Komsomol

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Unione della Gioventù Comunista Leninista di tutta l'Unione
(RU) Всесоюзный ленинский коммунистический союз молодёжи
Komsomol Emblem.svg
StatoUnione Sovietica Unione Sovietica
AbbreviazioneKomsomol
Fondazione29 ottobre 1918
Dissoluzione28 settembre 1991
PartitoPartito Comunista dell'Unione Sovietica
IdeologiaComunismo
Marxismo-leninismo
Affiliazione internazionaleFederazione Mondiale della Gioventù Democratica (1945-1991)
TestataKomsomol'skaja Pravda
Iscritti42 010 065[1] (1984)

L'Unione della Gioventù Comunista Leninista di tutta l'Unione, nota con l'abbreviazione Komsomol o con l'acronimo VLKSM (in russo: Всесоюзный ленинский коммунистический союз молодёжи, Комсомол, ВЛКСМ?, traslitterato: Vsesojuznyj leninskij kommunističeskij sojuz molodëži Ascolta[?·info]) era l'organizzazione che riuniva i giovani sovietici e costituiva, secondo il proprio statuto, "supporto attivo e riserva" del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.[2]

L'organizzazione ha nel tempo assunto denominazioni diverse:

  • fino al 1924: Unione della Gioventù Comunista Russa (in russo: Российский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Rossijskij kommunističeskij sojuz molodëži).
  • dal 1924 al 1926: Unione della Gioventù Comunista Leninista Russa (in russo: Российский ленинский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Rossijskij leninskij kommunističeskij sojuz molodëži).
  • dal 1926: Unione della Gioventù Comunista Leninista di tutta l'Unione: (in russo: Всесоюзный ленинский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Vsesojuznyj leninskij kommunističeskij sojuz molodëži).

Nel corso della sua storia vi militarono oltre 200 milioni di persone.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Già prima della Rivoluzione d'ottobre erano sorte le prime organizzazioni giovanili, in particolare dietro l'incoraggiamento venuto nell'estate del 1917 dal VI Congresso del Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico), con il quale i gruppi giovanili furono strettamente connessi, pur mantenendosi da esso indipendenti.[4]

Delegati al Congresso fondativo del Komsomol russo, 1918.

La rivoluzione russa di febbraio del 1917 contribuì ad un aumento dell'attività socio-politica tra i giovani. Iniziarono ad apparire organizzazioni giovanili come "Lavoro e Luce" (in russo: Труд и свет?, traslitterato: Trud i svet) i cui membri erano orientati verso i partiti socialisti.

L'emergere in varie città di organizzazioni giovanili bolsceviche rese necessaria la creazione di una struttura panrussa, ovvero l'Unione dei giovani comunisti russi (in russo: Российский коммунистический союз молодёжи, РКСМ?, traslitterato: Rossijskij kommunističeskij sojuz molodëži, RKSM). Nel giugno del 1917, Nadežda Konstantinovna Krupskaja parlò della necessità di lavorare con i giovani e dello sviluppo dello statuto del Komsomol.[5] Successivamente, fu creata a Pietrogrado l'Unione socialista dei giovani lavoratori (in russo: Социалистический союз рабочей молодежи, ССРМ?, traslitterato: Socialističeskij sojuz rabočej molodeži, SSRM) di stampo bolscevico, su iniziativa del giovane rivoluzionario Vasilij Petrovič Alekseev.[6] L'8 ottobre dello stesso anno, si tenne la prima conferenza cittadina dei sindacati giovanili di Mosca, durante la quale 200 delegati proposero la creazione dell'Unione dei giovani giovanili dei lavoratori “III Internazionale”.[7]

Alla vigilia della Rivoluzione d'ottobre, Lenin assegnò alla gioventù lavoratrice un ruolo molto importante nella futura rivolta:

(RU)

«Выделить самые решительные элементы (наших "ударников" и рабочую молодежь, а равно лучших матросов) в небольшие отряды для занятия ими всех важнейших пунктов и для участия их везде, во всех важных операциях [...][8]»

(IT)

«[Bisogna] Individuare gli elementi più decisivi (i nostri" batteristi" e la gioventù attiva, nonché i migliori marinai) in piccole unità affinché occupino tutti i punti più importanti e venga garantita la loro partecipazione ovunque, in tutte le operazioni importanti [...]»

(V. I. Lenin, Советы постороннего)

La rivoluzione cambiò radicalmente la situazione della gioventù attiva e del lavoro minorile, favorendo la nascita di nuovi nuclei e associazioni giovanili comuniste.[7] Nell'autunno del 1918, in piena guerra civile, decine di migliaia di giovani andarono al fronte per combattere contro gli interventisti e l'Armata Bianca, mentre nelle retrovie sostituirono padri e fratelli maggiori nelle officine, nei campi, nei soviet e nei sindacati. Fu in quel momento che furono creati i prerequisiti per la creazione di un'unione panrussa di sindacati di giovani lavoratori e contadini.[7]

Tra il 29 ottobre e il 4 novembre 1918 si tenne il I Congresso panrusso delle unioni dei lavoratori e dei giovani contadini, durante il quale fu proclamata la creazione del RKSM.[7]

Tra il 5 e l'8 ottobre 1919, fu organizzato a Pietrogrado il II Congresso panrusso, aperto da Lev Trockij, Aleksandra Kollontaj e altri.

In occasione del III Congresso panrusso del Komsomol nell'ottobre 1920, Lenin pronunciò il discorso sui "Compiti delle unioni giovanili" che divenne successivamente il documento ideologico fondamentale dell'organizzazione per molti anni.[9]

Commissario del popolo per la difesa Kliment Efremovič Vorošilov con delle komsomolki, 1 novembre 1935.

Nella prima metà del 1921, furono organizzate in tutto il paese le celebrazioni dei giovani eroi del lavoro. I primi distintivi del Komsomol, che indicavano l'appartenenza all'Unione Comunista Russa, erano una ricompensa destinata ai ragazzi migliori e non venivano emessi per tutti. Uno dei primi distintivi del Komsomol era formato da una bandiera rossa con una stella a cinque punte e le quattro lettere “R.K.S.M."[10] Nello stesso anno, il Komsomol si dichiarò come "l'unica forma di movimento di massa della gioventù attiva" e stabilì il compito di far aderire tutti i giovani nell'organizzazione.[11]

Il V Congresso del Komsomol, tenutosi nell'ottobre 1922, approvò un unico distintivo formato da una bandiera rossa, una stella e al centro le tre lettere KIM (dal russo Kommunističeskij internacional molodëži, ovvero "Internazionale comunista della gioventù").

Nel luglio del 1924, l'organizzazione fu intitolata a Vladimir Lenin in seguito alla sua morte. Nel marzo del 1926, l'RKSM fu ribattezzato nell'Unione della Gioventù Comunista Leninista di tutta l'Unione (VLKSM).[11]

Secondo il segretario personale di Stalin negli anni venti, Boris Bažanov, fuggito in Persia nel gennaio del 1928, il vero fondatore del Komsomol era stato Lazar' Šackin:[12]

(RU)

«Это он придумал комсомол и был его создателем и организатором. Сначала он был первым секретарем ЦК комсомола, но потом, копируя Ленина, который официально не возглавлял партию, Шацкин, скрываясь за кулисами руководства комсомола, ряд лет им бессменно руководил со своим лейтенантом Тархановым.»

(IT)

«Ha inventato il Komsomol ed è stato il suo creatore e organizzatore. Dapprima fu il primo segretario del Comitato Centrale del Komsomol, ma poi, copiando Lenin, che non era ufficialmente a capo del partito, Šackin, nascosto dietro le tende della guida del Komsomol, lo aveva costantemente guidato per diversi anni con il suo tenente Tarchanov.»

( Boris Baržanov, Воспоминания бывшего секретаря Сталина (TXT), Всемирное слово, 1992.)

Molto presto, il Komsomol rimase l'unica organizzazione politica giovanile nella RSFS Russa, e poi nell'Unione Sovietica. Attraverso la struttura di questa organizzazione, è stata realizzata l'educazione ideologica della gioventù e sono stati attuati progetti politici e sociali. Il Komsomol fu considerato come "assistente e riserva" del Partito Comunista

Sotto la guida del Komsomol nel 1922, furono poste le basi per la creazione dell'Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione destinata ai bambini.Uno dei principali promotori della creazione di pionieri fu Nikolaj Čaplin, segretario generale del Comitato centrale del Komsomol dal 1924 al 1928.

Nel 1928, il Komsomol ottenne l'Ordine della Bandiera rossa e nel 1931 l'Ordine della Bandiera rossa del lavoro.

Anni trenta e purghe staliniane[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1930, il Komsomol ottenne il patrocinio dell'educazione universale e iniziò a creare scuole serali di due anni per gli analfabeti. Fu inoltre annunciata la campagna della gioventù scientifica. Su iniziativa del Komsomol, fu creata nata una nuova forma di formazione tecnica di massa per i lavoratori: il minimo tecnico o techminimum (in russo: техминимум?).

Durante le Grandi purghe del 1937-1938, molti fondatori ed ex leader del Komsomol furono arrestati e giustiziati, tra cui Oskar Ryvkin, Lazar' Šackin e Efim Cetlin. Il segretario generale del Comitato centrale di Komsomol (1928-1929) Aleksandr Mil'čakov, che trascorse 16 anni nei campi gulag, ricordò:[13]

(RU)

«Л. Каганович однажды завёл такой разговор: «Перечислите мне всех первых секретарей ЦК комсомола, где они?» Я сказал: «Раз вы спрашиваете, стало быть, знаете, где они». Последовал перечень фамилий, оказалось, что все они арестованы — Рывкин, Шацкин, Цейтлин, Смородин, Чаплин…»

(IT)

«L. Kaganovič una volta iniziò una simile conversazione: "Elencatemi tutti i primi segretari del Comitato Centrale del Komsomol, dove sono?" Ho detto: "Una volta chiesto, saprete dove sono". Seguì un elenco di cognomi, e si scoprì che furono tutti arrestati: Ryvkin, Šackin, Zejtlin, Smorodin, Čaplin...»

(Aleksandr Mil'čakov)

Nel 1939, Aleksandr Kosarëv, segretario generale del Comitato centrale del Komsomol dal 1929 al 1938, fu giustiziato.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La perdita derivante dalle repressioni all'interno del Komsomol fu compensata da un ulteriore gruppo di giovani, e i nuovi ammessi spesso non furono sottoposti a un esame ideologico approfondito come prima del Grande terrore. Inoltre, nel 1939-1940 il numero degli iscritti aumentò significativamente a causa del reclutamento di giovani nei nuovi territori dell'URSS: Bielorussia occidentale, Bessarabia, Ucraina occidentale, Bucovina settentrionale e i Paesi baltici.[14] Se nel 1938 vi erano 4 375 604 persone nel Komsomol, il numero aumentò nel 1941 a 10 387 852 iscritti.[15] Nella primavera del 1940, il Comitato Centrale del Komsomol ridusse del 59% il numero di organizzatori professionisti, abolendo principalmente i posti pagati nelle organizzazioni locali e regionali del Komsomol.[16]

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda guerra mondiale, il ruolo del Komsomol fu quello di ricostruire un paese distrutto dal conflitto, sviluppare le terre vergini, contribuire alla realizzazione della ferrovia Bajkal-Amur e di assistere il lavoro nei cantieri edili.

Nel corso del dopoguerra, il Komsomol ricevette tre medaglie dell'Ordine di Lenin: il primo fu consegnato nel 1945 per i meriti nella vittoria sul nazismo durante la Grande Guerra Patriottica, il secondo fu assegnato nel 1948 in occasione del 30º anniversario dell'organizzazione e il terzo nel 1956, per la partecipazione attiva allo sviluppo delle terre vergini.[14]

Nel 1968, in occasione del 50º anniversario dalla fondazione, il Komsomol ricevette l'Ordine della Rivoluzione d'ottobre.[14]

Crisi e riforme politiche[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine degli anni settanta, l'Unione Sovietica affrontò dei cambiamenti socio-culturali che influenzarono le organizzazioni statali e il ruolo che esse ricoprivano all'interno della società. L'appartenenza al Komsomol perse il suo significato iniziale e divenne una semplice formalità, e solo alcuni membri consideravano l'associazione come un passaggio obbligatorio nella propria carriera.[14]

Nonostante i primi segni di cambiamento e declino, negli anni ottanta, gli organismo del Komsomol contribuirono all'attuazione del programma abitativo dell'URSS, in particolare sotto forma di sostegno alla realizzazione di complessi residenziali per i giovani.

Concerto dei maestri dell'arte nel Palazzo dei congressi del Cremlino dopo l'incontro cerimoniale del Comitato centrale del Komsomol, 27 ottobre 1978.

Con l'elezione di Michail Gorbačëv nel marzo 1985 come Segretario generale del PCUS, iniziò il processo di riforme democratiche portate avanti con la perestrojka e la glasnost'. All'interno del Komsomol, i membri ordinari iniziarono a parlare sempre più apertamente della necessità di riformare l'organizzazione.[17] Nel corso della seconda metà degli anni ottanta, il Komsomol abbandonò l'ideologia del marxismo-leninismo, preferendo il socialismo democratico.

