Luboš Kubík

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Luboš Kubík
Dati biografici
Nome Lubomir Kubík
Nazionalità Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca (dal 1993)
Altezza 186 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1981-1983 Hradec Kralove Hradec Králové 28 (2)
1983-1988 Slavia Praga Slavia Praga 133 (33)
1989-1991 Fiorentina Fiorentina 50 (8)
1991-1993 Metz Metz 70 (13)
1993-1995 Norimberga Norimberga 40 (5)
1995-1996 Drnovice Drnovice 14 (2)
1996-1997 Slavia Praga Slavia Praga 14 (1)
1997-1998 Atlantic Lazne Bohdaneč Atlantic Lázně Bohdaneč 2 (0)
1998-2000 Chicago Fire Chicago Fire 71 (15)
2001 Dallas Dallas 11 (1)
Nazionale
1985-1993
1994-1997
Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca
39 (10)
17 (3)
Carriera da allenatore
2005 Hradec Kralove Hradec Králové
2006 Slask Wroclaw Sląsk Wrocław
2006-2007 Torquay Utd Torquay Utd
2007-2008 SK Týniště nad Orlicí
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Inghilterra 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2008

Lubomir Kubík, noto come Luboš Kubík (Vysoké Mýto, 20 gennaio 1964), è un allenatore di calcio ed ex calciatore ceco, di ruolo centrocampista.

Ha militato sia nella nazionale cecoslovacca che in quella ceca, che della prima ereditò il titolo sportivo.

La storia di Luboš Kubík divenne un caso internazionale nel 1988 quando, il giocatore, all'epoca titolare della nazionale Cecoslovacca e brillante studente di scienze economiche all'Università di Praga, approfittando di una tournée della sua squadra di club lo Slavia Praga in Germania Ovest richiese asilo politico assieme al compagno di squadra Ivo Knofliček. Immediata scattò la sanzione internazionale e il giocatore rimase inattivo per diciotto mesi.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Allenatosi, durante l'inattività, con la squadra inglese del Derby County Kubík venne acquistato dalla Fiorentina per la stagione 1989-90 per una cifra di 700 milioni di lire circa. Alto (1,87), mancino, lento, ma in possesso di una tecnica sopraffina, Kubík, un classico numero 8, formò assieme a Roberto Baggio, Dunga e Giuseppe Iachini il centrocampo di una Fiorentina che, pur stentando in campionato (si salvò solo all'ultima giornata) riuscì ad arrivare alla finale della Coppa UEFA 1989-1990.

Nel 1990 Kubík partecipò alla Coppa del Mondo con la nazionale cecoslovacca, segnando un goal su punizione (la sua specialità) alla Costa Rica. L'anno successivo, sicuramente migliore del precedente per rendimento, guidò la Fiorentina, orfana di Roberto Baggio alla salvezza in campionato, guadagnandosi l'affetto e la stima dei tifosi, che gli dedicarono un coro "Attenti al Luboš" sul tema di una celebre canzone di Lucio Dalla. Storica una doppietta segnata al Pisa nell'ultimo derby giocato in A e vinto 4 a 0 dai viola nella città della torre.

Gli acquisti di Pietro Maiellaro e Massimo Orlando determinarono la cessione del giocatore ai francesi del Metz. Inutile fu l'appello lanciato in TV da Indro Montanelli estimatore del centrocampista ceco, a Mario Cecchi Gori per farlo trattenere in maglia viola. Kubík, dopo un'onesta carriera fra Francia, Germania e Repubblica Ceca, nel frattempo adattatosi al ruolo di libero disputò il campionato europeo del 1996 con la nazionale della Repubblica Ceca laureandosi vicecampione d'Europa, segnando una rete nel pareggio della sua squadra contro la Russia e il primo rigore nella semifinale contro la Francia. In tutto fra Cecoslovacchia e Repubblica Ceca Kubík ha disputato 56 partite segnando 13 reti fra il 1985 ed il 1997. Kubík ha chiuso la sua carriera nel campionato statunitense nel 2001.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo un fugace esordio da allenatore con il Králové, nel 2006 viene assunto dallo Śląsk Wrocław ma viene sollevato dall'incarico dopo soli tre mesi. Immediatamente trova l'accordo con il Torquay United, club inglese allora militante in Football League Two, ma anche qui viene licenziato dopo tre mesi con la squadra che a fine stagione non riuscirà ad evitare la retrocessione.
Nel 2007 torna ad allenare in patria, precisamente il SK Týniště nad Orlicí ma anche qui dimostra che le competenze da allenatore non riescono a pareggiare quelle da giocatore, venendo esonerato nel marzo 2008, restando tuttora disoccupato.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Chicago Fire: 1998
Slavia Praga: 1996-1997

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]