Time Bokan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francobolli giapponesi dedicati ai personaggi della prima serie

Le serie di anime note come Time Bokan nascono nel 1975 ad opera degli studi d'animazione giapponesi della Tatsunoko. Il nome, formato dall'unione della parola inglese time («tempo») con l'onomatopea giapponese bokan che descrive il suono di un'esplosione, è il titolo dato alla prima serie, ma, dato che tutte le serie successive presentano caratteristiche molto simili alla capostipite, verrà adottato come titolo di riconoscimento dell'intero filone che sarà noto come le Time Bokan Series.

Caratteristica fondamentale di queste serie di anime è l'umorismo dichiaratamente demenziale che le contraddistingue: esse infatti nascono come contraltare agli anime seriosi e impegnati che imperversavano in quel periodo. Ci si riferisce in particolare alle serie giapponesi di ambientazione spaziale o comunque contraddistinte dalla presenza di enormi robot antropomorfi (come ad esempio Mazinga, Jeeg robot d'acciaio, Ufo Robot Goldrake), ma anche alle altre serie della stessa Tatsunoko a caratterizzazione "supereroistica" come Gatchaman, Kyashan, Hurricane Polimar e così via.

Punti di forza di questi anime erano la messa in scena di scontri epici, battaglie all'ultimo sangue contro bellicose popolazioni extraterrestri, sfoggio di avanzatissime tecnologie e di altissimi ideali, con eroi dalla mentalità affine a quella dei samurai e disposti all'estremo sacrificio.

Gli autori delle Time Bokan Series decidono di ribaltare tutti questi stereotipi, parodiando senza pietà gli stilemi delle battaglie fra robot e presentando al pubblico «eroi» giovani quanto quelli delle serie «normali» ma molto più scanzonati e allegri, e «cattivi» goffi e sfortunati, senza alcun senso dell'onore (né tantomeno del ridicolo).

Indice

[modifica] Gli autori

L'idea di base per le Time Bokan Series, il viaggio nel tempo alla ricerca di qualcosa di estremamente importante effettuato da due team rivali (solitamente una coppia di ragazzini e un terzetto di tre adulti con a capo una donna), nasce dalla mente di Tatsuo Yoshida, il fondatore stesso della Tatsunoko. Gli altri nomi coinvolti nel progetto della prima Time Bokan sono:

[modifica] La cronologia delle serie

Esistono otto Time Bokan Series ufficiali prodotte per la televisione: in questa cronologia viene indicato l'anno di produzione, in grassetto il titolo originale, fra parentesi la traduzione più o meno letterale del titolo e in corsivo il titolo con cui sono state trasmesse in Italia.

  1. 1975: Time Bokan (Tempo Boom) - La macchina del tempo
  2. 1977: Time Bokan Series: Yatterman (TBS: Ce-l'-abbiamo-fatta-man) - Yattaman
  3. 1979: Time Bokan Series: Zendaman - inedito
  4. 1980: Time Bokan Series: Time Patrol Tai Otasukeman - I predatori del tempo
  5. 1981: Time Bokan Series: Yattodetaman - Calendar Men
  6. 1982: Time Bokan Series: Ippatsuman - inedito
  7. 1983: Time Bokan Series: Itadakiman - inedito
  8. 2000: Time Bokan Series: Kiramekiman - inedito
  9. 2008: Time Bokan Series: Yattaman (seconda serie) - inedito

Curiosamente, le Time Bokan trasmesse in Italia hanno avuto fortuna grazie alle tv locali che le hanno trasmesse; solo Yattaman è stato trasmesso su una rete nazionale, Rete 4; successivamente SitcomUNO trasmetterà sul DTT Calendar Men e I predatori del tempo. Yattaman è attualmente trasmesso dal canale satellitare di Sky Cooltoon (a pagamento).

[modifica] Il format delle Time Bokan

Una delle idee più interessanti del regista Hiroshi Sasagawa è stata quella di caratterizzare i personaggi, in special modo i cattivi, come attori consci di stare interpretando una parte. Questo, oltre a spiegare le somiglianze fisiche fra le coppie di «buoni» e i terzetti di «cattivi» che si susseguono nel corso delle varie Time Bokan (come a dire che esistono due compagnie di «attori» che interpretano sempre gli stessi ruoli), dà il via alla trasformazione delle trame degli episodi in una sorta di copione teatrale, una sorta di canovaccio su cui improvvisare nuove gag.

A partire dalla seconda serie, Yattaman, il canovaccio intorno a cui ruotano pressappoco tutti gli episodi delle varie serie è il seguente:

  • I cattivi organizzano una truffa o qualche losca azione per procacciarsi del denaro.
  • Qualcuno spiega ai cattivi la missione che dovranno compiere.
  • I cattivi grazie al denaro accumulato costruiscono il proprio robot da guerra che li porterà sul luogo indicato, spesso distruggendo nel contempo il luogo usato come sede delle loro malefatte.
  • I buoni scoprono le mosse dei cattivi e li seguono.
  • I cattivi sono a un passo dal compiere la missione ma, a causa della loro sfortuna o dell'intervento dei buoni, falliscono.
  • Scatta lo scontro (il vero fulcro dell'episodio) tra il macchinario dei cattivi e i veicoli dei buoni.
  • Dopo una prima fase in cui i cattivi hanno la meglio, vari fattori determinano la loro sconfitta con conseguente esplosione del loro mezzo.
  • Commento dei buoni e triste ritorno alla base per i cattivi.

Da notare che i cattivi si rivelano i veri mattatori degli episodi, infatti sono caratterizzati meglio rispetto alle loro controparti e diventano i veri protagonisti delle serie, nonostante queste siano chiamate con il nome del rispettivo eroe buono (ad eccezione de I predatori del tempo).

[modifica] OAV

Nel 1993, 10 anni dopo la messa in onda dell'ultima serie (escludendo il remake Kiramekiman), la Tatsunoko produsse un episodio speciale delle Time Bokan, un OAV realizzato solo per il mercato delle videocassette: Chiki-chiki Ugo-ugo Hoge-hoge Machine Mo Race. La particolarità dell'episodio era che protagonisti assoluti erano tutti i «terzetti cattivi» delle varie serie, pronti a scontrarsi fra loro in una gara automobilistica senza esclusione di colpi, similmente alla vecchia serie animata di Hanna e Barbera Wacky Races.

L'anno seguente, grazie al successo ottenuto, un secondo OAV fu prodotto, Yattaman Tatsunoko Okoku de Dosokai da Koron, in cui il trio Dorombo di Yattaman si ritrova nel mondo della Tatsunoko (incontrando anche celebri personaggi della casa di produzione) per rubare lo stemma della ditta (un altro dei loschi piani del dott. Dokrobei) e confrontarsi un'ultima volta con il loro nemico di sempre, Yattaman.

In Italia le due cassette sono state distribuite dalla Yamato Video che recentemente ha unito le due storie in un DVD intitolato semplicemente Time Bokan - Le macchine del tempo.

[modifica] Bibliografia

  • Fabio Erba. Yattaman, Calendar Men e le altre Time Bokan. Edizioni & Gadgets, 2004.
  • Andrea Baricordi. Time Bokan Series in Kappa Magazine, aprile 1997.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali