Il richiamo della foresta

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Il richiamo della foresta
Titolo originale The Call of the Wild
Autore Jack London
1ª ed. originale 1903
Genere Romanzo
Sottogenere avventura
Lingua originale inglese
Ambientazione Canada; Klondike

Il richiamo della foresta è uno dei più famosi romanzi dello scrittore statunitense Jack London. Il romanzo può essere considerato uno dei classici della letteratura per ragazzi. Il libro è ambientato inizialmente negli Stati Uniti, l'azione si sposta poi verso il Nord America, durante la "corsa all'oro", periodo che London aveva vissuto in prima persona, essendo stato egli stesso un cercatore d'oro.

Il libro[modifica | modifica wikitesto]

La prima stesura uscì a puntate sul Saturday Evening Post, dal 20 giugno al 18 luglio 1903, quindi con qualche taglio e pochi aggiustamenti di parole e frasi presso l'editore Macmillan di New York.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Le edizioni italiane, il cui elenco è qui sotto, si distinguono tra adattamenti e rifacimenti anche vistosi e arbitrari (in genere illustrate) e integrali, con prefazioni varie (Vito Amoruso, Mario Biondi, Giorgio Bocca, Jorge Luis Borges, Gianni Celati, Davide Sapienza, Carmela Cremonesi, Antonio Faeti, Oriana Fallaci, Anna Ferrari, Lorena Fiocco, Goffredo Fofi, Isolda Gentili Tedeschi, Luigi Giovannini, Delfino Insolera, Earle Labor, Manuela Lazzara Pittoni, Carlo Montrésor, Mario Picchi, Beniamino Placido, Francesco Saba Sardi, Nanda Torcellan). Tra gli illustratori: Stephen Alcorn, Maurizio Bajetti, Tudor Banus, Paolo Barbieri, Piero Bernardini, Guido Bertello, Averardo Ciriello, Piero Cozzaglio, Edgardo Dell'Acqua, Pierre Fassel, Pietro Gamba, Paolo Ghirardi, Maria Elena Gonano, Carlo Jacono, Roberto Lemmi, Roberto Maggi, Libico Maraja, Leonardo Mattioli, Claudio Mazzoli, Cristina Mesturini, Alessandra Micheletti, José Miralles Farrán, Claudio Monteleone, Philippe Munch, Aldo Ripamonti, Mario Sbattella, Gianluigi Toccafondo, Sergio Toppi (ed. a fumetti supplemento a Il Giornalino n. 34 del 28 agosto 1996) e Valerio Vacchetta. È anche un libro che è stato spesso allegato a quotidiani e riviste, oppure stampato in edizioni scolastiche con commenti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Slitta e muta di cani nel nord ovest canadese nella meta' del secolo XIX
Capanna nello Yukon, immagine di inizio secolo XX

È l'epoca della febbre dell'oro: il cane Buck, dopo essere stato rapito dal giardiniere del suo padrone, il ricco giudice Miller, viene venduto a dei cercatori di oro e condotto tra i ghiacci del Klondike. Picchiato e costretto a divenire un cane da traino, sfruttato duramente dai suoi ultimi padroni e dalla loro compagna Mercedes, Buck viene salvato dal cercatore d'oro John Thornton, grazie al quale scopre l'amore per l'uomo, nonostante il richiamo della foresta si faccia dentro di lui sempre più irresistibile. Gli indiani uccidono in seguito John, e Buck li morde ed uccide a sua volta per vendicare il padrone. Decide infine di vivere con un branco di lupi, diventandone il capo.

Al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]


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