Isole Selvagge

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Isole Selvagge
Selvagem Pequena - 1ago04.jpg
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Atlantico
Coordinate30°04′N 15°56′W / 30.066667°N 15.933333°W30.066667; -15.933333Coordinate: 30°04′N 15°56′W / 30.066667°N 15.933333°W30.066667; -15.933333
Superficie2,73 km²
Altitudine massima163 (Pico de Atalaia) m s.l.m.
Geografia politica
StatoPortogallo Portogallo
RegioneFlag of Madeira.svg Madera
ComuneFunchal
Cartografia
Selvagens.png
Mappa di localizzazione: Oceano Atlantico settentrionale
Isole Selvagge
Isole Selvagge
Ilhas Selvagens location distances.svg
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Le Isole Selvagge (portoghese: Ilhas Selvagens) sono un piccolo arcipelago nell'Oceano Atlantico settentrionale, tra Madera e le isole Canarie a 30°04′N 15°56′W / 30.066667°N 15.933333°W30.066667; -15.933333. Hanno una superficie complessiva pari a 2,73 km², attualmente sono popolate da quattro abitanti permanenti sulla Selvaggia Grande e due semipermanenti sulla Selvaggia Piccola, guardie del Parco Naturale di Madera. Non presentano sorgenti d'acqua dolce.

Le isole Selvagge ospitano due fari, gestiti dall'Autorità Marittima Portoghese, entrambi entrati in funzione nel 1977: uno sull'isola Selvaggia Grande, situato sul Pico de Atalaia, abbastanza vicino alla costa occidentale dell'isola; l'altro sull'isola Selvaggia Piccola, situato sul Pico do Veado.


Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'arcipelago è formato da due gruppi di isole e isolotti. Il gruppo di nordest che comprende l'Isola Selvaggia Grande e tre piccoli isolotti chiamati "Palheiro da Terra", "Palheiro do Mar" e "Sinho", e il gruppo di sudovest che comprende la Selvaggia Piccola, l'isolotto di Fora e numerosi isolotti più piccoli fra i quali quelli chiamati "Alto", "Comprido", "Redondo", "Pequeno", "Grande", "Ilhéu do Sul" e il gruppetto degli "Ilhéus do Norte". Un'estesa barriera di scogli circonda l'arcipelago e rende difficile l'approdo alle coste delle sue isole. La Selvaggia Grande e la Selvaggia Piccola distano fra loro di una quindicina di chilometri.


Riserva naturale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1971, il governo portoghese acquistò le isole e conferì loro lo statuto di riserva naturale, sotto l'egida del Consiglio d'Europa. La riserva naturale delle Isole Selvagge fu istituita come parte del Parco Nazionale di Madera. È questa una delle più antiche riserve naturali del Portogallo. La zona naturale include anche la frangia di costa fino ad una profondità di 200 metri. Una sorveglianza permanente è stata istituita fin dal 1976. Nel 1978, le isole prendono lo statuto di Riserva Nazionale. Dal 1992 la riserva è insignita del Diploma europeo delle aree protette. Nel 2002, sono incluse nella lista indicativa del patrimonio mondiale dell'UNESCO[1]. L'accesso alle isole è ristretto e subordinato ad un'autorizzazione rilasciata dal Parco Naturale di Madera.


Contesa territoriale[modifica | modifica wikitesto]

A causa della posizione geografica vicina alle isole Canarie e della presa di possesso da parte dei portoghesi, queste isole sono oggetto di un contenzioso territoriale fra Spagna e Portogallo. La sovranità sulle isole è stata assegnata al Portogallo nel 1938 ma la Spagna non ha mai riconosciuto ufficialmente questa sovranità, salvo un'ammissione formale durante un vertice della NATO nel 1997. In particolare, la Spagna non riconosce alcuna zona economica esclusiva portoghese attorno a queste isole, poiché considera che le condizioni definite dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare non sono soddisfatte. Nel corso degli ultimi decenni del secolo XX, alcune imbarcazioni spagnole intercettate e controllate nelle acque rivendicate dal Portogallo e alcuni aerei militari spagnoli hanno effettuato sorvoli al di sopra di queste isole[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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