Nazionale di calcio di Panama

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Panama Panama
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FEPAFUT
Federación Panameña de Fútbol
Confederazione CONCACAF
Codice FIFA PAN
Soprannome La Marea Roja, Los Canaleros
Selezionatore Colombia Hernán Darío Gómez
Record presenze Gabriel Enrique Gómez (143)
Capocannoniere Luis Tejada e Blas Pérez (43)
Ranking FIFA 55°[1] (7 giugno 2018)
Esordio internazionale
Panama Panama 3 - 1 Venezuela Venezuela
Panama, Panama; 2 febbraio 1938
Migliore vittoria
Panama Panama 12 - 0 Porto Rico Porto Rico
Barranquilla, Colombia; 13 dicembre 1946
Peggiore sconfitta
Panama Panama 0 - 11 Costa Rica Costa Rica
Panama, Panama; 16 febbraio 1938
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2018)
Miglior risultato -
Campionato CONCACAF/Gold Cup
Partecipazioni 9 (esordio: 1963)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 2005, 2013
Copa América
Partecipazioni 1 (esordio: 2016)
Miglior risultato Primo turno nel 2016

La nazionale di calcio di Panama (Selección de fútbol de Panamá) è la rappresentativa calcistica dell'omonimo paese centroamericano, posta sotto l'egida della Federación Panameña de Fútbol ed affiliata alla CONCACAF e alla UNCAF.

Disputò la sua prima partita contro la Selección de Jalisco, che rappresentava i migliori giocatori del campionato messicano, il 28 luglio 1937 a Santiago de Calì, in Colombia[2]. I suoi giocatori sono soprannominati Los Canaleros con ovvio riferimento allo stretto che unisce Atlantico e Pacifico e divide le due Americhe. Lo stadio della squadra è l'Estadio Rommel Fernandez situato a Panama, che ha una capienza di 32.000 spettatori.

Vanta due secondi posti nella CONCACAF Gold Cup, ottenuti nel 2005 e nel 2013. Ha vinto una Coppa centroamericana, nel 2009, e nello stesso torneo ha ottenuto due volte il secondo posto.

Ha partecipato ad una fase finale del campionato del mondo, nel 2018.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi (1920-1940)[modifica | modifica wikitesto]

Il decennio del 1920 è stato caratterizzato dall'inizio del calcio organizzato, con figure come Gabriel Barrios, importante patrono dello sport panamense.

I primi riferimenti raccolti indicano un decennio di trasformazioni per il calcio panamense, incipiente nella sua organizzazione. Tuttavia, la mancanza di maggiore sostegno e le condizioni precarie di quel tempo, non gli permisero di crescere a livello internazionale, nemmeno di partecipare alla prima Coppa del Mondo 1930 in Uruguay. Anche se non era pronto per essere un membro attivo della FIFA,la National Football League, presieduta all'epoca da Nessím Ramos, aveva ricevuto un invito formale da parte della Asociación Uruguaya de Fútbol (AUF) per una squadra panamense di viaggiare per partecipare alla Coppa del Mondo. L'invito è stato poi declinato.

La prima partita ufficiale è stata nel 1938, con la vittoria contro Venezuela (2-1).[3] Sempre nel 1938 arrivò il primo scontro tra la squadra di calcio panamense e Costa Rica durante la quarta edizione dei Giochi centramericani e caraibici a Panama, con esito fatale: 11-0 per i costaricensi.

1940-1950[modifica | modifica wikitesto]

Panama, che fino a a questo momento non si era distinto a livello internazionale, ha intrapreso importanti passi verso il suo riconoscimento internazionale. Ai Giochi centramericani e caraibici svoltisi a Barranquilla, Colombia, il 21 dicembre del 1946, Panama si trovò di fronte al Costa Rica. Al 35º minuto Carlos "Black" Martinez è diventato il primo a a segnare un gol in questa competizione, e poi al 42°, Santiago "Piepá" Anderson, a mettere il 2-0 finale, rompendo dopo otto anni l'imbattibilità di Costa Rica su Panama.[senza fonte]

Anni '60[modifica | modifica wikitesto]

Panama disputò la prima fase del Campionato Concacaf 1963. Riuscì a pareggiare contro El Salvador (1-1 e fece lo stesso anche con Guatemala (2-2). Ma la sconfitta contro Honduras (0-1) rese inutile la goleada contro Nicaragua (5-0), non riuscendo a raggiungere la finale del torneo. Ci sono voluti 30 anni per i panamensi per tornare a partecipare alla coppa continentale nella Gold Cup 1993.

