Pedro Mendes (calciatore 1979)

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Pedro Mendes
Pedro Mendes 2018.jpg
Mendes nel 2018 durante la Legends SuperCup di Mosca
Nazionalità Portogallo Portogallo
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2012
Carriera
Giovanili
1997-1998 Vitória Guimarães
Squadre di club1
1998-1999 Felgueiras 31 (2)
1999-2003 Vitória Guimarães 82 (7)
2003-2004 Porto 26 (0)
2004-2006 Tottenham 30 (1)
2006-2008 Portsmouth 58 (5)
2008-2010 Rangers 39 (3)
2010-2011 Sporting Lisbona 18 (0)
2011-2012 Vitória Guimarães 14 (0)
Nazionale
2002-2010 Portogallo Portogallo 12 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 maggio 2012

Pedro Miguel da Silva Mendes (Guimarães, 26 febbraio 1979) è un ex calciatore portoghese, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi: Vitória Guimarães e Porto[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città, il Vitória Guimarães, nel 1998 viene mandato in prestito per un anno al Felgueiras, compagine di seconda divisione portoghese. Tornato al Vitória, esordisce in Primeira Liga e diventa presto un titolare inamovibile, oltre che uno dei simboli della squadra.

Nell'estate 2003, dopo quattro buone stagioni al Vitória, Mendes si trasferisce al Porto di Mourinho, con cui in una sola annata si aggiudica la Supercoppa portoghese, la Primeira Liga, ma soprattutto la Champions League 2003-2004 in finale a Gelsenkirchen contro il Monaco in cui gioca tutti i 90 minuti da titolare.

Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

L'8 luglio 2004 il Porto lo cede al Tottenham Hotspur per 3 milioni di euro, in cambio di Hélder Postiga, per cui gli inglesi incassano 7 milioni e mezzo[1]. Il 14 agosto debutta nel match casalingo di Premier contro il Liverpool, mentre il 1º gennaio 2005 segna la sua prima rete in maglia Spurs nel corso dell'incontro vinto 5-2 contro l'Everton. Tre giorni dopo, durante la partita contro il Manchester United pareggiata 0-0, è protagonista di un controverso episodio di gol fantasma: un tiro innocuo da 50 metri del portoghese viene incredibilmente mancato dal portiere dei Red Devils Roy Carroll, che spedisce il pallone in porta prima di allontanarlo velocemente. Nonostante la sfera avesse oltrepassato chiaramente la linea, l'arbitro Mark Clattenburg non decreta il gol[2][3][4]. Nella stagione successiva, il giocatore farà soltanto qualche presenza sporadica, collezionando solamente sei apparizioni nella prima metà dell'annata.

Portsmouth[modifica | modifica wikitesto]

Mendes con la maglia del Portsmouth

Il 12 gennaio 2006 si trasferisce al Portsmouth per £7,5 milioni, in una trattativa che coinvolge anche Sean Davis e Noé Pamarot[5]. Esordisce due giorni dopo con la nuova squadra contro l'Everton. L'11 marzo segna una doppietta (con entrambi i gol da fuori area) nell'incontro vinto 2-1 contro il Manchester City[6]. Il 23 agosto 2006, sempre contro il City, un duro intervento di Ben Thatcher lo fa sbattere contro i tabelloni pubblicitari dello stadio[7]. In stato semi-cosciente, tanto da richiedere ossigeno in campo, Mendes subisce una crisi epilettica durante il trasferimento in ospedale, da cui viene rilasciato il giorno dopo sempre sotto supervisione medica[8]. Il portoghese, nonostante abbia ricominciato a calcare i campi due settimane più tardi, ha dichiarato di essere rimasto talmente scioccato dall'incidente da aver pensato al ritiro[9][10]. Thatcher ha ricevuto in quel frangente solo un'ammonizione, prima però di venire sanzionato dallo stesso Manchester City e sospeso dalla Federazione calcistica inglese per otto giornate[11][12]. Ritrovatisi di nuovo in campo nel gennaio 2007, i due giocatori si sono stretti ugualmente la mano, nonostante Mendes avesse precedentemente dichiarato che non lo avrebbe fatto[13][14].

Nel 2007-2008, a fine stagione, conquista il suo primo titolo da quando è in Inghilterra, la FA Cup 2007-2008 vinta il 17 maggio in finale contro il Cardiff City[15]. Tre mesi più tardi perde la Supercoppa inglese ai rigori contro i campioni di Premier del Manchester United. Sarà l'ultima partita del portoghese col Pompey.

Rangers[modifica | modifica wikitesto]

Mendes ai tempi dei Rangers

Il 15 agosto 2008 il calciatore passa ai Rangers Glasgow per 3 milioni di sterline, sottoscrivendo un contratto triennale[16]. Il giorno seguente gioca la sua prima partita nella vittoria per 2-0 contro l'Hearts[17]. Il 31 agosto segna la sua prima rete in Scozia nel corso dell'Old Firm al Celtic Park contro gli acerrimi rivali del Celtic. Il derby di Glasgow venne infine vinto dai Gers 2-4[18]. Le sue prestazioni gli fanno ottenere il riconoscimento di miglior giocatore del mese di agosto del Campionato scozzese[19]. La sua seconda marcatura contro il Dundee United nel maggio 2009 permette ai Rangers di conquistare il titolo di Scottish Premier League 2008-2009, mentre è impossibilitato per infortunio a partecipare alla finale di Coppa di Scozia vinta 1-0 contro il Falkirk. A fine stagione viene premiato miglior giocatore dell'annata 2008-2009 dalla BBC Sportsound per aver accumulato il numero maggiore di "Man of the match"[20].

Nella prima metà della stagione successiva colleziona solo otto presenze, prima di infortunarsi nel novembre 2009 nel corso di un match di Champions League contro i romeni dell'Unirea Urziceni, nella partita che risulterà essere la sua ultima apparizione con la maglia dei Rangers.

Sporting Lisbona e ritorno al Vitória Guimarães[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2010 torna in patria nelle fila dello Sporting Lisbona, che lo acquista per 1,28 milioni di euro. Il centrocampista, fortemente voluto dal tecnico Carlos Carvalhal, andrà a segno con i Leões solo in Europa League: prima contro l'Everton e in seguito ai sedicesimi di finale contro i Rangers, sua ex squadra[21]. Nella stagione successiva, sotto ia guida del nuovo allenatore Paulo Bento, ha meno spazio e giocherà soltanto in 16 occasioni.

Il 15 luglio 2011 lo Sporting annuncia il suo passaggio a parametro zero al Vitória Guimarães, squadra in cui è cresciuto e che lo ha lanciato tra i professionisti. Il suo ritorno a casa coincide con la finale di Supercoppa portoghese 2011 persa 1-2 contro il Porto. Da agosto a gennaio 2012 sarà presente in tutti gli impegni di Primeira Liga, Taça de Portugal, Taça da Liga ed Europa League del Vitória, prima di subire un grave infortunio a fine gennaio che lo costringe a saltare l'ultima metà di stagione. Ad aprile torna in campo per disputare gli ultimi incontri della stagione. A fine Primeira Liga 2011-2012 decide di ritirarsi dal calcio giocato all'età di 33 anni[22].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2002 viene convocato con il Portogallo under-21 per i campionati europei in Svizzera. Il 20 novembre 2002 fa il suo debutto a Braga con la nazionale maggiore durante un'amichevole vinta 2-0 contro la Scozia, sostituendo Rui Costa al minuto 57. Il 12 febbraio 2003 il centrocampista colleziona un'altra presenza sempre in un'amichevole, questa volta persa 0-1 a Genova contro l'Italia.

Successivamente viene richiamato sei anni più tardi dal C.T. Carlos Queiroz, il 10 ottobre 2009, per una partita di qualificazione ai Mondiali 2010 vinta 3-0 contro l'Ungheria. Mendes farà in seguito parte della selezione portoghese agli stessi mondiali in Sudafrica, giocando tutti e tre i match del girone e subentrando a partita in corso nell'ottavo di finale a Città del Capo perso 0-1 contro i futuri campioni della Spagna. Quest'ultimo incontro contro i cugini iberici sarà anche l'ultima presenza di Mendes con la nazionale lusitana.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Portogallo
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-11-2002 Braga Portogallo Portogallo 2 – 0 Scozia Scozia Amichevole - Ingresso al 58’ 58’
12-2-2003 Genova Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
10-10-2009 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2010 -
14-10-2009 Guimarães Portogallo Portogallo 4 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Coimbra Portogallo Portogallo 2 – 0 Cina Cina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
24-5-2010 Covilhã Portogallo Portogallo 0 – 0 Capo Verde Capo Verde Amichevole - Uscita al 57’ 57’
1-6-2010 Covilhã Portogallo Portogallo 3 – 1 Camerun Camerun Amichevole - Uscita al 73’ 73’
8-6-2010 Johannesburg Mozambico Mozambico 0 – 3 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 77’ 77’
15-6-2010 Port Elizabeth Costa d'Avorio Costa d'Avorio 0 – 0 Portogallo Portogallo Mondiali 2010 - 1º turno -
21-6-2010 Città del Capo Portogallo Portogallo 7 – 0 Corea del Nord Corea del Nord Mondiali 2010 - 1º turno -
25-6-2010 Durban Portogallo Portogallo 0 – 0 Brasile Brasile Mondiali 2010 - 1º turno - Ingresso al 64’ 64’
29-6-2010 Città del Capo Spagna Spagna 1 – 0 Portogallo Portogallo Mondiali 2010 - Ottavi di finale - Ingresso al 72’ 72’
Totale Presenze 12 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Porto: 2003
Porto: 2003-2004
Portsmouth: 2007-2008
Rangers: 2008-2009
Rangers: 2008-2009

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Henry Deedes, Spurs sign Davis and Mendes, 9 luglio 2004. URL consultato il 28 maggio 2020.
  2. ^ (EN) Manchester United 0-0 Tottenham, 4 gennaio 2005. URL consultato il 28 maggio 2020.
  3. ^ (EN) The Pedro Mendes goal that wasn't given, 5 gennaio 2005. URL consultato il 28 maggio 2020.
  4. ^ (EN) Staff e agencies, Fifa to trial micro-chipped ball but rule out using video, in The Guardian, 5 gennaio 2005. URL consultato il 28 maggio 2020.
  5. ^ (EN) Portsmouth swoop for Spurs trio, 12 gennaio 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  6. ^ (EN) Portsmouth 2-1 Manchester City, 11 marzo 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  7. ^ (EN) Man City 0-0 Portsmouth, 23 agosto 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  8. ^ (EN) Thatcher foul incenses Redknapp, 23 agosto 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  9. ^ (EN) Mendes shocked by Thatcher foul, 25 agosto 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  10. ^ (EN) Mendes considered quitting game, 7 settembre 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  11. ^ (EN) Man City hand Thatcher ban & fine, 30 agosto 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  12. ^ (EN) Thatcher banned for eight matches, 12 settembre 2006. URL consultato il 28 maggio 2020.
  13. ^ (EN) Charlton shock Portsmouth with late winner, su Irish Examiner, 20 gennaio 2007. URL consultato il 28 maggio 2020.
  14. ^ (EN) Portsmouth's Miguel Pedro Mendes and Charlton's Ben Thatcher shake..., su Getty Images. URL consultato il 28 maggio 2020.
  15. ^ (EN) Portsmouth 1-0 Cardiff, 17 maggio 2008. URL consultato il 28 maggio 2020.
  16. ^ (EN) Rangers confirm capture of Mendes, 15 agosto 2008. URL consultato il 28 maggio 2020.
  17. ^ (EN) Rangers 2-0 Hearts, 16 agosto 2008. URL consultato il 28 maggio 2020.
  18. ^ BBC SPORT | Football | Scottish Premier | Celtic 2-4 Rangers, su newsimg.bbc.co.uk. URL consultato il 28 maggio 2020.
  19. ^ BBC SPORT | Football | Scottish Premier | Celtic 2-4 Rangers, su newsimg.bbc.co.uk. URL consultato il 30 maggio 2020.
  20. ^ (EN) Sportsound Player of the Year 2008/09, 28 dicembre 2008. URL consultato il 30 maggio 2020.
  21. ^ (EN) Mendes completes Sporting switch, 30 gennaio 2010. URL consultato il 30 maggio 2020.
  22. ^ (EN) News :: playmakerstats.com, su www.playmakerstats.com. URL consultato il 30 maggio 2020.

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