Episodi di Mr. Bean (serie televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Mr. Bean (serie televisiva).

Episodi televisivi della serie inglese Mr. Bean, interpretata dalla prima puntata del 1º gennaio 1990 sino all'ultima, trasmessa il 15 dicembre 1995, da Rowan Atkinson. Gli episodi sono divisi in diverse scene. In Italia la serie è andata in onda su Canale 5, Italia 1, Fox e Boing


Titolo originale Titolo italiano Prima TV Regno Unito[1][2]
1 Mr. Bean Mr. Bean 1º gennaio 1990
2 The Return of Mr. Bean Il ritorno di Mr. Bean 5 novembre 1990
3 The Curse of Mr. Bean La maledizione di Mr. Bean 30 novembre 1990
4 Mr. Bean Goes to Town Mr. Bean va in città 15 ottobre 1991
5 The Trouble with Mr. Bean Il problema di essere Mr. Bean 1º gennaio 1992
6 Mr. Bean Rides Again Mr. Bean è di nuovo in pista 17 febbraio 1992
7 Merry Christmas, Mr. Bean Buon Natale, Mr. Bean 25 febbraio 1992
8 Mr. Bean in Room 426 Mr. Bean nella stanza 426 17 febbraio 1993
9 Do-It-Yourself Mr. Bean Fai da te Mr. Bean 10 gennaio 1994
10 Mind the Baby, Mr. Bean Mr. Bean e il bebè 25 aprile 1994
11 Back to School Mr. Bean Mr. Bean ritorna a scuola 26 ottobre 1994
12 Tee off, Mr. Bean Mr. Bean gioca a golf 20 settembre 1995
13 Goodnight Mr. Bean Buonanotte Mr. Bean 31 ottobre 1995
14 Hair By Mr. Bean of London Hair By Mr. Bean of London 15 dicembre 1995

Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mentre si dirige in auto verso la scuola, dove deve sostenere un esame di matematica, Bean, con la sua mini minor arancione, sorpassa un furgoncino Reliant blu, in modo tale da causarne il ribaltamento. Una volta in classe, si siede al banco e vi deposita diversi portafortuna, tra cui una grande quantità di penne e una pantera rosa di gomma. Bean si è preparato bene in trigonometria, ma sul banco trova una sola busta con un foglio di domande di algebra. Nelle due ore che ha a disposizione cerca disperatamente di copiare dal vicino, fin quando, a due minuti dal termine della prova, scopre un'altra busta con il foglio di trigonometria e tenta, servendosi della penna del compagno, di completarlo nel poco tempo rimastogli.

Scena 2: Bean si reca in spiaggia dove incontra un bagnante seduto su una sedia che indossa occhiali scuri. Per evitare di spogliarsi di fronte a lui, tenta di indossare il costume senza mostrarsi nudo, ma, quando finalmente ci riesce, scopre che l'uomo da cui non voleva farsi vedere in realtà è cieco.

Scena 3: Dopo aver maldestralmente spinto fuori il solito furgoncino Reliant da un posteggio regolare, entra in una chiesa per sentire la Messa, ma si annoia, per cui disturba continuamente Mr. Sprout (Richard Briers). Bean, cerca di restare sveglio scartando una caramella, ma dopo numerosi tentativi piuttosto improbabili, la caramella cade per terra. Per non essere scoperto da Sprout mentre sta cantando, la avvolge in un fazzoletto con il quale si era in precedenza soffiato il naso. Uscito dalla chiesa Bean, in auto, imbocca erroneamente una strada senza uscita causando un piccolo incidente.

  • Altri interpreti: Paul Bown (studente), Rudolph Walker (esaminatore), Roger Sloman (cieco), Howard Goodall (organista), Richard Briers (Mr. Sprout)
  • Il primo episodio della serie presenta numerose differenze rispetto ai successivi, tra cui il colore della Mini di Bean, arancione anziché verde,[3] e l'assenza sia della sigla di testa che della sigla di coda.[4]

Il ritorno di Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mentre sta camminando per la strada Bean incontra un sassofonista che raccoglie elemosina: non avendo nessuna moneta da dargli, decide di improvvisare un balletto al ritmo della musica. Un uomo si ferma e gli dà una moneta, che Bean mette nella custodia del sassofono del musicista.

Scena 2: Bean si reca ai grandi magazzini Allders per provare la sua nuova carta di credito American Express. Dopo aver rischiato il soffocamento nell'attraversare il reparto profumeria ed essersi addormentato sulla scala mobile, inizia a fare acquisti testando la merce: prova uno spazzolino, usa una patata per provare uno sbucciapatate, misura le padelle con un pesce e pone nel proprio cesto un telefono del banco di una cassa perché è convinto che sia l'unico che sembra funzionare sollevando la cornetta. Giunto alla cassa, Bean scambia accidentalmente la sua carta di credito con quella di un altro cliente: piuttosto che dichiarare e spiegare l'accaduto, infila la mano nella tasca, prende il portafogli e scambia le carte, ma nel rimettere il tutto a posto la mano si incastra nella tasca. L'uomo si dirige verso un bagno portandosi appresso Bean, il quale non può far altro che porgere all'avventore il rotolo di carta igienica quando questi si siede sul water.

Scena 3: Bean festeggia il suo compleanno ad un ristorante di lusso: dopo aver regalato a se stesso una cartolina di compleanno, ordina, in base al prezzo, una bistecca alla tartara credendola un normale piatto a base di carne. Disgustato dall'aspetto e dal sapore del piatto, decide di nasconderne i pezzi in svariati luoghi[5] fin quando un cameriere, inciampando, rovescia i piatti sul tavolo di Bean, che approfitta dell'occasione per incolpare l'uomo di avergli fatto schizzare il suo piatto. Il maître lo fa spostare a un altro tavolo e gli fa portare una bistecca alla tartara più grande di quella servita precedentemente.

Scena 4: Bean attende l'arrivo della regina Elisabetta II ad un ricevimento presso il cinema Odeon Leicester Square, ma non è fisicamente pronto[6] Riesce comunque a risolvere i suoi problemi, usando lo sputo per pulirsi le scarpe, ripiegando gli angoli di una cartolina da usare come fazzoletto da tasca, utilizzando un filo che sporge dall'uniforme di una maschera come filo interdentale e usando del profumo per pulirsi l'alito, ma quando usa la zip dei pantaloni per pulirsi le unghie questa gli si incastra tra le mani, riuscendo a rimetterla a posto solo poco prima che la regina arrivi e lo saluti. Tenta di fare un inchino ma dà una testata alla regina, che cade al suolo. Durante la confusione, Bean si dilegua.

  • Altri interpreti: John Junkin (maître), Roger Lloyd-Pack (cameriere), Matilda Ziegler (maschera del cinema)
  • Primo episodio recante la sigla di testa divenuta poi classica, costituita da un'immagine bicolore di Mr. Bean che cade dal cielo accompagnata dal coro Ecce Homo qui est Faba[4]

La maledizione di Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean lascia l'auto in un parcheggio per recarsi in una piscina pubblica, dove viene, prima richiamato perché sta salendo su uno scivolo per bambini, e poi vuole provare a tuffarsi dal trampolino più alto, sul quale sale, per poi venire preso dal panico, non trovando il coraggio di buttarsi, finché due bambini arrivati nel frattempo lo fanno cadere in acqua pestandogli le dita con cui si era aggrappato col tallone dei piedi. In acqua, Bean perde il costume da bagno e deve attendere la chiusura della piscina per tentare di uscire senza farsi vedere completamente nudo. Sembra riuscirci, ma mentre sta per entrare negli spogliatoi alcune ragazze del Nuoto sincronizzato si accorgono della presenza di un uomo nudo nel locale.

Scena 2: Non essendo in grado di pagare l'altissima tariffa del parcheggio in cui aveva lasciato l'auto, tenta di interporre tra il sensore di apertura e la barriera di entrata un bidone, in modo che la barriera resti sollevata e lui possa uscire da essa contromano. Inizialmente ci riesce, ma è costretto a tornare dentro a causa di un'auto che deve entrare. Mentre pensa a escogitare una contorta soluzione, notando il solito furgoncino Reliant a tre ruote che sta per entrare nel parcheggio, Bean inizia a venirgli incontro a folle velocità, riuscendo comunque ad uscire facendolo ribaltare.

Scena 3: Bean, al parco, si siede vicino a un uomo che sta pranzando con un tramezzino preconfezionato. Nel frattempo inizia a preparare un sandwich usando una serie di ingredienti e degli attrezzi nascosti sotto il cappotto: taglia il pane con le forbici, spalma il burro con la carta di credito, lava la lattuga in una fontanella e, togliendosi un calzino lo usa per asciugarla, uccide due aringhe che teneva in un barattolo, avvolge il pepe in un fazzoletto e lo macina pestandolo con una scarpa, e prepara il tè in una borsa dell'acqua calda, all'interno della quale sputa del latte proveniente da un biberon. A causa del troppo pepe Bean starnutisce e fa schizzare via il tutto: l'uomo seduto a fianco, che si era visibilmente scandalizzato per tutto quello che Bean stava facendo, gli offre un tramezzino.

Scena 4: In auto, vede un ciclista che conduce a spinta la sua bici fino alla fine dell'incrocio per evitare di doversi fermare al semaforo rosso, per cui decide di fare lo stesso con la sua Mini.

Scena 5: Bean va al cinema accompagnato da Irma Gobb: dopo aver comprato un cestello di popcorn, grande per lui, e piccolo per lei, si siede in una sala dove proiettano un film dell'orrore (Nightmare - Dal profondo della notte) iniziando a disturbare gli altri spettatori e a prendere in giro Irma. Durante la proiezione si spaventa, tentando di nascondersi dentro al maglione, spaventando la ragazza, e di tapparsi le orecchie con i popcorn. Al termine del film Irma indossa il cappotto senza infilare le maniche e Bean la spaventa facendole agitare.

  • Altri interpreti: Angus Deayton (bagnino, uomo al parco), Matilda Ziegler (Irma Gobb)
  • Questo episodio segna la prima apparizione della Mini verde di Bean[3], nonché di Irma Gobb. In alcuni Paesi sono stati censurati gli ultimi secondi della prima scena perché ritenuti offensivi al pudore (si vedono i genitali di Mr. Bean).[senza fonte]

Mr. Bean va in città[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean acquista un televisore portatile per il suo appartamento e lo collega, ma ha difficoltà a posizionare l'antenna per ricevere il segnale. Quando scopre che il televisore funziona e riceve bene solo se lui si mette in un determinato punto della stanza, un punto da cui non si riesce a vedere lo schermo, decide di spogliarsi e mettere i propri vestiti, inclusa la biancheria intima, sulla sedia, per poi sedersi davanti al televisore nudo e coperto solo da uno scatolone. Quando sembra essersi risolto il problema, qualcuno gli stacca la corrente, probabilmente perché si era dimenticato di pagare la bolletta.

