Major League Soccer 2009

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Major League Soccer 2009
Logo della competizione
Competizione Major League Soccer
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 14ª
Organizzatore Major League Soccer, L.L.C.
Date dal 19 marzo
al 22 novembre 2009
Luogo Canada Canada
Stati Uniti Stati Uniti
Partecipanti 15
Formula Stagione regolare più play-off
Sede finale Qwest Field
Sito Web MLSsoccer.com
Risultati
Vincitore Real Salt Lake
(1º titolo)
Finalista L.A. Galaxy
Statistiche
Miglior marcatore Stati Uniti Jeff Cunningham (17)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2008 2010 Right arrow.svg

La Major League Soccer 2009 è stata la quattordicesima edizione del campionato di calcio nordamericano, iniziata il 19 marzo 2009 e conclusa il 22 novembre 2009.

Il numero di partecipanti è aumentato da 14 a 15, grazie alla prima partecipazione dei Seattle Sounders FC.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre sono divise in due conference, la “Western Conference” e la “Eastern Conference”, in base alla loro posizione geografica. Lo svolgimento del torneo avviene in due fasi. La prima fase è la stagione regolare, in cui ogni squadra gioca un totale di 30 partite, 15 in casa e 15 fuori. Ogni squadra incontra le altre due volte, una in casa e una fuori, per un totale di 28 partite, in più disputa ulteriori due incontri con due rivali della propria conference. Vengono assegnati tre punti per ogni vittoria e un punto per ogni pareggio.

Hanno accesso ai play-off per il titolo le prime due classificate di ogni conference e le restanti migliori quattro classificate nella classifica generale. Le otto squadre così individuate si sfidano in incontri a eliminiazione diretta; vengono disputati incontri di andata e ritorno nei quarti, mentre le semifinali e la finale sono in gara unica: le semifinali in casa della squadra meglio piazzata, la finale su un campo individuato nel corso della stagione.[1]

Similmente alle altre grandi leghe americane di sport professionistici, non è prevista alcuna retrocessione né promozione.

Si qualificano alla CONCACAF Champions League la vincitrice della MLS Cup, la vincitrice del Supporters' Shield (cioè la squadra con più punti al termine della stagione regolare) e l'altra finalista dei play-off. A queste si aggiunge la vincitrice della coppa nazionale, la Lamar Hunt U.S. Open Cup. Se una squadra occupa più di una di queste posizioni si scorre la classifica della stagione regolare fino alla prima non qualificata. Stesso procedimento se una posizione utile è occupata da Toronto, visto che quest'ultima, in quanto canadese, si qualifica alla Champions League tramite il Canadian Championship.[2]

Le prime quattro squadre della classifica generale che non sono già qualificate per la CONCACAF Champions League si qualificano per la SuperLiga nordamericana.[3]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle partecipanti alla MLS 2010. In blu le squadre della Eastern Conference, in arancione quelle della Western Conference
Club Città Stato Stadio Capacità Stagione 2008
Chicago Fire Chicago Illinois Toyota Park (Bridgeview) 20.000 2º nella Eastern Conference
Chivas USA Los Angeles California The Home Depot Center (Carson) 27.000 (ridotta a 18.800) 2º nella Western Conference
Colorado Rapids Denver Colorado Dick's Sporting Goods Park (Commerce City) 18.086 4º nella Western Conference
Columbus Crew Columbus Ohio Columbus Crew Stadium 20.145 Vincitore del MLS Supporters' Shield
Vincitore della MLS Cup
Dallas Dallas Texas FC Dallas Stadium (Frisco) 20.500 5º nella Western Conference
D.C. United Washington District of Columbia RFK Stadium 47.359 (ridotta a 19.467) 6º nella Eastern Conference
Houston Dynamo Houston Texas Robertson Stadium 32.413 1º nella Western Conference
K.C. Wizards Kansas City Kansas CommunityAmerica Ballpark 10.385 4º nella Eastern Conference
L.A. Galaxy Los Angeles California The Home Depot Center (Carson) 27.000 7º nella Western Conference
N.E. Revolution Foxborough Massachusetts Gillette Stadium 68.756 (ridotta a 22.385) 3º nella Eastern Conference
N.Y. Red Bulls New York City New York Giants Stadium (East Rutherford, NJ) 80.242 5º nella Eastern Conference
Real Salt Lake Salt Lake City Utah Rio Tinto Stadium (Sandy) 20.213 3º nella Western Conference
S.J. Earthquakes San Jose California Buck Shaw Stadium (Santa Clara) 10.525 6º nella Western Conference
Seattle Sounders Seattle Washington Qwest Field 67.000 (ridotta a 38.500) Esordiente
Toronto Toronto Ontario BMO Field 21.859 7º nella Eastern Conference

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Club Allenatore
Chicago Fire Costa Rica Denis Hamlett
Chivas USA Stati Uniti Preki
Colorado Rapids Inghilterra Gary Smith
Columbus Crew Polonia Robert Warzycha
D.C. United Stati Uniti Tom Soehn
Dallas Stati Uniti Schellas Hyndman
Houston Dynamo Stati Uniti Dominic Kinnear
Kansas City Wizards Stati Uniti Curt Onalfo (fino al 1 agosto)
Stati Uniti Peter Vermes (dal 2 agosto)
Los Angeles Galaxy Stati Uniti Bruce Arena
New England Revolution Scozia Steve Nicol
New York Red Bulls Messico Juan Carlos Osorio (fino al 21 agosto)
Stati Uniti Richie Williams (dal 22 agosto)
Real Salt Lake Stati Uniti Jason Kreis
San Jose Earthquakes Canada Frank Yallop
Seattle Sounders Stati Uniti Sigi Schmid
Toronto Inghilterra John Carver (fino al 25 aprile)
Inghilterra Chris Cummins (dal 26 aprile)

Classifiche Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Eastern Conference[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Columbus Crew 49 30 13 10 7 41 31 +10
2. Chicago Fire 45 30 11 12 7 39 34 +5
3. N.E. Revolution 42 30 11 9 10 34 38 -4
4. D.C. United 40 30 9 13 8 43 44 -1
5. Toronto 39 30 10 9 11 37 45 -9
6. K.C. Wizards 33 30 8 9 13 33 42 -9
7. N.Y. Red Bulls 21 30 5 6 19 27 47 -20

Legenda:

      Ammesse ai Play-off per il piazzamento nella conference
      Ammesse ai Play-off per il piazzamento in classifica generale

Western Conference[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. L.A. Galaxy 48 30 12 12 6 36 31 +5
2. Houston Dynamo 48 30 13 9 8 39 29 +10
3. Seattle Sounders 47 30 12 11 7 38 29 +9
4. Chivas USA 45 30 13 6 11 34 31 +3
5. Real Salt Lake 40 30 11 7 12 43 35 +8
6. Colorado Rapids 40 30 10 10 10 43 37 +4
7. Dallas 39 30 11 6 13 50 47 +3
8. S.J. Earthquakes 30 30 7 9 14 36 50 -14

Legenda:

      Ammesse ai Play-off per il piazzamento nella conference
      Ammesse ai Play-off per il piazzamento in classifica generale

Classifica generale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
CONCACAF Champions League Trophy Icon.png 1. Columbus Crew 49 30 13 10 7 41 31 +10
CONCACAF Champions League Trophy Icon.png 2. L.A. Galaxy 48 30 12 12 6 36 31 +5
3. Houston Dynamo 48 30 13 9 8 39 29 +10
CONCACAF Champions League Trophy Icon.png 4. Seattle Sounders 47 30 12 11 7 38 29 +9
5. Chicago Fire 45 30 11 12 7 39 34 +5
6. Chivas USA 45 30 13 6 11 34 31 +3
7. N.E. Revolution 42 30 11 9 10 34 38 -4
CONCACAF Champions League Trophy Icon.png 8. Real Salt Lake 40 30 11 7 12 43 35 +8
9. Colorado Rapids 40 30 10 10 10 43 37 +4
10. D.C. United 40 30 9 13 8 43 44 -1
11. Dallas 39 30 11 6 13 50 47 +3
CONCACAF Champions League Trophy Icon.png 12. Toronto 39 30 10 9 11 37 45 -9
13. K.C. Wizards 33 30 8 9 13 33 42 -9
14. S.J. Earthquakes 30 30 7 9 14 36 50 -14
15. N.Y. Red Bulls 21 30 5 6 19 27 47 -20

Legenda:

      Real Salt Lake qualificata alla CONCACAF Champions League 2010-2011 in quanto vincitrice della MLS
      Columbus Crew qualificata alla CONCACAF Champions League 2010-2011 in quanto vincitrice del Supporters' Shield
      L.A. Galaxy qualificata ai preliminari della CONCACAF Champions League 2010-2011 in quanto finalista dei Play-off
      Seattle Sounders qualificata ai preliminari della CONCACAF Champions League 2010-2011 in quanto vincitrice della U.S. Open Cup 2009
      Toronto qualificata ai preliminari della CONCACAF Champions League 2009-2010 in quanto vincitrice del Canadian Championship 2009
      Houston Dynamo, Chicago Fire, Chivas USA e N.E. Revolution qualificate alla SuperLiga nordamericana 2010

In caso di arrivo a pari punti:

  1. Punti negli scontri diretti
  2. Differenza reti;
  3. Gol fatti;
  4. Differenza reti in trasferta;
  5. Gol fatti in trasferta;
  6. Differenza reti in casa;
  7. Gol fatti in casa;
  8. Minor numero di punti disciplinari nella League Fair Play table;
  9. Lancio della moneta (2 squadre) o estrazione a sorte (3 o più squadre).

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

  Quarti di finale Semifinali Finale MLS
                           
  E1  Columbus Crew  0 2 2   
W5  Real Salt Lake  1 3 4   
  W5  Real Salt Lake  0 (5)   
  E2  Chicago Fire  0 (4)   
E2  Chicago Fire  1 2 3 
  E3  N.E. Revolution  2 0 2   
    W5  Real Salt Lake  1 (5) 
  W1  L.A. Galaxy  1 (4) 
  W1  L.A. Galaxy  2 1 3   
W4  Chivas USA  2 0 2   
  W1  L.A. Galaxy 2
  W2  Houston Dynamo 0  
W2  Houston Dynamo  0 1 1 
  W3  Seattle Sounders  0 0 0   


Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Sandy
31 ottobre 2009, ore 18:30 UTC-4
Real Salt Lake 1 – 0
referto
Columbus Crew Rio Tinto Stadium (11.499 spett.)
Arbitro Stati Uniti Mark Geiger

Foxborough
1º novembre 2009, ore 14:00 UTC-5
N.E. Revolution 2 – 1
referto
Chicago Fire Gillette Stadium (7.416 spett.)
Arbitro Stati Uniti Baldomero Toledo

Carson
1º novembre 2009, ore 17:00 UTC-5
Chivas USA 2 – 2
referto
L.A. Galaxy The Home Depot Center (25.218 spett.)
Arbitro Stati Uniti Kevin Stott

Seattle
29 ottobre 2009, ore 22:00 UTC-4
Seattle Sounders 0 – 0
referto
Houston Dynamo Qwest Field (35.807 spett.)
Arbitro Stati Uniti Ricardo Salazar

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Columbus
5 novembre 2009, ore 20:00 UTC-5
Columbus Crew 2 – 3
referto
Real Salt Lake Columbus Crew Stadium (10.109 spett.)
Arbitro Stati Uniti Baldomero Toledo

Bridgeview
7 novembre 2009, ore 20:30 UTC-5
Chicago Fire 2 – 0
referto
N.E. Revolution Toyota Park (21.528 spett.)
Arbitro Stati Uniti Alex Prus

Carson
8 novembre 2009, ore 19:30 UTC-5
L.A. Galaxy 1 – 0
referto
Chivas USA The Home Depot Center (27.000 spett.)
Arbitro Stati Uniti Ricardo Salazar

Houston
8 novembre 2009, ore 15:00 UTC-5
Houston Dynamo 1 – 0
(d.t.s.)
referto
Seattle Sounders Robertson Stadium (27.465 spett.)
Arbitro Stati Uniti Jorge Gonzalez

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Bridgeview
14 novembre 2009, ore 20:00 UTC-5
Chicago Fire 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Real Salt Lake Toyota Park (21.723 spett.)
Arbitro Stati Uniti Ricardo Salazar

Carson
13 novembre 2009, ore 23:00 UTC-5
L.A. Galaxy 2 – 0
(d.t.s.)
referto
Houston Dynamo The Home Depot Center (25.373 spett.)
Arbitro Stati Uniti Terry Vaughn

Finale MLS Cup[modifica | modifica wikitesto]

Seattle
22 novembre 2009, ore 20:30 UTC-5
L.A. Galaxy 1 – 1
(d.t.s.)
referto
Real Salt Lake Qwest Field (46.011 spett.)
Arbitro Stati Uniti Kevin Stott

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Move toward grass bodes well for Canada's future, mlssoccer.com, 16 aprile 2010. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  2. ^ (EN) CONCACAF approves U.S. Soccer’s MLS request to amend their qualification process to CCL, concacaf.com, 13 dicembre 2013. URL consultato il 19 luglio 2014.
  3. ^ (EN) Bringing back New England's favorite competition: The North American SuperLiga, thebentmusket.com, 10 febbraio 2014. URL consultato il 24 settembre 2016.
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