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

In questo decennio, Panama è riuscito a ottenere la medaglia di bronzo nei Giochi Bolivariani del 1970 a Maracaibo e nel 1973 a Panama. Nelle ultime partite, i canaleros hanno conquistato vittorie più importanti battendo il Perù (1-0) e Bolivia (3-2) per la prima volta nella sua storia. Il primo incontro di Panama nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo di Calcio, è stato il 4 aprile del 1976 nel Stadio di Rommel Fernández (oggi Rommel Fernández), ed è stato vinto a sorpresa sul Costa Rica davanti a soli otto mila tifosi che si sono riuniti allo stadio. Poi, arrivò un pareggio contro El Salvador (1-1), ma quando la qualificazione per i mondiali era vicina una serie di errori, ribellioni, sospensioni di giocatori e improvvisazioni tecniche si sono scontrati con il desiderio di qualificarsi: Panama è stato così eliminato, col Guatemala che darà la stoccata finale (2-4, 0-7).[senza fonte]

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni '80 sono stati segnati da gravi conflitti con la FIFA che hanno portato alla sospensione indefinita e all'isolamento internazionale di Panama. Questo isolamento è durato quattro anni. Nonostante la disaffiliazione, la FIFA lasciò che Panama partecipasse alle qualificazioni alla Coppa del Mondo 1982, venendo eliminato. Non riesce a qualificarsi neanche per la Coppa del Mondo 1986, perdendo le sue due partite con l'Honduras.[senza fonte]

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Con la creazione del nuovo marchio CONCACAF Gold Cup nel 1991, Panama ha dovuto attendere per la seconda edizione nel 1993 per partecipare alla rassegna, essendosi classificato come terzo nella Coppa UNCAF 1993. Insieme a Stati Uniti, Giamaica e Honduras, i panamensi non hanno avuto una competizione molto felice perdendo con honduregni e statunitensi 5-1 e 2-1 e pareggiando 1-1 con i Reggae Boys. Per le qualifiche alla Coppa del Mondo 1994, Panama è caduto ancora una volta per mano di Costa Rica (1-1, 0-2) nella Zona Centrale Americana.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Anni di delusioni (2000-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nella Coppa delle nazioni UNCAF 2001, grazie al secondo posto dietro El Salvador nel girone di prima fase, Panama accede alla seconda fase. Qui finisce quarto e ultimo e perde anche lo spareggio per la qualificazione alla CONCACAF Gold Cup 2002 contro Cuba (0-1).

Dopo aver vinto il girone di primo turno, Panama è nuovamente estromesso nel secondo turno delle eliminatorie CONCACAF della coppa del mondo 2002, arrivando quarto nel gruppo C con Messico, Trinidad e Tobago e Canada.

Nella Coppa delle nazioni UNCAF 2003 si piazza quinto su sei squadre, non riuscendo quindi a qualificarsi per la CONCACAF Gold Cup 2003.

Il secondo posto nella Gold Cup 2005[modifica | modifica wikitesto]

Classificatosi quarto nella Coppa delle nazioni UNCAF 2005 (sconfitto in semifinale dall'Honduras e nella finale per il quarto posto dal Guatemala), Panama si qualifica dunque per la CONCACAF Gold Cup 2005. In questo torneo supera il primo turno con una vittoria (all'esordio contro la Colombia, 1-0), un pareggio (2-2 contro Trinidad e Tobago) e una sconfitta (0-1 contro l'Honduras), ai quarti sconfigge il Sudafrica, squadra invitata a partecipare al torneo (1-1 dopo i tempi supplementari, 5-3 dopo i tiri di rigore). In semifinale batte nuovamente la Colombia (3-2), ma perde la finale contro gli Stati Uniti (0-0 dopo 120 minuti, 3-1 dopo i tiri di rigore). Il panamense Luis Tejada è eletto miglior giocatore del torneo e miglior marcatore del torneo (3 gol) a pari merito con altri cinque calciatori. Nell'undici-tipo del torneo sono nominati i panamensi Jaime Penedo (portiere), Felipe Baloy (difensore), e lo stesso Luis Tejada (attaccante).

Vittoria della Coppa delle nazioni UNCAF (2005-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Battuta Saint Lucia al primo turno delle eliminatorie del campionato del mondo 2006, Panama finisce secondo dietro gli Stati Uniti nel secondo turno delle qualificazioni CONCACAF e accede dunque al terzo e ultimo turno, l'esagonale. Qui si piazza ultimo, non qualificandosi dunque per la rassegna iridata.

Nella Coppa delle nazioni UNCAF 2007 vince il girone di prima fase e batte in semifinale il Guatemala. In finale esce sconfitto dall'incontro con la Costa Rica (1-1 dopo 120 minuti, 4-1 dopo i tiri di rigore). Il secondo posto nella competizione consente comunque ai panamensi di qualificarsi per la CONCACAF Gold Cup 2007, dove Panama batte Honduras (3-2), pareggia contro Cuba (2-2) e perde contro il Messico (0-1), accedendo ai quarti, dove perde contro gli Stati Uniti (1-2). Il difensore Felipe Baloy e l'attaccante Blas Pérez saranno inseriti nella squadra-tipo del torneo.

Nelle eliminatorie per il campionato del mondo 2010 Panama esce già al secondo turno, eliminato da El Salvador dopo due partite (vittoria per 1-0 in casa e sconfitta per 3-1 in trasferta).

Vince la Coppa delle nazioni UNCAF 2009 battendo in finale la Costa Rica (0-0 dopo 120 minuti, 4-2 dopo i tiri di rigore). Nella CONCACAF Gold Cup 2009 è eliminato ai quarti di finale dagli Stati Uniti (2-1 dopo i tempi supplementari).

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

L'era Dely Valdés (2011-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nella CONCACAF Gold Cup 2011, sotto la guida di Julio César Dely Valdés, nominato CT nel settembre 2010, Panama batte a Tampa gli Stati Uniti, infliggendo loro la prima sconfitta di sempre nella prima fase della Gold Cup. La squadra centroamericana supera il girone e si qualifica per la semifinale, dove è battuta ed eliminata dagli Stati Uniti in una sorta di rivincita.

Panama si qualifica per la CONCACAF Gold Cup 2013 battendo per 3-1 Guatemala nella finale per il quinto posto della Coppa centroamericana 2013. Batte dunque il Messico (2-1) per la prima volta nella propria storia e anche la Martinica (1-0), qualificandosi così per i quarti di finale con una giornata di anticipo rispetto alla fine della fase a gironi, che chiudono pareggiando 0-0 contro il Canada. Sconfitto facilmente Cuba ai quarti di finale (6-1), eliminano anche il Messico, battendolo nuovamente per 2-1. In finale perdono per 1-0 contro gli Stati Uniti padroni di casa.

Nelle eliminatorie poer il campionato del mondo 2014 Panama supera senza patemi il gironcino di seconda fase con Nicaragua e Dominica grazie a quattro vittorie in altrettante partite ed è inserito in un raggruppamento di terza fase comprendente anche Honduras, Canada, Cuba. Accede al quarto e ultimo turno, il cosiddetto "esagonale", grazie al secondo posto. Nell'esagonale Panama si classifica quinto (penultimo) con un bilancio di una vittoria, cinque pareggi e quattro sconfitte. Perdendo all'ultimo turno in casa contro gli Stati Uniti (2-3) i panamensi lasciano dunque al Messico, giunto quarto, la possibilità di accedere agli spareggi inter-zona contro la Nuova Zelanda, vincitore delle eliminatorie oceaniane. Nell'ottobre 2013 Dely Valdés lascia l'incarico di CT.

