Bobby Moore

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Bobby Moore
Bobby Moore 1969.jpg
Moore in Nazionale nel 1969
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1978 - giocatore
1986 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1958-1974West Ham Utd544 (24)
1974-1977Fulham124 (1)
1977S.A. Thunder24 (1)
1978Seattle Sounders7 (0)
Nazionale
1962-1973 Inghilterra Inghilterra 108 (2)
Carriera da allenatore
1980Oxford City
1981-1982Eastern
1984-1986Southend Utd
Palmarès
Transparent.png Taça das Nações
Bronzo Brasile 1964
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Inghilterra 1966
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Italia 1968
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Bobby Moore, all'anagrafe Robert Frederick Chelsea Moore (Barking, 12 aprile 1941Londra, 24 febbraio 1993), è stato un calciatore inglese, di ruolo difensore, capitano della Nazionale inglese campione del mondo nel 1966 e del West Ham.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Moore entrò giovanissimo nelle giovanili del West Ham, esordendo a 17 anni con la prima squadra l'8 novembre 1958 contro il Manchester Utd, diventando subito titolare della squadra londinese, mostrando la sua capacità di leggere la gara e il gioco d'anticipo, staccandosi così dallo stereotipo del difensore possente il cui gioco è basato soprattutto sulla forza fisica. Fu definito perciò da Pelé come il difensore più corretto che abbia mai affrontato.

Esordì in nazionale il 20 maggio 1962 a Lima contro il Perù, per poi disputare i successivi mondiali del Cile che videro l'eliminazione dell'Inghilterra ai quarti di finale contro il Brasile. Divenne capitano alla sua dodicesima presenza in nazionale, il 20 maggio 1963 contro la Cecoslovacchia.

Dopo lo shock della diagnosi di un cancro ai testicoli, guidò il West Ham al successo nella FA Cup a Wembley contro il Preston North End nel 1964. L'anno successivo, sempre a Wembley, il West Ham sconfisse il Monaco 1860, conquistando la Coppa delle Coppe.

1966[modifica | modifica wikitesto]

Moore, dopo la vittoriosa finale dei Mondiali 1966, mentre riceve dalle mani della regina Elisabetta II la Coppa Rimet

All'inizio del 1966, alla vigilia del suo più grande trionfo, vennero resi noti alla stampa dei dettagli secondo cui Moore voleva lasciare il West Ham per il Tottenham. Moore fece scadere il suo contratto e solo dopo l'intervento di Sir Alf Ramsey ed essersi reso conto che tecnicamente non era qualificato a giocare, firmò nuovamente con il West Ham per poter capitanare la squadra inglese del 1966. Moore fu il leader della squadra che diede al calcio inglese la sua finora unica vittoria mondiale e lo consacrò come giocatore, gentiluomo e icona dello sport.

Nella finale l'Inghilterra andò in svantaggio 0-1 contro la Germania Ovest, ma un calcio di punizione rapidamente battuto da Moore fece sì che il suo compagno nel West Ham, Geoff Hurst, segnasse il primo gol della sua storica tripletta. Martin Peters segnò per portare l'Inghilterra sul 2-1, ma la Germania pareggiò nei minuti finali del tempo regolamentare, portando la partita ai supplementari. Ramsey si convinse che i tedeschi erano esausti, e dopo che Hurst segnò quello che probabilmente è il gol più controverso e discusso del calcio mondiale, l'incontro sembrò finito. Con pochi secondi rimasti da giocare e l'Inghilterra sotto la pressione dell'ennesimo attacco tedesco, la palla finì a Moore sul limitare dell'area di rigore inglese. Jackie Charlton e Nobby Stiles urlarono a Moore di disfarsi della palla, ma lui con calma riuscì a metterla sul piede di Hurst a quasi 40 metri di distanza, per il gol del definitivo 4-2.

Delle molte foto di quel giorno, una mostra Moore che si pulisce le mani dal fango sulla piattaforma di velluto dove era appoggiato il Trofeo Jules Rimet, prima di stringere la mano della regina Elisabetta II che gli consegnava la Coppa del Mondo.

1970[modifica | modifica wikitesto]

Moore proseguì fiducioso la sua carriera nel West Ham e nella nazionale, e venne ancora una volta chiamato ad essere il capitano dell'Inghilterra nella trasferta in Messico per difendere il titolo mondiale nel 1970. Ci fu una grave interruzione nella preparazione, comunque, quando venne fatto un tentativo di implicare Moore in un furto di un braccialetto da una gioielleria di Bogotà (Colombia), dove la nazionale inglese si trovava per disputare alcune partite di preparazione, allo scopo di acclimatarsi all'altitudine elevata. Le accuse vennero successivamente lasciate cadere, Moore fu pienamente scagionato e gli fu permesso di raggiungere i suoi compagni di squadra in Messico. Nell'incontro del girone eliminatorio contro i favoriti del Brasile, ci fu un momento notevole per Moore, quando affrontò il grande Jairzinho con tale precisione e pulizia che molti citano quell'intervento come il contrasto che nessuno riuscirà a migliorare. Il Brasile vinse comunque l'incontro, ma anche l'Inghilterra si qualificò per la fase successiva. La sconfitta ai supplementari contro la Germania Ovest vide l'Inghilterra uscire ai quarti, e occorsero dodici anni prima che l'Inghilterra tornasse di nuovo alle finali di Coppa del Mondo.

Moore assieme a Giacinto Facchetti nel 1973, prima di un'amichevole a Torino contro l'Italia

Moore disputò la sua centesima partita con la nazionale inglese il 14 febbraio 1972, contro la Scozia. Moore terminò la carriera con 108 presenze in nazionale, battendo il record detenuto dal compagno di trionfi del 1966 Bobby Charlton per sole due presenze. Solo Peter Shilton, con cui Moore giocò a livello internazionale tra il 1970 e il 1973, è riuscito in seguito a fare meglio. L'ultima apparizione di Moore con la maglia dell'Inghilterra avvenne nel novembre 1973 nella storica amichevole contro l'Italia vinta dagli azzurri per 1 a 0 con gol di Capello. Saltò invece la partita dell'ottobre 1973 contro la Polonia, nella quale l'Inghilterra pareggiò per uno a uno, ma necessitava di una vittoria per qualificarsi ai mondiali del 1974.

In quanto alla nazionale, vanno anche ricordate le 8 presenze nell'Under 23 e le 18 nelle giovanili.[1]

Dopo il West Ham e la nazionale inglese[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 marzo 1974 a Moore venne permesso di lasciare il suo amato West Ham dopo più di 15 anni, e di entrare a far parte dei rivali londinesi del Fulham, che giocavano in seconda divisione, per 25000 sterline. Durante la stagione 1974-75, la squadra raggiunse la finale dell'FA Cup, dove incontrò proprio la ex squadra di Moore, il West Ham. Non ci fu però il lieto fine per Moore, il Fulham perse per due a zero.

Moore giocò la sua ultima partita da professionista per il Fulham il 14 maggio 1977, contro il Blackburn. Successivamente giocò per due squadre della North American Soccer League, i San Antonio Thunder nel 1977 (24 partite, 1 gol) e i Seattle Sounders nel 1978 (7 partite). Nel corso del 1976, ci fu anche un'ultima apparizione in campo internazionale per il Team USA, in incontri contro Italia, Brasile e un Inghilterra capitanata da Gerry Francis. Seattle fu l'ultima squadra in cui giocò a livello professionistico.

Dopo il calcio[modifica | modifica wikitesto]

La statua eretta in onore di Moore davanti al nuovo Wembley Stadium

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato nel 1978, Moore ebbe una breve parentesi come dirigente di Oxford City e Southend United, con risultati relativamente insoddisfacenti.

La sua vita dopo il calcio fu difficile e piena di eventi infausti, con affari andati male e la fine del suo matrimonio.

Nel 1990 Moore entrò nell'organico di Capital Gold Radio come analista e commentatore calcistico. Ad ogni modo, la sua battaglia contro il cancro era tornata, ed egli venne operato per un sospetto tumore al colon, il 22 aprile 1991. Il 15 febbraio 1993 Moore annunciò di soffrire per un cancro all'intestino. Cedette alla malattia solo sette giorni dopo aver commentato un incontro vinto a Wembley dalla nazionale inglese, per 6 a 0 contro il San Marino. Il suo funerale si svolse il 2 marzo 1993 nella chiesa del cimitero di Putney Vale; la salma venne in seguito tumulata nel cimitero-crematorio del borgo londinese di Newham.

Moore fu tra i primi ad essere inseriti nella Hall of Fame del calcio inglese nel 2002, come riconoscimento del suo impatto sul calcio inglese come giocatore.

La tribuna che ha sostituito il south bank del campo del West Ham, il Boleyn Ground di Upton Park, è stata intitolata a Bobby Moore poco dopo la sua morte.

Moore fu sposato due volte. La prima con Christina Dean il 30 giugno 1962 - la coppia divorziò dopo 23 anni, il 6 gennaio 1986. In seconde nozze sposò Stephanie Parlane-Moore (suo vero cognome da nubile) il 4 dicembre 1991.

Una statua di bronzo di Bobby Moore venne commissionata per essere eretta fuori dall'ingresso principale del nuovo Stadio di Wembley, come omaggio al suo impatto sullo sport del calcio.

Nel 2008, in occasione del cinquantesimo anniversario del debutto di Bobby Moore con la maglia del West Ham, la società ha comunicato di aver ritirato la sua maglia con il numero 6.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1958-1959 Inghilterra West Ham Utd FD 5 0 FACup 0 0 - - - SFP 1 0 6 0
1959-1960 FD 13 0 FACup 0 0 - - - SFP 2 0 15 0
1960-1961 FD 38 1 FACup+CdL 2+2 0+1 - - - - - - 42 2
1961-1962 FD 41 3 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 44 3
1962-1963 FD 41 3 FACup+CdL 5+1 0 - - - - - - 47 3
1963-1964 FD 37 2 FACup+CdL 7+6 0 - - - - - - 50 2
1964-1965 FD 28 1 FACup+CdL 0 0 CdC 7 0 CS 1 0 35 1
1965-1966 FD 37 0 FACup+CdL 4+9 0+2 CdC 6 0 - - - 56 2
1966-1967 FD 40 2 FACup+CdL 2+6 0 - - - - - - 48 2
1967-1968 FD 40 4 FACup+CdL 3+3 0 - - - - - - 46 4
1968-1969 FD 41 2 FACup+CdL 3+3 0 - - - - - - 47 2
1969-1970 FD 40 0 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 43 0
1970-1971 FD 39 2 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 42 2
1971-1972 FD 40 1 FACup+CdL 4+10 0 - - - - - - 54 1
1972-1973 FD 42 3 FACup+CdL 2+2 0 - - - - - - 46 3
1973-gen. 1974 FD 22 0 FACup+CdL 1+1 0 - - - TXCup 1 0 25 0
Totale West Ham 544 24 85 3 13 0 5 0 647 27
gen.-giu. 1974 Inghilterra Fulham SD 10 1 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 10 1
1974-1975 SD 41 0 FACup+CdL 12+3 0 - - - - - - 56 0
1975-1976 SD 33 0 FACup+CdL 1+3 0 - - - - - - 37 0
1976-1977 SD 40 0 FACup+CdL 2+5 0 - - - - - - 47 0
Totale Fulham 124 1 26 0 - - - - 150 1
Totale carriera 668 25 111 3 13 0 5 0 797 28

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-5-1962 Lima Perù Perù 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
31-5-1962 Rancagua Ungheria Ungheria 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1962 - 1º turno -
2-6-1962 Rancagua Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1962 - 1º turno -
7-6-1962 Rancagua Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1962 - 1º turno -
10-6-1962 Viña del Mar Brasile Brasile 3 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1962 - Quarti di finale -
3-10-1962 Sheffield Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Francia Francia Qual. Euro 1964 -
20-10-1962 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico -
21-11-1962 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Galles Galles Torneo Interbritannico -
27-2-1963 Saint-Denis Francia Francia 5 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1964 -
6-4-1963 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Scozia Scozia Torneo Interbritannico -
8-5-1963 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
29-5-1963 Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
2-6-1963 Kaiserslautern Germania Ovest Germania Ovest 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-6-1963 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 8 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
12-10-1963 Cardiff Galles Galles 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico -
23-10-1963 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
20-11-1963 Londra Inghilterra Inghilterra 8 – 3 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Torneo Interbritannico -
11-4-1964 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
6-5-1964 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
17-5-1964 Funchal Portogallo Portogallo 3 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
24-5-1964 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
30-5-1964 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
4-6-1964 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
6-7-1964 New York Stati Uniti Stati Uniti 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
3-10-1964 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 3 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
21-10-1964 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
10-4-1965 Glasgow Scozia Scozia 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-5-1965 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole -
9-5-1965 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
12-5-1965 Francoforte sul Meno Germania Ovest Germania Ovest 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
16-5-1965 Göteborg Svezia Svezia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
2-10-1965 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico -
20-10-1965 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Austria Austria Amichevole -
10-11-1965 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
8-12-1965 Barcellona Spagna Spagna 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-1-1966 Liverpool Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Polonia Polonia Amichevole 1
23-2-1966 Manchester Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
2-4-1966 Glasgow Scozia Scozia 3 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
29-6-1966 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 6 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1
3-7-1966 Copenaghen Danimarca Danimarca 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-7-1966 Varsavia Polonia Polonia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
11-7-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 1966 - 1º turno -
16-7-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Messico Messico Mondiali 1966 - 1º turno -
20-7-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Francia Francia Mondiali 1966 - 1º turno -
23-7-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Argentina Argentina Mondiali 1966 - Quarti di finale -
26-7-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Portogallo Portogallo Mondiali 1966 - Semifinale -
30-7-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 2 dts Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1966 - Finale -
22-10-1966 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -
2-11-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
16-11-1966 Cardiff Galles Galles 1 – 5 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -
15-4-1967 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Scozia Scozia Qual. Euro 1968 -
24-5-1967 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
27-5-1967 Salisburgo Austria Austria 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
21-10-1967 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Galles Galles Qual. Euro 1968 -
22-11-1967 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 1968 -
6-12-1967 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 2 URSS URSS Amichevole -
24-2-1968 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -
3-4-1968 Liverpool Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Spagna Spagna Qual. Euro 1968 -
8-5-1968 Valencia Spagna Spagna 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -
22-5-1968 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Svezia Svezia Amichevole -
1-6-1968 Hannover Germania Ovest Germania Ovest 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-6-1968 Firenze Jugoslavia Jugoslavia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Euro 1968 - 1º turno -
8-6-1968 Roma Inghilterra Inghilterra 2 – 0 URSS URSS Euro 1968 - 1º turno -
6-11-1968 Bucarest Romania Romania 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
11-12-1968 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
12-3-1969 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Francia Francia Amichevole -
3-5-1969 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico -
7-5-1969 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Galles Galles Torneo Interbritannico -
10-5-1969 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 1 Scozia Scozia Torneo Interbritannico -
1-6-1969 Città del Messico Messico Messico 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
8-6-1969 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
12-6-1969 Rio de Janeiro Brasile Brasile 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-11-1969 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
10-12-1969 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
25-2-1970 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
18-4-1970 Cardiff Galles Galles 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Torneo Interbritannico -
21-4-1970 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Torneo Interbritannico -
25-4-1970 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
20-5-1970 Bogotá Colombia Colombia 0 – 5 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
24-5-1970 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
2-6-1970 Guadalajara Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Romania Romania Mondiali 1970 - 1º turno -
7-6-1970 Guadalajara Brasile Brasile 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1970 - 1º turno -
11-6-1970 Guadalajara Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mondiali 1970 - 1º turno -
14-6-1970 Léon Germania Ovest Germania Ovest 3 – 2 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1970 - 2º turno -
25-11-1970 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
21-4-1971 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Grecia Grecia Qual. Euro 1972 -
12-5-1971 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1972 -
15-5-1971 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
22-5-1971 Stoccolma Svezia Svezia 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
13-10-1971 Basilea Svizzera Svizzera 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -
10-11-1971 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Svizzera Svizzera Qual. Euro 1972 -
1-12-1971 Il Pireo Grecia Grecia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -
29-4-1972 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 3 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Euro 1972 -
13-5-1972 Monaco di Baviera Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -
20-5-1972 Algeri Algeria Algeria 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
27-5-1972 Yaoundé Camerun Camerun 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
11-10-1972 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
15-11-1972 Cardiff Galles Galles 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1974 -
24-1-1973 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1974 -
14-2-1973 Glasgow Scozia Scozia 0 – 5 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
12-5-1973 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
15-5-1973 Birmingham Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
19-5-1973 Newcastle upon Tyne Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
27-5-1973 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
6-6-1973 Cracovia Polonia Polonia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1974 -
10-6-1973 San Pietroburgo URSS URSS 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
14-6-1973 Torino Italia Italia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
14-11-1973 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 108 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

West Ham: 1963-1964
West Ham: 1964

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

West Ham: 1964-1965

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra 1966

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1964
  • Miglior calciatore del mondiale - 1966
  • Calciatore dell'anno del West Ham - 1961, 1963, 1968, 1970

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Fu nominato baronetto nel 1967.
  • Nel 1981 partecipò al film Fuga per la vittoria di John Huston con Michael Caine e Sylvester Stallone, insieme a Pelé e altri calciatori di fama internazionale, interpretando la parte di uno dei protagonisti dell'incontro di calcio fra soldati tedeschi e prigionieri alleati.
  • Il gruppo di musica inglese The Business, registrò una canzone-tributo a Bobby Moore, intitolata "Viva Bobby".
  • Numerosi pub nei pressi di Upton Park sono intitolati a lui, come tributo alla sua ventennale storia da capitano del West Ham.
  • Bobby Moore possiede il singolare caso di aver vinto un Mondiale di calcio senza aver mai vinto un campionato di club, come è successo ad altri campioni prima e dopo di lui (Piola, Antognoni, etc.).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ England players: Bobby Moore, su englandfootballonline.com. URL consultato il 10 dicembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN76019393 · ISNI (EN0000 0001 0989 6155 · LCCN (ENno2004005369 · GND (DE1071615750