Frankenstein contro l'uomo lupo

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Frankenstein contro l'uomo lupo
Meet.jpg
un'immagine dal trailer originale
Titolo originale Frankenstein Meets the Wolf Man
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1943
Durata 67 min
Colore b/n
Audio sonoro Mono (Western Electric Recording)
Rapporto 1,37 : 1
Genere orrore
Regia Roy William Neill
Sceneggiatura Curt Siodmak
Produttore George Waggner
Casa di produzione Universal Pictures
Fotografia George Robinson
Montaggio Edward Curtiss
Effetti speciali John P. Fulton
Musiche Hans J. Salter (non accreditato)
Scenografia John B. Goodman (con il nome John Goodman)

Russell A. Gausman (con il nome R.A. Gausman)

Costumi Vera West
Trucco Jack Pierce
Interpreti e personaggi

Frankenstein contro l'uomo lupo (Frankenstein Meets the Wolf Man), diretto da Roy William Neill, è il quinto film della saga di Frankenstein della Universal Studios.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Frankenstein e l'Uomo Lupo, dati per morti nell'episodio precedente, resuscitano in questa nuova avventura.

Larry Talbot (l’uomo-lupo), tornato in vita dopo che due ladri di tombe hanno scoperchiato il suo sepolcro lasciandovi penetrare i raggi della luna piena, viene ritrovato ferito per le strade di una cittadina. Ricoverato in un ospedale, egli rivela al dottor Mannering e all’ispettore di polizia Owen di essere un lupo mannaro ma nessuno dei due gli crede. Dopo che verrà ucciso un poliziotto, il dottore sospetta che Talbot possa essere affetto da licantropia, cioè dalla malattia nervosa che lo porterebbe a credere di trasformarsi in una belva nelle notti di luna piena.

Recatosi a Lanwelly con l’ispettore, il dottor Mannering scopre che la tomba di Larry Talbot è vuota; in seguito riceve una telefonata con la quale lo avvertono che il suo paziente è fuggito dall’ospedale. Alcuni giorni dopo Larry Talbot arriva in un accampamento di zingari dove rivede Maleva, la donna che un tempo gli aveva predetto la sua trasformazione in uomo-lupo e che ora accetta di accompagnarlo dal barone Frankenstein, il solo che possa aiutarlo. Alla fine del suo viaggio Talbot apprende però che Frankenstein è morto da diverso tempo.

Giunto tra le rovine del castello, Talbot fa un'incredibile scoperta: il mostro nato dagli esperimenti del barone Frankenstein è ancora vivo ed è intrappolato nel ghiaccio che ha invaso un sotterraneo. Talbot decide di liberarlo affinché lo aiuti a trovare il diario con i preziosi appunti dello scienziato, e una volta recuperate le forze la creatura gli obbedisce; il diario però non viene recuperato e tutto lascerebbe credere che sia andato distrutto. L’affannosa ricerca di Talbot sembra ormai destinata al fallimento quando, da una fotografia rinvenuta per caso, egli scopre che il barone Frankenstein aveva una figlia, Elsa, tuttora in vita e proprietaria di ciò che rimane del castello. Talbot riesce a incontrarla, ma la donna si rifiuta di aiutarlo a recuperare il diario; nel frattempo arriva anche il dottor Mannering, che insiste perché Talbot si faccia curare in un ospedale psichiatrico.

Dopo aver aiutato il mostro di Frankenstein a fuggire dal paese e a ritornare nel castello, l’uomo-lupo viene raggiunto da Elsa e dal dottore, il quale intende riattivare i macchinari dello scienziato per liberare Talbot dalla maledizione che lo perseguita. Le leggi della natura saranno quindi sfidate un’altra volta con esiti imprevedibili.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Questa volta il mostro di Frankenstein è interpretato da Bela Lugosi, l'Uomo Lupo sempre da Lon Chaney jr.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]