Monte Frontè

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monte Frontè
Monte frontè da passo garlenda.png
Il Frontè visto dal passo di Garlenda
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Provincia Imperia Imperia
Altezza 2.152 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 44°03′14.6″N 7°45′23.08″E / 44.054056°N 7.756412°E44.054056; 7.756412Coordinate: 44°03′14.6″N 7°45′23.08″E / 44.054056°N 7.756412°E44.054056; 7.756412
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Frontè
Monte Frontè
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Frontè
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Liguri
Sottosezione Alpi del Marguareis
Supergruppo Catena del Saccarello
Gruppo Gruppo del Monte Saccarello
Sottogruppo Nodo del Monte Saccarello
Codice I/A-1.II-A.1.a

Il monte Frontè (2.152 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Liguri (sottosezione Alpi del Marguareis).

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

La statua sulla cima

Il nome attuale è la contrazione del precedente nome storico di monte Frontero. [1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È la seconda vetta più alta della Liguria dopo il monte Saccarello. Come questo, presenta un pendio erboso, usato come pascolo, sul lato nord-est (verso Monesi e Piaggia) ed è invece roccioso e molto scosceso su quello ad ovest (verso Verdeggia e la Francia). Il passo Frontè (2.081 m) la separa dalla vicina cima Garlenda. Sulla punta del Frontè, collocata sulla catena principale alpina, convergono la val Tanaro, la valle Argentina e la valle Arroscia.

Sulla sua vetta si trova, su un piccolo basamento, una statua della Madonna in grandezza naturale, eretta nel 1955.[2]

Accesso alla cima[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi del monte Frontè transita l'Alta via dei Monti Liguri, che nel suo tratta tra il colle Frontè e il passo di Garlenda attraversa il versante della montagna rivolto verso la val Tanaro.[3]. La cima della montagna può essere raggiunta o per una grossa mulattiera dal colle Frontè o dal passo di Garlenda per tracce di passaggio sul crinale.

Punti di appoggio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Fossati, Giuseppe Rosso, La valle del Tànaro: saggio di corologia storica, Scuola tip Don Bosco, 1930. URL consultato il 25 giugno 2015.
  2. ^ La storia di N.S. di Lourdes sul Monte Frontè, articolo su www.truciolisavonesi.it (accesso: 25 giugno 2015)
  3. ^ IM / 01 - Anello del Saccarello, scheda itinerario su www.altaviadeimontiliguri.it (accesso: 25 giugno 2015)

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]