Giorgio van Straten

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Giorgio van Straten (Firenze, 1955) è uno scrittore italiano.

Esordisce nel 1987 con il romanzo Generazione, edito da Garzanti, e nel 2000 vince il premio Viareggio con Il mio nome a memoria (Mondadori), romanzo in cui ripercorre la storia della sua famiglia di origine ebreo-olandese dal 1811 a oggi.

All’attività di romanziere, affianca curatele e traduzioni. Ha curato la pubblicazione di Ebraismo e antiebraismo: immagine e pregiudizio, Giuntina, 1989, Autobiografia di un giornale. "Il Nuovo Corriere" di Firenze, 1947-1956, Editori Riuniti, 1989 e Romano Bilenchi, La ghisa delle Cure e altri scritti, Cadmo 1997. Ha tradotto Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett (Giunti, 1992), Il richiamo della foresta di Jack London (Giunti, 1994), Il libro della Giungla di Rudyard Kipling (Giunti, 1995) e Il Padiglione sulle dune di Robert Louis Stevenson (L'Unità, 1997). È uno dei direttori della rivista letteraria "Nuovi Argomenti".

Direttore negli anni '80 dell'Istituto Gramsci Toscano, Presidente dell'Orchestra Regionale Toscana dal 1985 fino al 2003, ha ricoperto per cinque anni (1997-2002) il ruolo di consigliere di amministrazione della Biennale di Venezia e, nello stesso periodo (1998-2002), è stato Presidente dell'AGIS. Dal 2002 al 2005 Sovrintendente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, è stato, dal 2005 al 2008, Presidente dell'Azienda Speciale Palaexpo di Roma, che gestisce il Palazzo delle Esposizioni, le Scuderie del Quirinale, la Casa del Jazz e la Casa del Cinema. Il 18 febbraio 2009 viene nominato dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi membro del Consiglio di Amministrazione della RAI.

Indice

[modifica] Bibliografia

  • Generazione (Garzanti, 1987)
  • Hai sbagliato foresta (Garzanti, 1989)
  • Ritmi per il nostro ballo (Marsilio, 1992)
  • Corruzione (Giunti, 1995)
  • Il mio nome a memoria (Mondadori, 2000)
  • L'impegno spaesato – Decalogo di un uomo di sinistra (Editori Riuniti, 2002)
  • La verità non serve a niente (Mondadori, 2008)

[modifica] Premi

  • Premio Viareggio (2000) per Il mio nome a memoria
  • Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante (2000) per Il mio nome a memoria
  • Premio Adei-Wizo (2000) per Il mio nome a memoria
  • Zerilli-Marimò Prize for Italian Fiction (New York, 2000) per Il mio nome a memoria

[modifica] Onorificenze

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 25 luglio 2000.[1]

[modifica] Note

  1. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - VAN STRATEN Sig. Giorgio
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