Automatix (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Automatix
Universo Asterix
Lingua orig. Goudurix
Autori
Editore Dargaud
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia gallo

Automatix è un personaggio della serie a fumetti di Asterix, creato dal duo Goscinny-Uderzo.

Abitudini[modifica | modifica wikitesto]

È il fabbro del villaggio ed è sempre restio, come tutto il villaggio, ad accettare l'idea di far cantare Assurancetourix il bardo, ma quando non c'è, come nell'albo Le mille e un'ora di Asterix, ne sente la mancanza.

Il nome originale francese è riportato solo nel primo episodio della serie: Cetautomatix, dal francese "c'est automatique". Rappresenta l'industria pesante del villaggio e ne è uno dei protagonisti più irascibili e rissosi. È l'unico a poter competere in termini di forza con Obelix, senza però arrivare al suo livello. Sempre scettico nei confronti della merce dell'amico Ordinalfabetix spesso fa a botte con lui anche se il suo obiettivo favorito è però il bardo Assurancentourix che prende volentieri a martellate ogni volta che sospetta che voglia cantare. La genesi del personaggio è piuttosto strana: sin dalla prima avventura, in Asterix il gallico compare nel banchetto finale un personaggio che pare più innervosito degli altri dal canto di Assurancentourix, anche se le fattezze non sono quelle famose di Automatix. La sua prima apparizione ufficiale come lo conosciamo oggi è in Asterix e i Normanni, e coincide con la prima volta in cui, durante il classico banchetto finale, al bardo (eroe della storia) viene concesso di cantare, mentre Automatix viene legato all'albero col prezzemolo nelle orecchie

Elemento caratteristico[modifica | modifica wikitesto]

Porta sempre con sé il suo grosso martello che usa per minacciare Assurancetourix.