Radek Bejbl

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Radek Bejbl
Radek Bejbl.jpg
Nazionalità Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca (dal 1993)
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2008
Carriera
Squadre di club1
1990-1996 Slavia Praga 154 (28)
1996-2000 Atlético Madrid 105 (2)
2000-2002 Lens 26 (0)
2002-2005 Slavia Praga 83 (2)
2005-2007 Rapid Vienna 59 (3)
2007-2008 Slovan Liberec 8 (0)
Nazionale
1992-1993 Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2 (0)
1993 Rep. Ceca Rep. Ceca U-21 3 (0)
1995-2001 Rep. Ceca Rep. Ceca 58 (3)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Inghilterra 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Radek Bejbl (Nymburk, 29 agosto 1972) è un ex calciatore ceco, di ruolo difensore o centrocampista.

È l'11º miglior calciatore ceco del decennio (1993-2003) secondo la rivista ceca Mladá fronta DNES.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Slavia Praga[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Nymburk a pochi chilometri dalla Capitale ceca. Passa infatti, a 18 anni ai praghensi dello Slavia Praga nel 1990, dove rimarrà fino al 1996 collezionando più di 150 partite di campionato e 28 reti.

Nel 1990 il campionato cecoslovacco viene concluso a metà classifica. L'anno successivo i "Sešívaní" di Bejbl conquistano il quarto posto in campionato che vale un posto in Coppa UEFA[2]. In tale competizione i biancorossi vengono subito eliminati dagli scozzesi dell'Hearts per 4-3: dopo l'1-0 a Praga a favore dello Slavia, i cechi subiscono una sconfitta per 4-2 ai danni dei Maroons ad Edimburgo.

Nel 1992 lo Slavia lotta per vincere lo scudetto contro lo Slovan Bratislava e rivali dello Sparta Praga. Chiuderanno al secondo posto, ciò vale la Coppa UEFA in cui la squadra è eliminata al primo turno.

Nel 1993 la Cecoslovacchia si divide in Repubblica Ceca e in Slovacchia. Il primo campionato ceco è vinto dai granata di Praga proprio sullo Slavia. C'è comunque la qualificazione alla Coppa UEFA 1994-1995: nella competizione europea passano il 1º turno battendo gli irlandesi del Cork City 6-0 (2-0 a Praga, 4-0 a Cork), sul loro cammino incontrano l'AIK Stoccolma che li estromette dalla competizione per Regola dei gol fuori casa (0-0 a Praga, 2-2 a Stoccolma.

Nella stagione 1994-1995 lo Sparta vince ancora il titolo ceco per 6 punti sullo Slavia. È ancora Coppa UEFA per i biancorossi, che arriva in semifinale in cui viene eliminato dal Bordeaux 2-0 (1-0 a Praga, 1-0 a Bordeaux).

Nel 1995 i biancorossi di Bejbl vincono lo scudetto. Partecipano dunque alla UEFA Champions League 1996-1997 dove vengono subito esclusi dal Grasshoppers, squadra svizzera. Entrano così in Coppa UEFA dove vengono eliminati dal Valencia 1-0 (1-0 a Praga, 0-0 a Valencia).

Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 passa agli spagnoli dell'Atlético Madrid dove gioca fino al 2000 giocando 105 partite di Primera División e mettendo a segno 2 reti. Gli spagnoli arrivati quinti in campionato nel 1996 partecipano alla Coppa UEFA, battuti dalla Lazio, squadra italiana, con uno 0-1 complessivo in semifinale.

La successiva stagione di campionato è chiusa al 7º posto, con qualificazione in Coppa UEFA, con ancora l'eliminazione in semifinale questa volta dal Parma (2-5 complessivo).

Il campionato successivo si chiude al tredicesimo posto, ma dato che i colchoneros sono arrivati in finale di Coppa del Re (persa contro il Valencia 3-0) e il Valencia partecipa alla Champions League hanno diritto alla partecipazione in Coppa UEFA: stavolta arriva l'eliminazione per mano del Lens per 6-4.

