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Zankoku na tenshi no these

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Zankoku na tenshi no these
Artista Yōko Takahashi
Tipo album Singolo
Pubblicazione 25 ottobre 1995
Durata 4 min : 05 s
Album di provenienza Neon Genesis Evangelion - Original Soundtrack 1
Genere J-pop
Etichetta King Records
Registrazione 2009
Formati CD singolo
Yōko Takahashi - cronologia
Singolo precedente
(1994)
Singolo successivo
(1996)

Zankoku na tenshi no these (残酷な天使のテーゼ Zankoku na tenshi no tēze?, lett. "La tesi dell'angelo crudele") è un brano musicale J-pop scritto da Neko Oikawa (testo), Hidetoshi Satō (musica) e Toshiyuki Ōmori (arrangiamento), ed originariamente interpretato da Yōko Takahashi. Il brano è stato composto per essere la sigla di apertura dell'anime Neon Genesis Evangelion, ed è presente tanto sugli album contenenti la colonna sonora dell'anime (a partire dal primo pubblicato, Neon Genesis Evangelion - Original Soundtrack 1)[1] tanto sull'album della Takahashi Li-La. Come altri termini della serie, il these del titolo è un prestito dal tedesco, e significa "tesi". Il pezzo, considerato un classico del genere, a distanza di anni dalla prima messa in onda di Evangelion rimane uno dei brani più gettonati dei karaoke giapponesi[2], vincitore di numerosi sondaggi di popolarità e riconoscimenti.

Nel 2009, in occasione dell'uscita della tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, Yōko Takahashi ha registrato una nuova versione di Zankoku na tenshi no these e di Fly Me to the Moon, sigla di chiusura dell'anime[3].

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Hideaki Anno, regista e sceneggiatore di Neon Genesis Evangelion

Il regista di Neon Genesis Evangelion, Hideaki Anno, suggerì di usare le Danze poloviciane dall'opera Il principe Igor' del compositore russo Aleksandr Porfir'evič Borodin come brano d'apertura della serie; tuttavia, la rete televisiva TV Tokyo rifiutò la proposta, ritenendo che un brano di musica classica come sigla d'apertura di una serie animata avrebbe potuto disorientare gli spettatori. Benché non accreditato ufficialmente, Toshimichi Ōtsuki, membro della King Records e produttore della serie animata, si occupò personalmente dell'arrangiamento del brano. In un primo momento si pensò di inserire un coro maschile, ma la proposta fu bocciata sotto esplicita richiesta di Hideaki Anno. Nelle volontà del regista, la sigla di apertura avrebbe dovuto suggerire l'idea di «affetto materno»[4].

Per la registrazione del pezzo venne chiamata la cantante giapponese Yōko Takahashi. Al momento di cantare il brano la Takahashi non aveva ancora visto la serie e non le fu data nessuna informazione al riguardo[2][5]. La stesura del testo fu affidata a Neko Oikawa, che completò il lavoro in sole due ore dopo aver visto i primi due episodi della serie, gli unici allora prodotti[6]. Durante la stesura, la Oikawa non incontrò mai il compositore, Hidetoshi Satō: «Per prima cosa venne composta la musica. È sempre stato così con le canzoni di Evangelion. Una volta che Toshiyuki Ōmori concluse approssimativamente l'arrangiamento, Yōko Takahashi stabilì una pista temporanea cantando la melodia 'la la la', dunque fu davvero semplice lavorarci su [scrivendo il testo]»[7].

