Manuela Levorato

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Manuela Levorato
Manuela levorato reduced.jpg
Manuela Levorato nel 2011.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 66 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Velocità
Record
60 m indoor 7"20
100 m 11"14 Record nazionale
150 m 17"28 Record nazionale
200 m 22"60 Record nazionale
200 m indoor 23"14 Record nazionale
300 m 36"30 Record nazionale
400 m 52"16
Società Aeronautica Militare Aeronautica Militare
Carriera
Nazionale
1995- Italia Italia 33
Palmarès
Europei 0 0 2
Giochi del Mediterraneo 0 1 1
Europei under 23 2 0 1
Europei juniores 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 26 giugno 2011

Manuela Levorato (Dolo, 16 marzo 1977) è un'atleta italiana, due volte medaglia di bronzo ai Campionati europei di atletica leggera.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Comincia a dedicarsi quasi per caso all'atletica leggera nel 1994, all'età di diciassette anni. Nel corso dello stesso anno vince il titolo allieve sui 100 metri a Torino. Passata alla categoria juniores, arriva in finale sia nei campionati europei che in quelli mondiali di categoria, rimanendo per poco fuori dal podio.

Nel 1998 sfiora per un solo centesimo il primato italiano dei 100 metri di Giada Gallina, stabilito da quest'ultima l'anno precedente all'Arena Civica di Milano (11"24 contro 11"23) e stabilisce il record italiano sui 200 metri con il tempo di 22"86 (il precedente primato apparteneva a Marisa Masullo detenuto con il tempo di 22"88 fatto due volte), acquisendo molta popolarità anche grazie alla sua avvenenza.

1999-2000: doppio oro agli Europei under 23[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 vince due medaglie d'oro agli Europei under 23 a Göteborg, realizzando la doppietta 100/200 metri con rispettivi record italiani (11"20 nella semifinale dei 100 m e 22"68 nella finale dei 200 m), battendo in quest'ultima distanza la favorita, la francese Muriel Hurtis.

Nello stesso anno partecipa ai Mondiali di Siviglia dove raggiunge la semifinale dei 200 m grazie al record di 22"60 fissato nel turno precedente.

Nel 2000 Manuela Levorato corre per buona parte della stagione con tempi importanti sia sui 100 m (11"21 fatto due volte, ad un solo centesimo dal record italiano da lei stessa detenuto e un 11"16, annullato per partenza anticipata, ma che lasciava presagire un record alle porte), che sui 200 m (un buon 22"89). Inoltre realizza il record italiano con il tempo di 36"30 sulla distanza atipica dei 300 m, strappandolo a Virna De Angeli di oltre un secondo (37"36 di quest'ultima) e il doppio record nella staffetta 4×100 metri (43"60 a Conegliano e poi 43"44 a Barletta).

A causa di un problema fisico, Manuela non partecipa all'evento più importante della stagione, i Giochi olimpici di Sydney, rinunciando alle batterie dei 200 metri.

2001-2002: la consacrazione agli Europei[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 si trasferisce a Roma sotto la guida di Roberto Frinolli e in quell'anno stabilisce all'Athletissima di Losanna il nuovo record italiano sui 100 m in 11"14. La stagione si rivela abbastanza felice: infatti, la velocista veneta vince la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo mentre ai Mondiali di Edmonton, in Canada, raggiunge la semifinale sia dei 100 che dei 200 metri.

Nel 2002 l'atleta veneta si presenta bene in Coppa Europa, giungendo seconda su entrambe le distanze e con buoni tempi (11"20 sui 100 e 22"76 sui 200). Durante l'anno Manuela inizia ad approcciare i 400 m, giungendo seconda con un tempo di 52"16 (attualmente ancora settimo tempo di sempre in Italia) all'Arena di Milano.

Nel mese di agosto agli Europei a Monaco di Baviera vince due medaglie di bronzo, arrivando terza sui 100 m con il tempo di 11"23 (ad un solo centesimo dall'argento vinto dalla belga Kim Gevaert) e sui 200 m (22"75). L'anno seguente si laurea campionessa italiana indoor nei 60 m e nei 200 metri (in quest'ultima categoria con il nuovo record italiano).

2003-2008: i molteplici infortuni e la gravidanza[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 passa sotto la guida del tecnico federale Francesco Uguagliati ma un infortunio al tendine di Achille le preclude la possibilità di partecipare ai Mondiali di Parigi e ai Giochi olimpici di Atene dell'anno successivo.

Seppur in non perfette condizioni fisiche, prende parte ai Campionati del mondo di atletica leggera 2005 a Helsinki, approdando ai quarti di finale dei 100 m. Nella stagione successiva si riprende dagli infortuni e ritorna a correre per la maglia azzurra in Coppa Europa a Milano vincendo con la staffetta 4×100 metri.

Dal 26 marzo 2007 entra ufficialmente a far parte dell'Aeronautica Militare presso il C.S.S.A.M. di Vigna di Valle. Nel 2008 Manuela non partecipa ai Giochi olimpici di Pechino a causa della nascita della figlia Giulia.

2009-2011: il ritorno in nazionale[modifica | modifica sorgente]

Tornerà alle gare nell'estate 2009, partecipando ai Campionati italiani assoluti di Milano.

L'anno successivo torna in nazionale a Bergen in occasione degli European Team Championships e pochi giorni dopo, il 30 giugno, si laurea campionessa italiana per la 14ª volta agli assoluti di Grosseto.[1]

Nel febbraio 2011 conquista anche il suo settimo titolo italiano indoor sui 60 metri piani,[2] a 13 anni di distanza dal primo, guadagnando anche la partecipazione agli Europei indoor di Parigi, ove ben figurerà raggiungendo la semifinale.[3]

Record nazionali[modifica | modifica sorgente]

Seniores[modifica | modifica sorgente]

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1995 Europei juniores Ungheria Nyíregyháza 4×100 metri Argento Argento 45"37
Mondiali Svezia Göteborg 4×100 metri Batteria nf
1996 Mondiali juniores Australia Sydney 100 metri 11"54
1997 Europei under 23 Finlandia Turku 4×100 metri Bronzo Bronzo 44"73
Giochi del Mediterraneo Italia Bari 4×100 metri Bronzo Bronzo 44"15
Mondiali Grecia Atene 100 metri Batteria 11"57
4×100 metri Batteria 44"16
1998 Europei Ungheria Budapest 4×100 metri
1999 Mondiali indoor Giappone Maebashi 60 metri Semifinale 7"20
Europei under 23 Svezia Göteborg 100 metri Oro Oro 11"26
200 metri Oro Oro 22"68
Mondiali Spagna Siviglia 100 metri Semifinale 22"70
2001 Mondiali Canada Edmonton 100 metri Semifinale 11"50
200 metri Semifinale 23"13
Giochi del Mediterraneo Tunisia Tunisi 100 metri Argento Argento 11"25
2002 Europei Germania Monaco 100 metri Bronzo Bronzo 11"23
200 metri Bronzo Bronzo 22"75
4×100 metri 43"46
2003 Mondiali indoor Regno Unito Birmingham 200 metri Semifinale 23"52
2004 Mondiali indoor Ungheria Budapest 60 metri Semifinale 7"24
2005 Mondiali Finlandia Helsinki 100 metri Quarti di finale 11"54

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Manuela Levorato ha vinto in carriera ben 15 titoli italiani assoluti, così suddivisi:

  • 4 volte campionessa nazionale nei 100 metri (1999, 2001, 2002, 2010)
  • 1 volta campionessa nazionale nei 200 metri (2001)
  • 7 volte campionessa nazionale indoor nei 60 metri (1998, 1999, 2000, 2002, 2003, 2004, 2011)
  • 3 volte campionessa nazionale indoor nei 200 metri (2002, 2003, 2004)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alessio Giovannini, Assoluti super: Howe 8,16, Di Martino 2,01, FIDAL.it, 1º luglio 2010.
  2. ^ Assoluti: triplo d'oro per La Mantia e Schembri, FIDAL.it, 22 febbraio 2011. URL consultato il 26 giugno 2011.
  3. ^ Parigi, Milani sesta, Di Gregorio in finale nei 60, FIDAL.it, 5 marzo 2011. URL consultato il 26 giugno 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]