Nel 1999 la squadra cambia quattro allenatori: Arrigo Sacchi, Carlos Sànchez Aguiar, Radomir Antić e Claudio Ranieri.

Lens[modifica | modifica wikitesto]

Bejbl si trasferisce in Francia, nel Lens. Nel 2000 la squadra è capolista tra la quarta e la sesta giornata, poi si salva per pochi punti. Bejbl giocherà 26 partite di campionato senza segnare.

Nel 2001 il Lens perde il campionato perde per 2 punti a favore del Lione, guadagnando l'accesso alla UEFA Champions League. I francesi chiuderanno al 3º posto il proprio girone e vanno in Coppa UEFA, dove sono eliminati dai portoghesi del Porto per 3-1.

Il ritorno allo Slavia Praga[modifica | modifica wikitesto]

Bejbl nel 2002 ritorna in patria, da dove aveva cominciato 12 anni prima, allo Slavia Praga. Durante la sua permanenza gioca da titolare. Nel 2002 lo Slavia perde il campionato per un punto in favore dello Sparta. In Coppa UEFA lo Slavia esce dalla competizione per mano del Levski Sofia grazie alla regola dei gol in trasferta (2-2 a Praga, 0-0 a Sofia).

La stagione seguente lo Slavia ottiene il 4º posto in campionato che consente la qualificazione in Coppa UEFA, venendo eliminati dalla Dinamo Tbilisi per 3-3 grazie alla Regola dei gol fuori casa (3-1 a Praga, 2-0 a Tbilisi).

Nella stagione 2004 lo Slavia partecipa ancora alla Coppa UEFA, venendo elimitato ai sedicesimi i biancorossi per mano degli italiani del Palermo che riesce a passare il turno sempre grazie alla regola dei gol fuori casa: 2-2 (2-1 a Praga, 0-1 a Palermo).

Gioca quindi tre stagioni con 83 incontri di Gambrinus Liga e 2 reti.

Fine carriera: Rapid Vienna e Slovan Liberec[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 passa ai viennesi del Rapid. Nel 2005 ottiene il 5º posto in campionato, mentre nel 2006 il Rapid è quarto. Colleziona 59 incontri e 3 reti.

Va a Liberec nel 2007 per giocare nello Slovan dove chiude la carriera calcistica in patria nel 2008. Giocherà poche partite prima di attaccare le scarpe al chiodo.[3]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Bejbl gioca 58 incontri e segna 2 reti con la Nazionale maggiore tra il 1992 e il 2001. Partecipa ai Campionato europeo di calcio under-21 del 1992 e la Nazionale di calcio della Cecoslovacchia Under-21 viene eliminata ai quarti dalla Nazionale di calcio dell'Italia Under-21 (che poi vincerà l'Europeo Under-21) per 4-1.

Parteciperà all'edizione del 1996 del Campionato europeo di calcio dove la Nazionale di calcio della Repubblica Ceca arriverà seconda battuta dalla Germania grazie ad un golden goal di Oliver Bierhoff al 95'. Bejbl segno anche in quell'Europeo contro l'Italia il gol del 2-1 che fece vincere i cechi.

Non partecipa ai Campionato mondiale di calcio 1994 ma partecipa agli Europei 2000 dove la Repubblica ceca viene eliminata ai gironi.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Slavia Praga: 1995-1996

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Slavia Praga: 1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nedvěd se stal fotbalistou desetiletí - iDNES.cz
  2. ^ Lo Sparta Praga arrivò secondo ma non poté partecipare alla Coppa UEFA, così la terza e la quarta classificata, rispettivamente Sigma Olomouc e Slavia Praga riuscirono ad accedere alla coppa
  3. ^ (CS) Bývalý reprezentant Bejbl ukončil profesionální kariéru, in fotbal.idnes.cz, 3 luglio 2008. URL consultato il 3 luglio 2008.

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