L'era Gómez, il primo mondiale (2014-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 febbraio 2014 è nominato CT il colombiano Hernán Darío Gómez. Un mese dopo Panama raggiunge la sua miglior posizione di sempre nella classifica mondiale della FIFA, il 29º posto, entrando per la prima volta nella top 30.

Giunti terzi nella Coppa centroamericana 2014, i Canaleros si qualificano per la CONCACAF Gold Cup 2015. Con quattro pareggi consecutivi si qualificano per la semifinale contro il Messico ad Atlanta, disputata il 22 luglio 2015. Pur ridotti in dieci uomini per un'espulsione avvenuta al 25º minuto di gioco, i panamensi riescono a segnare al 56º minuto di gioco con un colpo di testa di Román Pérez e sembrano in procinto di condurre in porto il risultato, ma a due minuti dal 90° l'arbitro statunitense Mark Geiger assegna ai messicani un calcio di rigore molto contestato, cui seguono roventi proteste che portano alla sospensione dell'incontro per ben undici minuti, stante il rifiuto dei panamensi, rientrati in un primo momento negli spogliatoi, di proseguire l'incontro. Il calcio di rigore è convertito in gol e nei tempi supplementari ai messicani è concesso un altro discutibile rigore, anche questo realizzato da Andrés Guardado, per il 2-1 finale[4]. Le reazioni panamensi sono molto forti: l'allenatore Gómez parla apertamente di "furto" e dice di "meditare il ritiro" per la delusione[5], mentre la federcalcio panamense invoca le dimissioni di dieci membri della commissione arbitrale della CONCACAF. Nella finale per il terzo posto Panama batte comunque gli Stati Uniti ai tiri di rigore, raggiungendo il podio per la terza edizione di fila della Gold Cup.

La medaglia di bronzo nella Gold Cup consente a Panama di competere, nel gennaio 2016, nella Copa América Centenario. Dopo aver facilmente vinto contro Cuba (4-0) nel turno preliminare, i Canaleros sono inseriti in un difficile girone comprendente anche Argentina, Cile e Bolivia. Al debutto battono per 2-1 la Bolivia (doppietta di Blas Pérez), ma poi perdono per 5-0 contro l'Argentina e per 4-2 contro il Cile. Argentina e Cile saranno proprio le finaliste di quel torneo.

Nella CONCACAF Gold Cup 2017 Panama supera il girone iniziale, ma si ferma ai quarti di finale, sconfitto per 1-0 dalla Costa Rica.

Nell'ottobre 2017, battendo in rimonta per 2-1 la Costa Rica anche grazie ad un gol fantasma, Panama si qualifica per il campionato del mondo 2018, raggiungendo per la prima volta nella propria storia la fase finale del torneo iridato[6].

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - - -
1958 Svezia Svezia Non partecipante - - - -
1962 Cile Cile Non partecipante - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non partecipante - - - -
1970 Messico Messico Non partecipante - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non partecipante - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Qualificata 0 0 1 0:3

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1991 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1993 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Primo turno 0 1 2 3:8
1996 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
2000 Stati Uniti Stati Uniti Non partecipante - - - -
2002 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
2003 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Non qualificata - - - -
2005 Stati Uniti Stati Uniti Secondo posto Zilveren medaille.svg 3 1 2 7:6
2007 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 1 1 2 6:7
2009 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 1 1 2 7:5
2011 Stati Uniti Stati Uniti Semifinale 3 2 2 7:6
2013 Stati Uniti Stati Uniti Secondo posto Zilveren medaille.svg 4 1 1 11:4
2015 Stati Uniti Stati Uniti Terzo posto Bronzen medaille.svg 0 5 1 6:7
2017 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 2 1 1 6:3

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei 23 convocati da Hernán Gómez per il campionato del mondo 2018. Presenze e reti aggiornate al 6 giugno 2017 dopo l'amichevole contro la Norvegia.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Jaime Penedo 26 settembre 1981 (36 anni) 131 0 Romania Dinamo București
12 P José Calderón 14 agosto 1985 (32 anni) 31 0 Panama Chorrillo
22 P Álex Rodríguez 5 agosto 1990 (27 anni) 6 0 Panama San Francisco
2 D Michael Murillo 15 febbraio 1996 (22 anni) 22 2 Stati Uniti New York Red Bulls
3 D Harold Cummings 1º marzo 1992 (26 anni) 52 0 Stati Uniti San Jose Earthquakes
4 D Fidel Escobar 9 gennaio 1995 (23 anni) 23 1 Stati Uniti New York Red Bulls
5 D Román Torres 20 marzo 1986 (32 anni) 111 10 Stati Uniti Seattle Sounders
13 D Adolfo Machado 14 febbraio 1985 (33 anni) 76 1 Stati Uniti Houston Dynamo
15 D Erick Davis 31 marzo 1991 (27 anni) 38 0 Slovacchia Dunajská Streda
17 D Luis Ovalle 7 settembre 1988 (29 anni) 25 0 Honduras Olimpia
23 D Felipe Baloy 24 febbraio 1981 (37 anni) 102 3 Guatemala Municipal (capitano)
6 C Gabriel Gómez 29 maggio 1984 (34 anni) 144 12 Colombia Atlético Bucaramanga
8 C Édgar Bárcenas 23 ottobre 1993 (24 anni) 29 0 Messico Tapachula
11 C Armando Cooper 26 novembre 1987 (30 anni) 98 7 Cile Universidad de Chile
14 C Valentín Pimentel 30 maggio 1991 (27 anni) 23 1 Panama Plaza Amador
19 C Ricardo Ávila 4 gennaio 1997 (21 anni) 5 0 Belgio Gent II
20 C Aníbal Godoy 10 febbraio 1990 (28 anni) 89 2 Stati Uniti San Jose Earthquakes
21 C José Luis Rodríguez 19 giugno 1998 (19 anni) 2 0 Belgio Gent II
7 A Blas Pérez 13 marzo 1981 (37 anni) 118 43 Guatemala Municipal
9 A Gabriel Torres 31 ottobre 1988 (29 anni) 72 14 Cile Huachipato
10 A Ismael Díaz 12 maggio 1997 (21 anni) 11 2 Spagna Deportivo Fabril
18 A Luis Tejada 28 marzo 1982 (36 anni) 105 43 Perù Sport Boys
16 A Abdiel Arroyo 13 dicembre 1993 (24 anni) 33 5 Costa Rica Alajuelense

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Uruguay Romeo Parravicini (1938)
  • Perù Manuel Sánchez Durán (1941)
  • Panama Emel Ospino (1946)
  • Cile Óscar Rendoll Gómez (1946)
  • Panama Óscar Suman Carrillo (1949)
  • Colombia Gilberto Casanova (1950)
  • Austria Moses Stern (1950)
  • Cile Óscar Rendoll Gómez (1951)
  • Panama Rogelio Díaz (1952)
  • Colombia Emel Ospino (1956)
  • Spagna José Bech Casablanca (1961)
  • Argentina Raúl "Che" Álvarez (1963–64)
  • Spagna José Bech Casablanca (1967)
  • Panama Luis Carlos Ponce (1967)
  • Cile Néstor Valdez Moraga (1969)
  • Cile Renato Panay (1976)
  • Argentina Omar Muraco (1978)
  • Uruguay Edgardo Bone Baldi (1979)
  • Uruguay Luis Borghini (1980)
  • Panama Rubén Cárdenas (1980)
  • Panama Orlando Muñoz (1984)
  • Argentina Carlos Cavagnaro (1984)

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornati al 14 novembre 2017[7].

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Presenze
1. Gabriel Enrique Gómez 2003- 140
2. Jaime Penedo 2003- 128
3. Blas Pérez 2001- 115
4. Román Torres 2005- 106
5. Luis Tejada 2001- 104
6. Felipe Baloy 2001- 99
7. Armando Cooper 2006- 96
8. Luis Henríquez 2003-2016 89
9. Alberto Quintero 2007- 88
10. Aníbal Godoy 2010- 85

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1. Luis Tejada 2001- 43 104
2. Blas Pérez 2001- 43 115
3. Luis Ernesto Tapia 1960-1979 20 77
4. Roberto Brown 2000-2011 16 49
5. Gabriel Torres 2006- 12 70
6. Jorge Dely Valdés 1991-2005 13 34
7. Julio Dely Valdés 1990-2005 13 34
8. Gabriel Gómez 2003- 12 140
9. Víctor René Mendieta 1980-2000 11 31
10. Ricardo Phillips 1996-2010 10 34
10. Román Torres 2006- 10 106

Rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2018
Penedo, 2 Murillo, 3 Cummings, 4 Escobar, 5 R. Torres, 6 G. Gómez, 7 Pérez, 8 Bárcenas, 9 G. Torres, 10 Díaz, 11 Cooper, 12 Calderón, 13 Machado, 14 Pimentel, 15 Davis, 16 Arroyo, 17 Ovalle, 18 Tejada, 19 Ávila, 20 Godoy, 21 J. Rodríguez, 22 A. Rodríguez, 23 Baloy, CT: H. Gómez

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

CONCACAF Gold Cup 1993
James, 3 Poyatos, 4 Julio, 5 Delgado, 6 Méndez, 8 Dely Valdés, 9 Mendieta, 11 Piggott, 15 Clarke, 16 Díaz, 17 Castillo, 18 Atencio, 20 Bernal, 21 Lozada, CT: Suárez
CONCACAF Gold Cup 2005
Penedo, 2 Rivera, 3 Moreno, 4 J. Torres, 5 Baloy, 6 Gómez, 7 J. Dely Valdés, 8 Blanco, 9 J.C. Dely Valdés, 10 Medina, 11 Brown, 12 Calderón, 13 Solanilla, 14 R. Torres, 15 Phillips, 16 Guardia, 17 Henríquez, 18 Ávila, 20 Mitre, 21 Rodríguez, 22 McFarlane, 23 González, CT: Hernández
CONCACAF Gold Cup 2007
Penedo, 2 Rivera, 3 Moreno, 4 J. Pérez, 5 R. Torres, 6 Gómez, 7 B. Pérez, 8 Blanco, 9 Garcés, 10 Escobar, 12 McFarlane, 13 Aguilar, 14 M. Torres, 15 Phillips, 17 L. Henríquez, 19 Múñoz, 20 Mitre, 21 A. Henríquez, 22 Herrera, 23 Baloy, 25 Calderón, 26 Anderson, CT: Guimarães
CONCACAF Gold Cup 2009
Penedo, 2 Rivera, 3 Moreno, 4 J. Torres, 5 R. Torres, 6 Gómez, 7 Pérez, 8 Blanco, 9 Garcés, 10 Barahona, 11 Herrera, 12 McFarlane, 13 Solanilla, 14 Gun, 15 Phillips, 16 M. Torres, 17 Múñoz, 18 Tejada, 19 Rodríguez, 20 Escobar, 21 A. Henríquez, 22 Calderón, 23 Baloy, CT: Stempel
CONCACAF Gold Cup 2011
Penedo, 3 Cummings, 4 Haywood, 5 R. Torres, 6 Gómez, 7 Pérez, 8 G. Torres, 9 Addles, 10 Barahona, 11 Cooper, 12 Mejía, 13 Machado, 14 Dasent, 15 Davis, 16 Rentería, 17 L. Henríquez, 18 Tejada, 19 Quintero, 20 Godoy, 21 A. Henríquez, 22 Bonaga, 23 Baloy, 24 Melgar, CT: Dely Valdés
CONCACAF Gold Cup 2013
Penedo, 2 Parris, 3 Cummings, 4 C. Rodríguez, 5 R. Torres, 6 Gómez, 7 B. Pérez, 8 Sánchez, 9 G. Torres, 10 Bonaga, 11 Waterman, 12 Mejía, 13 Cedeño, 14 J. Pérez, 15 Á. Rodríguez, 16 Blackburn, 17 Miller, 18 Jiménez, 19 Quintero, 20 Godoy, 21 Dixon, 22 Escobar, 23 Chen, CT: Dely Valdés
CONCACAF Gold Cup 2015
Penedo, 2 Pimentel, 3 Cummings, 4 Stephens, 5 R. Torres, 6 G. