Obelix

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Obelix
Asterix&Obelix Brussels.jpg
Obelix (al centro) in un murale a Bruxelles
UniversoAsterix
Nome orig.Obélix
Lingua orig.Obélix
Autori
EditoreDargaud
1ª app.29 ottobre 1959
1ª app. inPilote #1
Editore it.Arnoldo Mondadori Editore
Interpretato daGérard Depardieu
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaGallo (oggi francese)
Luogo di nascitaGallia (oggi Francia)
Data di nascita85 a.C.
Poteri
  • Forza, resistenza, velocità e agilità sovrumane
  • Invulnerabilità

Obelix (Obélix) è un personaggio dei fumetti coprotagonista della serie Asterix, creata da René Goscinny e Albert Uderzo.

Creazione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Obelix deriva, come Asterix, da un riferimento a un segno tipografico. Un «obèle» (obelo in italiano) è una sorta di croce (†), utilizzato per segnalare un passaggio dubbio negli antichi manoscritti. La scelta del nome non può essere frutto del caso: René Goscinny era, da parte di sua madre, discendente di una famiglia di tipografi, che avevano stampato un celebre dizionario ebreo-yiddish. (Le livre d'Asterix le Gaulois, Ed. Albert René, 1999).

Per rendere evidenti le differenze tra lui e l'amico Asterix, Obelix è fisicamente molto più imponente ed elevato di statura. Ha lunghi baffi rossi e i capelli, raccolti in due treccine, dello stesso colore. Indossa dei pantaloni a strisce verticali bianche e azzurre, che evidenziano il suo pancione, un cinturone verde borchiato d'oro, scarpe marroni e un elmetto con due corna molto corte. Gira a torso nudo, tranne quando si deve travestire per ingannare i nemici. A differenza del minuto compagno d'avventure, intelligente, astuto e scapolo incallito, Obelix rappresenta i muscoli, l'ingenuità e la sensibilità al fascino delle belle ragazze.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È grande amico di Asterix, di cui è l'inseparabile compagno d'avventura insieme a Idefix, il suo fedele cagnolino. Obelix è dotato di una forza fisica ineguagliabile in quanto da piccolo è caduto nel paiolo del druido Panoramix contenente la misteriosa pozione magica che dona una forza sovrumana a chiunque la beva per un certo lasso di tempo. A causa di questo incidente, gli effetti della bevanda magica su Obelix sono permanenti e il druido non gli permette più di berla. Nonostante Panoramix affermi che la pozione non doni anche l'invulnerabilità, sembra che Obelix abbia comunque ottenuto una resistenza sovrumana. Dalla sua attività di scultore e commerciante di menhir (che consegna personalmente nei villaggi dell'Armorica) ricava quel poco che gli basta per vivere. Per il resto, passa il suo tempo libero a chiacchierare e passeggiare con Asterix, a cacciare cinghiali, di cui è ghiottissimo, e malmenare i legionari romani. Affronta qualunque avversario senza mai usare un'arma vera e propria, al limite afferra e scaglia molto lontano oggetti pesanti, ovvero i menhir oppure gli stessi legionari romani.

Carattere e personalità[modifica | modifica wikitesto]

Obelix è sempre affamato, suscettibile, emotivamente fragile e poco brillante d'intelletto, almeno all'apparenza.[1] È un bonaccione dall'insaziabile appetito, infatti non c'è niente che ami più di un buon banchetto intorno al fuoco con i suoi amici e una gran quantità di cinghiali arrosto, oltre, naturalmente, picchiare i Romani. Nella versione italiana del fumetto, Obelix pronuncia spesso un'originale versione del motto romano SPQR, coniata dal comico (e traduttore della serie) Marcello Marchesi: Sono Pazzi Questi Romani.

Il principale problema di Obelix è che non conosce la sua forza smisurata e non immagina le possibili conseguenze di quello che può fare quando esagera. È di una ingenuità disarmante.

Ci sono solo due cose che fanno irritare Obelix: essere chiamato "grasso", "ciccione" o "grosso" e non poter bere la pozione magica.

Secondo Panoramix, bere la pozione potrebbe avere effetti disastrosi su di lui; tuttavia, in Asterix e Cleopatra ne beve un solo goccio in una situazione molto particolare senza riscontrare effetti collaterali, mentre in Asterix e la galera di Obelix vengono mostrati per esteso gli effetti negativi causati dall'assunzione di troppa pozione magica da parte di Obelix, ovvero la temporanea trasformazione in granito e il successivo ringiovanimento, il quale termina in seguito in circostanze non del tutto chiare (nella versione originale di Asterix e la galera di Obelix, invece di ringiovanire, Obelix si trasforma temporaneamente in un'avvenente ragazza).

Obelix beve litri e litri di birra sopportando molto bene gli effetti alcolici, ma sembra reggere di meno il vino e quando cede alla tentazione di berlo, gli esiti possono essere disastrosi (in Asterix e i Britanni). Beve inoltre spesso latte di capra.

L'unica cosa che manda in tilt Obelix sono le belle ragazze. In particolare, merita un cenno la bionda Falbalà, la ragazza più bella del villaggio, che compare negli episodi Asterix legionario e Asterix e la galera di Obelix.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Obelix, su asterixweb.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.

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Controllo di autoritàVIAF (EN6146284271115330271 · GND (DE1058662740
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