Cover ed altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Le tre doppiatrici dei principali personaggi femminili dell'anime, Megumi Hayashibara, Yūko Miyamura e Kotono Mitsuishi, interpreti di Rei Ayanami, Asuka Sōryū Langley e Misato Katsuragi, hanno registrato e pubblicato una propria versione del brano. Anche Megumi Ogata, doppiatrice di Shinji Ikari, ha interpretato il pezzo durante i propri concerti. Del brano esistono anche due versioni strumentali, entrambe inserite negli album della colonna sonora di Neon Genesis Evangelion, intitolate The Heady Feeling of Freedom e Good, or Don't Be per violino, pianoforte e chitarra[4].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Yōko Takahashi, interprete del brano

Grazie al grande successo di Neon Genesis Evangelion, il brano diventò immensamente popolare. Secondo il periodico Mainichi Shinbun e la Recording Industry Association of Japan, Zankoku na tenshi no these ha venduto più di un milione di copie[8][9]. Nel 1996 e nel 1997, immediatamente dopo la conclusione della prima messa in onda di Evangelion, il pezzo venne nominato «migliore sigla del momento» in un sondaggio annuale indotto dalla rivista specializzata Animage. Il successo fu così grande che nel 1997 riuscì ad ottenere quasi il doppio dei voti rispetto alla seconda sigla in classifica[10][11]. Nel 2002, l'emittente televisiva TV Asahi inserì Zankoku na tenshi no these al 55º posto tra i brani più «indimenticabili» della storia dell'animazione giapponese[12], e al 18º posto in una classifica limitata alle sigle giapponesi prodotte degli anni novanta in poi[13][14].

Secondo gli scrittori Martin Foster e Kazuhisa Fujie, durante la prima messa in onda di Evangelion la sigla d'apertura venne giudicata «poco chiara» o priva di concreti collegamenti con gli eventi interni della serie. Tuttavia, molti appassionati che seguirono le vicende della serie animata rimasero sorpresi nello scoprire che «ogni dettaglio della storia è stato evidenziato, sottolineato o anche solo accennato nella sigla d'apertura»[15]. Nel 2011 la "Japanese Society for Rights of Authors, Composers and Publishers" premiò il brano posizionandolo al primo posto nei JASRAC Awards[16][17]. Il pezzo era apparso in numerose classifiche degli anni precedenti: nel 2008 riuscì a guadagnarsi il settimo posto[18], l'ottavo nel 2009[19], e il terzo nell'anno immediatamente antecedente[20]. Zankoku na tenshi no these incontrò una rinnovata popolarità grazie all'uscita della tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, remake della serie animata originale[21].

Nel 2013, il sito giapponese Koebu.com chiese ai propri utenti quali fossero le migliori canzoni da cantare nei karaoke, sondaggio in cui la sigla di Neon Genesis Evangelion fu il terzo titolo più votato[22]. Nel 2014 l'azienda Joysound compilò una lista dei brani d'animazione più popolari dell'anno precedente, occasione in cui Zankoku na tenshi no these si posizionò al primo posto[23]. La sigla riapparve anche tra i venti brani più cantati della prima metà del 2014[24][25] e della prima settimana di giugno del 2013, in sesta posizione[26]. Il pezzo era apparso anche nelle classifiche degli anni precedenti; nel 2007 riuscì a conquistare il ventesimo posto[27], e nel 2009 il secondo[28]. Nel mese di marzo 2015 il sito web Nico Nico News chiese a più di trecento adulti quale fosse la sigla animata più «fastidiosa» e di cui fossero più stufi, occasione in cui Zankoku na tenshi no these conquistò la prima posizione, con il 40,6% dei voti totali[29][30]. La scrittrice del testo, Neiko Oikawa, dichiarò di aver guadagnato più di un centinaio di milioni di yen all'anno grazie all'enorme successo del pezzo[31][32]. Una parodia del brano e del relativo video è presente nella serie animata statunitense Regular Show[33]. Numerosi sono gli artisti che si sono cimentati in cover del pezzo, come il gruppo heavy metal Animetal[34], la band giapponese Globe[35], Shōko Nakagawa[36], Masami Okui[37], e Mikuni Shimokawa[38].

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

La versione originale del singolo, pubblicata il 25 ottobre 1995, si posizionò per 22 volte nelle classifiche settimanali di Oricon, svettando al 27º posto[39], mentre l'album contenente il brano e Fly me to the moon della cantante Claire rimase per 61 settimane in classifica, riuscendo a conquistare il 17º posto[40]. Quando questa versione venne ripubblicata a marzo del 2003, l'album riuscì a raggiungere il 9º posto e a rimanere in classifica per 41 settimane[41]. Anche la nuova versione del pezzo pubblicata nel 2009 apparve per 14 settimane, raggiungendo il 22º posto[42].

Certificazioni[modifica | modifica wikitesto]

A maggio 2012, Zankoku na tenshi no these è stato certificato tre volte disco di platino dalla Recording Industry Association of Japan[43].

Tracce[44][modifica | modifica wikitesto]

CD Single Zankoku na tenshi no these (1995)
  1. Zankoku na tenshi no these - 4:06
  2. Tsukinomeikyu - 5:45
  3. Zankoku na tenshi no these (Instrumental) - 4:05
  4. Tsukinomeikyu (Instrumental) - 5:44
CD Single Zankoku na tenshi no these/Fly Me to the Moon (1995)
  1. Zankoku na tenshi no these- Yōko Takashi - 4:06
  2. Fly Me to the Moon - Claire - 4:33
CD Single Zankoku na tenshi no these/Fly Me to the Moon (2009)
  1. Zankoku na tenshi no these - 4:06
  2. Fly Me to the Moon - 4:33
  3. Zankoku na tenshi no these (Instrumental) - 4:05
  4. Fly Me to the Moon (Instrumental) - 4:33
  5. Zankoku na tenshi no these (Directors Edit Version) - 4:05

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) Shinseiki Evangelion, starchild.co.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  2. ^ a b (EN) Zac Bertschy, Interview: Cruel Angel's Thesis singer Yoko Takahashi, Anime News Network, 13 luglio 2015. URL consultato il 9 settembre 2015.
  3. ^ (EN) Cruel Angel’s Thesis 2009 VERSION, afufu.net, 12 maggio 2009. URL consultato il 7 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2010).
  4. ^ a b Refrain of Evangelion booklet, NBCUniversal Entertainment Japan, 2003.
  5. ^ (JA) 高橋洋子, interview.utamap.com, 11 maggio 2009. URL consultato il 20 settembre 2015.
  6. ^ (JA) 驚愕! 作詞家が明かす名曲『残酷な天使のテーゼ』のシンプルすぎる誕生秘話, getnews.jp, 12 gennaio 2015. URL consultato il 20 settembre 2015.
  7. ^ (EN) Fan Wrigley, 'A Cruel Angel's Thesis' took just two hours to write says Evangelion lyricist Neko Oikawa, en.rocketnews24.com, 8 gennaio 2015. URL consultato il 9 settembre 2015.
  8. ^ (JA) 特集:ヱヴァ、新生 新劇場版、庵野は何を目指すのか?, mainichi.jp, 26 agosto 2007. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2009).
  9. ^ (JA) レコード協会調べ 6月度有料音楽配信認定, riaj.or.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  10. ^ (JA) 第18回アニメグランプリ [1996年5月号], animage.jp. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
  11. ^ (JA) 第19回アニメグランプリ [1997年6月号], animage.jp. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
  12. ^ (JA) 『忘れられないアニメソングベスト100』 2002.7.28 テレビ朝日, motobayashi.net. URL consultato l'8 settembre 2015.
  13. ^ (JA) 年代別もう一度聞きたいアニメソング ベスト60, tv-asahi.co.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  14. ^ (JA) 年代別もう一度聞きたいアニメソング, tv-asahi.co.jp. URL consultato l'8 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2004).
  15. ^ (EN) Kazuhisa Fujie, Martin Foster, Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide, Tokyo, DH Publishing Inc., 2004, p. 74, ISBN 0-9745961-4-0.
  16. ^ (JA) 2011年JASRAC賞 「残酷な天使のテーゼ」が金賞を受賞, jasrac.or.jp. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  17. ^ (EN) Weekly Wrapup 22/5 - 28/5, Anime News Network, 29 maggio 2011. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  18. ^ (JA) 国内作品分配額ベスト10(金・銀・銅賞関連), jasrac.or.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  19. ^ (JA) 国内作品分配額ベスト10(金・銀・銅賞関連), jasrac.or.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  20. ^ (JA) 国内作品分配額ベスト10(金・銀・銅賞関連), jasrac.or.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  21. ^ (EN) Songs From Evangelion, Other Anime Win JASRAC Awards, Anime News Network, 25 maggio 2011. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  22. ^ (EN) 2013's Best VAs, Anime, Games, and Karaoke Songs Chosen by Voice Actors, Anime News Network, 27 dicembre 2013. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  23. ^ (EN) Attack on Titan Theme Ranks #2 Karaoke Song, Anime News Network, 20 marzo 2014. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  24. ^ (EN) Frozen's 'Let it Go' Ranks in Top Karaoke AniSongs for 1st Half of 2014, Anime News Network, 13 giugno 2014. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  25. ^ (JA) 1位高橋洋子 「残酷な天使のテーゼ」, joysound.com. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  26. ^ (EN) Attack on Titan's Opening Song Tops Japan's Karaoke Chart, Anime News Network, 10 giugno 2013. URL consultato il 28 giugno 2014.
  27. ^ (JA) 2007年カラオケ事情を振り返る ~2007年楽曲別ランキング~, barks.jp, 10 dicembre 2007. URL consultato il 20 settembre 2015.
  28. ^ (JA) 特集:注目特集!年間ランキング (2009年JOYSOUND年間ランキング), joysound.com, 4 dicembre 2009. URL consultato il 20 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2010).
  29. ^ (EN) Lynzee Loveridge, Japanese Karaoke Goers Are Tired of Hearing Cruel Angel's Thesis, Anime News Network, 25 marzo 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  30. ^ (EN) Casey Baseel, Six anime songs people are sick of hearing at karaoke, according to new poll, en.rocketnews24.com, 26 marzo 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  31. ^ (EN) Eric Stimson, Evangelion Theme Song Writer Makes Over Hundred Million Yen in Royalties, Anime News Network, 12 settembre 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  32. ^ (EN) Krista Rogers, Evangelion theme song lyricist talks about her annual royalties, buying caves in Turkey, en.rocketnews24.com, 16 settembre 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  33. ^ (EN) Neon Genesis Evangelion Opening Parodied on Regular Show, Anime News Network, 10 aprile 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  34. ^ Animetal Usa x Evangelion, animeclick.it, 11 ottobre 2011. URL consultato il 7 settembre 2015.
  35. ^ (EN) "Cruel Angel's Thesis" given the EDM treatment, the-newshub.com, 15 agosto 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  36. ^ (JA) しょこたん☆かばー〜アニソンに恋をして, oricon.co.jp. URL consultato l'8 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2013).
  37. ^ (JA) マサミコブシ, oricon.co.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  38. ^ (JA) Review~下川みくに 青春アニソンカバーアルバム~, oricon.co.jp. URL consultato l'8 settembre 2015.
  39. ^ (JA) 残酷な天使のテーゼ/高橋洋子, Oricon. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2013).
  40. ^ (JA) 残酷な天使のテーゼ/高橋洋子,CLAIRE, oricon.co.jp. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2012).
  41. ^ (JA) 残酷な天使のテーゼ/FLY ME TO THE MOON/高橋洋子,CLAIRE, oricon.co.jp. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2012).
  42. ^ (JA) 残酷な天使のテーゼ2009 VERSION/高橋洋子, oricon.co.jp. URL consultato il 27 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2013).
  43. ^ (JA) レコード協会調べ 5月度有料音楽配信認定, riaj.or.jp, 2012. URL consultato l'8 settembre 2015.
  44. ^ (FR) Evangelion: The Essential Evangelion Chronicle: Side A, Glénat, 2009, p. 11, ISBN 978-2-7234-7120-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]