Fluorouracile
| Fluorouracile | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 5-fluoro-1H-pirimidin-2,4-dione | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C4H3FN2O2 |
| Massa molecolare (u) | 130,077 |
| Numero CAS | [] |
| SMILES | c1c(c(=O)[nH]c(=O)[nH]1)F |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il Fluorouracile (5-Fluorouracile, 5-FU, o Fluoruracile), un analogo della pirimidina, è un agente chemioterapico antitumorale, appartenente alla famiglia degli antimetaboliti.
È solitamente somministrato in protocolli terapeutici che lo uniscono all'Acido folinico (Leucovorina).
Utilizzato nella clinica oncologica da circa 40 anni, è uno dei farmaci più usati nella terapia adiuvante dei tumori del colon-retto e del pancreas.
È un farmaco che agisce in vivo. Con trisfosforilazione entra nell'RNA, alterandolo. Il principio attivo inibisce la timidilato sintetasi. Questa trasferisce un metile da un donatore a un accettore, cioè dal N5-N10 metilentetraidrofolico al 5-fluorouracile. L'enzima tende a strappare il fluoro ma rimane nel complesso ternario i cui componenti sono: 5-fluorouracile, timidilato sintetasi e 5-10 metilentetraidrofolico. Il complesso è tanto più stabile quando gli associo l'acido folinico, precursore del 5-10 metilentetraidrofolico. Si può somministrare per via endovenosa, bolo o continua e la sua tossicità è in funzione alla sua via di somministrazione. È utilizzato contro tumori allo stomaco, al colon, al retto, al fegato, al pancreas e al seno.
Meccanismo di resistenza: iperproduzione o modifica del bersaglio.
Farmaco resistenza: diminuzione enzimi attivanti e timidilato sintetasi modificata.
Effetti collaterali [modifica]
I principali effetti collaterali sono nausea, vomito, diarrea, mucositi, problemi gastrointestinali e la sindrome hand foot, che consiste nell'arrossamento di mani e piedi.
Farmacocinetica [modifica]
È metabolizzato a livello epatico ed eliminato per via renale. L'emivita è molto breve, di alcuni minuti.