Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
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| Università degli Studi Suor Orsola Benincasa | |
|---|---|
| Nazione | {{{{{nazione}}}}} |
| Città | Napoli |
| Altre sedi | Pomigliano d'Arco, Salerno, Sapri |
| Fondazione | [['600, introduzione nell'ordinamento universitario italiano 1864]] |
| Tipo | libera |
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Lettere, Scienze della formazione, Giurisprudenza |
|
| Rettore | prof. Francesco Maria de Sanctis |
| Studenti | 12.322 UNIQ29ae7fb17b6a54eb-ref-00.000.000-QINU (2007) |
| Sito web | [http://unisob.na.it unisob.na.it] |
L'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa è un'università di Napoli specializzata nelle scienze umane.
È inserita in una cittadella monastica fondata nel '600 dall'omonima mistica intellettuale napoletana all'epoca della controriforma alle pendici del colle di Sant'Elmo per evitare che la legge per l'incameramento statale dei beni di ordine religioso confiscasse l'intero vasto complesso architettonico, che oggi si estende su 33.000 m².
La sua prima cellula è quella che fu definita Opera pia a carattere laicale, una scuola pubblica inaugurata il 10 luglio 1864 con appena 32 studentesse.
Le iscritte aumentavano di anno in anno fino a diventare circa 700 negli anni '70 del XIX secolo. La formazione partiva dalla scuola elementare all'istituto magistrale, affiancata a classi di lavori domestici e di varia natura artistico-manuale: tipica espressione di una formazione mirata alla persona femminile, quali sartoria, ricamo, crestaia e produzione di fiori artificiali.
Nel 1895, viste le precedenti istituzioni di nuovi corsi formativi (lingua francese, computisteria, canto corale e altro ancora), l'ente ottenne il riconoscimento come Istituto universitario di magistero pareggiato femminile.
Con la trasformazione delle facoltà di Magistero in facoltà di Scienze della formazione, avvenuta nel 1995, l'istituto divenne un istituto universitario a ordinamento speciale, assumendo la denominazione di Istituto universitario Suor Orsola Benincasa. Aveva già cessato di essere solo femminile.
A séguito della riforma universitaria del 1999 ha assunto l'attuale denominazione.
Retta da un ente morale laico, l'Università Suor Orsola Benincasa risulta oggi essere la più antica università non statale d'Italia.
Conta tre facoltà, per un'offerta formativa tra le più vaste nel suo campo, con un'ottica attenta all'innovazione e alla sperimentazione, secondo la tradizione pedagogica di cui gettò le radici suor Orsola. La stessa sperimentazione nella formazione e l'uso pedagogico delle innovazioni tecnologiche hanno fatto sì che una governance d'alto livello portasse alla creazione di undici corsi erogati in modalità e-learning, nel solo anno accademico 2006-2007. Questi corsi, accanto a momenti di incontri e lezioni in presentia, sono caratterizzati da un percorso formativo interamente centrato sulle piattaforme di formazione a distanza, con l'ausilio di Internet.
Indice |
[modifica] Corsi di laurea e di laurea specialistica o magistrale attivati nell'anno accademico 2007-2008
[modifica] Facoltà di Scienze della formazione
Lauree (durata normale 3 anni accademici)
- Scienze della comunicazione (classe 14)
- Scienze dell'educazione (classe 18)
- Scienze del servizio sociale (classe 6, con sede a Salerno)
- Scienze della formazione primaria (corso di laurea abilitante a regime transitorio, di durata quadriennale)
Lauree specialistiche (durata normale 2 anni accademici)
- Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale (classe 73/s)
- Comunicazione istituzionale e d'impresa (classe 59/s)
- Scienze pedagogiche (classe 87/s)
- Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi (classe 56/s)
- Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (classe 57/s, con sede a Salerno)
[modifica] Facoltà di Lettere
Lauree (durata normale 3 anni accademici)
- Conservazione dei beni culturali (classe 13)
- Operatore dei beni culturali (diagnostica e restauro) (classe 41)
- Lingue e culture moderne (classe 11)
- Turismo per i beni culturali (classe 39, con didattica a Pomigliano d'Arco)
Lauree specialistiche (durata normale 2 anni accademici)
- Archeologia (classe 2/s)
- Conservazione e restauro dei beni culturali (classe 12/s)
- Storia dell'arte (classe 99/s)
- Lingue straniere per la comunicazione internazionale (classe 43/s)
[modifica] Facoltà di Giurisprudenza
- corso di laurea (durata normale 3 anni accademici) in Scienze giuridiche (classe 31, ad esaurimento: rimangono attivi solo secondo e terzo anno)
- corso di laurea specialistica (durata normale 2 anni accademici) in Giurisprudenza (classe 22/S, accesso riservato ai laureati interni in Scienze giuridiche)
- corso di laurea magistrale a ciclo unico (durata normale 5 anni accademici) in Giurisprudenza (classe LMG/01)
[modifica] Personalità di spicco che hanno studiato o insegnato alla Suor Orsola Benincasa
- Enzo Avitabile, musicista ed etnomusicologo.
- Benedetto Croce, filosofo.
- Giovanni Gentile, filosofo, ministro della Pubblica Istruzione dal 1922 al 1924.
- Stefano Balassone, produttore televisivo, già vicedirettore di Rai3.
- Eugenio Bennato, musicista ed etnomusicologo.
- Corrado Calabrò, presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
- Sergio Campailla, scrittore italiano.
- Vincenzo Cappelletti, direttore generale, vicepresidente e coordinatore scientifico dell'Istituto dell'enciclopedia italiana.
- Valerio Caprara, giornalista e critico cinematografico.
- Alessandro Cecchi Paone, giornalista e autore televisivo.
- Marcello Cesa Bianchi, psicologo cognitivista.
- Enzo Cheli, giurista, già presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
- Elisa Frauenfelder, pedagogista.
- Bruno Garofalo, scenografo e costumista.
- Francesco Maria de Sanctis, filosofo del diritto.
- Nicola Giuliano, produttore cinematografico.
- Ugo Gregoretti, regista.
- Pierre Levy, filosofo e scienziato della comunicazione.
- Paolo Mieli, giornalista, direttore del Corriere della sera.
- Wanda Marasco, scrittrice, attrice teatrale.
- Vanda Monaco Westersthal, attrice, autrice, regista e critica teatrale.
- Mario Morcellini, sociologo della comunicazione.
- Enzo Moscato, attore e autore teatrale.
- Odette Nicoletti, costumista.
- Marino Niola, antropologo e giornalista di svariate testate nazionali.
- Mario Orfeo, giornalista, direttore del Mattino.
- Eugenio Ottieri, musicista.
- Simona Petricciuolo, giornalista e Premio Giancarlo Siani 2006.
- Stefano Rodotà, presidente del Garante per la protezione dei dati personali.
- Claudio Scamardella, giornalista e capocronaca de Il Mattino.
- Pasquale Scialò, compositore, musicologo.
- Romolo Sticchi, giornalista, redattore TG3 RAI.
- Aldo Trione, filosofo.
- Emmanuel Wallon, professore presso l'Università di Parigi X.
- Ortenzio Zecchino, già ministro dell'università.
- Gustavo Zagrebelsky, già Presidente della Corte Costituzionale.
- Aldo Claudio Zappalà, regista, sceneggiatore e produttore radiotelevisivo.
- Simonetta Ulivieri, preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze.
- Luigi Maria Lombardi Satriani, antropologo e demologo di fama internazionale, detiene nell'ateneo di Lettere del Suor Orsola Benincasa la cattedra in Antropologia del viaggio e del turismo.
- Antonio Villani, filosofo e rettore
[modifica] Note
[modifica] Gabinetto delle stampe
La collezione di stampe e disegni dell'università è di un certo rilievo. Fra i disegni ve ne sono alcuni attribuibili a Luca Giordano e a Francesco Solimena. Presenti inoltre numerosi auotri dell'ottocento napoletano.
Il corpus delle incisioni è costituito da circa 15.000 pezzi, dall XVI al XIX secolo, tra cui anche opere di Tempesta, Canaletto e Piranesi.

