I ragazzi di via Panisperna

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I ragazzi di via Panisperna
I ragazzi di via Panisperna (film 1989).JPG
Ettore Majorana (interpretato da Andrea Prodan)
Paese di produzioneItalia
Anno1988
Durata123 min
180 min (versione televisiva)
Generedrammatico
RegiaGianni Amelio
SoggettoGianni Amelio, Vincenzo Cerami
SceneggiaturaGianni Amelio, Alessandro Sermoneta
Casa di produzioneRaiuno, Beta Film, Urania Film
Distribuzione in italianoBiM Distribuzione
FotografiaTonino Nardi, Marco Onorato, Giulio Pietromarchi
MontaggioRoberto Perpignani
MusicheRiz Ortolani
ScenografiaFranco Velchi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I ragazzi di via Panisperna è un film del 1988 diretto da Gianni Amelio che racconta gli entusiasmi, le paure, le gioie e le amarezze della vita (privata e professionale) di un gruppo di giovani fisici, passati alla storia, appunto, come i ragazzi di via Panisperna.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda, ispirata a una storia vera, è ambientata negli anni Trenta, all'Istituto di Fisica di via Panisperna a Roma, dove il fisico Enrico Fermi, con la supervisione di Orso Mario Corbino, formò un gruppo di ricerca con Franco Rasetti, Emilio Segrè, Bruno Pontecorvo, Edoardo Amaldi e Ettore Majorana, che si resero protagonisti di grandi scoperte nel campo della fisica nucleare. Nel film sono raccontate le vite, le ansie e gli entusiasmi di questi giovani, con una particolare attenzione al lato privato.

La storia ha tra i filoni principali il rapporto tra Enrico e Ettore, col primo che finisce per essere un po' padre e un po' fratello maggiore di Ettore. Il regime politico, le leggi razziali, la scomparsa nel nulla di Ettore (morte sospetta o suicidio), che già avvertiva come le loro scoperte nelle mani sbagliate avrebbero potuto essere potenti armi di distruzione, si rivelano più decisivi dell'amore per la fisica che li aveva tanto uniti, e infine i ragazzi prendono strade diverse.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La versione televisiva fu trasmessa su Rai 1 in 2 serate domenica 18 e domenica 25 febbraio 1990. Oggi è disponibile gratuitamente su RaiPlay.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 12/04/20.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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