Seattle Sounders Football Club

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Seattle Sounders FC
Calcio Football pictogram.svg
Campione in carica Major League Soccer Campione in carica Major League Soccer
Seattle-Sounders-FC-Logo.jpg
Rave Green
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Verde Blu con striscetta bianca.svg Verde e blu
Inno The Last Sound
Grammatrain
Dati societari
Città Seattle
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1974
Scioglimento 1983
Rifondazione 1994
Proprietario Stati Uniti Adrian Hanauer
Stati Uniti Joe Roth
Stati Uniti Paul Allen
Stati Uniti Drew Carey
Presidente Stati Uniti Garth Lagerwey
Allenatore Stati Uniti Brian Schmetzer
Stadio CenturyLink Field
(67 000 posti)
Sito web www.soundersfc.com
Palmarès
Major League
Titoli MLS 1
Titoli nazionali 1 MLS Supporters' Shield
4 A-League/USL First Division
U.S. Open Cup 4
Si invita a seguire il modello di voce

I Seattle Sounders FC sono una società calcistica professionistica statunitense con sede a Seattle. Fondati nel 1974 per partecipare alla NASL, anticiparono di un anno il fallimento della lega chiudendo i battenti nel 1983. Una nuova franchigia dal nome Seattle Sounders venne fondata nel 1994, disputando per 15 stagioni i campionati di seconda divisione statunitente, fino all'ammissione in Major League Soccer a partire dal 2009, diventando la 15ª franchigia della lega.

La squadra di Seattle nel corso della sua storia ha conquistato un titolo di Major League Soccer e per quattro volte il campionato di seconda divisione (due quando si chiamava A-League e due quando si chiamava USL First Division), inoltre ha vinto quattro U.S. Open Cup e un MLS Supporters' Shield.

Dal loro ingresso in MLS i Sounders sono stati ogni anno la squadra col maggior seguito allo stadio dell'intera lega.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi Sounders e la NASL[modifica | modifica wikitesto]

La storia dei Seattle Sounders inizia nel dicembre del 1973, quando la NASL, il massimo campionato di calcio di allora, decide di espandersi sulla costa ovest.[1] Come primo impianto casalingo venne scelto il Memorial Stadium, che nonostante i suoi 13.000 posti ben presto si rivelò troppo piccolo per contenere il crescente numero di tifosi, così nel 1976 la squadra si trasferì nell'appena inaugurato Kingdome. Infatti questi primi anni di attività videro un costante incremento sia dell'interesse attorno al club, sia del livello dei risultati sportivi raggiunti: alla seconda stagione nella NASL vennero raggiunti i play-off, e nel 1977 il cammino dei Sounders si fermò solo nella finale per il titolo, il soccer bowl perso contro i New York Cosmos. In questi primi anni di vita la squadra di Seattle era solita importare molti giocatori britannici per costruire l'ossatura della squadra,[2] e britannici erano anche gli allenatori di quel periodo. Anche il celebre Bobby Moore, capitano della nazionale inglese campione del mondo nel 1966, chiuse la propria carriera in verde-azzurro.

Dopo la deludente stagione 1979 la società andò incontro a un cambio di proprietà, passando nelle mani dell'imprenditore locale Vince Coluccio.[1] Nel 1980 i Sounders, con una media di 24.246 spettatori a partita, realizzarono il miglior record di stagione regolare dell'intera storia della NASL con 21 vittorie e 2 sconfitte,[2] e nel 1982 raggiunsero nuovamente il soccer bowl perdendolo di nuovo contro i Cosmos, vera bestia nera di Seattle. Prima della stagione 1983, quando già il club e l'intera lega davano segno di gravi squilibri finanziari, la società venne venduta a Bruce Anderson, ex giocatore di football americano, che cercò con le sue azioni di ridurre i costi e "americanizzare il gioco",[3] ottenendo solo di alienarsi le simpatie del pubblico. Nel settembre 1983, davanti a soli 4.000 tifosi, i Sounders disputarono la loro ultima partita nella NASL prima di fallire, anticipando di un anno il destino dell'intera lega.

La rifondazione del 1994[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 l'ex coach dei primi Sounders Alan Hinton aveva ottenuto la possibilità di sfruttare il marchio della franchigia, e così grazie al sostegno di un gruppo di imprenditori cittadini decise di rifondare lo storico club e iscriversi all'APSL, il campionato più competitivo degli Stati Uniti nell'attesa che prendesse definitivamente il via il progetto MLS.[1] La squadra era composta per lo più da giocatori locali, e si impose subito come una delle migliori realtà del campionato concludendo al primo posto la stagione regolare nel 1994 e laureandosi campione nelle due annate successive.[4]

Il club divenne negli anni successivi una presenza costante nei play-off, vivendo un'altra stagione di successi con il tecnico Brian Schmetzer e due titoli nel 2005 e nel 2007.

L'ingresso in MLS[modifica | modifica wikitesto]

Seattle venne considerata come possibile sede di una franchigia della MLS sin dalla nascita della lega: nel 1994 la città venne infatti inserita nel novero delle trenta candidate ufficiali,[5] ma non rispettò il requisito di raggiungere 10.000 pre-abbonamenti, fermandosi a circa 1.300.[6]

Anche nel 2005 Seattle fu molto vicina ad entrare in MLS, grazie all'iniziativa del presidente dei Sounders Adrian Hanauer, ma la lega preferì puntare su Salt Lake. Nel giro di pochi anni però i tempi divennero maturi: a risultare decisivi furono la presenza di uno stadio importante come la nuova casa dei Seattle Seahawks, e un gruppo di investitori facoltosi. Ad Hanauer si unirono infatti Joe Roth, produttore di Hollywood, Paul Allen, uno dei fondatori della Microsoft, e la star televisiva Drew Carey. Il 13 novembre 2007 la MLS ufficializzò che i Seattle Sounders sarebbero diventati la quindicesima squadra della lega, cominciando a giocare dal 2009.[7]

Dalla stagione 2009 la squadra è stata affidata al tecnico Sigi Schmid, e sotto la sua guida sono arrivati diversi successi come quattro U.S. Open Cup e un MLS Supporters' Shield. Il 2016 è una stagione storica per la franchigia: dopo un cattivo inizio di stagione viene esonerato il tecnico Schmid e al suo posto torna Brian Schmetzer, sotto la sua guida la squadra si qualifica ai play-off con una poderosa rimonta nella seconda metà della stagione, per poi vincere i play-off e aggiudicarsi la prima MLS Cup della propria storia, battendo ai rigori il Toronto FC.[8]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dei Seattle Sounders
  • 1974: 3° nella Western division della NASL
  • 1975: 2° nella Pacific division della NASL. Quarti di finale play-off
  • 1976: 2° nella Western division della NASL. Quarti di finale play-off
  • 1977: 3° nella Western division della NASL. Finale play-off
  • 1978: 3° nella Western division National conference della NASL. Ottavi di finale play-off
  • 1979: 3° nella Western division National conference della NASL
  • 1980: 1° nella Western division National conference della NASL. Quarti di finale play-off
  • 1981: 4° nella Northwest division della NASL. Ottavi di finale play-off
  • 1982: 1° nella Western division della NASL. Finale play-off
  • 1983: 3° nella Western division della NASL

Al termine della stagione 1983 chiude per fallimento


Una nuova franchigia omonima viene fondata nel 1994

  • 1994: 1° in APSL. Semifinali play-off
  • 1995: 2° in A-League. Campione dopo play-off
    Semifinali U.S. Open Cup
  • 1996: 3° in A-League. Campione dopo play-off
    Quarti di finale U.S. Open Cup
  • 1997: 2° nella Pacific division della A-League. Quarti di finale play-off
    Secondo turno U.S. Open Cup
  • 1998: 2° nella Pacific division della A-League. Quarti di finale play-off
  • 1999: 3° nella Pacific division della A-League. Quarti di finale play-off
    Ottavi di finale U.S. Open Cup
  • 2000: 1° nella Pacific division della A-League. Quarti di finale play-off
    Secondo turno U.S. Open Cup
  • 2001: 5° nella Western conference della A-League
    Secondo turno U.S. Open Cup
  • 2002: 1° nella Pacific division della A-League. Quarti di finale play-off
    Ottavi di finale U.S. Open Cup
  • 2003: 1° nella Pacific division della A-League. Semifinali play-off
    Quarti di finale U.S. Open Cup
  • 2004: 4° nella Western conference della A-League. Finale play-off
  • 2005: 4° in USL First Division. Campione dopo play-off
    Terzo turno U.S. Open Cup
  • 2006: 7° in USL First Division
    Terzo turno U.S. Open Cup
  • 2007: 1° in USL First Division. Campione dopo play-off
    Semifinali U.S. Open Cup
  • 2008: 6° in USL First Division. Quarti di finale play-off
    Semifinali U.S. Open Cup

Ammesso alla MLS


Nome, colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Il logo dei Sounders dal 1974 al 1983

I colori sociali, verde e blu marino, sono i colori tradizionali della Cascadia, regione del nordovest del continente americano, e rappresentanto infatti i suoi elementi tipici come le foreste e l'oceano pacifico.[9]

Alla nascita della franchigia, nel 1974, il nome Sounders fu scelto perché indicava gli abitanti del Puget sound, la vasta insenatura su cui si affaccia la città di Seattle. Quando il club fu ammesso in MLS la prima scelta della società fu quella di individuare un nome diverso, che rappresentasse un nuovo inizio,[10] fu quindi indetta una consultazione on-line per scegliere la nuova denominazione fra tre alternative: Seattle Alliance, Seattle FC e Seattle Republic. Tuttavia, vista la grande pressione da parte dei tifosi per mantenere lo storico nome, venne inserita una quarta opzione a scelta libera. Così ad affermarsi fu proprio il nome Seattle Sounders col 49% delle preferenze.[11]

Lo stemma scelto dalla società nel 2009 è composto da uno scudo verde raffigurante al proprio interno lo Space Needle, torre simbolo della città, sotto il quale si trova un elemento blu. Le due figure, strette da una fascia che riporta il nome della società, rappresentano l'unione e la comunità d'intenti fra vari soggetti come la proprietà, i giocatori, i tifosi, la comunità cittadina.[9]

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: CenturyLink Field.
Il Kingdome

Il primo impianto casalingo dei Seattle Sounders, nelle loro due prime stagioni nella NASL, fu il Memorial Stadium, che poteva ospitare circa 13.000 spettatori. Nel 1976 la squadra si trasferì nell'appena inaugurato Kingdome, grande impianto polisportivo da più di 60.000 posti,[2] rimanendovi fino alla chiusura della franchigia nel 1983. In quegli anni i Sounders registrarono anche un buon successo di pubblico, ad esempio il 9 aprile 1976 accorsero in 58.128 per vedere la partita fra la squadra locale e i New York Cosmos.

Il CenturyLink Field prima di una partita dei Sounders

Dalla propria rinascita nel 1994, fino alla stagione 2002, i Seattle Sounders tornarono a giocare al Memorial Stadium. Poi a partire dal 2003 venne scelto come impianto casalingo il Qwest Field, una nuova struttura costruita sul sito dove precedentemente sorgeva il Kingdome. Il nuovo stadio, che dal 2011 ha cambiato nome in CenturyLink Field, può ospitare fino a 67.000 spettatori, ma per le partite di calcio può essere ridotto a una capienza di 38.300 posti.[12]

Le strutture d'allenamento e gli uffici della società sono allo Starfire Sports Complex, vicino Tukwila. Lo Starfire è usato anche per le squadre giovanili e ha ospitato temporaneamente gli incontri della prima squadra nelle ultime partite della stagione 2008.[12]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

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Sponsor ufficiali
  1. Xbox 360 Live (2009-2010)
  2. Xbox (2011-)
Fornitori tecnici

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori dei Seattle Sounders

  • Flag of England (bordered).svg Alan Hinton (1994-1995)
  • Flag of England (bordered).svg Don Megson (1996-2000)
  • Stati Uniti Bernie James (2001)
  • Stati Uniti Brian Schmetzer (2002-2008)
  • Germania Sigi Schmid (2009-lug. 2016)
  • Stati Uniti Brian Schmetzer (lug. 2016-in carica)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2016
2014
2009, 2010, 2011, 2014
1995, 1996 (A-League); 2005, 2007 (USL First Division)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Vincitore: 2006, 2007, 2011, 2015

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 agosto 2017.

Partecipazioni ai campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione



NASL 10 1974 1983
MLS 9 2009 2017



APSL 1 1994
A-League 10 1995 2004
USL First Division 4 2005 2008

Record MLS Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior vittoria:
5–0, FC Dallas, CenturyLink Field, 13 luglio 2016;
  • Peggior sconfitta:
0–5, New England Revolution, Gillette Stadium, 11 maggio 2014;
  • Record di partite giocate:
245, Cuba Osvaldo Alonso (2009–);
  • Record di gol segnati:
47, Colombia Fredy Montero (2009–2012);
  • Record di gol segnati in una singola stagione:
17, Nigeria Obafemi Martins (2014);
  • Record di gol segnati in una singola partita:
3, Svizzera Blaise Nkufo (4–0, Columbus Crew, Columbus Crew Stadium, 18 settembre 2010);
3, Stati Uniti Lamar Neagle (6–2, Columbus Crew, CenturyLink Field, 27 agosto 2011);
3, Stati Uniti David Estrada (3–1, Toronto FC, CenturyLink Field, 17 marzo 2012);
3, Colombia Fredy Montero (6–2, Chivas USA, The Home Depot Center, 25 agosto 2012);
3, Stati Uniti Clint Dempsey (4–4, Portland Timbers, Providence Park, 5 aprile 2014);
  • Record di assist:
34, Colombia Fredy Montero (2009–2012);
34, Argentina Mauro Rosales (2011–2013);
  • Record Regular Season: Giocate 288 - Vittorie 133 - Pareggi 67 - Sconfitte 88

Record CONCACAF Champions League[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior vittoria:
4–1, Guatemala Comunicaciones, CenturyLink Field, 16 agosto 2011;
3–0, Canada Vancouver Whitecaps FC, CenturyLink Field, 23 settembre 2015;
  • Peggior sconfitta:
1–6, Messico Santos Laguna, Estadio Corona, 14 marzo 2012;
  • Record di gol segnati:
6, Colombia Fredy Montero (2009–2012);
  • Record Champions League: Giocate 32 - Vittorie 14 - Pareggi 5 - Sconfitte 13

Record MLS Cup Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior vittoria:
3–0, FC Dallas, CenturyLink Field, 30 ottobre 2016;
  • Peggior sconfitta:
0–3, Real Salt Lake, Rio Tinto Stadium, 29 ottobre 2011;
0–3, Los Angeles Galaxy, The Home Depot Center, 11 novembre 2012;
  • Record di partite giocate:
22, Cuba Osvaldo Alonso (2009–);
  • Record di gol segnati:
4, Uruguay Nicolás Lodeiro (2016–);
  • Record Playoff: Giocate 26 - Vittorie 12 - Pareggi 4 - Sconfitte 10

Record Lamar Hunt U.S. Open Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior vittoria:
6–0, Chicago Fire, Starfire Sports Complex, 13 agosto 2014;
  • Peggior sconfitta:
1–3, Portland Timbers, Starfire Sports Complex, 16 giugno 2015;
2–4, Los Angeles Galaxy, StubHub Center Track & Field Stadium, 20 luglio 2016;
  • Record di gol segnati:
7, Colombia Fredy Montero (2009–2012);
7, Stati Uniti Nate Jaqua (2009–2011);
  • Record U.S. Open Cup: Giocate 31 - Vittorie 26 - Pareggi 0 - Sconfitte 5

Record complessivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Record di partite giocate:
304, Cuba Osvaldo Alonso (2009–);
  • Record di gol segnati:
60, Colombia Fredy Montero (2009–2012);
  • Record di assist:
43, Colombia Fredy Montero (2009–2012);
  • Record complessivo: Giocate 376 - Vittorie 185 - Pareggi 76 - Sconfitte 116

Tifoseria e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Gli Emerald City Supporters

La società, per volere del coproprietario Drew Carey, ha deciso di coinvolgere attivamente i tifosi nella gestione del club con la costituzione dell'Alliance, un'associazione ufficiale composta dagli abbonati e da tutti coloro i quali versano una quota annuale d'iscrizione. Il modello seguito è quello dell'azionariato popolare dei grandi club spagnoli come il Barcellona. Il consiglio dell'Alliance, i cui membri sono eletti da tutti gli iscritti, ha il potere di sfiduciare il General Manager della società, può proporre suggerimenti sulle materie riguardanti la "game-day experience", e infine ha il diritto di veto sulle decisioni che impattano direttamente sull'esperienza di tifo.[14]

Sono quattro i gruppi organizzati di tifosi ufficialmente riconosciuti, sparsi in vari settori dello stadio: gli Emerald City Supporters (i più numerosi) e i Gorilla FC occupano la tribuna sud del CenturyLink Field, i North End Faithful sono invece nella tribuna opposta e gli Eastside supporters nella tribuna est.[15] La tifoseria dei Seattle Sounders è riconosciuta come una delle più rumorose e colorate della lega,[16] forte anche del fatto di vantare la più alta affluenza allo stadio sin dall'ingresso della franchigia nella MLS.

La maggiore rivalità della tifoseria di Seattle è quella con i sostenitori dei Portland Timbers, favorita anche dalla vicinanza fra le due città. Altra rivalità storica è quella con i Vancouver Whitecaps. I tre club formano infatti il cosiddetto "triangolo della Cascadia", dal nome della regione che comprende gli stati dell'Oregon e di Washington e la provincia canadese della Columbia Britannica. Probabilmente si tratta della più sentita rivalità calcistica del nord America,[17] e risale sin dai tempi in cui le tre squadre si incontravano nella NASL, proseguendo anche nelle serie minori per poi rinnovarsi in MLS. A partire dal 2004 le tifoserie delle tre squadre hanno istituito un trofeo, chiamato Cascadia Cup appunto, che si assegna in base ai risultati degli incontri nella regular season fra le squadre.[18]

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguenti tabelle la media degli spettatori presenti allo stadio per le partite della stagione regolare del campionato.

NASL[19]
Stagione Partite disputate Totale spettatori Media spettatori
1974 10 134.342 13.434
1975 11 185.000 16.818
1976 12 285.941 23.828
1977 13 314.936 24.226
1978 15 338.677 22.578
1979 15 284.963 18.998
1980 16 387.936 24.246
1981 16 291.585 18.224
1982 16 200.630 12.539
1983 15 122.721 8.181
MLS[20]
Stagione Partite disputate Totale spettatori Media spettatori
2009 15 463.455 30.897
2010 15 542.600 36.173
2011 17 654.431 38.496
2012 17 733.441 43.144
2013 17 748.652 44.038
2014 17 743.485 43.734
2015 17 752.192 44.247
2016 17 724.809 42.636
APSL, A-League e USL First Division[21]
Stagione Partite disputate Totale spettatori Media spettatori
1994 10 63.468 6.347
1995 12 54.852 4.571
1996 15 56.257 3.750
1997 14 40.221 2.873
1998 15 43.535 2.902
1999 15 33.645 2.243
2000 14 29.997 2.143
2001 15 28.271 1.885
2002 14 57.223 4.087
2003 14 47.000 3.357
2004 14 40.232 2.874
2005 14 40.392 2.885
2006 14 51.695 3.693
2007 14 47.545 3.396
2008 15 50.789 3.386

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 18 agosto 2017.[22]

N. Ruolo Giocatore
1 Stati Uniti P Tyler Miller
2 Stati Uniti A Clint Dempsey
3 Stati Uniti C Brad Evans
4 Svezia C Gustav Svensson
5 Camerun D Nouhou Tolo
6 Cuba C Osvaldo Alonso (Capitano)
7 Stati Uniti C Cristian Roldan
8 Spagna C Víctor Rodríguez
10 Uruguay C Nicolás Lodeiro
11 Stati Uniti C Aaron Kovar
12 Stati Uniti A Seyi Adekoya
13 Stati Uniti A Jordan Morris
14 Stati Uniti D Chad Marshall
15 Messico D Tony Alfaro
N. Ruolo Giocatore
16 Scozia C Calum Mallace
17 Stati Uniti A Will Bruin
18 Paesi Bassi D Kelvin Leerdam
19 Stati Uniti C Harry Shipp
21 Martinica C Jordy Delem
23 Stati Uniti C Henry Wingo
24 Svizzera P Stefan Frei
27 Stati Uniti A Lamar Neagle
29 Panama D Román Torres
32 Stati Uniti C Zach Mathers
33 Trinidad e Tobago D Joevin Jones
35 Stati Uniti P Bryan Meredith
91 Giamaica D Oniel Fisher

Stagioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Seattle Sounders, historylink.org, 20 luglio 2003. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  2. ^ a b c (EN) 1974-1983 Seattle Sounders, funwhileitlasted.net, 19 maggio 2013. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  3. ^ (EN) Wayback machine: Sounders 1.0 — Final soap opera, sportspressnw.com, 12 aprile 2011. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  4. ^ (EN) 1995: When Seattle stood atop America, soundersfc.com, 19 agosto 2014. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  5. ^ (EN) Big soccer surprise: 38,000 to see match, seattletimes.com, 28 gennaio 1994. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  6. ^ (EN) Soccer ticket pledges exceed 1,300, seattletimes.com, 3 giugno 1994. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  7. ^ (EN) Seattle gets Major League Soccer franchise on November 13, 2007, historylink.org, 20 febbraio 2015. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  8. ^ (EN) Seattle Sounders defeat Toronto FC in shootout to win MLS Cup 2016, mlssoccer.com, 10 dicembre 2016. URL consultato l'11 dicembre 2016.
  9. ^ a b (EN) Badge and colors fact sheet, soundersfc, 6 aprile 2008. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  10. ^ (EN) Sounders FC Rings True, soundersfc.com, 8 aprile 2008. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  11. ^ (EN) Call us Sounders FC, soundersfc.com, 7 aprile 2008. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  12. ^ a b (EN) Facilities, soundersfc.com. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  13. ^ (EN) Front Office, soundersfc.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  14. ^ (EN) Alliance, soundersfc.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  15. ^ (EN) Supporters groups, soundersfc.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  16. ^ Il sound di Seattle, rivistaundici.com, 1 marzo 2016. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  17. ^ Pacific Northwest: il cuore e la tradizione del calcio nordamericano, eatsport.net, 30 luglio 2014. URL consultato il 7 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2014).
  18. ^ (EN) About, thecascadiacup.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  19. ^ (EN) Attendance Project: NASL, kenn.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  20. ^ (EN) Attendance Project: MLS, kenn.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  21. ^ (EN) Attendance Project: Div. II, kenn.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  22. ^ (EN) First Team Roster, soundersfc.com. URL consultato il 6 dicembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]