Scena 2: Bean chiede a un uomo di fargli una foto con la sua Polaroid vicino a delle statue, ma l'uomo gli ruba la macchina fotografica con la scusa di volergli fare una foto di spalle: Bean lo insegue, e almeno inizialmente, riesce a bloccarlo intrappolandolo in un cestino della spazzatura e punzecchiandolo con una matita, ma quando richiama un agente di polizia di passaggio il ladro gli sfugge. In commissariato, Bean riuscirà a identificare il ladro dopo aver fatto infilare ogni sospettato in un cestino della spazzatura e punzecchiato con una matita: ascoltando attentamente gli urletti di dolore del sospettato di turno, identifica il colpevole.

Scena 3: Nel tentativo di eliminare un sasso dalla scarpa, Bean se la toglie insieme ad un calzino, appoggiandoli sul tetto di un'auto in sosta. Il veicolo però parte, così Bean lo insegue per tutta la città, riuscendo infine nell'intento di raggiungerlo.

Scena 4: Dirigendosi verso un luogo di un appuntamento con Irma Gobb, Bean decide di sistemarsi i capelli: non riuscendo a vedere la parte posteriore della testa decide di fotografarsela servendosi di una macchina per fototessere. Successivamente si reca in un locale con Irma, dirigendosi verso una sala dove si tengono dei giochi di prestigio: credendo che il mago che fa sparire il suo orologio glielo voglia in realtà rubare, Bean inizia a rovinare lo spettacolo apparendo e uscendo sempre dalla cabina a sproposito, per cui il mago viene deriso da tutti. La fidanzata, imbarazzata, si reca in una sala da ballo dove trova un altro uomo: colmo di gelosia, Bean tenta in tutti i modi di impedire alla ragazza di ballare con quest'uomo. Tornando a casa, Bean passa davanti a una vetrina di televisori che perdono il segnale quando lui ci si avvicina.

Il problema di essere Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Per poter dormire di più, Bean mette fuori uso i sistemi da lui stesso progettati per svegliarsi : getta la sveglia nell'acqua ed intasa con l'alluce il getto di vapore proveniente da una caffettiera dotata di timer. Una volta alzatosi si accorge di essere in ritardo all'appuntamento dal dentista, decidendo di cambiarsi e lavarsi i denti mentre guida: arrivato in orario allo studio del dentista, Bean spinge fuori dal posteggio il solito furgoncino Reliant azzurro a tre ruote.

Scena 2: Mentre si trova nella sala d'attesa del dentista Bean cerca una rivista da leggere, ma non trova nulla, se non un fumetto di Batman, ma in mano ad un bambino, che si rifiuta di prestarglielo. Dopo essere riuscito ad ottenere il fumetto, versando dell'acqua sui pantaloni del bambino, Bean viene fatto accomodare dal dentista: sedutosi sulla poltrona, inizia a toccare i comandi e a giocare con gli attrezzi, fino a far perdere i sensi al dentista con un'iniezione di procaina. Notando che l'odontoiatra non rinviene, Bean decide di curarsi da solo, trapanandosi tutti i denti.

Scena 3: Al parco, Bean aiuta un bambino a cui si è inceppato il radiocomando di una barca: riesce a ripararlo invertendo alcuni circuiti ma ne aumenta talmente la potenza da arrivare persino a controllare una sedia a rotelle elettrica situata nelle vicinanze. Dopo aver constatato che la barca funziona, Bean lascia il radiocomando al bambino che dirige, a sua insaputa, la sedia verso di lui.

Scena 4: Prima di addentrarsi nel parco per un pic-nic, Bean parcheggia l'auto vicino ad un'altra auto in un posto in cui non riesce ad aprire la portiera, allora indietreggia, scende, e spinge la macchina a mano dentro al posteggio: l'auto accanto subito si allontana. Una volta raggiunto il prato del pic-nic, Bean inizia a mangiare, ma viene disturbato da un'ape. Dopo diversi tentativi riesce ad uccidere l'insetto schiacciandolo tra le pagine di un libro, finendo per attirare l'intero sciame che lo insegue fino all'automobile.

Mr. Bean è di nuovo in pista[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean deve recarsi all'ufficio postale, ma la batteria della sua auto è scarica: decide di prendere l'autobus alla fermata, ma lì incontra un uomo che viene colpito da arresto cardiaco. Dopo aver tentato invano di rianimarlo ricorrendo a diversi metodi, percuotendolo, infilandogli pillole nella bocca, praticandogli massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca) riesce a rinvenirlo con l'elettroshock, facendosi prestare dei cavi per auto da un ragazzo vicino e collegandoli all'alimentazione di un lampione. L'uomo lo ringrazia, ma nello stringergli la mano tocca accidentalmente il cavo elettrico e sviene. Sopraggiunge un'ambulanza ma, mentre gli infermieri soccorrono l'uomo, Bean collega i cavi all'ambulanza per mettere in moto la sua auto lasciando il mezzo in panne.

