Partito Libertario (Stati Uniti d'America)

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Partito Libertario
(EN) Libertarian Party
PresidenteNicholas Sarwark
SegretarioAlicia Mattson
StatoStati Uniti Stati Uniti
Sede1444 Duke St. Alexandria, Virginia 22314
AbbreviazioneLP
Fondazione11 dicembre 1971
IdeologiaConservatorismo fiscale[1]
Liberismo[1][2]
Libertarianismo[3][4]
Non-interventismo[5]
Progressismo sociale[1][4]
Fazioni interne:
 · Anarco-capitalismo[6]
 · Miniarchismo[6]
 · Paleolibertarianismo[7]
CollocazioneTrasversalismo
Affiliazione internazionaleAlleanza Internazionale dei Partiti Libertari
Seggi Camera
0 / 435
Seggi Senato
0 / 100
Seggi Camere statali
3 / 5411
Seggi Senati statali
1 / 1972
Organizzazione giovanileLibertarian Youth Caucus
Iscritti511.277 (2017[8])
ColoriOro
Sito web

Il Partito Libertario (in inglese: Libertarian Party, LP) è un partito politico statunitense fondato l'11 dicembre 1971.

Il suo programma politico è fondato sulla filosofia detta libertarianismo, di conseguenza ha come obiettivi cardine meno regolamentazione, maggiore libero mercato, maggiore difesa delle libertà civili e individuali, difende il capitalismo puro, si batte contro ogni intervento dello Stato sia nel campo economico sia in quello sociale e in generale propone un certo isolazionismo in politica estera nell'ambito di un non-interventismo a motivazione preminentemente fiscale. Con il tempo nonostante risultati elettorali altalenanti il Partito Libertario si è affermato come terzo partito di maggior successo negli Stati Uniti dopo quello Democratico e quello Repubblicano.

Principi[modifica | modifica wikitesto]

I concetti chiave del programma politico del partito sono:

  • Applicazione massima del libero mercato, il che significa distacco totale tra Stato ed economia, drastica riduzione del prelievo fiscale, privatizzazione di tutti i servizi facenti parte dello Stato sociale e riduzione della regolamentazione statale anche in tema di mercato del lavoro.
  • Fine del sistema della scuola pubblica statunitense, incrementando le possibilità e la diversificazione di scelta scolastica per i genitori degli studenti con la possibilità di determinare il loro percorso formativo.
  • Legalizzazione dei cosiddetti crimini senza vittime, ovvero tutti i reati che non producono vittime e riguardano scelte personali (ad esempio la prostituzione, la pornografia, la poligamia, l'uso di sostanze stupefacenti o il gioco d'azzardo).
  • Protezione del diritto di proprietà.
  • Difesa delle libertà civili e individuali.
  • Supporto del diritto all'autodifesa e del porto d'armi.
  • Il sostegno al diritto all'aborto, alla libertà di parola e all'omosessualità.
  • Politica estera non-interventista, fondamentalmente per motivi fiscali (manifestazioni pubbliche come il non volere pagare la guerra in Iraq).
  • Abolizione del sistema di moneta legale in favore del ritorno alla parità aurea o al sistema di banche libere.

Risultati alle elezioni presidenziali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Candidati presidente/Vice presidente Voti Voti in % Green Arrow Up.svg/Red Arrow Down.svg% Grandi elettori
1972 John Hospers/Theodora Nathan 3 674 <0,01% Green Arrow Up.svg0,01% 1
1976 Roger MacBride/David Bergland 172 553 0,21% Green Arrow Up.svg0,20% 0
1980 Ed Clark/David Koch 921 128 1,06% Green Arrow Up.svg0,85% 0
1984 David Bergland/James Lewis 228 111 0,25% Red Arrow Down.svg0,81% 0
1988 Ron Paul/Andre Marrou 431 750 0,47% Green Arrow Up.svg0,22% 0
1992 Andre Marrou/Nancy Lord 290 087 0,28% Red Arrow Down.svg0,19% 0
1996 Harry Browne/Jo Jorgensen 485 759 0,50% Green Arrow Up.svg0,22% 0
2000 Harry Browne/Art Olivier 384 431 0,36% Red Arrow Down.svg0,14% 0
2004 Michael Badnarik/Richard Campagna 397 265 0,32% Red Arrow Down.svg0,04% 0
2008 Bob Barr/Wayne Allyn Root 523 713 0,40% Green Arrow Up.svg0,08% 0
2012 Gary Johnson/James P. Gray 1 275 923 0,99% Green Arrow Up.svg0,59% 0
2016 Gary Johnson/William Weld 4 429 019 3,28% Green Arrow Up.svg2,29% 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Julie Ershadi, Gary Johnson: I'm More Conservative and More Liberal Than Both Parties, in Roll Call, 30 aprile 2013.
  2. ^ Current Issues Archiviato il 7 maggio 2015 in Internet Archive..
  3. ^ (EN) Murray Rothbard, For a New Liberty, Macmillan Publishers, 1978, p. 153.
  4. ^ a b (EN) Daniel Moseley, What is Libertarianism?, in Basic Income Studies, vol. 6, nº 2, 25 giugno 2011, p. 2. URL consultato il 15 novembre 2011.
  5. ^ (EN) Staff, Libertarian Party opposes further intervention in Iraq, Libertarian Party, 18 giugno 2014.
  6. ^ a b The Dallas Accord Is Dead.
  7. ^ Liberty Magazine January 1990.
  8. ^ (EN) Richard Winger, New Voter Registration Nation Totals", su Ballot Access News, 27 luglio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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