Partito Comunista della Bielorussia (1918)

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Partito Comunista della Bielorussia
Камуністычная партыя Беларусі
StatoRSS Bielorussa RSS Bielorussa
SedeMinsk
Fondazione31 dicembre 1918
Dissoluzione25 agosto 1991
PartitoPartito Comunista dell'Unione Sovietica
IdeologiaComunismo
Marxismo-Leninismo
CollocazioneSinistra
Affiliazione internazionaleComintern
(fino al 1943)
Cominform
(fino al 1956)
Iscritti17 800 (1918)

Il Partito Comunista della Bielorussia (in bielorusso: Камуністычная партыя Беларусі?, in russo: Коммунистическая партия Белоруссии?, traslitterato: Kommunističeskaja partija Belorussii), fino al 1952 Partito Comunista (bolscevico) della Bielorussia, è stato la sezione repubblicana del Partito Comunista dell'Unione Sovietica nella RSS Bielorussa.[1]

Fondato nel 1918 come ramo dell'allora Partito Comunista Russo (bolscevico),[1] inizialmente contava 17 800 membri. Dal 1919 al 1920 ha operato unitamente al Partito Comunista della Lituania con il nome di Partito Comunista (bolscevico) di Lituania e Bielorussia. L'attività del partito è stata interrotta nell'agosto 1991 per decreto del Soviet Supremo della Bielorussia.[2]

Il successore del partito è l'attuale Partito Comunista della Bielorussia.

Dirigenti[modifica | modifica wikitesto]

Pantelejmon Ponomarenko e Pëtr Mašerov ricoprirono il ruolo di Primo segretario del Comitato centrale del Partito Comunista della Bielorussia rispettivamente dal 1938 al 1947 e dal 1965 al 1980

Presidenti dell'Ufficio centrale[modifica | modifica wikitesto]

Segretari responsabili[modifica | modifica wikitesto]

Primi segretari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Sitografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]