Scena 2: Una volta partito, Bean si reca presso una cassetta postale per spedire una lettera: inumidendo il retro del francobollo, gli resta attaccato alla lingua e finisce per ingoiarlo. Arrivato alla cassetta postale, Bean asporta il francobollo da un'altra lettera, inumidendolo con il vapore proveniente dal radiatore dell'auto, ma è costretto a chiudersi nella cassetta postale, rimasta distrattamente aperta dal postino, al quale aveva rubato una lettera per staccarne il francobollo. Uscito grazie all'aiuto involontario di un altro postino, Bean perde le chiavi dell'auto in un tombino per cui è costretto a prendere l'autobus, sul quale non riesce a salire perché bloccato dal controllore.

Scena 3: Bean decide di fare un viaggio, per cui inizia a scegliere le cose da portarsi. Si rende conto però che la valigia che ha a disposizione è troppo piccola per contenerle tutte. Per farci stare tutto decide allora di mettere due scatolette, una sola scarpa, un tubetto di dentifricio svuotato, dei pantaloni tagliati a metà e uno spazzolino spezzato in due. Accortosi di avere già dei pantaloni corti e, soprattutto, una valigia più grande, decide di mettere quella più piccola all'interno di quest'ultima.

Scena 4: In treno, Bean cerca di leggere, ma è costantemente disturbato dal compagno di scompartimento che, mentre sta leggendo un romanzo comico, ride fragorosamente. Bean si tappa le orecchie usando la cravatta, i calzini e le gomme da masticare che trova attaccate sotto al sedile. Quando arriva il controllore per timbrare il biglietto, Bean non lo sente e continua ad usare il titolo di viaggio come segnalibro, fin quando questo vola via dal finestrino.

Scena 5: Mentre si trova in aereo, Bean cerca di distrarre un bambino in preda al mal d'aria, facendo, tra le altre cose, scoppiare dei sacchetti pieni d'aria. Il bambino vomita e porge il sacchetto a Bean, che lo riempie d'aria e lo fa scoppiare.

Scena eliminata: Mr. Bean attende l'autobus insieme ad un uomo. Quando arriva, l'uomo sale, ma il guidatore non fa salire Bean. Cercando di entrare per primo nell'autobus successivo, Bean prova a tagliare la strada ad una donna con una carrozzina, che alla fine sale sull'autobus prima di Bean approfittando di una sua distrazione, e alla presenza di un cieco. Poco dopo Bean riesce ad arrivare all'inizio della fila, mentre diverse persone vi si uniscono. Quando il bus arriva, questo non si ferma di fronte a Bean, ma prosegue ancora per alcuni metri, in questo modo le persone che si trovavano in fondo alla fila finiscono per salire per prime. Pian piano i componenti della fila riescono tutti a salire, tranne Mr. Bean, che si è ritrovato di nuovo in coda. Notando il luogo dove avviene la vicenda, tale scena sembra che sia stata parte dell'episodio "Mr. Bean è di nuovo in pista" (nella quale il protagonista aspetta l'autobus), probabilmente tagliata per ragioni di tempo. Avrebbe dovuto essere inclusa nella scena 2.

Buon Natale, Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean si reca in un centro commerciale per acquistare alcuni accessori per l'albero di Natale: una pallina color oro, preferita ad una rossa in quanto non si è rotta lanciandola a terra, e una catena luminosa di lampadine, che prova utilizzando una presa di corrente che, in realtà, alimenta le immense luminarie decorative esterne del centro commerciale, facendole spegnere tutte. Mentre aspetta il suo turno alla cassa, Bean gioca con un presepe inventandosi situazioni ridicole, finché viene richiamato.

Scena 2: Camminando per la città, Bean incontra la sua fidanzata, che tenta di fargli capire che, come regalo di Natale, desidera un anello di fidanzamento. Dopo aver vinto un enorme tacchino imbrogliando sul peso, Bean svuota le tasche di un giovane scippatore regalando la refurtiva ad un direttore d'orchestra che gli offre la direzione della banda. Bean dirige l'orchestra in maniera ridicola e poi torna a casa portando con sé l'albero situato in mezzo alla piazza del mercato.

Scena 3: Bean si prepara per la vigilia di Natale addobbando l'albero rubato, sistemando le calze per Babbo Natale e creando un gigantesco petardo. Dopo aver regalato a se stesso delle cartoline di Natale tutte con lo stesso disegno, si dispera nel vedere che in televisione trasmettono solo film di guerra e dell'orrore, per cui, irritato, si scarica su un gruppo di cantori natalizi che avevano suonato alla sua porta, chiudendogli la porta in faccia, e senza donargli nulla.

Scena 4: La mattina di Natale Bean tira fuori i regali dalle calze: nella sua trova due calzini, in quella di Teddy due occhi dorati, ed in quella del topo un pezzo di formaggio, che Bean piazza su una trappola. Apparecchiata la tavola, cerca di preparare un gigantesco tacchino ripieno, ma, mentre lo farcisce, vi perde dentro l'orologio : per cercarlo infila la testa nel tacchino rimanendovi incastrato. Riuscito ad uscire grazie all'aiuto della fidanzata giunta in quel momento in cucina. Dopo una cena a base di sandwich e carote, Bean riceve in regalo un modellino di nave da costruire e consegna alla ragazza il suo regalo, ovvero la foto pubblicitaria della vetrina della gioielleria dove lei aveva visto l'anello[7]. Irma a tale regalo si irrita, ma, pensando di farsi perdonare, gliene offre un altro: una scatolina il cui contenuto è un uncinetto dorato per appendere la foto pubblicitaria. Disgustata, Irma lascia Bean che regala a se stesso il petardo, causando una possente esplosione.

Mr. Bean nella stanza 426[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean si reca in un albergo di lusso: dopo aver infastidito un altro cliente tentando di copiare i dati da inserire nel modulo di prenotazione e facendo fermare continuamente l'ascensore su cui era salito premendo ad ogni piano il tasto di chiamata, inizia a tenere comportamenti scorretti, ascoltando la televisione a tutto volume e praticando buchi sui muri per appendere quadri, ed entrare nel bagno della stanza vicina. All'ora di pranzo Bean, dopo aver tentato invano di superare una coppia di anziani sulle scale, non avendo usato l'ascensore che era bloccato, salta la fila con subdoli trucchi e si riempie il piatto con il doppio degli alimenti presi dal suo vicino. In particolare ingerisce una grande quantità di ostriche, che il maître scopre essere avariate: a causa di ciò Bean si ammala, e ha degli incubi sul cibo ingerito, per cui è costretto a coricarsi nudo. Sentendo della musica ad alto volume proveniente da una stanza vicina, esce in corridoio nudo per bussare e protestare, ma la porta della sua stanza si chiude lasciandolo fuori. Coprendosi con dei cartelli e un estintore, Bean riesce ad arrivare in reception dove, indossando il costume di Danny La Rue, chiede la chiave della sua camera al proprietario dell'albergo.

Mr. Bean e il bebè[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean, dopo aver chiesto indicazioni, si reca in un parco di divertimenti, ma qui si rende conto di essersi trascinato con sé una carrozzina con un bimbo, agganciatasi alla maniglia del bagagliaio della sua auto, apertosi nel corso di una manovra. Dopo aver tentato di disfarsi della carrozzina legandola ad una giostra, Bean recupera il bambino da un autoscontro ma viene sgridato, per cui lo chiude in un furgoncino a gettoni in cui inserisce molte monete per farlo funzionare il più a lungo possibile. Poi si reca sulle montagne russe annoiandosi incredibilmente e riuscendo persino ad addormentarsi. Terminato il "divertimento", si reca al chiosco del tiro al bersaglio e, mostrando un'evidente goffaggine, tira una freccia in fronte al gestore per poi scappare. Tenta anche di barare alla macchina spingi-soldi, non riuscendo a vincere nulla, vince si un gettone ma poi stupidamente lo rigioca perdendo. Infine viene umiliato da un bambino che vince tutti i gettoni. Torna poi al furgoncino per inserirvi ulteriori monete, ma è costretto a riprendersi il bambino a causa delle proteste della fila di mamme con bimbi, che nel frattempo si era formata.

Scena 2: Bean si accorge che il bambino odora sgradevolmente per cui si rende conto che deve cambiargli il pannolino. Il pannolino sporco viene sostituito con un orsacchiotto rubato a una bimba dal quale è stata rimossa l'imbottitura, ma viene appoggiato su una giostra; quando la giostra parte, il pannolino viene scagliato via e inizia a volare finendo sfortunatamente in faccia ad alcune persone. Nel frattempo, barando pesantemente, Bean vince al tiro al bersaglio un pesce rosso , ma è costretto a metterselo in bocca perché il sacchetto è bucato e perde acqua. Mentre partecipa al gioco della tombola, Bean si distrae vincendo ed espelle il pesce deglutendolo involontariamente e poi rivomitandolo, sputandolo dritto in una boccia in cui ce n'è uno simile. Il bambino inizia a piangere così Bean decide di comprargli un mazzo di palloncini all'elio e di agganciarli alla carrozzina, la quale si alza in aria; Bean tenta di farla scendere lanciando una freccia del chiosco del tiro al bersaglio, con la punta temperata, sui palloncini, e la carrozzina atterra proprio nel punto in cui era stata agganciata alla macchina. Lì i genitori del bimbo, i quali stanno comunicando alla polizia la scomparsa della carrozzina, se la vedono comparire e si commuovono, stupendosi dell'orsacchiotto come pannolino. Mentre Bean se ne va, non si rende conto che il cane del parco giochi è entrato nella sua Mini, dopo che era stato chiuso da lui nella cassa di una giostra, e quando fa rumore con la sveglia di gomma anch'essa per sbaglio portata via al bambino il cane abbai spaventandolo.

Fai da te Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Dimostrazione del sistema di guida approntato da Mr. Bean nell'episodio Fai da te Mr. Bean

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean invita Rupert e Hubert, due suoi amici, per la notte di San Silvestro, ma si annoiano così tanto che, quando Bean va a preparare qualcosa da mangiare sostituendo lo spumante con dell'aceto zuccherato e i salatini con dei ramoscelli d'albero intrisi di marmite, spostano le lancette dell'orologio sulla mezzanotte. Dopo aver cantato Auld Lang Syne, Rupert e Hubert si congedano e si spostano nell'appartamento vicino. Bean è quindi va a dormire, proprio quando l'anno nuovo sta veramente cominciando.

Scena 2: Bean si reca in un grande magazzino per approfittare dei saldi di gennaio. Nonostante si fosse formata all'entrata una grande fila di persone, riesce a saltarla grazie ad un trucco: ha occupato la prima posizione con un sacco a pelo contenente dei palloncini e un cavolfiore.

Scena 3: Bean acquista diversi oggetti, tra cui una poltrona, dei barattoli di vernice, delle scope e dei pennelli. Dopo aver caricato l'automobile, si accorge che non c'è più posto per lui, ma riesce a risolvere l'inconveniente creando un sistema per guidare l'automobile stando seduto sulla poltrona caricata sul tetto e manovrando il volante e i pedali con una stampella. Il sistema funziona finché Bean non si imbatte in una discesa durante la quale il sistema per comandare il freno si rompe, mandando l'automobile a finire all'interno di un camion di cuscini.

Scena 4: Bean decide di imbiancare l'appartamento. Inizia a dipingere le pareti utilizzando Teddy come pennello. Stancatosi presto, decide di incartare con fogli di giornale tutte le cose della stanza preparando un esplosivo con i fuochi artificiali e i barattoli di vernice. Accesa la miccia, Bean esce dall'appartamento, ma poco dopo entra Hubert per recuperare il cappello che aveva dimenticato la sera precedente. Dopo l'esplosione, Bean rientra nel suo appartamento e nota che la sua invenzione ha funzionato, ma che alcune parti non sono si sono verniciate : è un'orma a forma di un uomo che prende un cappello.

Mr. Bean ritorna a scuola[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean si reca ad un open day: parcheggiata l'auto in un posto riservato, spingendo fuori da esso un veicolo dello stesso modello e colore, inizia a disturbare alcune persone al lavoro : fa assumere posizioni bizzarre ai militari, ruba dei francobolli ad un filatelico e fa sbavare l'inchiostro di uno scrivano su un manoscritto antico. Successivamente utilizza un generatore elettrico assorbendo un'eccessiva quantità di elettricità: a causa di ciò gli resta attaccato alla mano un volantino, di cui riuscirà a liberarsi solo grazie all'aiuto di una signora, la cui sottana si solleverà a causa dell'elettricità statica accumulata dal foglio. Dopo aver provocato un'esplosione all'interno di un laboratorio di chimica, Bean si sposta nel laboratorio di disegno, dove gli viene chiesto di disegnare un cesto di frutta e una donna nuda: per eseguire il ritratto, senza essere disturbato dal nudo della modella, crea una specie di reggiseno con l'argilla che applica al seno della donna. In seguito partecipa ad una lezione di judo, ma è impaurito dalla mossa che l'istruttore vuole eseguire sugli allievi, che consiste nell'atterrare l'avversario: quando arriva il suo turno, Bean confonde l'istruttore facendolo inchinare eccessivamente, lo atterra da dietro e lo avvolge nel tatami. Nello spogliatoio si accorge che qualcuno gli ha preso accidentalmente i pantaloni: accortosi che li ha indosso un uomo chiuso in bagno, lo distrae e gli prende i pantaloni dal basso. Uscito all'aperto, Bean nota che la sua auto è stata spostata in mezzo alla strada: mentre si trova nei pressi di un chiosco dei pasticcini, un carro armato passa sopra l'automobile, distruggendola. La vista distrutta dell'auto demoralizza Mr. Bean, gli cade un pasticcino, ma si tira su un po' di morale quando ritrova il lucchetto.

Mr. Bean gioca a golf[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mr. Bean si reca in una lavanderia self-service per lavare una camicia, un paralume, uno zerbino, un gommone da mare a forma di draghetto, che sgonfia camminandoci sopra, due dadi di tela coi puntini bianchi, l'orsacchiotto Teddy, al mette in bocca una cannuccia per respirare, ed alcune paia di mutande, catalogate secondo i giorni della settimana. Non avendo del detersivo, grattugia una saponetta e ne versa le scaglie nella lavatrice, poi introduce gli oggetti, ma si accorge di avere indosso delle mutande che doveva lavare: decide di togliersele, ma nel farlo appoggia i pantaloni vicino alla gonna di una cliente. Essendo il capo dello stesso colore dei pantaloni, la ragazza prende distrattamente questi ultimi mentre Bean indossa erroneamente la gonna: una volta fatto partire il lavaggio, Bean si accorge di aver dimenticato di introdurre un altro paio di mutande nella lavatrice e, soprattutto, di avere indosso una gonna. Tenta di non farsi notare creando una riga tra le gambe, ma viene scoperto dal vicino di lavatrice, un energumeno che lava un karate-gi, che inizia a prenderlo in giro e, quando Bean sta cercando di indossare le mutande dimenticate, mette un piede sopra di esse e poi lo solleva facendolo cadere in avanti. Bean si vendica sostituendo il bicchiere di ammorbidente con uno di caffè preso dal distributore, ma è costretto a bere l'ammorbidente per far sì che i sospetti dell'altro non ricadano su di lui. L'altro infatti si accorge che quello che ha versato nella lavatrice era caffè, ma non capisce perché e picchia il gestore del locale. Al termine del lavaggio Bean nota alcuni cambiamenti negli oggetti: lo zerbino ha perso la scritta, Teddy e il telo del paralume si sono ristretti e i dadi hanno perso i puntini, che si sono attaccati allo zerbino, e tenta di recuperare i pantaloni introducendosi in un'asciugatrice. La stessa ragazza che aveva erroneamente preso l'indumento di Bean chiude l'oblò e fa funzionare l'asciugatrice alla massima temperatura con Bean dentro.

Scena 2: Mr. Bean sta giocando una partita a minigolf: dopo aver centrato la prima buca, molto difficile, al primo colpo, scacciando un bambino in difficoltà, manca la seconda, facilissima, tirando troppo forte e mandando la palla nell'erba. Il proprietario lo obbliga a rispettare la regola di riportare la palla nel tracciato con la mazza, senza toccarla con la mano, e da lì inizia un lungo giro per la città nella quale Bean tenta di recuperare la palla, finita in un autobus, poi in una busta della spesa, in un cono gelato, in un tubo di scappamento di un'automobile, in un tombino, in un cassonetto e in un camion della nettezza urbana, senza toccarla. Bean riuscirà nel suo intento al tramonto, staccando la zolla di un prato dove aveva ritrovato la palla: ritornato sul campo da minigolf mediante autostop, manderà la pallina nella buca e segnerà sul taccuino 3427 colpi effettuati per centrarla.

  • Altri interpreti: Jacqueline Defferary (cliente della lavanderia), Grant Masters (energumeno), David Battley (proprietario del campo di minigolf)
  • Nella sigla di apertura viene utilizzato il tema del documentario The Story of Mr. Bean leggermente differente dall'originale, mentre in sigla di coda viene proposta una versione del tema Ecce homo qui est faba suonata con la chitarra acustica.

Buonanotte Mr. Bean[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Mr. Bean si reca al pronto soccorso per farsi estrarre una teiera incastratasi in una mano. Ritirato il numero di prenotazione, si accorge che è molto alto rispetto a quello corrente per cui decide di imbrogliare rubando il bigliettino ad altri pazienti, tra i quali ad una donna completamente ingessata. Tutti i vari tentativi falliscono e per giunta Bean si ritrova con il cestino della carta incastrato nella mano.

Scena 2: Bean decide di farsi una foto con una Guardia della Regina, non prima di averle cambiato l'aspetto, tagliandogli i baffi come Hitler, applicando alla cintura della divisa dei fiori asportati da una pianta, delle palline da ping pong sul cappello e infilzando Teddy nella baionetta). Mentre sta per scattare la foto con il flash, la guardia viene richiamata e se ne va portandosi via tutto.

Scena 3: Bean sta per andare a dormire: dopo aver usato uno spazzolino da denti elettrico per lavarsi denti e orecchie, legge con Teddy un libro di Asterix, ripone l'orsacchiotto sotto al letto e spegne la lampadina sparandole con una pistola. A causa di vari disturbi come i miagolii di un gatto in strada e di un programma rumoroso in televisione, Bean fatica ad addormentarsi, riuscendoci solo contando, con l'aiuto di una calcolatrice, delle pecore raffigurate su un cartellone.

  • Altri interpreti: Rupert Vansittart (guardia)
  • La scena in cui Bean spegne la lampadina con un colpo di pistola è stata tagliata da alcuni canali per bambini a causa del contenuto ritenuto violento.[senza fonte]

Hair By Mr. Bean of London[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scena 1: Bean va dal barbiere: mentre sta per essere servito, il barbiere si allontana lasciandolo solo. Mentre aspetta, Bean, indossando il camice dedicato ai clienti del barbiere, viene scambiato da altri tre clienti per l'aiutante dello stesso e, incapace di dire di no, riserva loro un trattamento pessimo: taglia i capelli di un bambino regolando il taglio con una scodella, per poi praticare una grande striscia rasata al centro del capo del bambino; danneggia l'ingannevole capigliatura di un uomo miope, rimuovendo il parrucchino con la macchinetta, e poi coprendo il capo rimasto privo di capelli con delle chiome di capelli tagliati emerse dalla spazzatura ed incollando il tutto con la schiuma da barba; taglia il codino di un ragazzo che teneva molto ad esso e che voleva tagliate solo le doppie punte. Successivamente i clienti ritornano ed incolpano il barbiere del pessimo trattamento, mentre Bean fugge nascondendosi dietro un calendario del Principe Carlo.

Scena 2: Mentre si trova nei pressi di un parco dei divertimenti, Bean parcheggia l'auto in un recinto e inizia a imbrogliare nei vari giochi: staccando la spina dal gioco del filo elettrico e usando oggetti contundenti per colpire il bersaglio del gioco Hit the Headmaster. In seguito fa partecipare Teddy ad una sfilata di cani vincendo un grosso osso: non soddisfatto del premio, Bean prende un barattolo di miele e butta l'osso tra la folla scatenando il terrore tra i bambini e i cani.

Scena 3: Scendendo dal treno, Bean perde il biglietto tentando di eludere i controlli nascondendosi in un sacco postale. Dopo diversi tentativi falliti viene fatto imbarcare verso Mosca.

  • Altri interpreti: Colin Webb (uomo col codino), Frederick Treves (Roger), George Webb (The Headmaster).
  • L'episodio fu girato nel 1995 e fu incluso come extra sulle registrazioni VHS e DVD, ma non fu originalmente trasmesso dalla televisione inglese fino al 25 agosto 2006, quando fu trasmesso sul satellite e sui canali Nickelodeon UK e Paramount Comedy 2, ma rimane il solo episodio lungo di Mr Bean che non è mai stato trasmesso sulla televisione inglese terrestre. L'episodio è stato trasmesso anche sul canale RTÉ One della televisione irlandese nel 2005.[senza fonte]

Altri episodi[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono delle scene che non sono mai state trasmesse. Alcune, come La biblioteca e La fermata dell'autobus, sono state probabilmente pensate per essere incluse in alcuni episodi, per essere poi tagliate. Tali scene saranno successivamente pubblicate in VHS o DVD.

Vi sono inoltre anche altre scene, di breve durata, che sono state trasmesse durante la maratona televisiva Red Nose Day organizzata dall'associazione benefica Comic Relief.

La biblioteca (The Library)[modifica | modifica wikitesto]

Lo sketch dura oltre 9 minuti. Mr. Bean si reca in libreria di libri rari e antichi, probabilmente la British Library, dove vuole leggere un libro che va toccato con delicatezza ed esclusivamente con i guanti. Inizia così a copiare su di un foglio bianco appoggiato sul libro: un suo potente starnuto fa però volare via il foglio sul quale stava scrivendo senza che lui se ne accorga... quindi lui continua a scrivere con la sua matita sul raro manuale, convinto invece di scrivere sul suo foglio. Quando finalmente se ne accorge prova prima a cancellare, poi inizia a stendere con un pennellino il suo bianchetto a vernice ed infine decide di strappare la pagina ormai definitivamente rovinata; per nascondere il disastro è costretto inoltre a strapparne molte altre. Non soddisfatto del disastro riesce a scambiarlo di nascosto con quello di un altro sfortunato cliente della biblioteca: il piano funziona, ma Mr. Bean, consegnato il libro e uscito dalla biblioteca torna dentro per riprendere il segnalibro dimenticato nel libro originariamente preso in prestito, venendo così scoperto. Una scena non molto diversa ma riadattata è presente nel film Mr. Bean - L'ultima catastrofe.

La fermata dell'autobus (The Bus Stop)[modifica | modifica wikitesto]

È uno sketch di 6 minuti ed è la scena eliminata dell'episodio "Mr. Bean Rides Again".

Mr. Bean's Red Nose Day[modifica | modifica wikitesto]

Questo sketch di 6 minuti è stato messo in scena il 14 marzo 1997 in occasione del Red Nose Day. È stato pubblicato una sola volta (nel 1998) in VHS dalla Comic Relief.

Blind Date[modifica | modifica wikitesto]

Questo sketch è un frammento di 14 minuti del programma Blind Date. Scelto come scapolo, Mr. Bean risponde delle domande su di un possibile appuntamento con sincerità, quindi compie un autentico disastro al fatidico momento, avuto luogo in un casinò. Nello sketch è anche presente l'attore Alan Cumming.

Torvill & Bean[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean combina un disastro durante lo spettacolo Show on Ice. Il titolo è ripreso da Torville and Dean, il nome di una nota squadra inglese di pattinaggio.

ClassicComic Relief/Mr. Bean's Wedding[modifica | modifica wikitesto]

Sono 2 episodi inediti di Mr Bean assemblati in un unico episodio, della durata di oltre 7 minuti. Mr. Bean provoca un disastro nel corso di un matrimonio calpestando il vestito della sposa, scatenando una rissa, in cui la sposa stessa viene colpita dal marito. Questo sketch è stato realizzato nel 2007 durante il Red Nose Day organizzato dalla Comic Relief e presenta nel cast David Haig, che aveva già fatto coppia con Atkinson nella serie The Thin Blue Line, Michelle Ryan e Matthew Macfadyen.

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

The Stonk[modifica | modifica wikitesto]

(I want to be) Elected[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean prepara una campagna elettorale per sostenere la sua candidatura nel consiglio di Highbury come singolo membro del Bean Party. La scena è una parodia delle campagne degli attivisti, visto che Bean costringe la gente a comprare i voti, mette i suoi poster su di una bara che sta per essere portata all'obitorio, viene fotografato mentre dà un lecca-lecca ad un bambino, salvo riprenderselo quando i fotografi se ne vanno. In sottofondo, un gruppo chiamato Smear Campaign, esegue il brano hard rock (I want to be) Elected.

Picture of You[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Bean compare nel video musicale della canzone dei Boyzone, che ha fatto parte della colonna sonora del film Mr. Bean - L'ultima catastrofe. Nel video i componenti della band erano vestiti come Mr. Bean.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco episodi per "Mr. Bean" su Internet Movie Database
  2. ^ Mr. Bean su TV.com
  3. ^ a b Mr. Bean con La maledizione di Mr. Bean
  4. ^ a b Mr. Bean con Il ritorno di Mr. Bean
  5. ^ un posacenere, un piccolo vaso, una zuccheriera, un panino, un piatto, i pantaloni di un violinista, una borsetta.
  6. ^ le sue unghie e i suoi denti sono sporchi, il suo alito è pesante e le sue scarpe non sono pulite.
  7. ^ Difatti, quando Irma gli aveva indicato l'anello, Bean, nella vetrina, ha visto la foto pubblicitaria
Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione