Future Nostalgia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Future Nostalgia
ArtistaDua Lipa
Tipo albumStudio
Pubblicazione27 marzo 2020
Durata37:17
Dischi1
Tracce11
GenereDance pop[1]
Disco[2]
Electro[3]
Pop[3][4][5][6]
EtichettaWarner Records
ProduttoreJeff Bhasker, Ian Kirkpatrick, TMS, Stuart Price, Jason Evigan, Koz, SG Lewis, Andrew Watt, The Monsters & Strangerz, Lindgren, Take a Daytrip
RegistrazioneGreen Oak Studios e Diamond Mine, Los Angeles
Zenseven Studios, Woodland Hills
Pulse Music, Silverlake
Gold Tooth Music, Beverly Hills (California)
The Bunker at 13, RAK Studios, Sarm Music Village, The Windmill, Sleeper Sounds e Oddities Studio, Londra
Masterlink Studios, Surrey (Regno Unito)
Modulator Music, Toronto (Canada)
The One with the Big Bulb
FormatiCD, LP, MC, download digitale, streaming
NoteGrammy Award icon.svg Miglior album pop vocale 2021
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia Australia[7]
(vendite: 35 000+)
Danimarca Danimarca[8]
(vendite: 10 000+)
Portogallo Portogallo[9]
(vendite: 7 500+)
Ungheria Ungheria[10]
(vendite: 2 000+)
Dischi di platinoBrasile Brasile (3)[11]
(vendite: 120 000+)
Canada Canada (2)[12]
(vendite: 160 000+)
Finlandia Finlandia[13]
(vendite: 20 000+)
Francia Francia[14]
(vendite: 100 000+)
Norvegia Norvegia[15]
(vendite: 20 000+)
Italia Italia[16]
(vendite: 50 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2)[17]
(vendite: 30 000+)
Polonia Polonia[18]
(vendite: 20 000+)
Regno Unito Regno Unito[19]
(vendite: 300 000+)
Spagna Spagna[20]
(vendite: 40 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[21]
(vendite: 1 000 000+)
Dua Lipa - cronologia
Album precedente
(2017)
Album successivo
(2020)
Logo
Logo del disco Future Nostalgia
Singoli
  1. Don't Start Now
    Pubblicato: 1º novembre 2019
  2. Physical
    Pubblicato: 31 gennaio 2020
  3. Break My Heart
    Pubblicato: 25 marzo 2020
  4. Hallucinate
    Pubblicato: 17 luglio 2020
  5. Levitating
    Pubblicato: 13 agosto 2020
  6. Fever
    Pubblicato: 30 ottobre 2020
  7. We're Good
    Pubblicato: 11 febbraio 2021

Future Nostalgia è il secondo album in studio della cantante britannica Dua Lipa, pubblicato il 27 marzo 2020 dall'etichetta discografica Warner Records.[22]

Nell'ambito dei Grammy Award annuali ha trionfato come miglior album pop vocale.[23]

Antefatti e produzione[modifica | modifica wikitesto]

«Quello che volevo fare con questo album era uscire dalla mia comfort zone e sfidare me stessa a fare musica che potesse stare accanto ad alcune delle mie canzoni pop classiche preferite, pur continuando a sentirmi fresca e unicamente mia. Il mio sound è naturalmente maturato un po' crescendo, ma volevo mantenere la stessa sensibilità pop che avevo nel primo album.»

(Dua Lipa durante un'intervista[24])

Dopo la pubblicazione dell'edizione deluxe del suo album di debutto nel 2018, Lipa ha annunciato un nuovo singolo intitolato Swan Song, incluso nella colonna sonora del film Alita - Angelo della battaglia e pubblicato il 24 gennaio 2019. Nello stesso mese, Lipa ha dichiarato di aver terminato la stesura dei testi per il suo secondo album in studio.[25] Parlando del sound dell'album, la cantante ha dichiarato che sarebbe stato un disco pop dall'aspetto «nostalgico» che però «include elementi dance».[26] La cantante ha tratto ispirazione da diversi artisti per la produzione dell'album, come Gwen Stefani, Madonna, Moloko, Blondie e OutKast.[27]

La data di pubblicazione di Future Nostalgia era inizialmente prevista per il 3 aprile 2020; tuttavia, in seguito al leak del disco per intero su Internet, il precedente 23 marzo la cantante ha annunciato di avere anticipato di una settimana la sua uscita «per portare felicità alle persone» nel mezzo della pandemia di COVID-19.[28]

Dua Lipa ha iniziato a registrare un nuovo album nel gennaio 2018, dopo la conclusione della prima leg del suo tour omonimo.[29] Inizialmente si doveva intitolare Glass House.[30] Il titolo è stato modificato a quello attuale durante il periodo degli American Music Awards 2018.[31][32] Levitating è stata la prima traccia, tra quelle presenti nella lista tracce finale, ad essere registrata.[33][34]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sticker ufficiale di Future Nostalgia presente sulla versione fisica giapponese del disco

Future Nostalgia è un album di musica disco, pop, electro e dance pop con influenze funk, house, synth pop e R&B.[1][2][3][4][5][6][35] I suoi testi trattano l'andare avanti dopo una rottura, l'empowerment, l'uguaglianza sociale e l'emancipazione.[36]

L'album si apre con la traccia eponima, una canzone pop ed electro con influenze disco e funk descritta come «giocosa e divertente».[36][37][38] Il suo testo parla di empowerment femminile, e il modo di cantare «parlato» di Dua Lipa è stato paragonato alla tecnica di Kesha.[2][37] La traccia successiva è il singolo apripista Don't Start Now, una miscela di più generi fra cui disco, nu-disco, pop, dance ed eurodance in cui la cantante si rivolge ad un ex fidanzato dopo una relazione ormai conclusa.[39] Cool è una gioiosa ballata synth pop in cui Dua Lipa è alle prese con una storia d'amore bollente.[3][40] Physical interpola parte del testo dell'omonima canzone di Olivia Newton-John e fonde molti sottogeneri del pop tra cui synth pop, power pop, futurepop e pop rock.[36][37][41][42][43] Nel testo la cantante parla di come si sente felice con il suo nuovo amante.[44] Levitating è una traccia disco che è stata paragonata ai lavori delle Spice Girls nella quale Dua Lipa canta di un amore «scritto nelle stelle».[2][6][45]

La sesta traccia, Pretty Please, contiene elementi di disco degli anni Settanta e Novanta, e di dance pop di inizio anni 2000.[2] Hallucinate, che è stata paragonata ai lavori di Kylie Minogue e Lady Gaga, è un brano beach pop, dance pop e house.[37][40] Il disco continua con Love Again, contenente un campionamento del brano My Woman del musicista Al Bowlly,[46] che prende forma nell'elettro swing, nel dance pop e nella disco.[37][47][48] Break My Heart riprende la melodia della canzone Need You Tonight degli INXS e parla delle scelte amorose della cantante e della sua impossibilità di resistere alla tentazione di cercare l'amore.[40][49][50] È un brano dance pop e disco pop con uno stile «retro-futuristico».[37] Il testo di Good in Bed è stato paragonato a quelli di Lily Allen, mentre la base strumentale è stata messa a fianco a quelle di Lizzo, grazie al suo ritmo funk.[6][37] Nella ballata pop barocca Boys Will Be Boys, che chiude il disco, Dua Lipa affronta i temi di «molestie sessuali e doppi standard», e parla su «cosa significa essere una donna».[3][37]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Future Nostalgia Tour.

Il 2 dicembre 2019 Dua Lipa ha annunciato il Future Nostalgia Tour a supporto dell'album. Il tour, il cui inizio era in un primo momento previsto il 26 aprile 2020,[27] ha subito molteplici rinvii a causa della pandemia di COVID-19 fino all'autunno 2021.[51] L'inizio è previsto il 10 settembre 2021 a Liverpool, per un totale di 21 date previste in tutta Europa.[52]

Nell'ambito della promozione del nuovo album, la cantante ha preso parte al Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras il 29 febbraio,[53] e sarebbe stata prevista la sua partecipazione al Glastonbury Festival il 26 giugno[54] e allo Sziget Festival il 5 agosto,[55] ma entrambi gli eventi sono stati cancellati sempre a causa della pandemia di COVID-19.[51] Durante il periodo di isolamento, in diretta streaming dalla propria abitazione, Dua Lipa ha preso parte a diversi eventi televisivi, tra cui i talk show statunitensi The Late Late Show with James Corden e The Tonight Show Starring Jimmy Fallon tra i mesi di marzo e aprile.[56][57] È stata anche scelta da Amazon Music UK come artista principale per un evento in livestream avvenuto il 30 marzo.[58]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Don't Start Now è stato pubblicato come singolo apripista dell'album il 1º novembre 2019.[59] Il brano ha registrato un notevole successo dal punto di vista commerciale, spingendosi fino alla 2ª posizione sia della classifica britannica[60] che della Billboard Hot 100 statunitense.[61] In quest'ultimo caso risulta il essere il primo brano in assoluto a classificarsi top three per la cantante. È stato presentato dal vivo per la prima volta il giorno della sua pubblicazione come singolo, durante l'apparizione di Lipa al Graham Norton Show nel Regno Unito.[62]

La traccia omonima è stata pubblicata il 13 dicembre 2019 come primo ed unico singolo promozionale. Per il brano è stato realizzato esclusivamente un lyric video.

Physical è stato pubblicato come secondo singolo il 31 gennaio 2020. Il singolo ha raggiunto la 3ª posizione della classifica britannica; negli Stati Uniti, pur non essendo stato scelto come singolo radiofonico, è diventato il nono brano della cantante ad entrare in classifica, posizionandosi 60º.[63] Per il singolo, oltre al videoclip ufficiale girato a Barcellona, è stato pubblicato un video a tema workout accolto positivamente dalla critica.

Break My Heart è stato estratto come terzo singolo a livello mondiale e secondo negli Stati Uniti il 25 marzo 2020, due giorni prima della pubblicazione dell'album, insieme al relativo videoclip musicale. Il brano ha esordito direttamente alla 21ª posizione della classifica statunitense, rappresentando il debutto più alto in assoluto per la cantante nella Hot 100. Ha successivamente raggiunto la 13ª posizione negli Stati Uniti e la sesta nella Official Singles Chart britannica.[61][60]

Il 17 luglio 2020 Hallucinate è stato presentato come quarto singolo estratto.[64] Una settimana prima era stata resa disponibile anche la sua clip, la cui lavorazione è avvenuta a distanza a causa della quarantena dovuta alla pandemia di COVID-19 e filmata interamente in animazione.[65]

Levitating, il quinto estratto, è stato mandato in rotazione radiofonica in Italia a partire dal 13 agosto 2020 insieme al remix curato da The Blessed Madonna, che è stato a sua volta utilizzato come primo estratto dall'album di remix Club Future Nostalgia.[66] Un secondo remix del brano, realizzato con la partecipazione del rapper statunitense DaBaby, è stato distribuito globalmente il 2 ottobre successivo insieme al rispettivo videoclip musicale.[67]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[68] 4.5/5 stelle
Clash[69] 9/10
DIY[70] 5/5 stelle
Entertainment Weekly[71] A–
Exclaim![1] 8/10
musicOMH[36] 4/5 stelle
New Musical Express[2] 5/5 stelle
Pitchfork[72] 7,5/10
PopMatters[4] 8/10
Rolling Stone[73] 4/5 stelle
Slant Magazine[37] 4/5 stelle
The Daily Telegraph[74] 4/5 stelle
The Guardian[75] 4/5 stelle
The Independent[76] 5/5 stelle
The Line of Best Fit[45] 9/10

Future Nostalgia ha ottenuto recensioni prevalentemente positive da parte dei critici musicali. Su Metacritic, sito che assegna un punteggio normalizzato su 100 in base a critiche selezionate, l'album ha ottenuto un punteggio medio di 88 basato su diciannove critiche.[77]

Rhian Daly, recensendo l'album per il New Musical Express, l'ha definito «una brillante e audace collezione di splendore pop».[2] Chris Taylor di Line of Best Fit ha elogiato la direzione artistica scelta da Dua Lipa per il disco.[45] Scrivendo per Rolling Stone, Brittany Spanos ha commentato che «Future Nostalgia è un tentativo incredibilmente divertente, coeso e ambizioso di trovare un posto nelle discoteche del 2020».[39]

Nick Malone di PopMatters ha affermato che «Future Nostalgia è un'energica e consistente offerta di musica pop quasi impeccabile», ma ha criticato Boys Will Be Boys, la traccia finale, trovandola «fuori luogo».[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ai LOS40 Music Awards il disco ha trionfato come Miglior album internazionale.[78] Nell'ambito dei BRIT Award ha trionfato nella categoria Album dell'anno.[79]