Nel 1986, il Comitato Centrale del PCUS approvò le proposte del Comitato Centrale del Komsomol sulla creazione di un sistema di Centri della creatività scientifica e tecnica della gioventù (in russo: Центры научно-технического творчества молодёжи, НТТМ?, traslitterato: Centry naučno-techničeskogo tvorčestva molodëži, NTTM). Conformemente alla decisione del comitato centrale di Komsomol del 1988, dei "comitati giovanili" iniziarono ad essere creati nei comitati di Komsomol per organizzare il tempo libero dei giovani. I centri furono autorizzati a svolgere attività economiche congiunte con imprese statali, cooperative e altre aziende pubbliche su base condivisa. Le joint venture create furono esentate dall'imposta sul reddito e dal pagamento degli utili. Con un decreto governativo, le imprese e le organizzazioni del Komsomol ottennero il diritto, in modo indipendente o su base contrattuale, di determinare i prezzi e le tariffe per i servizi a pagamento da loro offerti; inoltre, le merci e gli altri beni importati in Unione Sovietiche da imprese e organizzazioni del Komsomol erano esenti dai dazi doganali. Il Comitato centrale del Komsomol creò più di 17 mila cooperative di giovani e studenti. Grazie a queste riforme, si formarono all'interno dell'associazione le basi per una nuova classe imprenditoriale.[18][19]

Non tutti i membri dei Komsomol erano d'accordo con la politica di de-ideologizzazione e di imprenditorialità dell'organizzazione. All'interno del Komsomol, fu creata l'Unione dei giovani comunisti (in russo: Союз молодых коммунистов, СМК?, traslitterato: Sojuz molodych kommunistov, SMK), organizzazione giovanile del Fronte Unito dei Lavoratori, la prima a opporsi alla perestrojka. Successivamente, l'SMK divenne il movimento giovanile più ampio dell'Iniziativa comunista (in russo: Коммунистическая инициатива?, traslitterato: Kommunističeskaja iniciativa).Il primo colpo inferto al Komsomol fu l'uscita della Lega della Gioventù Comunista della Lituania, conseguente alla dichiarazione d'indipendenza della RSS Lituana nel 1989. Nello stesso anno, anche il Komsomol della RSS Estone si separò. Nel 1990, anche nella RSFS Russa la questione sull'organizzazione di un Komsomol russo era all'ordine del giorno. Di conseguenza, al primo congresso delle organizzazioni del Komsomol della Russia, tenutosi nel febbraio 1990, si formò l'Unione della Gioventù Comunista Leninista della RSFSR (in russo: Ленинский коммунистический союз молодёжи РСФСР, ЛКСМ РСФСР?, traslitterato: Leninskij kommunističeskij sojuz molodëži РСФСР, LKSM RSFSR),[20] con a capo Vladimir Elagin già segretario del VLKSM.[20][21]

Il 30 maggio 1990 si tenne il I Congresso del Komsomol della RSFSR, durante il quale fu adottato lo statuto. Mentre era ancora membro del Komsomol pan-sovietico, il Komsomol russo annunciò di non considerare il Partito Comunista della RSFS Russa (e di conseguenza il PCUS) come il principale e unico partner politico.[21]

Durante la preparazione del XXI Congresso del Komsomol, il Comitato centrale considerava ancora la presenza di possibili idee alternative per lo sviluppo del Komsomol, ma dopo gli eventi dell'agosto 1991, incominciò bruscamente il processo di dissoluzione del Komsomol come organizzazione di tutta dell'Unione.

Dissoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 27-28 settembre 1991, dopo la resa del Comitato statale per lo stato di emergenza a Mosca, si tenne il XXII Congresso straordinario del Komsomol presso l'Hotel Orlënok, presieduto dal Primo segretario del Comitato centrale del Komsomol, Vladimir Zjukin e dal secondo segretario Vjačeslav Kop'ev. Fu deciso lo scioglimento dell'Unione della gioventù comunista di tutta l'Unione e dell'Organizzazione dei pionieri. Durante il congresso alcuni giovani di "Iniziativa comunista" mostrarono poster e picchetti con scritto : "Bambini Zjukini! Tenete le mani lontane dal Komsomol"," No al congresso anti-statuto".[22][23][24]

Il 18 ottobre 1991, in una riunione del Consiglio supremo della RSFSR, una delegazione di osservatori russi fu eletta nel nuovo Consiglio supremo dell'URSS. Dei 33 membri della delegazione eletti dalle associazioni pubbliche dell'Unione, 10 rappresentavano il Komsomol.[25]

Il 19-20 ottobre 1991, il LKSM RSFSR cambiò nome in "Unione della gioventù russa" (in russo: Российский Союз Молодёжи, РСМ?, traslitterato: Rossijskij Sojuz Molodëži, RSM)[20][21] e, assieme ad altre organizzazioni giovanili repubblicane, divenne indipendente dall'organizzazione centrale dell'URSS.[26]

Tentativo di rinascita[modifica | modifica wikitesto]

29 delegati al congresso, sostenitori di Iniziativa Comunista, condannarono lo scioglimento e lasciarono il congresso. hanno condannato bruscamente la decisione di sciogliersi e hanno lasciato il congresso. I membri del Komsomol che non appartenevano all'RSM o ad altre organizzazioni repubblicane (come Igor' Maljarov, Evgenij Sochonko, Sergej Vozniak, Andrej Ezerskij e Arčil Balachvancei) ed erano contrari alle decisioni del congresso, crearono un comitato organizzativo per il rilancio del Komsomol.

Tra aprile e maggio 1992, si tenne in due fasi il XXIII Congresso di restauro del VLKSM, al quale parteciparono 101 delegati provenienti da 6 ex repubbliche sovietiche. Andrej Ezerskij fu eletto primo segretario del rinnovato Comitato centrale del Komsomol. Il primo segretario della "Unione dei giovani comunisti russi" (in russo: Российский коммунистический союз молодёжи, РКСМ?, traslitterato: Rossijskij kommunističeskij sojuz molodëži, RKSM) fu Igor' Maljarov ed in seguito l'RKSM lasciò il rinato Komsomol.[27]

Nello stesso periodo, iniziarono ad apparire nuove organizzazioni comuniste giovanili, in particolare la "Giovane guardia bolscevica tutta l'Unione" (in russo: Всесоюзная молодая гвардия большевиков?, traslitterato: Vsesojuznaja molodaja gvardija bol’ševikov), che era orientata verso il Partito comunista dei bolscevichi di tutta l'Unione fondato nel 1992 da Nina Andreeva.[28]

Ruolo del Komsomol[modifica | modifica wikitesto]

Membri della brigata Komsomol "XIX Congresso del VLKSM" in partenza verso i luoghi interessati da progetti prioritari del governo sovietico.

Il Komsomol fu creato dal Partito bolscevico per svolgere azioni su larga scala. L'organizzazione svolse un ruolo importante nell'adempiere ai compiti stabiliti dal partito per ripristinare l'economia nazionale, favorire l'industrializzazione e la collettivizzazione nonché la rivoluzione culturale sovietica.[29] Grazie al sostegno del Comitato centrale del Komsomol, il movimento comunista poté diffondersi più rapidamente in tutta l'Unione Sovietica.

Tra i compiti dell'organizzazione vi era la collaborazione con il partito nell'educare i giovani secondo lo spirito del comunismo, nel coinvolgerli nella costruzione della società nuova, nel formare una generazione completamente sviluppata, capace di vivere nella fase del comunismo.[2]

La Carta del Komsomol del 1962 stabilì che:

(RU)

«Комсомол — активный помощник и резерв Коммунистической партии Советского Союза. Верный ленинским заветам, ВЛКСМ помогает партии воспитывать молодежь в духе коммунизма, вовлекать ее в практическое строительство нового общества, готовить поколение всесторонне развитых людей, которые будут жить, работать и управлять общественными делами при коммунизме. ВЛКСМ работает под руководством Коммунистической партии, является активным проводником партийных директив во всех областях коммунистического строительства»

(IT)

«Il Komsomol è un supporto attivo e di riserva del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. Fedele ai precetti di Lenin, il Komsomol aiuta il partito a educare i giovani allo spirito del comunismo, a coinvolgerli nell'edificazione pratica di una nuova società, a preparare una nuova generazione di persone completamente sviluppate che vivranno, lavoreranno e governeranno sotto il comunismo. Il Komsomol lavora sotto la guida del Partito comunista, è un esecutore attivo delle direttive del partito in tutte le aree dell'edificazione comunista.»

(Statuto del VLKSM, 1962[30][31])

Il Komsomol prese parte ai processi di ridistribuzione territoriale delle risorse per il lavoro, anche sotto forma di organizzazione del reclutamento e di "permessi del Komsomol", e molto spesso ai "cantieri edili del Komsomol" dell'Unione o delle oblast'.

Sia il PCUS sia il Komsomol promuovevano la partecipazione dei giovani alle squadre di volontari DND (Dobrovol'naja Narodnaja Družina) nel mantenimento dell'ordine pubblico negli insediamenti cittadini e rurali, insieme agli agenti della milicija.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura del Komsomol era impostata secondo il principio del centralismo democratico e rifletteva l'organizzazione del partito:

Tessera di una ragazza del Komsomol, 1983.

A livello di tutta l'Unione Sovietica, il Komsomol era amministrato dagli "organi supremi" i cui ruoli e gerarchie erano descritti dalla Carta del VLKSM.

  • L'organo più importante era il Congresso del Komsomol, convocato una volta ogni quattro anni dal Comitato centrale del Komsomol.[32] Il Congresso accoglieva e approvava le relazioni del Comitato centrale del Komsomol e della Commissione centrale di revisione contabile, poteva modificare e approvare la Carta del Komsomol, delineava la linea generale del lavoro dell'Unione e i suoi obiettivi, eleggeva il Comitato centrale e la Commissione centrale di revisione contabile.[33] Tra il 1918 e il 1991, il Congresso si è riunito per ventidue volte.
  • Durante il periodo in cui non era riunito il Congresso, il Comitato centrale del VLKSM assumeva la massima autorità e aveva il compito di guidare il lavoro del Komsomol e delle sue suddivisioni, applicando le risoluzioni congressuali.[34] Il CC rappresentava il Komsomol nelle istituzioni e negli organi statali, revisionava il giornale ufficiale Komsomol'skaja Pravda e distribuiva i fondi all'interno dell'organizzazione.[34]
  • Ogni sei mesi, il Comitato centrale convocava un Plenum del Komsomol, durante il quale presenziavano i candidati per il Comitato centrale con diritto di voto consultivo.[35] Il Plenum eleggeva l'Ufficio del Comitato centrale, che avrebbe guidato il lavoro del CC tra un plenum e l'altro, e un segretariato per l'organizzazione e l'esecuzione.[36]

Le organizzazioni primarie del Komsomol si costituivano nelle aziende, nei kolchoz, nei sovchoz, negli istituti scolastici, nei reparti dell'Armata Rossa e della Marina.

Organizzazione locale[modifica | modifica wikitesto]

Il "Permesso del Komsomol" serviva per la distribuzione e la direzione del lavoro in una specialità.

L'Unione della Gioventù Comunista Leninista di tutta l'Unione riuniva tutti i Komsomol delle Repubbliche sovietiche (tranne la RSFS Russa fino al 1990), che a loro volta riunivano le sezioni di oblast', rajon, okrug e città.[37] Di norma, i membri degli organi direttivi del Komsomol erano anche membri del PCUS o candidati per l'iscrizione.

Ciascuna divisione locale lavorava per conto della relativa sezione del PCUS e attuava le decisioni congressuali pansovietiche e del Comitato centrale del Komsomol.[38] Ogni organizzazione aveva un proprio Congresso e Comitato che dirigeva l'esecuzione e il lavoro.[39]

Cellule del Komsomol erano presenti in scuole, università, istituzioni pubbliche, imprese, fabbriche, sovchoz e unità delle forze armate.[40][41]

All'interno di scuole, università, istituzioni o imprese, gli organi più alti del Komsomol erano le assemblee generali che eleggevano le commissioni e gli alti funzionari, ovvero segretari del Komsomol.

L'organizzazione primaria lavorava direttamente con i giovani e gestiva le divisioni locali, accettava nuovi membri, assisteva nello studio del marxismo-leninismo contrastando "manifestazioni dell'ideologia borghese", avvicinava gli iscritti al lavoro del PCUS e coinvolgeva i giovani nel lavoro e nell'adempimento dei piani quinquennali.[42]

Organizzazione dei pionieri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione.
Delegati dell'Organizzazione dei pionieri durante una cerimonia ufficiale del Komsomol.

L'Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione "Vladimir Il'ič Lenin" (in russo: Всесоюзная пионерская организация имени В. И. Ленина?, traslitterato: Vsesojuznaja pionerskaja organizacija imeni V. I. Lenina) era gestita dal Komsomol e riuniva i bambini tra i 9 e i 14 anni.[43] Il VLKSM formava ed eleggeva i consigli pansovietici e locali dei pionieri.

Scuola superiore del Komsomol[modifica | modifica wikitesto]

Con un decreto del Comitato centrale del Partito Comunista di tutta l'Unione (bolscevico) dell'11 ottobre 1944 e del Comitato centrale del Komsomol del 14 ottobre 1944, fu istituita la Scuola centrale del Komsomol (in russo: Центральная Комсомольская Школа, ЦКШ?, traslitterato: Central’naja Komsomol’skaja Škola, CKŠ) sulla base della Scuola centrale femminile per l'addestramento dei cecchini (in russo: Центральная женская школа снайперской подготовки?, traslitterato: Central’naja ženskaja škola snajperskoj podgotovki). I lavoratori del Komsomol con istruzione secondaria, i dipendenti di giornali e riviste per giovani studiavano in queste scuole per un anno e mezzo. Nel 1949 iniziò la formazione per gli studenti dei paesi dell'Europa orientale. Nel luglio del 1956, la CKŠ fu riorganizzata in un corso di tre mesi dedicato all'attività del Komsomol.[44]

Nell'agosto 1969, in base ai decreti del Comitato centrale del PCUS e del Komsomol, la Scuola superiore del Komsomol (Высшая Комсомольская Школа) fu istituita sulla base del CKŠ per la formazione teorica e la riqualificazione del personale anziano del Komsomol e della stampa giovanile. Furono formati 13 dipartimenti e nel novembre 1970 fu istituita la scuola di specializzazione. Nel maggio 1976 fu istituito il Centro scientifico-informativo del VKŠ (in russo: Научно-информационный центр ВКШ?, traslitterato: Naučno-informacionnyj centr VKŠ).[44]

Dopo lo scioglimento del Komsomol, la Scuola superiore ha cambiato molti nomi, trasformandosi alla fine nell'Università delle umanità di Mosca (in russo: Московский гуманитарный университет?, traslitterato: Moskovskij gumanitarnyj universitet).[44]

Congressi[modifica | modifica wikitesto]

Celebrazione del 50º anniversario del VLKSM durante il XVII Congresso del Komsomol, Palazzo dei congressi del Cremlino, 27 aprile 1974. La scritta significa "Studiare, lavorare e combattere secondo Lenin".
XX Congresso del Komsomol, Palazzo dei congressi del Cremlino, 15 aprile 1987.
Data Congresso Risoluzioni
29 ottobre - 4 novembre 1918 I Congresso del RKSM Unificazione delle organizzazioni giovanili di orientamento socialista e comunista in un'organizzazione panrusso con una direzione centrale, operante sotto la guida del Partito Comunista Russo (bolscevico). Adozione dei principi fondamentali del programma e della carta del Komsomol russo.[45]
5 - 8 ottobre 1919 II Congresso del RKSM Appello alla gioventù proletaria di tutto il mondo con l'invito a creare l'Internazionale della gioventù comunista (Коммунистический интернационал молодёжи, KIM).
2 - 10 ottobre 1920 III Congresso del RKSM Definizione dei compiti dell'edificazione socialista e dell'educazione comunista dei giovani, attività per il ripristino dell'economia nazionale distrutta durante la prima guerra mondiale.
21 - 28 settembre 1921 IV Congresso del RKSM Adozione di una nuova edizione della Carta dell'RKSM.
11 - 17 ottobre 1922 V Congresso del RKSM Il RKSM viene ribattezzato RLKSM. Adottata la risoluzione "Sulla costruzione organizzativa dei gruppi comunisti dei bambini".
12 - 18 luglio 1924 VI Congresso del RKSM L'RKSM viene intitolato a V. I. Lenin.
11 - 22 marzo 1926 VII Congresso del VLKSM In seguito alla formazione dell'URSS nel 1922, l'RKSM fu ribattezzato in Komsomol di tutta l'Unione. Sostegno alla linea del partito nella lotta contro il trotskismo.
5 - 16 maggio 1928 VIII Congresso del VLKSM
16 - 26 gennaio 1931 IX Congresso del VLKSM
11 - 21 aprile 1936 X Congresso del VLKSM Adozione di una nuova edizione della Carta del VLKSM.
29 marzo - 7 aprile 1949 XI Congresso del VLKSM
19 - 27 marzo 1954 XII Congresso del VLKSM Adozione di una nuova edizione della Carta del VLKSM.
15 - 18 aprile 1958 XIII Congresso del VLKSM Annuncio della partecipazione del Komsomol alla realizzazione della ferrovia Abakan-Tajšet.[46]
16 - 20 aprile 1962 XIV Congresso del VLKSM Adozione di una nuova edizione della Carta del VLKSM.
17 - 21 maggio 1966 XV Congresso del VLKSM
26 - 30 maggio 1970 XVI Congresso del VLKSM
23 - 27 aprile 1974 XVII Congresso del VLKSM
25 - 28 aprile 1978 XVIII Congresso del VLKSM
18 - 21 maggio 1982 XIX Congresso del VLKSM Adozione del programma pansovietico del Complesso residenziale giovanile (in russo: Молодёжный жилой комплекс, МЖК?, traslitterato: Molodëžnyj žiloj kompleks, MŽK).
15 - 18 aprile 1987 XX Congresso del VLKSM Adozione di una nuova edizione della Carta del VLKSM.
11 - 18 aprile 1990 XXI Congresso del VLKSM Adozione di una nuova edizione della Carta del VLKSM.
27 - 28 settembre 1991 XXII Congresso del VLKSM (straordinario) Scioglimento del Komsomol.

Conferenze[modifica | modifica wikitesto]

Come il PCUS, il Komsomol non organizzava soltanto congressi ma anche conferenze. Nella sua storia, l'Unione della gioventù comunista ha organizzato sette conferenze:

  • I Conferenza panrussa: 1 - 6 giugno 1921
  • II Conferenza panrussa: 16 - 19 maggio 1922
  • III Conferenza panrussa: 25−30 giugno 1923
  • IV Conferenza pansovietica: 16−23 giugno 1925
  • V Conferenza pansovietica: 24 - 31 marzo 1927
  • VI Conferenza pansovietica: 17 - 24 giugno 1929
  • VII Conferenza pansovietica: 1 - 7 luglio 1932

Primi segretari[modifica | modifica wikitesto]

Intervento del Primo segretario Viktor Mironenko al XX Congresso del Komsomol, 1987.

Iscritti[modifica | modifica wikitesto]

Potevano aderire all'Unione i giovani e le giovani di età compresa fra i 14 e i 28 anni,[4] e tale adesione era un passaggio obbligatorio per l'iscrizione al PCUS da parte dei richiedenti di età inferiore ai 20 anni,[48] nel 1971 innalzata a 23.[49]

Di seguito, il numero di iscritti per anno tra il 1923 e il 1941:[50]

  • 1923 — 284 544
  • 1930 — 2 466 127
  • 1933 — 4 547 186
  • 1938 — 4 375 604
  • 1939 — 7 296 135
  • 1940 — 10 223148
  • 1941 — 10 387 852.

Da queste cifre, si può notare che il Komsomol divenne un'organizzazione di massa nella seconda metà degli anni 1920 e durante il governo di Iosif Stalin.

Espulsioni[modifica | modifica wikitesto]

Di solito, l'iscrizione al Komsomol scadeva al raggiungimento del limite d'età, ma l'uscita dall'organizzazione avveniva anche per espulsione. In particolare, nel periodo prebellico un membro poteva essere espulso per la propria affiliazione religiosa, dal momento che gli iscritti dovevano essere atei. Ad esempio, nel 1933, 232 275 persone furono espulse dal Komsomol, di cui 2 266 (circa l'1%) a causa della religione.[51]

Le ragioni delle espulsioni nell'ultimo decennio dell'URSS possono essere giudicate dalle seguenti statistiche. Nel 1986, nell'oblast' di Smolensk, 814 persone furono espulse dal Komsomol (escludendo quelli fuoriusciti per il raggiungimento del limite di età) per i seguenti motivi:[52]

  • Per violazione della disciplina interna (355)
  • Per condanna a seguito di un reato (279)
  • Per ubriachezza (99)
  • Per violazione del lavoro e della disciplina militare (40)
  • Per comportamento immorale o teppismo (34)
  • Per violazione della Carta del VLKSM, nonché per "immaturità politica" (6)
  • Per aver viaggiato all'estero per residenza permanente (1)

In base a tali statistiche, le ragioni più comuni per l'espulsione dal Komsomol nell'oblast' di Smolensk erano la violazione della disciplina, la condanna per un reato e l'ubriachezza. Teoricamente, si poteva uscire dal Komsomol per proprio volere, ma fino al 1991 tale caso era estremamente raro. Nello stesso oblast' di Smolensk, nessuno lasciò il Komsomol nel 1986-1987 di sua spontanea volontà, mentre nel 1988 23 persone se ne andarono, 3 nel 1989 e 16 nel 1990.[52] Il motivo principale dell'espulsione dal VLKSM era un prolungato mancato pagamento delle quote associative, che fu preso in considerazione nelle statistiche come una violazione della disciplina intra-unione (355 persone nel 1986, 553 nel 1987, 749 nel 1988, 1 010 nel 1989 e 1 089 nel 1990).[52]

Distintivi[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori Informazioni dettagliate sui distintivi e premi del Comitato centrale del Komsomol sono disponibili nel libro Znaki voinskoj doblesti di A. S. Domank, pubblicato dalla casa editrice Patriot a Mosca nel 1990.[53]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Per le imprese compiute durante la guerra civile e la seconda guerra mondiale, nonché per i successi nell'edificazione socialista tra il 1928 e il 1968, al Komsomol furono assegnati sei ordini:

Ordine della Bandiera rossa - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa
«Per i servizi militari durante la guerra civile e l'intervento straniero.»
— 1928
Ordine della Bandiera rossa del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del lavoro
«Per l'iniziativa mostrata nel lavoro e nella competizione socialista, che ha assicurato la riuscita attuazione del primo piano quinquennale per lo sviluppo dell'economia nazionale.»
— 1931
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
«Per i servizi eccezionali resi alla Patria durante la grande guerra patriottica dell'Unione Sovietica contro la Germania nazista, per il grande lavoro nell'educazione dei giovani sovietici nello spirito di devozione altruista alla Patria socialista.»
— 1945
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
«Per i servizi eccezionali resi alla Patria in materia di educazione comunista della gioventù sovietica e per la partecipazione attiva all'edificazione socialista, in occasione del trentesimo anniversario del Komsomol.»
— 1948
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
«Per i grandi meriti del Komsomol e della gioventù sovietica nell'edificazione socialista e nello sviluppo di terre vergini e incolte.»
— 1956
Ordine della Rivoluzione d'ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'ottobre
«Per gli eccellenti servizi e per il grande contributo dei membri di Komsomol, dei giovani sovietici alla formazione e al rafforzamento del potere sovietico, il coraggio e l'eroismo mostrati nelle battaglie con i nemici della nostra Patria, la partecipazione attiva all'edificazione socialista e comunista, per un fruttuoso lavoro nell'educazione delle giovani generazioni allo spirito di devozione ai precetti di V. I. Lenin e in occasione del 50º anniversario del Komsomol.»
— 1968

Motti[modifica | modifica wikitesto]

  • Se ti chiami komsomolec, allora rafforza il tuo nome con le tue azioni![54][55]
  • Il partito e il Komsomol hanno un solo obiettivo: il comunismo![56][57]
  • Se il partito dice "necessario", i komsomol'cy rispondono "eccolo!"[58][59]
  • Siamo giovani costruttori del comunismo, in attesa di nuovi successi nel lavoro e nello studio![60][61]
  • Komsomol'cy, soddisfaremo i requisiti del compagno Vorošilov![62][63]
  • Ciascuna komsomolka deve saper padroneggiare l'equipaggiamento militare per la difesa dell'URSS![64][65][66].

Komsomol nella Federazione Russa[modifica | modifica wikitesto]

Una manifestazione del Komsomol della Federazione Russa in Piazza Triumfal'naja contro la crescita delle tariffe abitative e dei servizi comunali, 31 gennaio 2009.

Nel 1993, la maggior parte delle organizzazioni del rinato VLKSM votarono per il principio federale di costruzione del Komsomol. Nacque quindi la necessità di ristabilire l'Unione dei giovani comunisti russi (RKSM). Nel 1993-1996, una parte significativa delle organizzazioni giovanili comuniste e di sinistra della Russia fu unita all'RKSM sotto la guida di Igor' Maljarov.

Francobollo russo del 2018 dedicato al 100º anniversario dalla nascita del Komsomol.

Nella seconda metà degli anni novanta, il gruppo più radicale di giovani si separo dall'RKSM, sostenendo il percorso di sviluppo rivoluzionario della Russia, contro la burocrazia e il compromesso dei sostenitori del Partito Comunista della Federazione Russa di Gennadij Zjuganov. Le contraddizioni nel Komsomol si sono intensificate sullo sfondo delle elezioni della Duma di Stato del 1995 e delle presidenziali del 1996. Sotto la guida di Pavel Bylevskij nel 1996-1997, fu creata la Lega della Gioventù Comunista Rivoluzionaria (bolscevica), che univa i giovani sostenitori più radicali delle idee comuniste, tra cui gli stalinisti e i maoisti. Successivamente, la Lega divenne l'organizzazione giovanile del Partito Comunista Operaio Russo - Partito Rivoluzionario dei Comunisti.

Nel 1999 fu creata l'organizzazione giovanile del PCFR, l'Unione dei giovani comunisti della Federazione Russa (in russo: Союз коммунистической молодёжи Российской Федерации?, traslitterato: Sojuz kommunističeskoj molodëži Rossijskoj Federacii), che negli anni 2000 si è divisa in due organizzazioni, una delle quali era completamente controllata dal Partito Comunista e l'altra, indipendente, critica nei confronti del partito di Zjuganov.

Durante gli anni novanta e duemila, nacquero nuove organizzazioni giovanili orientate al comunismo. In particolare, nel 1998, l'ala giovanile della Trudovaja Rossija di Viktor Anpilov divenne l'organizzazione giovanile Avangrard krasnoj molodëži. Nel 2005, i trotskisti, non partecipando alle attività dei partiti comunisti e propensi a cooperare con gli anarchici più radicali, organizzarono la Lega socialista Vperëd che rimase attiva fino al 2011.

Nel 2011, l'Unione della gioventù comunista della Federazione Russa, che ha continuato a funzionare come organizzazione giovanile del PCFR, è stata riorganizzata nell'Unione della gioventù comunista leninista della Federazione Russa (in russo: Ленинский коммунистический союз молодёжи РФ?, traslitterato: Leninskij kommunističeskij soûz molodëži RF).

A livello politico, è stata sollevata diverse volte la questione della rifondazione ufficiale del Komsomol e dell'Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione. Nell'ottobre 2010, il presidente russo Dmitrij Medvedev dichiarò di non essere contrario al rilancio del Komsomol e del movimento pionieristico in Russia sotto forma di un'organizzazione pubblica, senza la sua componente ideologica e senza il coinvolgimento dello stato.[67]

Gli anniversari del Komsomol sono ampiamente celebrate anche con il sostegno dello stato. Nel 2013, il presidente Vladimir Putin ha inviato le congratulazioni ai partecipanti e agli ospiti del concerto di gala dedicato al 95º anniversario del VLKSM.[68]

Dal 2015, l'abbreviazione "VLKSM" è stata ripresa dal partito Kommunisty Rossii, che ha registrato il titolo di "Unione della gioventù comunista leninista panrussa" (in russo: Всероссийский ленинский коммунистический союз молодёжи?, traslitterato: Vserossijskij leninskij kommunističeskij soûz molodëži).[69]

Komsomol nei paesi dell'ex Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Negli altri paesi dell'ex Unione Sovietica, il Komsomol esiste sotto forma di organizzazioni giovanili sostenute dai partiti comunisti o parastatali non affiliate al marxismo-leninismo. Nei paesi baltici, le organizzazioni Komsomol, come i partiti comunisti, sono bandite.

Nell'oblast' di Kemerovo è presente un movimento che riunisce i veterani del Komsomol.

Paese Organizzazione Partito Sito
Ucraina Ucraina Unione della gioventù comunista leninista dell'Ucraina Partito Comunista dell'Ucraina [70]
Bielorussia Bielorussia Unione repubblicana bielorussa della gioventù Indipendente (affiliato a Aljaksandr Lukašėnka) [71]
Moldavia Moldavia Unione della gioventù comunista moldava Partito dei Comunisti della Repubblica di Moldavia [72]
Kazakistan Kazakistan Unione della gioventù comunista del Kazakistan Partito Popolare Comunista del Kazakistan [73]
Azerbaigian Azerbaigian Lega dei Giovani Comunisti Partito Comunista dell'Azerbaigian
Armenia Armenia Lega dei Giovani Comunisti Partito Comunista Armeno

Toponomastica legata al Komsomol[modifica | modifica wikitesto]

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Città e suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Piazze[modifica | modifica wikitesto]

  • Piazza Komsoml'skaja a Mosca, Nižnij Novgorod, San Pietroburgo, Orsk e Rostov sul Don
  • Piazza Leninskij Komsomol, dal 1996 Piazza dell'Europa a Kiev, Ucraina.
  • Piazza Leninskij Komsomol, nome precedente della Piazza dei Guerrieri-liberatori di Mariupol', Ucraina

Stazioni metropolitane[modifica | modifica wikitesto]

Parchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco Komsomol'skij a Rostov sul Don
  • Parco "50-letija Komsomola" a Čeboksary
  • Parco culturale e di svago "30-letija VLKSM" a Omsk
  • Parco "40-letija VLKSM" a Kaliningrad e Ul'janovsk
  • Parco 50 let VLKSM nel distretto amministrativo centrale di Kursk
  • Parco Komsomol'skij a Pjatigorsk

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bezborodov, Eliseeva, p. 335.
  2. ^ a b Balašov, Luckij, p. 464.
  3. ^ VLKSM: istorija, celi i zadači organizacii.
  4. ^ a b Balašov, Luckij, pp. 464-465.
  5. ^ (RU) Крупская Н.К. Воспитание молодежи в ленинском духе, su dlib.rsl.ru, 1925, p. 34.
  6. ^ (RU) Viktor Truškov, Для чего создан Коммунистический союз молодёжи, su Газета Правда, 12-15 ottobre 2018. URL consultato il 17 febbraio 2020.
  7. ^ a b c d (RU) Vladimir Ivanov, Как создавался комсомол, su История.РФ, Российское военно-историческое общество. URL consultato il 17 febbraio 2020.
  8. ^ (RU) V. I. Lenin, Советы постороннего, su marxists.org, 21 ottobre 1917.
  9. ^ (RU) Lenin, Задачи союзов молодёжи, su Викитека, 2 ottobre 1920. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  10. ^ (RU) Комсомольские значки. История, цена., su Яндекс Дзен, 19 maggio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  11. ^ a b (RU) Российский коммунистический союз молодежи (комсомол), su РИА Новости, 29 ottobre 2018. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  12. ^ (RU) Boris Bažanov, Я становлюсь антикоммунистом, su stepanov01.narod.ru. URL consultato il 25 giugno 2018.
  13. ^ (RU) Сборник "Реабилитирован посмертно", выпуск второй, su belousenko.com. URL consultato il 25 giugno 2018.
  14. ^ a b c d (RU) Umnik Umnikov, История Комсомола - создание, развитие и распад Коммунистического союза молодёжи, su nauka.club, 11 maggio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  15. ^ Bernstejn, p. 293.
  16. ^ Bernstejn, p. 176.
  17. ^ (RU) A. Bušuev, "Звание комсомольца, мягко выражаясь, потускнело и несколько утратило былое...", in Гасырлар авазы - Эхо веков, 3—4, 2011, pp. 124—128, ISSN 2073-7475 (WC · ACNP).
  18. ^ (RU) A. B. Ručkin, Комсомольская элита и становление бизнес-класса, su Информационный гуманитарный портал «Знание. Понимание. Умение», 2013. URL consultato il 2020-02-20}.
  19. ^ (UK) Andrej Žumatije Vlad Golovin, Комсомольская экономика, su Forbes. URL consultato il 26 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2020).
  20. ^ a b c (RU) История Российского Союза Молодежи, su Российский Союз Молодежи. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  21. ^ a b c (RU) 1990 г. – 1991 г. Ленинский Коммунистический Союз Молодежи РСФСР. 1991 г. – по настоящее время Российский Союз Молодежи, su Свердловский областной комитет Российского Союза Молодежи. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  22. ^ Filmato audio (RU) Последний XXII съезд ВЛКСМ (1991), su YouTube. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  23. ^ (RU) Anna Veligžanina, С ВЛКСМ распрощались под песню «Не расстанусь с комсомолом...», su Комсомольская правда, 22 settembre 2011. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  24. ^ (RU) Aleksandr Melenberg, Зюкины дети, in Новая газета, vol. 51, n. 41, 22 ottobre 2007. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  25. ^ Постановление Верховного Совета РСФСР от 18 октября 1991 года № 1765-I «О формировании состава депутатских групп РСФСР в Совете Республик и Совете Союза Верховного Совета СССР»
  26. ^ (RU) Российский — Российский Ленинский — Всесоюзный Ленинский коммунистический Союз молодёжи, su Справочник по истории Коммунистической партии и Советского Союза 1898 - 1991. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  27. ^ (RU) Красное движение. Коммунистические партии, su История Революций. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  28. ^ (RU) Всесоюзная Молодая Гвардия Большевиков, su Энциклопедия Коммунист.Ru. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  29. ^ (RU) Крупская Н.К. Воспитание молодежи в ленинском духе, su dlib.rsl.ru, 1925, p. 34.
  30. ^ (RU) ВЛКСМ: история, цели и задачи организации. Справка, su РИА Новости.
  31. ^ Устав ВЛКСМ (1962).
  32. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 25.
  33. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 26.
  34. ^ a b Устав ВЛКСМ (1962), art. 28.
  35. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 31.
  36. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 32.
  37. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 33.
  38. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 33.
  39. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 35-42.
  40. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 43.
  41. ^ Устав ВЛКСМ (1989), art. 44.
  42. ^ Устав ВЛКСМ (1962), art. 48.
  43. ^ Stroev, Matveeva, p. 9.
  44. ^ a b c (RU) История Московского гуманитарного университета, su mosgu.ru.
  45. ^ B. A. Balašov e V. V. Luckij, Всесоюзный Ленинский Коммунистический союз молодёжи, in Большая советская энциклопедия.
  46. ^ (RU) Nikolaj Savel’ev, «Три имени в одно в пути сольются: Кошурников, Стофато, Журавлёв…», su Родина, 1º gennaio 2017. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  47. ^ Dati tratti da Prezidium CK RKSM e Sekretariat CK RKSM Секретариат ЦК - RLKSM - VLKSM.
  48. ^ XVIII s"ezd Vsesojuznoj Kommunističeskoj partii (b), p. 678.
  49. ^ XXIII s"ezd Kommunističeskoj partii Sovetskogo Sojuza, p. 318.
  50. ^ Bernstejn, p. 293.
  51. ^ Bernstejn, p. 298.
  52. ^ a b c (RU) A. M. Ivanov, Общественно-политические процессы на территории Смоленской области в период Перестройки (1985—1991 гг.). Диссертация на соискание учёной степени кандидата исторических наук. — Брянск, 2015. — С. 231, su Диссертационный совет по историческим наукам БГУ имени академика И. Г. Петровского. URL consultato il 25 giugno 2018.
  53. ^ (RU) Знаки воинской доблести, su Библиотекарь.Ру. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  54. ^ Versione in russo: Если тебе комсомолец имя — имя крепи делами своими!?, traslitterato: Esli tebe komsomolec imja — imja krepi delami svoimi!
  55. ^ (RU) Если тебе комсомолец имя — имя крепи делами своими!, su Победитель. URL consultato il 25 giugno 2018.
  56. ^ Versione in russo: У партии и комсомола одна цель — коммунизм!?, traslitterato: U partii i komsomola odna cel’ — kommunizm!
  57. ^ (RU) У партии и комсомола одна цель - коммунизм, su Советские плакаты. URL consultato il 25 giugno 2018.
  58. ^ Versione in russo: Если партия скажет «надо», комсомольцы ответят «есть!»?, traslitterato: Esli partiâ skažet «nado», komsomol’cy otvetât «est’!»
  59. ^ (RU) «Плакат Если партия скажет — надо, комсомольцы ответят — есть!», Шуршин Геннадий Васильевич, 1976, su Плакаты. URL consultato il 25 giugno 2018.
  60. ^ Versione in russo: Молодые строители коммунизма, вперед к новым успехам в труде и учёбе!?, traslitterato: Molodye stroiteli kommunizma, vpered k novym uspecham v trude i učëbe!
  61. ^ (RU) Молодые строители коммунизма! Вперед к новым успехам в труде и учебе!, su Хмельницкий областной комитет Коммунистической Партии Украины. URL consultato il 25 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2007).
  62. ^ Versione in russo: Комсомольцы, выполним требования товарища Ворошилова!?, traslitterato: Komsomol’cy, vypolnim trebovanija tovarišča Vorošilova!
  63. ^ (RU) Если тебе комсомолец имя - имя крепи, делай своими!, su Советские плакаты. URL consultato il 25 giugno 2018.
  64. ^ Versione in russo: Каждая комсомолка должна овладевать боевой техникой обороны СССР!?, traslitterato: Každaja komsomolka dolžna ovladevat’ boevoj technikoj oborony SSSR!
  65. ^ (RU) «Каждая комсомолка должна овладеть боевой техникой обороны СССР! (Бри-Бейн М.)», su Постер - Плакаты СССР. URL consultato il 25 giugno 2018.
  66. ^ (RU) ОЧЕРК 3. Взаимоотношения партии и комсомола: теория и реальность, su Тамбовское областное государственное бюджетное учреждение «Государственный архив социально-политической истории Тамбовской области». URL consultato il 25 giugno 2018.
  67. ^ (RU) Медведев поддержал возрождение в школах пионерских и комсомольских организаций, su Росбалт, 5 ottobre 2010. URL consultato il 25 giugno 2018.
  68. ^ (RU) Участникам и гостям праздничного вечера-концерта, посвящённого 95-летию ВЛКСМ, su Президент России, 28 ottobre 2013. URL consultato l'8 settembre 2015.
  69. ^ (RU) «Коммунисты России» возродили ВЛКСМ, su Lenta.ru, 29 ottobre 2015. URL consultato il 25 giugno 2018.
  70. ^ (RUUK) Сайт комсомола Украины, su Комсомол Украины. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  71. ^ (RUBE) Белорусский республиканский союз молодёжи, su brsm.by. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  72. ^ (RU) Коммунистический союз молодёжи Молдовы, su utcm.md (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2011).
  73. ^ (KK) KCM, su НеоКомсомол (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2011).

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