Komsomol

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Unione Comunista Leninista della Gioventù di tutta l'Unione
(RU) Всесоюзный ленинский коммунистический союз молодёжи
Komsomol Emblem.svg
Stato URSS URSS
Abbreviazione Komsomol
Fondazione 29 ottobre 1918
Dissoluzione 28 settembre 1991
Partito Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Ideologia Comunismo
Marxismo-leninismo
Affiliazione internazionale Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (1945-1991)
Testata Komsomol'skaja Pravda
Iscritti 42 010 065[1] (1984)

L'Unione Comunista Leninista della Gioventù di tutta l'Unione, nota con l'abbreviazione Komsomol o con l'acronimo VLKSM (in russo: Всесоюзный ленинский коммунистический союз молодёжи, Комсомол, ВЛКСМ?, traslitterato: Vsesojuznyj leninskij kommunističeskij sojuz molodëži Ascolta[?·info]) era l'organizzazione che riuniva i giovani sovietici e costituiva, secondo il proprio statuto, "supporto attivo e riserva" del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.[2]

L'organizzazione ha nel tempo assunto denominazioni diverse:

  • fino al 1924: Unione della Gioventù Comunista Russa (in russo: Российский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Rossijskij kommunističeskij sojuz molodëži).
  • dal 1924 al 1926: Unione della Gioventù Comunista Leninista Russa (in russo: Российский ленинский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Rossijskij leninskij kommunističeskij sojuz molodëži).
  • dal 1926: Unione Comunista Leninista della Gioventù di tutta l'Unione: (in russo: Всесоюзный ленинский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Vsesojuznyj leninskij kommunističeskij sojuz molodëži).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Delegati al Congresso fondativo del Komsomol russo (1918)

Già prima della Rivoluzione d'ottobre erano sorte le prime organizzazioni giovanili, in particolare dietro l'incoraggiamento venuto nell'estate del 1917 dal VI Congresso del Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico), con il quale i gruppi giovanili furono strettamente connessi, pur mantenendosi da esso indipendenti. Nel 1918 tali organizzazioni diedero vita all'"Unione comunista della gioventù russa" che, intitolata a Lenin nel 1924, assunse nel 1926 la denominazione definitiva, che faceva riferimento all'intera Unione Sovietica.[3]

La struttura del Komsomol era impostata secondo il principio del centralismo democratico e rifletteva l'organizzazione del partito: organo superiore era il Congresso di tutta l'Unione, e tra le sessioni del Congresso operava il Comitato Centrale del VLKSM, che a sua volta eleggeva Segreteria e Ufficio politico. Le organizzazioni primarie del Komsomol si costituivano nelle aziende, nei kolchoz, nei sovchoz, negli istituti scolastici, nei reparti dell'Armata Rossa e della Marina. Potevano aderire all'Unione i giovani e le giovani di età compresa fra i 14 e i 28 anni,[3] e tale adesione era un passaggio obbligatorio per l'iscrizione al PCUS da parte dei richiedenti di età inferiore ai 20 anni,[4] nel 1971 innalzata a 23.[5]

Tra i compiti dell'organizzazione vi era la collaborazione con il partito nell'educare i giovani secondo lo spirito del comunismo, nel coinvolgerli nella costruzione della società nuova, nel formare una generazione completamente sviluppata, capace di vivere nella fase del comunismo.[2] Il Komsomol era inoltre responsabile dell'attività dell'Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione, destinata ai bambini di età compresa tra i 9 e i 14 anni di età.[6]

Il VLKSM si sciolse in occasione del proprio XXII Congresso straordinario, nel settembre 1991. Nel corso della sua storia vi militarono oltre 200 milioni di persone.[7]

Primi segretari[modifica | modifica wikitesto]

Intervento del Primo segretario Viktor Mironenko al XX Congresso del Komsomol (1987)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Spettacolo in onore del 60º anniversario del Komsomol (1978) al Cremlino di Mosca
Ordine di Lenin (3) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (3)
— 1945, 1948 e 1956
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre
— 1968
Ordine della Bandiera rossa - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa
Ordine della Bandiera rossa del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del lavoro

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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