Riconoscimenti di fine anno

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Future Nostalgia – 3:04 (Dua Lipa, Sarah Hudson, Ferras Alqaisi, Clarence Coffee Jr., Jeff Bhasker)
  2. Don't Start Now – 3:03 (Dua Lipa, Emily Warren, Caroline Furoyen, Ian Kirkpatrick)
  3. Cool – 3:29 (Dua Lipa, Tove Lo, Camille Purcell, Thomas Barnes, Peter Kelleher, Benjamin Kohn, Shakka Philip)
  4. Physical – 3:13 (Dua Lipa, Sarah Hudson, Clarence Coffee Jr., Jason Evigan)
  5. Levitating – 3:23 (Dua Lipa, Sarah Hudson, Clarence Coffee Jr., Stephen Kozmeniuk)
  6. Pretty Please – 3:14 (Dua Lipa, Julia Michaels, Caroline Furoyen, Ian Kirkpatrick)
  7. Hallucinate – 3:28 (Dua Lipa, Sophie Cooke, Samuel George Lewis, Stuart Price)
  8. Love Again – 4:18 (Dua Lipa, Chelcee Grimes, Clarence Coffee Jr., Stephen Kozmeniuk, Bing Crosby, Max Wartell, Irving Wallman)
  9. Break My Heart – 3:41 (Dua Lipa, Alexandra Tamposi, Andrew Wortman, Stefan Johnson, Jordan Johnson, Blair Gormal, Michael Hutchence, Andrew Farriss)
  10. Good in Bed – 3:38 (Dua Lipa, Melanie Fontana, Taylor Upsahl, Michel Schulz, David Biral, Denzel Baptiste)
  11. Boys Will Be Boys – 2:46 (Dua Lipa, Kennedi Lykken, Justin Tranter, Jason Evigan)
Tracce bonus nell'edizione giapponese[104]
  1. Don't Start Now (Live in LA Remix) – 5:40 (Dua Lipa, Emily Warren, Caroline Furoyen, Ian Kirkpatrick)
  2. Don't Start Now (Purple Disco Machine Remix) – 3:36 (Dua Lipa, Emily Warren, Caroline Furoyen, Ian Kirkpatrick)
  3. Physical (Leo Zero Disco Remix) – 4:18 (Dua Lipa, Sarah Hudson, Clarence Coffee Jr., Jason Evigan)
Tracce bonus nell'edizione digitale[105] e nell'edizione fisica francese[106]
  1. Levitating (feat. DaBaby) – 3:23 (Dua Lipa, Jonathan Kirk, Sarah Hudson, Clarence Coffee Jr., Stephen Kozmeniuk)
  2. Fever (x Angèle) – 2:37 (Dua Lipa, Angèle, Ian Kirkpatrick, Julia Michaels, Caroline Ailin, Jacob Kasher Hindlin)
Tracce bonus nell'edizione fisica internazionale[107]
  1. Levitating (feat. DaBaby) – 3:23 (Dua Lipa, Jonathan Kirk, Sarah Hudson, Clarence Coffee Jr., Stephen Kozmeniuk)
Tracce bonus nell'edizione vinile francese[108]
  1. Fever (x Angèle) – 2:37 (Dua Lipa, Angèle, Ian Kirkpatrick, Julia Michaels, Caroline Ailin, Jacob Kasher Hindlin)
Future Nostaglia: The Moonlight Edition[109]
  1. Fever (x Angèle) – 2:37 (Dua Lipa, Angèle, Ian Kirkpatrick, Julia Michaels, Caroline Ailin, Jacob Kasher Hindlin)
  2. We're Good – 2:46 (Dua Lipa, Sylvester Willy Sivertsen, Emily Warren, Scott Harris)
  3. Miley CyrusPrisoner (feat. Dua Lipa) – 2:49 (Dua Lipa, Miley Cyrus, Andrew Wotman, Jordan K. Johnson, Marcus Lomax, Stefan Johnson, Ali Tamposi, Jonathan Bellion, Michael Pollack)
  4. If It Ain't Me – 3:15 (Dua Lipa, Taylor Parks, Junior Oliver Frid, Uzoechi Emenike)
  5. That Kind of Woman – 3:20 (Dua Lipa, Justin Parker, Sam Dew, Clarence Coffee Jr.)
  6. Not My Problem (feat. J.I.D) – 2:23 (Dua Lipa, Clarence Coffee Jr., Sarah Hudson, Stephen Kozmeniuk, Destin Choice Route)
  7. Levitating (feat. DaBaby) – 3:23 (Dua Lipa, Jonathan Kirk, Sarah Hudson, Clarence Coffee Jr., Stephen Kozmeniuk)
  8. Un día (One Day) (con J Balvin e Bad Bunny feat. Tainy) – 3:51 (Dua Lipa, José Álvaro Osorio Balvin, Benito Antonio Martinez Ocasio, Daystar Peterson, Marcos Masis, Alejandro Borrero, Ivanni Rodríguez, Clarence Coffee Jr.)
Note
  • Love Again contiene elementi tratti da My Woman di Al Bowlly.
  • Break My Heart contiene interpolazioni tratte da Need You Tonight degli INXS.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Musicisti
  • Dua Lipavoce
  • Kamillecori (traccia 1)
  • Jeff Bhaskertastiera, sintetizzatore e programmazione della batteria (traccia 1)
  • Homer Steinweiss – batteria (traccia 1)
  • Jerry Singh – programmazione aggiuntiva (traccia 1)
  • Drew Jurecka – basso, violino e arrangiamento delle corde (tracce 2, 8 e 11), viola (tracce 2 e 8)
  • Ian Kirkpatrick – programmazione (traccia 2), cori, chitarra e programmazione della batteria (traccia 6)
  • Shakka – cori (traccia 3)
  • Stuart Price – basso e chitarra (traccia 3), programmazione della batteria (tracce 3, 5 e 7), tastiera (tracce 3, 7 e 8)
  • Ben Kohn – chitarra (traccia 3)
  • Pete Kelleher – sintetizzatore (traccia 3)
  • Lorna Blackwood – programmazione (tracce 3-5, 8 e 11)
  • Clarence Coffee Jr. – cori (tracce 4 e 5 e 8)
  • Sarah Hudson – cori (tracce 4 e 5)
  • Todd Clark – cori (tracce 4, 5 e 11)
  • Jason Evigan – batteria (traccia 4), tastiera (traccia 5), sintetizzatore (tracce 4 e 5)
  • Koz – batteria e sintetizzatore (tracce 4, 5, 8 e 11), chitarra (tracce 5 e 8), basso (tracce 8 e 11)
  • Paul Phamous – cori (traccia 5)
  • Tom Barnes – basso e batteria (traccia 5), basso elettrico (traccia 8)
  • Russell Graham – tastiera (traccia 5)
  • Bosko Elecrospit Kante – talk box (traccia 5)
  • Julia Michaels – cori (traccia 6)
  • Sophie Frances Cooke – cori (traccia 7)
  • SG Lewis – chitarra, tastiera e programmazione del sintetizzatore (traccia 7)
  • Alma Goodman – cori (traccia 8)
  • Vanessa Luciano – cori (traccia 8)
  • Ash Soan – tom-tom (traccia 8)
  • Andrew Watt – cori, chitarra, tamburello e programmazione (traccia 9)
  • Chad Smith – batteria (traccia 9)
  • The Monsters & Strangerz – programmazione (traccia 9)
  • Melanie Fontana – cori (traccia 10)
  • Taylor Upsahl – cori (traccia 10)
  • Denzel Baptiste – basso e tastiera (traccia 10)
  • David Biral – tastiera (traccia 10)
  • Michel Lindgren – tastiera e programmazione della batteria (traccia 10)
  • Take a Daytrip – programmazione (traccia 10)
  • Denzel Baptiste – programmazione e programmazione della batteria (traccia 10)
  • David Biral – programmazione e programmazione della batteria (traccia 10)
  • Stagecoach Epsom Performing Arts Choir – cori (traccia 11)
  • Dan Bingham – pianoforte (traccia 11)
Produzione
  • Jeff Bhasker – produzione (traccia 1)
  • Ian Kirkpatrick – produzione (tracce 2 e 6), produzione vocale (traccia 2), ingegneria del suono (traccia 6)
  • TMS – produzione e produzione vocale (traccia 3)
  • Stuart Price – produzione (tracce 3 e 7), produzione aggiuntiva (traccia 8), produzione vocale (tracce 3 e 5), missaggio (traccia 7)
  • Jason Evigan – produzione, produzione vocale e ingegneria del suono (traccia 4)
  • Koz – produzione (tracce 4, 5, 8 e 11), produzione vocale (traccia 5)
  • SG Lewis – produzione (traccia 7)
  • Andrew Watt – produzione (traccia 9)
  • The Monsters & Strangerz – produzione (traccia 9)
  • Lindgren – produzione, produzione vocale e ingegneria del suono (traccia 10)
  • Take a Daytrip – produzione (traccia 10)
  • Skylar Mones – produzione aggiuntiva (traccia 1)
  • Juan Ariza – produzione aggiuntiva (traccia 6)
  • Rupert Christie – produzione aggiuntiva e assistenza aggiuntiva alla registrazione vocale (traccia 11)
  • Caroline Ailin – produzione vocale (traccia 2)
  • Lorna Blackwood – produzione vocale (tracce 3, 4, 8 e 11), assistenza aggiuntiva alla registrazione vocale (traccia 5)
  • Gian Stone – produzione vocale e ingegneria del suono (traccia 4)
  • Lauren D'Elia – produzione vocale (traccia 7)
  • Chris Gehringer – mastering (tracce 1-8, 10 e 11)
  • Dave Kutch – mastering (traccia 9)
  • Will Quinnell – assistenza al mastering (tracce 1, 2 e 4)
  • DJ Swivel – missaggio (traccia 10)
  • Matty Green – missaggio (tracce 4 e 8)
  • Josh Gudwin – missaggio (tracce 1, 2, 5 e 6)
  • Jay Reynolds – missaggio (traccia 11)
  • Mark "Spike" Stent – missaggio (tracce 3 e 9)
  • Elijah Marrett-Hitch – assistenza al missaggio (tracce 1, 2, 5 e 6)
  • Michael Freeman – assistenza al missaggio (tracce 3 e 9)
  • Matt Wolach – assistenza al missaggio (tracce 3 e 9)
  • Dave Cerminera – ingegneria del suono (traccia 1)
  • Daniel Moyler – ingegneria del suono (tracce 3 e 4)
  • Paul Lamalfa – ingegneria del suono (traccia 9)
  • Matt Snell – assistenza all'ingegneria del suono (traccia 4), ingegneria del suono (tracce 5 e 8)
  • Phil Hotz – ingegneria del suono aggiuntiva (traccia 5)
  • Isabel Gracefield – ingegneria del suono aggiuntiva (traccia 11)
  • Cameron Gower Poole – tecnico vocale (tracce 3-5, 8 e 11)
  • Drew Jurecka – registrazione delle corde (tracce 2, 8 e 11)

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'International Federation of the Phonographic Industry Future Nostalgia è risultato il 10º album più venduto a livello globale nel corso del 2020.[110]

Nord America[modifica | modifica wikitesto]

Future Nostalgia ha debuttato al 4º posto nella Billboard 200 statunitense vendendo nella sua prima settimana 66 000 unità, di cui 18 000 sono vendite digitali, 44 000 sono stream-equivalent units, e 3 000 sono track-equivalent units equivalenti a circa 30 000 vendite digitali dei singoli brani.[111] La settimana seguente è sceso all'8ª posizione con 38 000 unità, registrando un decremento di vendite del 43%.[112] Nella terza settimana ha visto un calo di vendite del 20%, scendendo alla 10ª posizione con 30 000 unità vendute, ma diventando il primo album del Warner Music Group a trascorrere le sue prime tre settimane tra i primi dieci posti della classifica da Stages di Josh Groban del 2015.[113] In seguito alla vittoria ai Grammy Award come miglior album pop vocale, nella sua cinquantesima settimana, datata al 27 marzo 2021, l'album è risalito fino alla 3ª posizione con 37 000 unità.[114] In Canada ha fatto il suo ingresso al 2º posto, superato dalla seconda settimana di After Hours di The Weeknd ma divenendo la posizione più alta raggiunta dalla cantante nella classifica canadese.[115]

Europa[modifica | modifica wikitesto]

L'album ha esordito alla 2ª posizione della Official Albums Chart, rimanendo bloccato per 551 copie da Calm dei 5 Seconds of Summer. Nella sua prima settimana ha totalizzato 34 390 unità di vendita.[116] Nonostante un calo di vendite del 53,2%, l'album è riuscito a salire alla vetta della classifica britannica dopo aver venduto 16 080 unità nel corso della sua seconda settimana di pubblicazione, diventando il primo album numero uno della cantante nella Official Albums Chart.[117] Ha in seguito completato una seconda settimana consecutiva in prima posizione, superando il secondo album più venduto di 3 500 unità.[118] Dopo una settimana, è ritornato in prima posizione grazie a 10 532 unità di vendita, diventando il primo album di un'artista femminile britannica a trascorrere almeno tre settimane in cima da 25 di Adele.[119] La settimana successiva è stato spodestato da Dark Lane Demo Tapes di Drake e ha aggiunto altre 8 168 unità al suo totale,[120] per poi tornare in vetta grazie a 7 317 unità distribuite, diventando il primo album femminile a trascorrerci più di tre settimane da Glory Days delle Little Mix e rompendo il record di vendite più basse per un album in prima posizione nel ventunesimo secolo.[121][122] In Irlanda ha debuttato direttamente in cima alla classifica, dominando nei settori dello streaming e digitali. È diventato il primo della cantante a conseguire questo traguardo nonché il miglior debutto per un album di un'artista femminile nel 2020.[123] È rimasto in vetta per tre settimane consecutive, diventando il primo album femminile a riuscirci da When We All Fall Asleep, Where Do We Go? di Billie Eilish.[124] Nella sua quarta settimana è sceso di una posizione, pur mantenendo il primato tra le riproduzioni streaming.[125]

Asia e Oceania[modifica | modifica wikitesto]

Nella classifica giapponese delle vendite fisiche e digitali Future Nostalgia ha esordito al 24º posto con 1 637 esemplari.[126] In Australia, dopo aver trascorso le sue prime due settimane in seconda posizione, ha raggiunto la vetta della classifica. È divenuto anche qui il primo album numero uno di Lipa.[127] Durante la sua cinquantunesima settimana di permanenza in classifica, datata al 22 marzo 2021, l'album è tornato in cima alla graduatoria per una seconda settimana.[128]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2020) Posizione
Australia[161] 6
Austria[162] 38
Belgio (Fiandre)[163] 19
Belgio (Vallonia)[164] 39
Canada[165] 27
Croazia[166] 1
Danimarca[167] 40
Finlandia[168] 5
Francia[169] 34
Germania[170] 84
Irlanda[171] 5
Islanda[172] 73
Italia[173] 33
Norvegia[174] 10
Nuova Zelanda[175] 17
Paesi Bassi[176] 3
Polonia[177] 91
Portogallo[178] 94
Regno Unito[179] 3
Slovacchia[180] 5
Spagna[181] 17
Stati Uniti[182] 62
Svezia[183] 21
Svizzera[184] 63
Ungheria[185] 17

