Lydia Biondi

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Lydia Biondi (Livorno, 3 febbraio 1941Roma, 14 giugno 2016[1]) è stata un'attrice, mimo, danzatrice, coreografa e insegnante di recitazione,[2] italiana. Nell'arco di 50 anni di carriera ha partecipato a film e a fiction, tra cui Mangia prega ama di Ryan Murphy, dove recitava con Julia Roberts, e Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee. Attiva sulla scena teatrale nazionale ed internazionale, negli anni delle neoavanguardie italiane degli anni sessanta, ha collaborato con compagnie tra cui i Mummenschanz,[3] con i quali è stata in tournée dal 1981 al 1985.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lydia Biondi, spesso accreditata come Lidia Biondi, nasce a Livorno, dove, all’età di dieci anni, inizia a studiare danza classica ed in seguito si avvicina al mondo teatrale attraverso il Centro artistico "Il Grattacielo".[4] Conclusi gli studi superiori, prosegue la sua carriera di danzatrice a Firenze, alla scuola di Daria Collins, e intanto si diploma anche in Disegno e Storia dell'Arte all'Accademia di belle arti di Lucca. Si scrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove studia scenografia e costume, ma interrompe al terzo anno, per iniziare la carriera teatrale come danzatrice classica. Negli anni sessanta si trasferisce a Roma, dove frequenta con borsa di studio il Centro Sperimentale di Cinematografia.

In questo periodo partecipa alla sperimentazione delle avanguardie teatrali romane, lavorando con Giancarlo Celli, Simone Carella e Giorgio Marini della compagnia Dioniso Teatro[5] e con Sylvano Bussotti, Domenico Guaccero e Alvin Curran di Nuova Consonanza. Nel 1968 incontra Bernhard De Vries, giovane leader[6] del movimento I Provos, legato alla contestazione giovanile olandese, dal quale ha un figlio.[7] Nel 1970 inizia a studiare con il mimo svizzero Roy Bosier, noto per la tecnica mimica secondo il metodo di Étienne Decroux, che inizia ad insegnare presso l'Istituto Studi dello Spettacolo Teatro Studio, da lei fondato dallo stesso nel 1963, assieme a Claudio Triscoli.[8] Nel 1970, assieme agli altri allievi di Bosier, Alessandra Dal Sasso, Roberto Della Casa e a Claudio Conti, dà vita alla compagnia di mimo I Gesti, alla quale si uniranno, un anno dopo, l'americana Julie Goell.[9][10]e Giuseppe Cederna[11]

Riscopre la tradizione della Commedia dell'Arte. Affianca alla sua carriera di attrice e di danzatrice quella di insegnante di recitazione e di movimento e fonda nel 1979 la prima scuola di mimo a Roma, la MTM – MimoTeatroMovimento che, avvalendosi della collaborazione esterna di Roy Bosier, dà vita a laboratori di mimo, di clown e Commedia dell'Arte, oltre a produzioni teatrali, cui Lydia Biondi prende parte come attrice.

Con l'associazione MTM, Lydia porterà a Roma, per la prima volta, i corsi di Commedia dell'Arte di Carlo Boso[12] e di maschere di Stefano Perocco,[13] da cui prenderanno vita spettacoli, portati in tourné e da cui, anni dopo, nasceranno varie attività teatrali.[14] In questi corsi, ripetuti negli anni, si formarono i fondatori della associazione SAT, che nel 2005 fonderanno l'Archivio video incommedia.it e nel 2010 si vedranno accreditati dall'UNESCO, come ONG consulente,[15] nel campo del Patrimonio immateriale dell'umanità, per le loro attività di gestione della tradizione della Commedia dell'Arte.[16]

Fonda, con Antonio Calenda, Jinny Gazzolo e Piera Degli Esposti il Teatro 101, primo teatro off romano. Nel 1981 lascia l’Italia, scritturata dalla compagnia dei Mummenschanz e con loro compie una lunga tournée in vari Paesi.[17][18] Rientrata in Italia nel 1985, unisce l'Associazione MTM a quella di Roy Bosier e dà vita al Teatro Studio-MTM e svolge una attività di laboratorio della recitazione e delle tecniche di movimento.[8]

Collabora con registi, in qualità di coreografa, per la danza e il mimo, nel teatro di prosa e nell'opera lirica. Esordisce nella regia lirica, mettendo in scena nel 1986, per il festival Spoleto Sperimentale, la pièce Treemonisha di Scott Joplin.[19] Come regista teatrale prosegue con spettacoli, tra cui: Il malato immaginario di Molière (Toronto, 1990),[20] I due gemelli Veneziani di Carlo Goldoni (Copenhagen, 1994),[8]Il Cavalier Maramaldo (Calabria, Teatro per Ragazzi, 1992) e Giovanna la pazza di Anna Carabetta (per l'Estate Romana 1996).[21]

Continua la carriera di attrice nel cinema, nella televisione e in teatro, diretta da registi italiani e stranieri, tra cui Gianni Amelio, Maurizio Nichetti, Giancarlo Cobelli,[22] Spike Lee (Miracolo a Sant'Anna)[23] e Ryan Murphy (Mangia prega ama).[24]

Con Teatro Studio – MTM, conduce laboratori di Teatro e di Commedia dell'Arte negli Stati Uniti d'America, in Colombia, in Canada, nei Paesi Bassi, in Italia, in Francia, a Omsk (Siberia), a Saratov, Ufa e Mosca.

Dal 2012 al 2014, partecipa come regista e insegnante al progetto Europeo LLP (con Grecia, Paesi Bassi, Belgio e Svezia).[25][26][27]

È casting director in film, come Così ridevano di Gianni Amelio (Leone d'oro al miglior film a Venezia 2008), Le chiavi di casa di Gianni Amelio, Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart, Il Temporale di Gian Vittorio Baldi.[28]

Nel 1996 fonda, attraverso l'associazione Teatro Studio – MTM, la manifestazione Fontanone Estate, rassegna di teatro, Mmusica e danza per l'Estate Romana, e ne resta direttrice artistica fino al 2008.

Ha ideato rassegne e festival internazionali, tra cui Roma New York A/R tenutasi a novembre del 2008 in vari spazi teatrali romani.[29][30]

Il Premio Internazionale Lydia Biondi[modifica | modifica wikitesto]

A seguito dell'improvvisa scomparsa di Lydia Biondi, l'Associazione MTM, tornata ad essere autonoma nel 2007,[8] e che ora prende il nome di MTM Lydia Biondi ha deciso di istituire, a partire dal 2017, il Premio Internazionale Lydia Biondi, per promuovere e incoraggiare giovani artisti che si rivolgono alle arti sceniche, in un cammino di ricerca che tenda a superare le barriere di lingua e di stile, al fine di creare un'arte teatrale a tutti comprensibile, quale è stata ed è la Commedia dell'Arte. La competizione si rivolge a giovani attori che devono presentare una performance - con contaminazione di generi, di dialetti e di lingue, con mimo, danza, teatro di movimento, canto, Commedia dell'arte - che sia diversa dal teatro di pura parola ed espresso in una sola lingua.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Aiuto Regia[modifica | modifica wikitesto]

Casting Director[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

The Others…and the Others (2012) – Film Documentario

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla partecipazione a teatro sperimentale ha avuto una carriera come attrice, nelle più diverse formazioni:

Coreografie e Movimenti coreografici per il teatro e per l'Opera[modifica | modifica wikitesto]

Regie per il Teatro Lirico e l'Opera[modifica | modifica wikitesto]

  • Treemonisha di Scott Joplin, Spoleto Festival (1985)
  • Commedia Wagon, co-regia con Luciano Brogi, Compagnia 45,3 inc, spettacolo itinerante di Commedia dell’Arte, Toronto (1986/87)
  • Il Cavalier Maramaldo, spettacolo per ragazzi, Regione Calabria (1989/90)
  • Ovalis, conferenza stampa di Marianna Mozart, di M. Lao (1992)
  • I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, Copenhagen (1992/93)
  • Giovanna la pazza di Anna Carabetta, rassegna La scena sensibile, Teatro dell’Angelo (1999), FontanoneEstate (1996/97/98/2001)
  • Le Cinesi di C.W. Gluck, Spoleto Teatro Lirico Sperimentale (2000)
  • Myrna, da un racconto di N. Lombardi, Roma (2003)
  • Femme Fatale: la divina Marchesa Casati… musa del Futurismo di Paola Sarcina, “Notte dei Musei” FutuRoma Villino Casati, produzione MThI (2009)
  • Studio per un Teatro Clinico di M.T. Berardelli, rassegna LET Cometa Off 2010, rassegna ArgotOff, rassegna “rosso bastardo” Festival di Spoleto 2010. Regie saggi laboratori teatrali (Università Tor Vergata, Teatro di Roma, 2009)
  • Malitalia di L. Aprati e E. Fierro, Antù SpazioTeatrOff (2011) e nelle tre Università Romane (2012) / Oggi sto così di e con C. Casini (2011/2010)
  • Macbeth di Giuseppe Verdi, ripresa della regia di Giancarlo Cobelli del 2001, Teatro Comunale di Modena, San Carlo di Napoli (2011/2015)
  • Parte lu bastimento, rassegna di musica, teatro, poesia e danza Vie di Fuga, Polo Massenzio, produzione MThI (2013)
  • Trincea di signore di S. Calamai (Latina 2015 / Teatro Mille Lire 2013)
  • Lo Frate ‘namorato di G.B. Pergolesi, progetto internazionale OperaNow! - produzione MThI (2013)
  • A tavola nel Rinascimento, intermezzi scenici diretti e scritti con Paola Sarcina, apericena rinascimentali a Villa d’Este (Tivoli), produzione MThI (2014)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morta l'attrice di cinema e tv Lydia Biondi Iltirreno.gelocal.it
  2. ^ Masterclass per attori con Lydia Biondi | MEDEM, su www.medem.it. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  3. ^ (EN) Nan Robertson, MUMMENSCHANZ BOUNCES BACK AT 92D STREET Y. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  4. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Lidia Biondi | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  5. ^ ,(IT) Intervista a Biondi Lydia, su patrimoniorale.ormete.net, 3 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  6. ^ Controcultura e politica nel Sessantotto italiano. Una generazione di cosmopoliti senza radici / link4, in Storicamente, 12 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  7. ^ (EN) Lydia Biondi, su www.mtmlydiabiondi.com. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  8. ^ a b c d MimoTeatroMovimento, su http://www.mtmlydiabiondi.com/about.html. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  9. ^ Julie Goell Biography, su juliegoell.com.
  10. ^ (EN) Julie Goell - ClownLink.com, in ClownLink.com, 11 aprile 2007. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  11. ^ Mio Figlio Clown di Antonio Cederna (PDF), su archiviocederna.it.
  12. ^ [1]
  13. ^ Stefano Perocco.
  14. ^ Il SAT SAT e la Giornata della Commedia dell'Arte Giornata della Commedia dell'Arte, istituita nel 2010 e a lei dedicata nel 2017. 25 febbraio Giornata mondiale della Commedia dell'Arte, 12 ottobre 2018. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  15. ^ Una giornata dedicata alla Commedia dell'Arte | Società Italiana degli Autori ed Editori, su www.siae.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  16. ^ Chi siamo, su www.commediadellarteday.org. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  17. ^ MimoTeatroMovimento, su www.incommedia.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  18. ^ (EN) Mummenschanz | Alexander Street, a ProQuest Company, su search.alexanderstreet.com. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  19. ^ UNO SCATENATO RAG - TIME PER LA DONNA DELLA FORESTA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  20. ^ Parole in Fuga, su www.paroleinfuga.it. URL consultato il 2018-110-13.
  21. ^ Cavaglieri Livia e Donatella Orecchia, Memorie sotterranee: Storia e racconti della Borsa di Arlecchino e del Beat 72, Lexis, 28 febbraio 2018, ISBN 9788899200640. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  22. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Filmografia Lidia Biondi | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  23. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Miracolo a Sant'Anna (2008), su mymovies.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  24. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Mangia Prega Ama (2010), su mymovies.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  25. ^ (EN) The Partners | European Polytheater, su europeanpolytheatre.eu. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  26. ^ European Polytheatre Workshop (PDF), su europeanpolytheatre.eu.
  27. ^ Progetto LLP (PDF), su cidim.it:8080.
  28. ^ Lydia Biondi CV (PDF), su mtmlydiabiondi.com.
  29. ^ Roma New York A/R, su guide.supereva.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  30. ^ La mia vita? Un atto unico molto lungo. Lydia Biondi nel cinema, televisione e teatro | Artnoise |. URL consultato il 13 ottobre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311652706 · ISNI (EN0000 0004 5310 7696 · GND (DE1061748227 · WorldCat Identities (EN311652706