I predatori del tempo

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I predatori del tempo
serie TV anime
I nemici in stile Time Bokan
I nemici in stile Time Bokan
Titolo orig. オタスケマン
(Time Bokan Series: Time Patrol Tai Otasukeman)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autori
Regia
Disegni
Sceneggiatura
Character design
  • Yoshitaka Amano personaggi principali
  • personaggi secondari
  • A personaggi secondari
Studio Tatsunoko
Musiche
1ª TV 2 febbraio 1980 – 31 gennaio 1981
Episodi 53 (completa)
Reti it. Euro TV, Televisioni locali, Junior Tv, SitcomUNO, Man-ga
1ª TV it. novembre 1985
Episodi it. 54 (completa)

I predatori del tempo (オタスケマン Time Bokan Series: Time Patrol Tai Otasukeman?) è il titolo della quarta serie delle Time Bokan, che consiste in 53 episodi andati in onda in Giappone dal 2 febbraio 1980 al 31 gennaio 1981 e trasmessa in Italia a partire dal 1985.

La trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 2980 (cioè mille anni nel futuro rispetto alla data della prima messa in onda della serie) il viaggio nel tempo è ormai una realtà consolidata, e per evitare che qualcuno possa modificare la storia per i propri loschi scopi viene istituita una forza di polizia, la Pattuglia del Tempo, che ha la propria sede in una base orbitante a migliaia di chilometri dalla Terra. La base spaziale è gestita dal dottor Tonnan, burbero ma benevolo scienziato, assistito dal professor Onuki e dal robottino Hinebot; alle loro dipendenze sono alcune squadre di intervento che utilizzano dei particolari mezzi in grado di attraversare il flusso del tempo in modo da intervenire laddove ce ne sia bisogno. La serie si focalizza in particolare su due di queste squadre, che guarda caso rispettano in pieno le tipologie dei "buoni" e dei "cattivi" delle Time Bokan: da una parte abbiamo i giovani Hikaru e Nana, dall'altra un bizzarro terzetto composto da Atasha, Sekovitch e Dowalski.

Un giorno la squadra formata dai tre insofferenti e sfaticati personaggi viene contattata da un misterioso personaggio incappucciato dal volto coperto, Tomomot, che li convince, promettendo loro che saranno ricordati dalle generazioni future, a servirlo nei suoi piani che sono esattamente all'opposto della filosofia della Pattuglia del Tempo. Tomomot ha scritto un libro sulla storia dell'umanità completamente errato e vuole che i suoi scagnozzi modifichino (spesso in modi bizzarri e improbabili oppure impedendo il verificarsi di famosi avvenimenti) la storia per ottenere il potere supremo. I tre ingenui accettano e si "trasformano" nei malvagi Predatori del Tempo, la cui comparsa mette in allarme Tonnan, che viene al corrente dei piani di Tomomot attraverso il robot Hinebot: a quanto pare i messaggi di Tomomot causano un'interferenza con il cervello elettronico del robottino e possono essere captati in parte. Da quello che si riesce a ricavare dei messaggi di Tomomot, Tonnan ricava una data e un luogo e spedisce in quel luogo e quel tempo le due squadre d'intervento, totalmente ignaro del fatto che una delle due sia composta dai Predatori in incognito. Quello che né lui né gli stessi Predatori sanno, però, è che i giovani Hikaru e Nana sono i due eroi mascherati noti come I Salvastoria, che diventeranno presto la nemesi dei "poveri" Predatori. L'umorismo della serie deriva dal fatto che nessuno si rende conto della vera identità di chi gli sta accanto, nonostante con il passare del tempo gli indizi si accumulino sempre più.

A partire dall'episodio 4 un nuovo personaggio fa la sua comparsa: si tratta di Gekigaski, un giovane che ha compiuto l'addestramento per entrare a far parte della Pattuglia del Tempo. Il ragazzo si unisce alla squadra di Atasha, per la gioia di lei e lo sconforto dei suoi goffi aiutanti: Gekihaski è infatti sveglio, atletico, affascinante, preparato e chi più ne ha più ne metta. Dall'episodio 13 anche lui entrerà a far parte dei Predatori del Tempo.

Le puntate si svolgono secondo un canovaccio ben preciso:

  • Tomomot invia un messaggio video ai Predatori
  • Hinebot capta il messaggio con la danza Kai-kai
  • Tonnan invia le due squadre sul luogo indicato da Tomomot
  • Lungo il tragitto l'astronave dei "buoni" è costretta a fermarsi a causa dei sabotaggi operati dal terzetto rivale
  • Il terzetto si trasforma nei Predatori del Tempo e cerca di compiere la missione loro assegnata da Tomomot
  • Sulla loro strada incontrano i Salvastoria, segue un combattimento corpo a corpo in cui i Predatori perdono
  • Scontro tra i veicoli dei Salvastoria e il robot da combattimento dei Predatori, i quali perdono sempre
  • Ritorno alla base per le due squadre: dato che nessuno sa nulla delle reciproche identità segrete, Tonnan costringe tutti a partecipare a un massacrante allenamento, convinto che nessuna delle due squadre abbia fatto nulla per sventare la minaccia dei Predatori; quasi sempre Hikaru e Nana fanno la scelta migliore, mentre i quattro sfortunati sono costretti a sopportare prove disumane. Tuttavia, solo in un episodio gli ordini si sono invertiti (cioè sono stati Atasha e i suoi compari a fare la scelta migliore).

Verso la fine della serie le due squadre iniziano ad avere qualche sospetto reciproco, ma tutto viene alla luce quando Tomomot istruisce i Predatori sul suo piano più terribile: impedire il matrimonio tra i genitori di Tonnan in modo che lui non possa mai nascere. I Predatori si spingono ad attaccare la base stessa della Pattuglia del Tempo, ma sono sconfitti per l'ennesima volta. Frattanto alla base viene compiuta un'analisi sui circuiti di Hinebot, e si scopre che il robottino non captava i messaggi, ma li trasmetteva! Per questo i Predatori riuscivano sempre ad avere notizie da Tomomot, infatti i suoi messaggi venivano trasmessi dall'interno stesso della base. Alla fine si scopre che dietro a tutto c'era Gekigaski stesso: grazie alle sue doti di programmatore era riuscito a creare un programma, Tomomot, che desse l'impressione di essere una persona che poteva effettivamente dialogare con i Predatori mentre le sue linee di dialogo erano già preimpostate. Ciò viene scoperto quando un falso Tomomot viene proiettato sullo schermo principale della base e Gekigaski lo riconosce come un imbroglio, rivelando così la sua connessione con gli eventi. Atasha, Sekovitch e Dowalski vengono arrestati, mentre Gekigaski scappa e entrando nel veicolo di Hikaru e Nana scopre che sono i Salvastoria. Gekigaski rivela che lo scopo dei suoi piani era modificare il corso della storia per impedire che gli esseri umani progredissero a un livello tale da causare la distruzione della Terra stessa, da lui prevista in seguito ai suoi studi. Anche lui viene arrestato e messo in cella con i suoi compagni, ma riesce a farli evadere: proprio in quel momento si scopre che la cometa di Oboler, entrata nel sistema solare attraverso un buco nero, sta per collidere con la Terra. A quel punto Gekigaski, scappato con gli altri tre a bordo dell'astronave dei Predatori, convince i suoi compagni a compiere un'azione per la quale saranno sicuramente ricordati per sempre: sacrificarsi schiantandosi a bordo della propria astronave contro la cometa per distruggerla e salvare il mondo. Nonostante le proteste di Atasha e degli altri (che poi alla fine cambiano idea e decidono di farlo), la cometa viene colpita in pieno e esplode, evitando la distruzione dell'umanità. Tuttavia, un attimo prima dell'impatto, è possibile notare quattro navicelle di salvataggio che escono dall'astronave e si disperdono per lo spazio...

I personaggi[modifica | modifica sorgente]

Elenco dei personaggi della serie; dato che in molti casi gli adattatori italiani non hanno cambiato i nomi, il nome italiano verrà inserito tra parentesi solo dove necessario.

I Salvastoria[modifica | modifica sorgente]

Otasukeman sta ad indicare i "Predatori del Tempo". Questo è l'unico cartone animato delle "Time Bokan" che, nella versione italiana, prende il nome della serie dalla banda dei cattivi.

  • Hikaru Oshino, il Salvastoria numero 1.
  • Nana Mikazuki, il Salvastoria numero 2 controparte femminile di Hikaru.

I Predatori del Tempo[modifica | modifica sorgente]

  • Atasha: Come in tutte le serie delle Time Bokan, c'è sempre un leader cattivo femminile e I predatori del tempo non fa eccezione. Atasha è una ragazza di circa trent'anni, membro della Pattuglia del Tempo, dalla leadership naturale e il fisico prorompente. Ma parla troppo e sfoga le sue ire sui suoi sottoposti. Porta sempre un medaglione apribile, dove, a suo parere, c'è la foto del suo amato il cui volto si scoprirà solo nell'ultima puntata della serie.
  • Sekovitch: Progettista e costruttore delle macchine, il suo fisico ricorda molto quello di Boyakki di Yattaman. Ha un quoziente di intelligenza molto alto, ma ha un cattivo carattere. Il suo costume presenta due orecchie canine ed è ben attillato a differenza di quelli di diverse sue controparti delle serie Time Bokan. La sua età ruota attorno ai trentacinque anni.
  • Dowalskij: Uomo di fatica, membro anche lui della Pattuglia del Tempo come Atasha e Sekovitch. Eccelle negli sport in cui bisogna usare la forza, ma non brilla per intelligenza. Tuttavia, Dowalskij è anche il più complessato del trio in quanto ha avuto un'educazione molto spartana: sua madre, infatti, gli dava da bere alcolici al posto del latte e gli metteva pesanti mutandoni di ferro al posto dei normali pannolini. In più, lo addestrava per farlo diventare un uomo. In un episodio, sua madre comparirà apostrofandolo davanti ai suoi compagni e dicendogli che d'ora in avanti lo seguirà lei nell'addestramento, come faceva quand'era piccolo.
  • Gekigashi: Membro della Pattuglia del tempo, appare dalla prima parte della serie e ci resterà fino alla fine. Alto, biondo, occhi azzurri, sorriso perfetto e fisico slanciato, Gekigashi è molto abile e molto agile in tutto e fa strage di cuori ovunque si trovi. Figlio di padre pittore e madre musicista, ha ereditato il meglio da entrambi. Ma nessuno sa che quel bel ragazzo all'apparenza innocente sia in realtà Tomomot, il perfido despota che vuole che la storia vada secondo il libro che lui ha scritto. Nel caso in cui i fatti saranno uguali a come lui li ha pensati, Atasha verrà ricordata come la donna più bella di Cleopatra, Sekovitch come un genio persino più intelligente di Albert Einstein, mentre Dowalskij passerà alla storia come l'uomo più forte di tutti i tempi; in caso contrario, Atasha sarà una vecchia zitella che nessuno guarderà più, Sekovitch sarà un mendicante pazzo, sporco e morto di fame e Dowalskij diventerà così grasso da essere un nuovo fenomeno da baraccone: l'Uomo-Cannone.

La sigla italiana[modifica | modifica sorgente]

La sigla dal titolo "I Predatori del tempo", scritta da Riccardo Zara, è stata incisa da I Cavalieri del Re.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabio Erba. Yattaman, Calendar Men e le altre Time Bokan. Edizioni & Gadgets, 2004.
  • Andrea Baricordi. Time Bokan Series in Kappa Magazine, aprile 1997.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]