilton Hotel, su hiltonhotels.it.
  16. ^ (EN) Human development indices (PDF), hdr.undp.org, p. 14. URL consultato il 10 giugno 2010.
  17. ^ a b (EN) Cape Verde background note. U.S. Department of State (July 2008).
  18. ^ Number of tourists in Cape Verde in 2012 surpasses archipelago’s population, Macauhub, 20 febbraio 2013. (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2013).
  19. ^ Morna, Vinicio Capossela, su youtube.com.
  20. ^ Uuu aaa, ecco i mandinga che ti vengono ad acchiappare!
  21. ^ Cachupa, piatto tipico delle isole Capo Verde, su cookeatshare.it.
  22. ^ [1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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