Cima Garlenda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cima Garlenda
Cima garlenda da crinale monte frontè.png
La montagna dal crinale del monte Frontè
StatoItalia Italia
Regione  Liguria
Provincia  Imperia
Altezza2 141 m s.l.m.
Prominenza60 m
CatenaAlpi
Coordinate44°03′40.39″N 7°45′34.2″E / 44.06122°N 7.7595°E44.06122; 7.7595
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cima Garlenda
Cima Garlenda
Mappa di localizzazione: Alpi
Cima Garlenda
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Liguri
SottosezioneAlpi del Marguareis
SupergruppoCatena del Saccarello
GruppoGruppo del Monte Saccarello
SottogruppoNodo del Monte Saccarello
CodiceI/A-1.II-A.1.a

La cima Garlenda (2.141 m s.l.m.[1]) è una montagna delle Alpi Liguri (sottosezione Alpi del Marguareis).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È la terza vetta più alta della Liguria dopo il monte Saccarello e il vicino monte Frontè, dal quale è separata dal passo Frontè (2.081 m[1]). Come questo presenta vasti pendii erbosi usati come pascoli. È situata sulla catena principale alpina, sullo spartiacque che separa la valle Tanaro dalla valle Arroscia. Si tratta della prima vetta alpina a superare i 2000 metri d'altezza, posta sullo spartiacque principale, provenendo da est.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le pendici meridionali della montagna furono quasi completamente disboscate in passato, per ampliare i pascoli sfruttati dalle margherie della zona. La parte alta della montagna veniva sfruttata dal bestiame ovino mentre quella meno in quota da mandrie di bovini.[2] La zona è tuttora utilizzata per il pascolo, in particolare il versante rivolto alla valle Arroscia.

Accesso alla cima[modifica | modifica wikitesto]

Per il passo Frontè transita l'Alta via dei Monti Liguri; dal valico la montagna può essere facilmente raggiunta per tracce di passaggio sul crinale erboso. La sua ampia cima è anche una meta cicloalpinistica[3].

Punti di appoggio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carta 1:25.00, Istituto Geografico Militare (on-line su www.pcn.minambiente.it)
  2. ^ AA.VV., Memorie di Geografia Antropica, 6,7, 1951. URL consultato il 26 giugno 2015.
  3. ^ Monte Frontè (2152 m) & Cima Garlenda (2142 m), scheda itinerario su [1] (accesso: 26 giugno 2015)

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]