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Brad Garcia, Dua Lipa - Future Nostalgia, Exclaim!. URL consultato il 29 aprile 2020.
  2. ^ a b c d e f g (EN) Rhian Daly, Dua Lipa – 'Future Nostalgia' review, New Musical Express. URL consultato il 28 marzo 2020.
  3. ^ a b c d e (EN) Thomas Stichbury, Dua Lipa 'Future Nostalgia' review: 'Pop heaven in hellish times', Attitude. URL consultato il 28 marzo 2020.
  4. ^ a b c d (EN) Nick Malone, Dua Lipa Makes Kitschy Cool on 'Future Nostalgia', PopMatters. URL consultato il 28 marzo 2020.
  5. ^ a b (EN) Conrad Duncan, Future Nostalgia, Under the Radar. URL consultato il 28 marzo 2020.
  6. ^ a b c d (EN) Louise Bruton, Dua Lipa: Future Nostalgia review – A game-changer for pop, The Irish Times. URL consultato il 28 marzo 2020.
  7. ^ (EN) ARIA Top 50 Albums for week of 29 March 2021, ARIA Charts. URL consultato il 26 marzo 2021.
  8. ^ (DA) Future Nostalgia, IFPI Danmark. URL consultato il 10 novembre 2020.
  9. ^ (PT) TOP AFP/AUDIOGEST - Semana 14 de 2021 - De 2 de Abril a 8 de Abril de 2021 (PDF), Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 15 aprile 2021.
  10. ^ (HU) Arany- és platinalemezek › Adatbázis - 2021, Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 23 aprile 2021.
  11. ^ (PT) Dua Lipa – Certificados, Pro-Música Brasil. URL consultato il 23 settembre 2020.
  12. ^ (EN) Future Nostalgia – Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 12 aprile 2021.
  13. ^ (EN) DUA LIPA JULKAISI UUDEN SINGLEN LEVITATING YHDESSÄ DABABYN KANSSA, Warner Music Finland. URL consultato il 12 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2020).
  14. ^ (FR) Dua Lipa - Future Nostalgia – Les certifications, SNEP. URL consultato il 3 maggio 2021.
  15. ^ (NO) Troféoversikt - 2020, IFPI Norge. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  16. ^ Future Nostalgia (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 26 aprile 2021.
  17. ^ (EN) Official Top 40 Albums - 03 May 2021, The Official NZ Music Charts. URL consultato il 9 maggio 2021.
  18. ^ (PL) bestsellery i wyróżnienia, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 18 novembre 2020.
  19. ^ (EN) Future Nostalgia, British Phonographic Industry. URL consultato il 25 febbraio 2021.
  20. ^ (EN) Dua Lipa - Future Nostalgia, El Portal de Música. URL consultato il 27 aprile 2021.
  21. ^ (EN) Dua Lipa - Future Nostalgia – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 15 marzo 2021.
  22. ^ (EN) Rania Aniftos, Dua Lipa Reveals 'Future Nostalgia' Album Release Date, Billboard. URL consultato il 23 marzo 2020.
  23. ^ (EN) Peter Libbey, 2021 Grammys Winners: The Full List, The New York Times. URL consultato il 15 marzo 2021.
  24. ^ (EN) Katie Storey, Dua Lipa explains exactly what Future Nostalgia means as she prepares to drop new album, Metro. URL consultato il 23 marzo 2020.
  25. ^ (EN) Rob Sheffield, Dua Lipa's New Rules for 2019, Rolling Stone. URL consultato il 23 marzo 2020.
  26. ^ (EN) Mark Savage, Dua Lipa reveals nerves about new album, BBC News. URL consultato il 23 marzo 2020.
  27. ^ a b (EN) Nick Reilly, Dua Lipa announces 2020 UK arena tour and shares new album title, New Musical Express. URL consultato il 23 marzo 2020.
  28. ^ (EN) Cerys Kenneally, Dua Lipa brings new album and "Break My Heart" release dates forward due to coronavirus, The Line of Best Fit. URL consultato il 23 marzo 2020.
  29. ^ (EN) Ross McNeilage, Dua Lipa Is Starting Work On Her Second Album, MTV News. URL consultato il 12 maggio 2020.
  30. ^ (EN) Dua Lipa announces Future Nostalgia deluxe edition: 10 things we learnt during Roman Kemp's Instagram Live, Capital FM. URL consultato il 12 maggio 2020.
  31. ^ (EN) Chris Willman, Dua Lipa on 'Future Nostalgia' as the Happy Album Fans Need 'Especially During This Time', Variety. URL consultato il 12 maggio 2020.
  32. ^ (EN) Emily Zemler, Dua Lipa Announces 'Fresh and Futuristic' New Album 'Future Nostalgia', Rolling Stone. URL consultato il 12 maggio 2020.
  33. ^ (EN) Dua Lipa Is the Future of Pop: Inside the Making of Her New Album Future Nostalgia, People. URL consultato il 12 maggio 2020.
  34. ^ (EN) Caryn Ganz, Dua Lipa's Unplanned, Uncertain, Unprecedented Album Launch, The New York Times. URL consultato il 12 maggio 2020.
  35. ^ (EN) Patrick Ryan, Dua Lipa's 'Future Nostalgia': Throw a quarantine dance party with 2020's best album, USA Today. URL consultato il 28 marzo 2020.
  36. ^ a b c d (EN) Nick Smith, Dua Lipa - Future Nostalgia, musicOMH. URL consultato il 28 marzo 2020.
  37. ^ a b c d e f g h i (EN) Sal Cinquemani, Review: Dua Lipa's Future Nostalgia Is a Euphoric Escape Hatch to Pop's Past, Slant Magazine. URL consultato il 28 marzo 2020.
  38. ^ (EN) Trey Alston, Dua Lipa Teaches Self-Confidence Amid a Disco Hurricane on 'Future Nostalgia', MTV News. URL consultato il 28 marzo 2020.
  39. ^ a b (EN) Brittany Spanos, Watch Dua Lipa Return With Disco Kiss-Off 'Don't Start Now', Rolling Stone. URL consultato il 28 marzo 2020.
  40. ^ a b c (EN) Bailey Slater, Dua Lipa – Future Nostalgia Album Review, Wonderland. URL consultato il 28 marzo 2020.
  41. ^ (EN) Matthew Ismael Ruiz, Dua Lipa Reveals New Album Release Date, Shares New Song "Physical", Pitchfork. URL consultato il 29 marzo 2020.
  42. ^ (EN) Mike Wass, Dua Lipa Takes Us Back to the '80s on Synth-Pop Anthem "Physical", Idolator. URL consultato il 28 marzo 2020.
  43. ^ (EN) Rob Copsey, Exciting new albums coming in 2020 (Updated), Official Charts Company. URL consultato il 28 marzo 2020.
  44. ^ (EN) Eric Torres, "Physical" by Dua Lipa Review, Pitchfork. URL consultato il 28 marzo 2020.
  45. ^ a b c (EN) Chris Taylor, Dua Lipa pulls from the past and pushes back to the future on her status-cementing second album, The Line of Best Fit. URL consultato il 29 aprile 2020.
  46. ^ (EN) Dua Lipa's 'Love Again' - Discover the Sample Source, WhoSampled. URL consultato il 29 marzo 2020.
  47. ^ (EN) David Lavesley, Dua Lipa's Future Nostalgia is the first great pop album of the decade, QQ. URL consultato il 28 marzo 2020.
  48. ^ (EN) Maura Johnston, Dua Lipa offers up high-octane pop bliss on 'Future Nostalgia', Entertainment Weekly. URL consultato il 28 marzo 2020.
  49. ^ (EN) Jennifer Gonsalves, Dua Lipa's single 'Break My Heart' from upcoming album 'Future Nostalgia' features a sample by rock band INXS, su meaww.com. URL consultato il 29 marzo 2020.
  50. ^ (EN) Madeline Roth, Dua Lipa Continues Her Disco-Pop Hot Streak With New Song 'Break My Heart', MTV News. URL consultato il 28 marzo 2020.
  51. ^ a b (EN) Nick Reilly, Dua Lipa reschedules 'Future Nostalgia' tour for 2021 – get full details here, New Musical Express. URL consultato il 17 aprile 2020.
  52. ^ (EN) Nick Reilly, Dua Lipa reschedules UK and European tour for second time, New Musical Express. URL consultato il 25 ottobre 2020.
  53. ^ (EN) Dua Lipa to headline 2020 Mardi Gras Party, su themusic.com.au. URL consultato il 23 marzo 2020.
  54. ^ (EN) Mark Savage, Glastonbury 2020 reveals line-up amid uncertainty over coronavirus, BBC News. URL consultato il 23 marzo 2020.
  55. ^ (EN) Will Richards, The Strokes, Dua Lipa, Kings of Leon and more to play Hungary's Sziget Festival, New Musical Express. URL consultato il 23 marzo 2020.
  56. ^ (EN) Sara Delgado, BTS, Dua Lipa, and Billie Eilish Will Perform Remotely on "Late Late Show With James Corden" Special, Teen Vogue. URL consultato il 26 settembre 2020.
  57. ^ (EN) Ben Kaye, Dua Lipa Performs "Break My Heart" with Chromakeyed Backing Band on Fallon: Watch, Consequence of Sound. URL consultato il 26 settembre 2020.
  58. ^ (EN) AmazonMusicUK, Missed our exclusive livestream with @DUALIPA? Don't panic! Click the link to watch the full performance now. http://amzn.to/DuaLipaLive (Tweet), su Twitter. URL consultato il 26 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2020).
  59. ^ (EN) Matthew Strauss, Dua Lipa Shares New Song "Don't Start Now": Listen, Pitchfork. URL consultato il 23 marzo 2020.
  60. ^ a b (EN) Dua Lipa - Full Official Chart History, Official Charts Company. URL consultato il 23 marzo 2020.
  61. ^ a b (EN) Dua Lipa Chart History - Billboard Hot 100, Billboard. URL consultato il 23 marzo 2020.
  62. ^ (EN) Jack White, The Graham Norton Show: Series 26 music guests confirmed, Official Charts Company. URL consultato il 12 novembre 2019.
  63. ^ (EN) Rania Aniftos, Dua Lipa Gets 'Physical' in Energetic New Video: Watch, Billboard. URL consultato il 23 marzo 2020.
  64. ^ (EN) BBC - Radio 1 - Playlist, BBC Radio 1. URL consultato il 24 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2020).
  65. ^ (EN) Mike Wass, Dua Lipa Is Releasing "Hallucinate" As Her Next Single, Idolator. URL consultato il 3 luglio 2020.
  66. ^ Gabriel Mompellio, Dua Lipa 'Levitating' (The Blessed Madonna Remix), su radiodate.it. URL consultato il 25 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2020).
  67. ^ (EN) Mike Wass, Dua Lipa Taps DaBaby for "Levitating" Remix, Idolator. URL consultato il 26 settembre 2020.
  68. ^ (EN) Neil Z. Yeung, Future Nostalgia, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 29 aprile 2020.
  69. ^ (EN) Yasmin Cowan, Dua Lipa - Future Nostalgia, Clash. URL consultato il 29 aprile 2020.
  70. ^ (EN) Elly Watson, Dua Lipa - Future Nostalgia, DIY. URL consultato il 29 aprile 2020.
  71. ^ (EN) Maura Johnston, Dua Lipa offers up high-octane pop bliss on Future Nostalgia, Entertainment Weekly. URL consultato il 27 marzo 2020.
  72. ^ (EN) Anna Gaca, Dua Lipa: Future Nostalgia, Pitchfork. URL consultato il 27 marzo 2020.
  73. ^ (EN) Brittany Spanos, Dua Lipa Crafts a Studio 54-Worthy Disco Revival on 'Future Nostalgia', Rolling Stone. URL consultato il 27 marzo 2020.
  74. ^ (EN) Neil McCormick, Dua Lipa, Future Nostalgia, review: smashing dancefloor bangers from Britain's brightest pop star, The Daily Telegraph. URL consultato il 29 aprile 2020.
  75. ^ (EN) Laura Snapes, Dua Lipa: Future Nostalgia review – a true pop visionary, The Guardian. URL consultato il 22 marzo 2020.
  76. ^ (EN) Helen Brown, Dua Lipa – Future Nostalgia review: Pure sonic spandex, The Independent. URL consultato il 26 marzo 2020.
  77. ^ (EN) Future Nostalgia, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 3 aprile 2020.
  78. ^ (ES) Juan Vicente, Ganadores de LOS40 Music Awards 2020: Todo lo que ha pasado en la edición más especial, Los40. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  79. ^ (EN) Lizzie Edmonds, Brit Awards 2021 LIVE: Show kicks off with performances from Coldplay and Dua Lipa with Arlo Parks and Little Mix among winners, Evening Standard. URL consultato l'11 maggio 2021.
  80. ^ (DA) Her er årets 20 bedste udenlandske album, Gaffa. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  81. ^ (SV) ÅRETS ALBUM 2020 – GAFFA-redaktionen har sagt sitt, Gaffa. URL consultato il 12 dicembre 2020.
  82. ^ (EN) Lake Schatz, The Best Music of 2020, The New Yorker. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  83. ^ (EN) Top 50 Albums of 2020, Consequence of Sound. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  84. ^ (EN) The Top Albums of 2020, Crack Magazine. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  85. ^ (EN) Jonathan Bernstein, Emily Blake, Jon Blistein, Jon Dolan, Patrick Doyle, Brenna Ehrlich, Jon Freeman, Kory Grow, Christian Hoard, Joseph Hudak, Elias Leight, Angie Martoccio, Claire Shaffer, Rob Sheffield, Hank Shteamer, Simon Vozick-Levinson, The 50 Best Albums of 2020, Rolling Stone. URL consultato il 4 dicembre 2020.
  86. ^ (EN) The Best Albums Of 2020, UPROXX. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  87. ^ (EN) The Genius Community's 50 Best Albums of 2020, Genius. URL consultato il 21 dicembre 2020.
  88. ^ (EN) The 20 best albums of 2020, Dazed. URL consultato il 30 dicembre 2020.
  89. ^ (EN) The Skinny's Top 10 Albums of 2020, The Skinny. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  90. ^ (EN) Leah Greenblatt, Sarah Rodman, Alex Suskind, The 15 best albums of 2020, Entertainment Weekly. URL consultato il 4 dicembre 2020.
  91. ^ (EN) The Loud And Quiet best albums of 2020, Loud and Quiet. URL consultato il 12 dicembre 2020.
  92. ^ (EN) The 50 Best Albums Of 2020, National Public Radio. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  93. ^ (EN) The Gigwise 51 Best Albums of 2020, Gigwise. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  94. ^ (EN) The 30 Best Albums of 2020, Spin. URL consultato il 12 dicembre 2020.
  95. ^ (EN) Christopher Rosa, The 30 Best Albums of 2020, Glamour. URL consultato il 15 dicembre 2020.
  96. ^ (EN) Jessica McKinney, Andre Gee, Eric Skelton, Edwin Ortiz, Khal, Angel Diaz, Will Schube, Shawn Setaro, Lucas Wisenthal, The Best Albums of 2020, Complex. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  97. ^ (EN) Bill Pearis, MOJO's Top 75 Albums of 2020, BrooklynVegan. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  98. ^ (EN) The Best Albums of 2020 Ranked, The Line of Best Fit. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  99. ^ (EN) Quietus Albums Of The Year 2020 (In Association With Norman Records), The Quietus. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  100. ^ (EN) Exclaim!'s 50 Best Albums of 2020, Exclaim!. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  101. ^ (EN) The 50 Best Albums Of 2020, Stereogum. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  102. ^ (EN) Nick Levine, The best albums and songs of 2020, BBC. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  103. ^ (EN) Tyler Hayes, The Best Music of 2020, ShondaLand. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  104. ^ (EN) Future Nostalgia, su cdjapan.co.jp. URL consultato il 20 maggio 2020.
  105. ^ (EN) Future Nostalgia by Dua Lipa, Apple Music. URL consultato il 30 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2020).
  106. ^ (FR) Future Nostalgia Edition Française (CD album), Fédération Nationale d'Achat des Cadres. URL consultato il 4 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2020).
  107. ^ (EN) Dua Lipa - Future Nostalgia Bonus Edition 2CD, su musicstore.dualipa.com (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2020).
  108. ^ (FR) Future Nostalgia Edition Française (Vynile album), Fédération Nationale d'Achat des Cadres. URL consultato il 4 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2020).
  109. ^ (EN) Future Nostalgia (The Moonlight Edition) by Dua Lipa, Apple Music. URL consultato il 12 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2021).
  110. ^ (EN) Lars Brandle, BTS Rule IFPI's Inaugural Global Album Chart, Billboard. URL consultato l'11 marzo 2021.
  111. ^ (EN) Keith Caulfield, The Weeknd's 'After Hours' Spends Second Week at No. 1 on Billboard 200 Chart, Billboard. URL consultato il 5 aprile 2020.
  112. ^ (EN) Keith Caulfield, Billboard 200: The Weeknd's 'After Hours' No. 1 For Third Week, Billboard. URL consultato il 18 aprile 2020.
  113. ^ (EN) Keith Caulfield, The Weeknd Makes It a Month at No. 1 on Billboard 200 Albums Chart, Billboard. URL consultato il 20 aprile 2020.
  114. ^ (EN) Keith Caulfield, Morgan Wallen's 'Dangerous' Spends 10th Week at No. 1 on Billboard 200 Chart, Billboard. URL consultato il 22 marzo 2021.
  115. ^ (EN) The Weeknd Enjoys Second Consecutive Week At No. 1, su fyimusicnews.ca. URL consultato il 18 aprile 2020.
  116. ^ (EN) James Masterton, Charts analysis: Keep Calm and carry on - 5SOS beat Dua Lipa to No.1, Music Week. URL consultato il 4 aprile 2020.
  117. ^ (EN) James Masterton, Charts analysis: Back to the Future as Dua Lipa claims No.1 album, Music Week. URL consultato il 10 aprile 2020.
  118. ^ (EN) Helen Ainsley, Dua Lipa holds Number 1 album with Future Nostalgia, Official Charts Company. URL consultato il 18 aprile 2020.
  119. ^ (EN) James Masterton, Charts analysis: Dua Lipa returns to No.1, Music Week. URL consultato il 2 maggio 2020.
  120. ^ (EN) James Masterton, Charts analysis: How Drake took his Dark Lane Demo Tapes to No.1 on the albums chart, Music Week. URL consultato il 2 maggio 2020.
  121. ^ (EN) Rob Copsey, Dua Lipa's Future Nostalgia scores fourth week at Number 1, Official Charts Company. URL consultato il 16 maggio 2020.
  122. ^ (EN) James Masterton, Charts analysis: Dua Lipa returns to summit with historic low sale for No.1 album, Music Week. URL consultato il 16 maggio 2020.
  123. ^ (EN) Jack White, Dua Lipa claims Ireland's Number 1 album, Official Charts Company. URL consultato il 18 aprile 2020.
  124. ^ (EN) Jack White, Dua Lipa rules the Official Irish Albums Chart for a third week, Official Charts Company. URL consultato il 18 aprile 2020.
  125. ^ (EN) Jack White, Gerry Cinnamon debuts at Irish Albums Number 1, Official Charts Company. URL consultato il 6 maggio 2020.
  126. ^ (JA) 週間 アルバムランキング – 2020年04月13日付 (2020年03月30日~2020年04月05日), Oricon. URL consultato il 31 marzo 2021 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2020).
  127. ^ (EN) Dua Lipa Hits 1 with Future Nostalgia, ARIA Charts. URL consultato il 18 aprile 2020.
  128. ^ (EN) Dua Lipa returns to the ARIA Albums Chart #1 with Future Nostalgia, ARIA Charts. URL consultato il 19 marzo 2021.
  129. ^ (ES) Los discos más vendidos de la semana, su diariodecultura.com.ar. URL consultato il 4 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2021).
  130. ^ (EN) ARIA Albums Chart – 13 April, 2020, ARIA Charts. URL consultato il 18 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2020).
  131. ^ (DE) Dua Lipa - Future Nostalgia, su austriancharts.at. URL consultato l'8 aprile 2020.
  132. ^ (NL) Dua Lipa - Future Nostalgia, Ultratop. URL consultato il 3 aprile 2020.
  133. ^ (FR) Dua Lipa - Future Nostalgia, Ultratop. URL consultato il 3 aprile 2020.
  134. ^ (EN) Dua Lipa Chart History - Canadian Albums, Billboard. URL consultato il 7 aprile 2020.
  135. ^ (KO) 2020년 18주차 Album Chart, Gaon Chart. URL consultato il 7 maggio 2020.
  136. ^ (HR) Lista prodaje 19. tjedan 2020. (04.05.2020. - 10.05.2020.), Top Lista. URL consultato il 18 maggio 2020.
  137. ^ (DA) Album Top-40 - uge 15, 2020, Hitlisten. URL consultato il 15 aprile 2020.
  138. ^ (ET) Siim Nestor, EESTI TIPP-40 MUUSIKAS: Dua Lipa keeras The Weekndil kaela kahekorra, Eesti Ekspress. URL consultato l'8 aprile 2020.
  139. ^ (FI) Dua Lipa - Future Nostalgia, Musiikkituottajat. URL consultato il 5 aprile 2020.
  140. ^ (FR) Top Albums - Semaine du 29 mai 2020, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 29 maggio 2020.
  141. ^ (DE) Dua Lipa - Future Nostalgia, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 3 aprile 2020.
  142. ^ (EN) Official IFPI Charts - Top-75 Albums Sales Chart (Combined) - Week: 20/2020, IFPI Greece. URL consultato il 25 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2020).
  143. ^ (EN) DISCOGRAPHY - DUA LIPA, su irish-charts.com. URL consultato il 3 aprile 2020.
  144. ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – Vika 14, 2020, Plötutíðindi. URL consultato il 6 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2020).
  145. ^ Classifica settimanale WK 14 (dal 27.03.2020 al 02.04.2020), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 3 aprile 2020.
  146. ^ (LV) Mūzikas Patēriņa Tops/ 14. nedēļa, Latvijas Izpildītāju un producentu apvienība. URL consultato il 25 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2020).
  147. ^ (LT) 2020 14-os SAVAITĖS (kovo 27 – balandžio 2 d.) ALBUMŲ TOP100., AGATA. URL consultato il 3 aprile 2020.
  148. ^ (NO) Album 2020 uke 14, VG-lista. URL consultato il 3 aprile 2020.
  149. ^ (EN) Official Top 40 Albums - 06 April 2020, The Official NZ Music Charts. URL consultato il 3 aprile 2020.
  150. ^ (NL) Dua Lipa - Future Nostalgia, Dutch Charts. URL consultato il 10 aprile 2020.
  151. ^ (EN) Oficjalna lista sprzedaży - 07 May 2020, OLiS. URL consultato il 7 maggio 2020.
  152. ^ (EN) DUA LIPA - FUTURE NOSTALGIA (ALBUM), su portuguesecharts.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  153. ^ (EN) Future Nostalgia - Full Official Chart History, Official Charts Company. URL consultato il 10 aprile 2020.
  154. ^ (CS) CZ - ALBUMS - TOP 100 - DUA LIPA - Future Nostalgia, ČNS IFPI. URL consultato il 6 aprile 2020.
  155. ^ (CS) SK - ALBUMS - TOP 100 - DUA LIPA - Future Nostalgia, ČNS IFPI. URL consultato il 30 marzo 2020.
  156. ^ (EN) Dua Lipa - Future Nostalgia, El Portal de Música. URL consultato il 7 aprile 2020.
  157. ^ (EN) Dua Lipa Chart History - Billboard 200, Billboard. URL consultato il 22 marzo 2021.
  158. ^ (SV) Veckolista Album, vecka 14, Sverigetopplistan. URL consultato il 3 aprile 2020.
  159. ^ (DE) Dua Lipa - Future Nostalgia, Schweizer Hitparade. URL consultato l'8 aprile 2020.
  160. ^ (HU) Album Top 40 slágerlista - 2020. 28. hét - 2020. 07. 03. - 2020. 07. 09., Hivatalos Magyar Slágerlisták. URL consultato il 17 luglio 2020.
  161. ^ (EN) ARIA Top 100 Albums for 2020, ARIA Charts. URL consultato il 15 gennaio 2021.
  162. ^ (DE) Ö3 Austria Top40 Longplay 2020, su oe3.orf.at. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2020).
  163. ^ (NL) Jaaroverzichten 2020, Ultratop. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  164. ^ (FR) Rapports Annuels 2020, Ultratop. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  165. ^ (EN) Year-End Charts - Top Canadian Albums - 2020, Billboard. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  166. ^ (HR) Inozemna izdanja - Godišnja lista - 2020, Top Lista. URL consultato il 3 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2021).
  167. ^ (DA) Album Top-100 2020, Hitlisten. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  168. ^ (FI) Musiikkituottajat - IFPI Finland ry Suomen äänitemarkkinat 2020 (PDF), Musiikkituottajat. URL consultato il 23 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2021).
  169. ^ (FR) Top de l'année: Top Albums 2020, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  170. ^ (DE) Top 100 Album-Jahrescharts 2020, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  171. ^ (EN) Jack White, Ireland's Official Top 50 biggest albums of 2020, Official Charts Company. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  172. ^ (IS) TÓNLISTINN - PLÖTUR - 2020, Plötutíðindi. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2021).
  173. ^ Top of the Music 2020: 'Persona' di Marracash è l'album più venduto, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  174. ^ (NO) TOPPLISTA - årsliste - Album 2020, IFPI Norge. URL consultato il 18 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2021).
  175. ^ (EN) Official Top 40 Albums - End of Year Charts 2020, The Official NZ Music Charts. URL consultato il 4 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2020).
  176. ^ (NL) Jaaroverzichten – Album 2020, Dutch Charts. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  177. ^ (PL) Najpopularniejsze single radiowe i najlepiej sprzedające się płyty 2020 roku, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 28 gennaio 2021.
  178. ^ (PT) TOP AFP/AUDIOGEST - Semanas 01 a 53 de 2020 - De 27/12/2019 a 31/12/2020 (PDF), Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 26 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2021).
  179. ^ (EN) Rob Copsey, The Official Top 40 biggest albums of 2020, Official Charts Company. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  180. ^ (CS) TISKOVÁ ZPRÁVA: VÝSLEDKY TRHU 2020 – SLOVENSKO (PDF), ČNS IFPI. URL consultato il 25 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2021).
  181. ^ (EN) Top 100 Albums Annual: 2020, El Portal de Música. URL consultato il 26 gennaio 2021.
  182. ^ (EN) Year-End Charts - Billboard 200 Albums - 2020, Billboard. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  183. ^ (SV) Årslista Album, 2020, Sverigetopplistan. URL consultato il 19 gennaio 2021.
  184. ^ (DE) SCHWEIZER JAHRESHITPARADE 2020, Schweizer Hitparade. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  185. ^ (HU) Összesített album- és válogatáslemez-lista - eladási darabszám alapján - 2020, Hivatalos Magyar Slágerlisták. URL consultato il 3 febbraio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica