Sonzogno (editore)

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Sonzogno
Nazione bandiera Italia
Fondazione 1804 a Milano

Fondata da

Giambattista Sonzogno, Edoardo Sonzogno

Sede principale Venezia, Marittima Fabbricato 205
Gruppo Marsilio Editori

Settore

Editoria

Sito web www.sonzognoeditori.it

Indice

[modifica] Storia

Sonzogno è una delle più antiche case editrici italiane. Fu fondata a Milano nel 1804[1] da Giambattista Sonzogno, ma si è articolata come vero e proprio editore con l’Unità d’Italia, nel 1861, quando il nipote Edoardo Sonzogno (1836-1920), figlio di Lorenzo Sonzogno e di Teresa Crespi, trasforma ufficialmente la tipografia del padre Lorenzo (che non stampava libri a proprio nome dal 1839) in una vera e propria impresa editoriale. Edoardo ha ambizioni nettamente industriali, ma anche più marcatamente letterarie dei suoi antenati (il nonno Giambattista e lo zio Francesco), riuscendo così a dare inizio ad un animo editoriale diverso dalle esperienze tipografiche ed artigianali pregresse.

Edoardo Sonzogno è un personaggio estremamente affascinante e poliedrico. Patriota, giornalista, attore in giovinezza, egli diventerà tanto editore di giornali e di libri quanto impresario teatrale e melomane conosciuto in tutta Europa. La sua impresa commerciale riesce infatti nei suoi anni d’oro, cioè dal 1866 fino all'inizio del '900, a promuovere e combinare in modo esemplare i tre aspetti della realtà culturale post-unitaria: giornalismo, editoria libraria ed editoria musicale. La casa editrice vera e propria è affiancata da un lato da periodici e quotidiani, e dalla produzione musicale dall’altro: nel 1874, la fondazione dell’unità editoriale indipendente della Casa Musicale Sonzogno sancisce ufficialmente questa traiettoria.[2]

[modifica] Produzione editoriale

La produzione editoriale del marchio Sonzogno è storicamente incentrata sulla narrativa e saggistica di largo consumo, sensibile alle tendenze e ai gusti prevalenti nella società ma anche attenta alla qualità. Negli anni dal 1924 al 1929 Sonzogno fu editrice de Le Cento Città d'Italia illustrate, famosa collana di 300 monografie illustrate con fotografie di tutti i luoghi e monumenti notevoli italiani, monumentale repertorio fotografico dell'Italia dell'epoca.

Nel segno della tradizione, la produzione della casa editrice oggi è indirizzata all’offerta di narrativa e saggistica di largo consumo, competitiva sul mercato nazionale e internazionale, sensibile alle tendenze e ai gusti prevalenti nella società ma anche attenta alla qualità. Nell’ambito della narrativa, Sonzogno spazia dalle saghe di ampio respiro ai thriller, dai romanzi femminili tradizionali o di genere rosa alle commedie sentimentali brillanti. Tra gli autori di maggior richiamo Helen Fielding (autrice del Diario di Bridget Jones), Fannie Flagg, Cecilia Ahern e la classica Liala. Nella collana della "varia" l'editore si concentra su libri-testimonianza e libri di intrattenimento quali i diversi titoli della serie del Libro delle Risposte di Carol Bolt.

[modifica] Marsilio Editori

Nel 1980 la Sonzogno entra a far parte del gruppo editoriale Fabbri, poi passato alla RCS. All’inizio del 2010 l'editore veneziano Marsilio ha rilevato dalla capogruppo RCS Libri la sigla Sonzogno e il suo catalogo, acquisendo così quello che probabilmente è il più antico e popolare marchio editoriale italiano. A quasi cinquant'anni dalla sua fondazione la casa editrice ha pubblicato oltre 6000 titoli, dei quali 2500 ancora in listino e propone ogni anno circa 150 novità[3].

I risultati ottenuti, che raddoppiano quelli già eccezionali degli ultimi anni, hanno consentito a Marsilio di sviluppare una strategia di crescita particolarmente aggressiva (partecipazione in Civita Tre Venezie, acquisizione della maggioranza di Log607). L’arduo compito di rilanciare la Sonzogno è stato affidato a Patricia Chendi, giovane editor proveniente dalla Sperling & Kupfer, con alle spalle una grande preparazione commerciale[4].

[modifica] Note

  1. ^ Secondo altre fonti nel 1807.
  2. ^ introduzionestorica2 - www
  3. ^ Matteo Giancotti, Marsilio: «Sonzogno, sfida rosa e moderna», in "Corriere del Veneto", 20 gennaio 2010 [1]
  4. ^ Marsilio rileva Sonzogno: novità editoriali in rosa di Daniela De Pasquale [2]. Il presidente della Marsilio, Cesare De Michelis, commenta così l’acquisizione della Sonzogno: «Invece di goderci questo successo in controtendenza, abbiamo deciso di investire buona parte degli utili e di raddoppiare il lavoro quotidiano».

[modifica] Collegamenti esterni

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