Asterix

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Asterix (disambigua).
Asterix
fumetto
Asterix.svg
Logo della serie
Titolo orig. Astérix
Lingua orig. lingua francese
Paese Francia
Autore René Goscinny (testi), Albert Uderzo (disegni, dal 1980 anche testi), Jean-Yves Ferri (testi, dal 2013), Didier Conrad (disegni, dal 2013)
Editore Hachette Livre in precedenza Dargaud
1ª edizione 1959
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
Testi it. Marcello Marchesi, Carlo Manzoni, Luciana Marconcini, Alba Avesini, Tito Faraci, Michele Foschini
Genere commedia, satira
« Nel 50 avanti Cristo tutta la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No! Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli resiste ancora e sempre all'invasore. E la vita non è facile per le guarnigioni legionarie romane negli accampamenti fortificati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petibonum... »

Asterix (nell'originale francese Astérix o Astérix le Gaulois) è una serie a fumetti francese umoristica avventurosa creata da René Goscinny (testi) e Albert Uderzo (disegni) e pubblicata a partire dal 1959 sulla rivista Pilote[1] e successivamente pubblicata in 37 volumi[2][3] e, tradotta in oltre 100 paesi,[4][5] ha venduto oltre 200 milioni di copie[5].

I personaggi della serie a fumetti sono stati protagonisti sia di lungometraggi a cartoni animati che in carne e ossa e di un vasto merchandising[1][5]. Nel 1989 è stato inaugurato a Plailly vicino a Parigi un parco giochi dedicato ai personaggi: il Parc Astérix[5].

Trama e ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Ambientata nell'antica Gallia al tempo di Giulio Cesare, attorno al 50 a.C., ha per protagonisti il guerriero gallico Asterix, il suo miglior amico Obelix e tutti gli altri abitanti di un piccolo villaggio gallico in Armorica (l'odierna Bretagna) che si ostina a resistere alla conquista romana grazie all'aiuto di una pozione magica preparata dal druido Panoramix, in grado di rendere invincibili[1]. Circondato dagli accampamenti romani di Babaorum, Aquarium, Petibonum e Laudanum il piccolo villaggio gallico rimane l'unico pezzo di Gallia libero dal dominio romano[5].

Inizialmente Asterix doveva essere l'unico personaggio principale della storia ma Uderzo insistette affinché avesse una spalla. Gli venne affiancato Obelix, un personaggio grasso, placido e gioviale che non porta ancora un menhir ma un'ascia. Durante la prima avventura ha un ruolo di contorno, limitandosi ad aspettare il ritorno del protagonista ma Goscinny lo recupererà nelle avventure successive ridistribuendo i ruoli: Astérix diventa un eroe a tutto tondo, limitato solo dal fisico mentre i difetti franco-gallici vanno a ricadere sul suo compare Obélix che è suscettibile, irascibile e goloso.

Il villaggio viene posizionato in Armorica, antico nome della Bretagna e per alcuni scelta come simbolo di testardaggine contadina e di ostilità contrapposta al centralismo di Parigi (da tempo infatti i bretoni chiedono maggiore autonomia) ma Goscinny affermò poi che per lui ogni posto andava bene e Uderzo scelse la Bretagna perché si ricordava bene dei suoi paesaggi. Il villaggio è circondato dagli accampamenti romani e questo fa sì che spesso ne nascano degli scontri fra i due popoli ma come in Lucky Luke le battaglie sono incruente e a parte qualche occhio nero e qualche braccio rotto nulla di irreparabile accade.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

(FR)

« Astérix incarne malicieusement toutes les vertus de nos ancêtres les Gaulois. L'humour de René Goscinny et de Albert Uderzo vous fera aimer ce petit guerrier moustachu, personnage nouveau dans le monde des bandes dessinées. »

(IT)

« Astérix incarna maliziosamente tutte le virtù dei nostri antenati Galli. L'umorismo di René Goscinny e Uderzo vi farà amare questo piccolo guerriero baffuto, personaggio nuovo nel mondo dei fumetti. »

(n°. 1 di Pilote - Testo di presentazione, 1959)

Preceduto da queste parole Asterix debutta in Francia sul primo numero della rivista Pilote il 29 ottobre 1959, su sceneggiatura di Goscinny e disegni di Uderzo[1][5]. Il fumetto continuò a essere pubblicato prima sulla rivista e poi in volume ma dal 1974 le storie esordirono direttamente in volume.

Elenco albi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pubblicazioni di Asterix il gallico.

L'elenco comprende 37 titoli[3][2]:

  1. 29 ottobre 1959: Asterix il gallico (Astérix le Gaulois) su Pilote n. 1 - 38 (ripubblicato in album nel 1961)
  2. 11 agosto 1960: Asterix e il falcetto d'oro (La Serpe d'Or), su Pilote n. 42. Prima apparizione come personaggio primario di Obelix
  3. 18 maggio 1961: Asterix e i Goti (Astérix chez les Goths), su Pilote n. 82
  4. 22 marzo 1962: Asterix gladiatore (Astérix Gladiateur), su Pilote n. 126. Prima comparsa dei pirati.
  5. 7 febbraio 1963: Asterix e il giro di Gallia (Le Tour de Gaule), su Pilote n. 172. Prima comparsa di Idefix.
  6. 5 dicembre 1963: Asterix e Cleopatra (Astérix et Cléopatre), su Pilote n. 215
  7. 22 ottobre 1964: Asterix e il duello dei capi (Le combat des Chefs), su Pilote n. 261
  8. 9 settembre 1965: Asterix e i Britanni (Astérix chez les Bretons), su Pilote n. 307
  9. 28 maggio 1966: Asterix e i Normanni (Astérix et les Normands), su Pilote n. 340
  10. 10 novembre 1966: Asterix legionario (Astérix Légionnaire), su Pilote n. 368
  11. 15 giugno 1967: Asterix e lo scudo degli Arverni (Le Bouclier Arverne), su Pilote n. 399
  12. Il 15 febbraio 1968 Asterix alle Olimpiadi (Astérix aux Jeux Olympiques), su Pilote n. 434
  13. 31 ottobre 1968: Asterix e il paiolo (Le Chaudron), su Pilote n. 469
  14. 22 maggio 1969: Asterix in Iberia (Astérix en Hispanie), su Pilote n. 498
  15. 8 gennaio 1970: Asterix e la zizzania (La Zizanie), su Pilote n. 531
  16. 9 luglio 1970: Asterix e gli Elvezi (Astérix chez les Helvète), su Pilote n. 557
  17. 4 marzo 1971: Asterix e il Regno degli dei (Le Domaine des Dieux), su Pilote n. 591
  18. 30 settembre 1971: Asterix e gli allori di Cesare (Les Lauriers de César), su Pilote n. 621
  19. 4 maggio 1972: Asterix e l'indovino (Le Devin), su Pilote n. 652
  20. 31 maggio 1973: Asterix in Corsica (Astérix en Corse), su Pilote n. 687
  21. 1974: Asterix e il regalo di Cesare (Le Cadeau de César).
  22. 1975: Asterix in America (La grande traversée).
  23. 1976: Asterix e la Obelix SpA (Obélix et Compagnie).
  24. 1979: Asterix e i Belgi (Asterix et les Belges)
  25. 12 giugno 1980: Asterix e il grande fossato (Le Grand Fossé), Edizioni Albert-René. È il primo episodio scritto e disegnato da Uderzo, dopo la morte di Goscinny.
  26. 1981: L'odissea di Asterix (L'Odyssée d'Astérix).
  27. 1983: Il figlio di Asterix (Le fils d'Astérix).
  28. 1987: Le mille e un'ora di Asterix (Astérix chez Rahazade).
  29. 1991: Asterix la rosa e il gladio (La Rose et le Glaive).
  30. 1996: Asterix e la galera di Obelix (La Galère d'Obélix).
  31. 2001: Asterix e Latraviata (Astérix et Latraviata).
  32. 2003: Asterix tra banchi e... banchetti (Astérix e la rentrée gauloise).
  33. 2005: Quando il cielo gli cadde sulla testa (Le ciel lui tombe sur la téte).
  34. 2009: Il compleanno di Asterix & Obelix - L'albo d'oro (L'anniversaire d'Astérix et Obélix - Le Livre d'or).
  35. 2013: Asterix e i Pitti (Astérix chez les Pictes). È il primo episodio scritto da Jean-Yves Ferri e disegnato da Didier Conrad.
  36. 2015: Asterix e il papiro di Cesare (Le papyrus de César). È il secondo episodio scritto da Jean-Yves Ferri e disegnato da Didier Conrad. Uscita ufficiale il 22 ottobre 2015[6]
  37. 2017: Asterix e la corsa d'Italia (Astérix et la Transitalique)

Albi fuori serie

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il personaggio esordì in una propria collana della Mondadori esordita nel 1968 che riprendeva i titoli della serie francese e della quale ha pubblicato senza una periodicità fissa tutti i 36 volumi fino al 2013[2]. Nel 1979 è partita una seconda collana della Mondadori che ha ristampato i primi 19 volumi[7][8].Le singole storie sono comparse anche su riviste come Il Giornalino[9], Linus[10], Il Mago[11], Il Messaggero dei Ragazzi[12] e nella collana Oscar Mondadori[13].

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Asterix.

Nella serie possiamo distinguere fra personaggi principali e secondari oltre ad altri che ritornano saltuariamente[14][15]:

Principali

  • Asterix: è il protagonista della serie, un guerriero di piccola statura astuto e coraggioso.
  • Obelix: grande amico di Asterix di cui è l'inseparabile compagno d'avventura; è dotato di una forza sovrumana perché da piccolo è caduto nel paiolo in cui il druido Panoramix stava preparando la sua pozione magica i cui effetti su di lui sono diventati permanenti.
  • Idefix: è il cane di Obelix, un piccolo cagnolino di razza indefinibile (vagamente assomigliante a un Fox Terrier). In alcune edizioni italiane il suo nome venne reso come Ercolino.
  • Panoramix: è il druido del villaggio la sua specialità è una pozione magica che dona una temporanea forza sovrumana a colui che la beve. È anche in grado di preparare altre pozioni come quella estremamente potente da far crescere rapidamente e senza sosta barba e capelli.

Secondari

  • Abraracourcix: è il capo del villaggio. Il suo nome deriva dal francese "à bras raccourcis".[senza fonte]
  • Assurancetourix: è il bardo del villaggio. Prende il nome dalla frase "assurance tous-risques", ovvero "assicurazione contro tutti i rischi".
  • Ordinalfabetix: è il pescivendolo, titolare dell'unico negozio del villaggio.
  • Automatix: è il fabbro. Il nome originale francese è riportato solo nel primo episodio della serie: Cetautomatix, dal francese "c'est automatique".
  • Matusalemix: è il decano del villaggio. Ha 93 anni e ha partecipato alla Battaglia di Gergovia.
  • Beniamina: moglie di Abraracourcix.
  • Falbalà: è la ragazza più carina del villaggio.

Ricorrenti

Aspetti ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Negli episodi della saga a fumetti del personaggio ci sono battute e temi ricorrenti:

  • Asterix legionario: Obelix è innamorato di Falbalà e la corteggia timidamente, ma quando scopre che ha un fidanzato scoppia in un pianto dirotto. Da quel momento, ogni volta che nel racconto qualcuno piangerà per i più disparati motivi, verrà scambiato per un innamorato deluso.
  • Asterix e i Normanni: in questa storia si ironizza sulla cucina normanna. Ad ogni sua apparizione, il capo Olaf Grandibaf consuma una pietanza a base di crema pannosa (in particolare il cinghiale alla panna susciterà l'interesse di Obelix).
  • Asterix in Iberia: Pepe, il figlio del capo Iberico Salsa Di Peperon Y Monton, ogni volta che non viene accontentato un suo capriccio trattiene il respiro fino a diventare paonazzo. Nel corso dell'episodio lo stratagemma verrà adottato anche da Obelix e persino da Idefix.
  • Asterix il Gallico: Panoramix con una bevanda delle sue fa crescere ai romani barba e capelli a velocità incredibile, e quando il centurione giunge all'esasperazione, Asterix lo tormenta con tutti i giochi di parole e i proverbi riguardanti i peli o i capelli.
  • Asterix e i Normanni: come altri personaggi della saga, anche Idefix ha una mania: non sopporta che un albero venga danneggiato. Ad esempio, nell'episodio Obelix fa finta di essere debole e di non riuscire a sradicare un albero, per avere la bevanda magica che gli viene sempre negata, ma anche fingendo lo sradica lo stesso, facendo piangere Idefix. Ma l'episodio in cui il cagnolino soffre di più è Asterix e il regno degli dei, nel quale i romani sradicano decine di alberi per costruire un nuovo palazzo. Un'altra situazione analoga avviene nella tenuta di elefanti di Percaritah nell'albo "Le mille e un'ora di Asterix".
  • Asterix e gli Elvezi: ogni volta che qualcuno finisce per i più disparati motivi in acqua un abitante dell'Elvezia gli ricorda che il "Ponte distrutto da Cesare è stato ricostruito"

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

La prima striscia di Asterix fece la sua apparizione nel 1959 quando in Francia era ancora vivo il ricordo dell'invasione nazista. La prima striscia del fumetto venne pubblicata pochi mesi dopo l'elezione di Charles de Gaulle a Presidente della Repubblica. La tenace opposizione del villaggio gallico all'invasore romano poteva facilmente ricordare la resistenza di una parte dei francesi all'occupazione tedesca[16].

Secondo un'altra interpretazione il piccolo villaggio gallico che resisteva valorosamente all'invasore romano sarebbe stato una metafora patriottica della Francia che rifiutava l'egemonia degli Stati Uniti. L'avversione mostrata dai personaggi del fumetto nei confronti dei Romani - che avevano unito e integrato nel loro impero popoli di varia lingua, cultura e tradizione - stava a rappresentare l'odio o la paura verso il diverso, lo straniero, la società multirazziale. Goscinny e Uderzo hanno sempre respinto quest'ultima interpretazione.[senza fonte]

Asterix il gallico è oggi descritto raramente come un'opera patriottica ma più spesso come satirica. Gli abitanti del piccolo villaggio gallico sarebbero delle caricature dei francesi, popolo presentato come litigioso, irascibile, non molto intelligente (a parte qualche eccezione) e che passa la maggior parte del proprio tempo a litigare su questioni superflue. L'attore Clovis Cornillac, il nuovo interprete di Asterix al cinema ha dichiarato: «Asterix siamo noi. Non è il più furbo, il gallo, è in malafede, un po' guastafeste. Questa specie di nano fiero mi assomiglia. La testa alta, ma di un metro e dieci.».[senza fonte]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film di animazione[modifica | modifica wikitesto]

Live-action[modifica | modifica wikitesto]

In queste pellicole Asterix è stato interpretato da Christian Clavier, Clovis Cornillac e Édouard Baer, mentre Obelix è sempre stato interpretato da Gérard Depardieu.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella saga di Asterix compaiono personaggi che ricordano altri realmente esisititi:

  • In Asterix e la Obelix SpA, nell'accampamento di Babaorum due legionari romani hanno le fattezze di Stanlio e Ollio.
  • In Asterix e il Regno degli Dei, il funzionario romano che assegna gli appartamenti al circo ha le fattezze del presentatore francese Guy Lux.
  • In Asterix e la zizzania, il centurione romano ha le fattezze dell'attore italo-francese Lino Ventura.
  • In L'odissea di Asterix, il druido spia ha le fattezze di Sean Connery e il suo capo quelle dell'attore francese Bernard Blier.
  • In Asterix e i Britanni, a Londinium (Londra) compaiono quattro bardi attorniati da una folla urlante, che hanno le fattezze dei Beatles.
  • In Asterix e la galera di Obelix, si incontra uno schiavo greco di nome Spartakis che ha le fattezze di Kirk Douglas in Spartacus.
  • In Asterix e i Belgi, Eddy Merckx compare nei panni di un veloce messaggero; due guerrieri hanno le sembianze, oltre al modo di fare, dei gemelli Dupont, del celebre fumetto franco-belga Tintin; un bambino è identico alla statua della fontana Manneken Pis, situata a Bruxelles.
  • In Asterix in Elvezia, viene citato il Satyricon di Fellini in una scena dell'orgia in un palazzo romano. Goscinny rende omaggio al regista citandolo: «È Fellinus, l'oste romano che organizza le orge.»
  • In Quando il cielo gli cadde sulla testa, il centurione romano Avantipopulos ha le fattezze e gli atteggiamenti di Benito Mussolini.
  • In Asterix e il Duello dei Capi, uno dei pazienti del druido Amnesix ha le fattezze di Napoleone: «Quello, nessuno sa chi si crede di essere.»
  • In Asterix e Cleopatra, il nome del pirata Barbarossa è un chiaro riferimento al corsaro ottomano Khayr al-Din Barbarossa.

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1989 è stato aperto un Parco tematico ispirato al fumetto e chiamato Parc Astérix a Plailly in Piccardia, nel dipartimento dell'Oise;
  • Nel 1965 viene dedicato al personaggio il primo satellite spaziale francese messo in orbita;
  • Il 19 settembre 1966 al personaggio viene dedicata la copertina del n° 796 della rivista l'Express, con la dicitura «Astérix, le phénomène français» («Asterix, il fenomeno francese»);
  • Asterix è stato il tema dei giochi della puntata francese di Giochi senza frontiere svoltasi nel 1978 a Bourgoin-Jallieu;
  • Il fumetto viene citato nella puntata Mariti e coltelli della serie a cartoni animati dei Simpson assieme all'altrettanto famoso Tintin;
  • Nell'episodio Buonanotte Mr. Bean di Mr. Bean, il protagonista legge insieme al suo orsacchiotto Teddy un fumetto della serie;
  • Nell'episodio di Martin Mystere "La falce del druido", contenuto nei numeri 50 e 51, vi sono numerosi omaggi all'opera;
  • Nell'episodio di Dylan Dog "Ai confini del tempo" del n° 50 lo scienziato lord Herbert G. Wells compare con un look da Panoramix e il suo maggiordomo è il sosia di Obelix;
  • Nella Saga della spada di ghiaccio dei fumetti Disney, il personaggio Boz abitante della terra di Ululand, fatta eccezione per il naso a tartufo e l'aspetto grassoccio, ricorda molto Asterix;[senza fonte]
  • In Polonia, dagli anni 70 agli anni 80, è stata creata una serie a fumetti molto simile a quella di Asterix. La serie, creata da Janusz Christa, si chiama Kajko i Kokosz.[senza fonte]
  • Nel 2016 sul settimanale Topolino venne pubblicata la storia Topolinix e lo scambio di Galli, con Topolino e Gambadilegno che interpretano rispettivamente Asterix e Obelix[19].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Asterix, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  2. ^ a b c Albi di Asterix, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  3. ^ a b (FR) Dal sito ufficiale Astérix Edition
  4. ^ Asterix nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  5. ^ a b c d e f FFF - Fumetto, Astérix, su www.lfb.it. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  6. ^ The official Asterix website, su www.asterix.com. URL consultato il 23 maggio 2015.
  7. ^ I Fumetti Mondadori, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  8. ^ FFF - Testate, ASTERIX, su www.lfb.it. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  9. ^ Il Giornalino, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  10. ^ Linus, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  11. ^ Il Mago, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  12. ^ Il Messaggero dei Ragazzi, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  13. ^ Gli Oscar, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  14. ^ Asterix, il fumetto francese più conosciuto nel mondo, su www.slumberland.it. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  15. ^ Asterix il gallico, primo episodio del famoso fumetto francese di Goscinny e Uderzo, su www.slumberland.it. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  16. ^ Questa interpretazione è sostenuta, fra gli altri, da Maurizio Bettini in Sulle spalle dei giganti, Mondadori ed.
  17. ^ Astérix : Le domaine des Dieux 3D – Découvrez les premiers visuels exclusifs de l'adaptation par Alexandre Astier, in Lyrics.fr, 17 maggio 2011. URL consultato il 5 giugno 2012.
  18. ^ John Hopewell, M6, SND prep 3D 'Asterix', in Variety, 21 ottobre 2011. URL consultato il 5 giugno 2012.
  19. ^ Topolinix e lo scambio di Galli, coa.inducks.org.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN181481486 · LCCN: (ENn85383106 · GND: (DE4351915-5
Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti