Sergio Toppi

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Sergio Toppi (Milano, 11 ottobre 1932Milano, 21 agosto 2012) è stato un fumettista e illustratore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce negli anni cinquanta come illustratore per la UTET. Successivamente lavora in pubblicità con gli studi Pagot.

Ai fumetti arriva solo nel 1966, sul Il Corriere dei Piccoli per il quale realizza i famosissimi soldatini di carta, specialmente la serie sul Far West e quella sui cavalieri medievali. Realizza le storie del Mago Zurlì, sceneggiate da Carlo Triberti, a cui seguiranno molti altri lavori, con soggetti di vario tipo (storico, bellico, di cronaca e altro ancora). Al Corriere dei Piccoli seguono il Corriere dei Ragazzi e il Messaggero dei ragazzi diretto da padre Giovanni Colasanti. Per quest'ultimo in particolare disegnerà varie sceneggiature di Mino Milani basate su eventi storici.

Dalla collaborazione con il Messaggero dei ragazzi il suo stile si personalizza e acquisisce caratteristiche che saranno peculiari del suo modo di disegnare fumetti: Toppi vìola i contorni che delimitano le vignette precorrendo innovazioni grafiche di là da venire.

Inizia un periodo fitto di collaborazioni. Queste le maggiori pubblicazioni per le quali realizza fumetti e illustrazioni: Sgt. Kirk, Linus, alter alter, Il Giornalino, Il Mago, Corto Maltese, L'Eternauta, Comic Art, Ken Parker, Nick Raider.

Le sue illustrazioni appaiono sulle pubblicazioni periodiche, sui quotidiani e sulle copertine di libri: da Famiglia Cristiana a Selezione (Reader's Digest), dal Messaggero al Corriere della Sera, dai libri Einaudi a quelli della UTET.

Tra il 1976 e il 1978 realizza tre volumi per la collana Un uomo un'avventura edita da Cepim.

Nel 1984 crea il Collezionista, unico personaggio fisso della sua carriera, per la collana I protagonisti di Orient Express (1983-1986, edizioni L'isola trovata).

Nel 1986 partecipa alla realizzazione di Immagini di Sicilia insieme ad altri importanti disegnatori, con la storia dal titolo Verrà Orlando, edito dal consorzio Grafema per conto della Regione Siciliana e dell'Ente Provinciale Turismo di Messina.

Per la Larousse lavora su alcuni episodi dell'Histoire de France en bandes dessinées e di La Découverte du Monde, che non sono stati pubblicati in italiano. Sempre in ambito storico è il suo apporto alla Storia dei popoli a fumetti di Enzo Biagi, disegnando il capitolo Americani della Storia dei popoli a fumetti della Arnoldo Mondadori Editore.

Nel 1989 dipinge 22 tavole intitolate Tarocchi delle Origini, edite da Lo Scarabeo di Torino.

Negli anni 2000-2005 realizza dei bellissimi portfolio per varie gallerie. Citiamo su tutti quello sui lanzichenecchi al sacco di Roma, e quello sugli ussari alati polacchi all'assedio di Vienna editi da Angelo Nencetti.

Nel 2003 realizza 12 tavole in bianco e nero per la serie Leggende del Salento, pubblicate nel volume in tiratura limitata Terre Foggiane - Spigolando in Capitanata (Edizioni GEMA).

Dal 2003 inizia una intensa collaborazione con le Edizioni Crapapelada di Milano: in cinque anni realizza oltre 100 grandi illustrazioni di notevole livello artistico. In aggiunta al suo noto tratto utilizzato soprattutto nella realizzazione dei fumetti, viene ora ampiamente utilizzato il colore. Quello delle chine e delle ecoline, che accompagnate ad acqua, colla e artifici vari, producono sfumature cromatiche di grande suggestione. Tutte le illustrazioni sono ispirate da diversi testi letterari (talvolta scritti dal disegnatore stesso, talvolta suggeriti dall'editore) raccolte in vari portfolio: Leggende senza tempo (2003), Altre leggende (2004), Hayku (2005), I Quattro Elementi (2005 – con Ivo Milazzo e Josè Muñoz), Ticonderoga (2006), Tomahawk (2007), Racconti giapponesi (2007), Il ritorno del Samurai (2007). Edizioni Crapapelada hanno prodotto una serie di 5 incisioni realizzate dal Maestro: L'Amazzone, Variazioni con figura, Momotaro, La Diavolessa, Lo Specchio.

