Società Adriatica di Elettricità
| Società Adriatica di Elettricità S.p.A. | |
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| Nazione | |
| Tipologia | Società anonima |
| Fondazione | 1905 a Venezia |
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Fondata da |
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| Chiusura | 1962 |
| Sede principale | |
| Persone chiave |
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produzione, distribuzione e vendita di energia |
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| Utile netto | £ 300.000 (1905) |
La Società Adriatica Di Elettricità o SADE (S.A.D.E.), era una società elettrica privata.
Venne fondata dal Giuseppe Volpi, conte di Misurata, nel 1905 a Venezia, "per la costruzione e l'esercizio di impianti per la generazione, trasmissione e la distribuzione di energia elettrica in Italia e all'estero". Volpi ne fu per trent'anni il presidente e Achille Gaggia il direttore; questi ne diventò presidente nel 1943.
Nel 1905 la SADE aveva un capitale di £ 300.000, suddiviso in 3.000 azioni da £ 100 cadauna. La società rappresentò la base tecnica e indispensabile per la trasformazione sociale del Veneto da agricolo a industriale. Poco alla volta la SADE acquisì varie società del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia operanti nel settore, diventando in assoluto la più importante.
Nella zona dolomitica la SADE costruì gli impianti dell'Alto Cordevole, con i serbatoi di Fedaia e di Alleghe, con le centrali di Malga Ciapela, Saviner (frazione di Rocca Pietore) e Alleghe; del Medio Cordevole, con le centrali di Cencenighe, Agordo e La Stanga (frazione di Sedico); del Cordevole-Mis-Piave, con le centrali di Sospirolo, Bivai (località a S.Giustina Bellunese), Busche (frazione di Cesiomaggiore), Quero e il serbatoio di Mis.
Per le scelte tecniche, sia di gestione del sistema idraulico, sia di produzione di energia elettrica e di distribuzione, rimase sempre all'avanguardia, non solo in Italia, ma in Europa e nel mondo.
Con la legge del 27 novembre 1962, tutte le imprese elettriche vennero nazionalizzate, diventando proprietà dell'ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica). La nazionalizzazione innescò un processo di differenziazione finanziaria e operativa delle varie società elettriche interessate.
In particolare, la SADE era proprietaria della diga del Vajont, tristemente ricordata per il disastro del Vajont, che nel 1963 vide la morte di 2000 persone. La diga del Vajont venne realizzata dall'impresa Torno: all'epoca della sua costruzione, negli anni Sessanta, era la diga a doppio arco più alta del mondo. La SADE venne successivamente travolta dalle vicende giudiziarie conseguenti la tragedia del Vajont e giunse alla fusione con la Montecatini.
[modifica] Voci correlate
- Lago di Pontesei
- Diga del Vajont
- Disastro del Vajont
- Produzione di energia elettrica
- Giuseppe Volpi
- Achille Gaggia
- Vittorio Cini
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del Disastro del Vajont
- Storia della SADE da un sito alternativo sulla strage del Vajont
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