Teiera

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Una moderna teiera con infusore interno.

La teiera è un contenitore che viene utilizzato per l'infusione o anche solamente per servire il , le tisane o gli infusi in genere. I materiali d'elezione con cui è costruita sono principalmente la ceramici, la porcellana il gres. Notevoli sono le teiere giapponesi in raku Più raramente la teiera è in acciaio inox, vetro o ghisa.

Teiera in porcellana

Se fa parte di un servizio da tè ha le stesse forme, colori e decorazioni delle tazzine, della lattiera e della zuccheriera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La teiera nasce in Europa nel Seicento, con il diffondersi della bevanda, ottenuta per infusione dalle foglie della pianta del tè. I primi esemplari si trovano in grandi città sulla costa, come Londra e Amsterdam, dove approdavano le navi che venivano dall'India, cariche di merci. I primi esemplari europei di teiera erano fabbricati con materiali a buon mercato (terraglia, stagno, ottone) e la bevanda si diffuse all'inizio tra i marinai. Intorno al 1660 l'infuso delle foglie del tè cominciò ad essere apprezzato anche dalla ricca borghesia; poi il tè divenne una bevanda di gran moda, soprattutto in Francia e in Inghilterra. Abili artigiani produssero teiere in argento, con decori a sbalzo e ad incisione. Vasi di porcellana cinesi, con il beccuccio, furono dotati di montature in argento e utilizzati per servire il tè.

Il manico delle prime teiere d'argento era coperto di cuoio, per non scottarsi al contatto. Più tardi furono utilizzati separatori di avorio o di legno, messi fra il manico e la sua attaccatura al corpo in argento della teiera, come di legno o di avorio era il pomellino sul coperchio che, da semplice sfera, nel Settecento si trasformò graziosamente in un ricciolo, o in un fiore. Servizi completi per il tè furono prodotti in porcellana o in maiolica da fabbriche tedesche, francesi, inglesi, italiane: erano composti dalla teiera, dalla piccola brocca per l'acqua calda, da quella per il latte, dalla zuccheriera, dal piattino per le fette di limone e dalle tazze con piattino.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La teiera può essere di varie dimensioni e caratteristiche: in genere ha una forma tondeggiante e panciuta, coperchio con pomolo per alzarlo senza scottarsi, beccuccio, manico ad ansa sul lato opposto al beccuccio oppure ad arco sopra la teiera.

L'infusore interno serve ad infondere il tè nell'acqua calda, ma allo stesso tempo a trattenerlo all'interno della teiera; può avere la forma di una paratia posta davanti al beccuccio, di una retina o più semplicemente essere costituito da piccoli fori. Nelle teiere moderne l'infusore è estraibile, perforato o dotato di retina sottile.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nietta Aprà, Dizionario enciclopedico dell'antiquariato, Milano, Mursia, 1969, p. 515, SBN IT\ICCU\NAP\0338753. Presentazione, revisione e integrazione a cura di Guido Gregorietti.

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