Partito Comunista della Moldavia

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Partito Comunista della Moldavia
(RO) Partidul Comunist al Moldovei
PCM
StatoRSS Moldava RSS Moldava
SedeChișinău
Fondazione14 agosto 1940
Dissoluzione23 agosto 1991
PartitoPartito Comunista dell'Unione Sovietica
IdeologiaComunismo
Marxismo-leninismo
CollocazioneEstrema sinistra
Colorirosso

Il Partito Comunista della Moldavia (in rumeno: Partidul Comunist al Moldovei, PCM; in cirillico moldavo: Партидул Комунист ал Молдовей, Partidul Komunist al Moldovej; in russo: Коммунистическая партия Молдавии?, traslitterato: Kommunističeskaja Partija Moldavii) è stato un partito politico moldavo ed ha costituito una delle sezioni repubblicane del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.

Fondato nel 1940, fu messo fuori legge il 23 agosto 1991 con decreto del Presidium del parlamento della Repubblica di Moldavia, che aveva proclamato la propria indipendenza dall'Unione Sovietica.[1]

Dopo che il partito comunista fu di nuovo legalizzato da parte del Parlamento della Moldavia il 7 settembre 1993, il PCM rinacque nella forma del Partito dei Comunisti della Repubblica di Moldavia.

Cronologia dei Primi segretari[modifica | modifica wikitesto]

Nome[2] Dal Al
Pëtr Borodin 15 agosto 1940 11 febbraio 1942
Nikita Salogor 13 febbraio 1942 5 gennaio 1946
Nicolae Coval 5 gennaio 1946 3 novembre 1950
Leonid Brežnev 3 novembre 1950 16 aprile 1952
Dimitri Gladki 16 aprile 1952 7 febbraio 1954
Zinovie Serdiuk 8 febbraio 1954 29 maggio 1961
Ivan Bodiul 29 maggio 1961 30 dicembre 1981
Semion Grossu 30 dicembre 1981 16 novembre 1989
Petru Lucinschi 16 novembre 1989 4 febbraio 1991
Grigore Eremei 4 febbraio 1991 agosto 1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

Sitografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]