Con le Edizioni Papel (continuatori di Edizioni Crapapelada), nel 2008 viene pubblicato il volume Leggende, una raccolta di venticinque illustrazioni e venticinque racconti scritti dallo stesso disegnatore. Nel 2008 e nel 2009 il Maestro realizza due serie di illustrazioni ed è lui, questa volta, a proporre all'editore di curarne la pubblicazione: Io sono l'erba e Divertissement, ispirati all' Irlanda e alle sue atmosfere fantastiche. Nel gennaio 2011 pubblica con Edizioni Papel un altro gruppo di illustrazioni accompagnate da brevi testi: Questa è terra nostra. Nel 2011 conclude il lavoro dedicato al Giappone per Edizioni Papel con "Luce dell'Est" (pubblicati nel 2012): 6 racconti che si aggiungono ai 6 di Il Ritorno del Samurai e ai 6 di Racconti giapponesi. Nell' ultimo decennio della sua attività artistica ha potuto essere presente a 12 Mostre personali e a varie Collettive, a Spazio Papel-Crapapelada, incontrando migliaia di ammiratori e appassionati della Nona Arte e incoraggiando e consigliando i giovani artisti che andavano ad ammirare la sua opera.

Tra le numerose mostre sulla sua opera grafica, una è stata allestita in Sardegna, a Carbonia, in seno alla manifestazione Nuvole Parlanti presso Villa Sulcis. Ricordiamo anche le numerose presenze a Lucca Comics.

Da tempo malato, è scomparso il 21 agosto 2012 all'età di 79 anni[1].

L'Almanacco dell'Avventura 2014 (uscito nel settembre 2013) è interamente dedicato Toppi e a Decio Canzio, con la riproposta delle storie L'uomo del Nilo, L'uomo del Messico e L'uomo delle paludi oltre a vari articoli sulle loro figure.[2]

Opere[3][modifica | modifica wikitesto]

Lista parziale

Il messaggero dei ragazzi[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti d’argomento storico e bellico su testi di Mino Milani:

  • Leone il grande (1978)
  • Carlo Martello (1978)
  • Giovanni Sobieski (1978)
  • Ben Gurion (1978)
  • Edmond De Valera (1979)
  • Caterina da Siena (1979)

Ristampe: Uomini che non ebbero paura, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 1980.

Alter alter[modifica | modifica wikitesto]

  • Little Big Horne 1875, testi di Toppi, 17 tavole in b/n (n° 7, 1978).
  • Domande, testi di Toppi, 8 tavole in b/n (+ copertina n° 3, 1983).
  • Un’idea difficile da mandar giù, testi di Toppi, 8 tavole in b/n (n° 10, 1983).
  • Funghi, testi di Toppi, 8 tavole in b/n (n° 12, 1983).
  • Krull, testi di Toppi, 8 tavole in b/n (n° 2, 1984).

Ristampe: Sacsahuaman, Edizioni Milano Libri, Milano 1980; Sharaz-de, Edizioni Milano Libri, Milano 1984.

Corto Maltese[modifica | modifica wikitesto]

Storie compre in antologie stampate da Rizzoli

  • Kas Cey, 1984.
  • Chapungo, 1985.
  • M’Felewzi, 1985.
  • Isola gentile, 1987.
  • Aloranguay, 1988.
  • Thanka,1988.
  • L’incontro, 1989.
  • Una grave lacuna, 1990.
  • Blues, 1990.
  • Il dossier Kokombo, 1991.
  • Solitudinis Morbus, 1991.
  • Dio Minore, 1993.
  • Cavaliere di ventura, 1993.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Toppi ha vinto lo Yellow Kid nel 1975, il Caran D'Ache e il premio A.N.A.F.I. come miglior autore nel 1992[4]. Nel 2006 è stato insignito del Romics d'oro.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • Fantastiche matite, 2007. Sesta rassegna degli illustratori a Seregno (23 settembre - 21 ottobre 2007). Mostra monografica con 70 tavole originali.
  • Presso lo Spazio Crapapelada (attuale Spazio Papel): Leggende senza tempo (2003), Altre leggende (2004), Hayku (2005), I Quattro Elementi (2005) con Ivo Milazzo e José Muñoz, Momotaro (2006), Ticonderoga (2006), Tomahawk (2007), Il segno e il colore (2007), Io sono l'erba - Racconti Irlandesi (2008), Leggende (2009), Divertissement (2010). Questa è terra nostra"(2011).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Alligo, Angelo Nencetti, Giuseppe Pollicelli, Sergio Toppi. Narratore d'immagini. Torino, Edizioni Lo scarabeo, 1997. ISBN 88-86131-50-X.
  • Fabrizio Lo Bianco, Sergio Toppi - nero su bianco con eccezioni, Bologna, Black Velvet, 2005. ISBN 88-87827-32-X.
  • Associazione Hamelin (a cura di), Sergio Toppi - il segno della storia, Bologna, Black Velvet, 2009. ISBN 978-88-87827-82-3.
  • Sergio Toppi: L'incanto del segno - Catalogo della mostra, Magic Press, 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio a Sergio Toppi, maestro del fumetto italiano Ilmessaggero.it
  2. ^ Scheda sull'Almanacco dell'Avventura 2014 sul sito della Sergio Bonelli Editore. URL consultato il 23 settembre 2013.
  3. ^ Cronologia Sergio Toppi. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  4. ^ Albo d'oro dei premi sul sito dell'ANAFI. URL consultato il 26 settembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 41847276 LCCN: n89668219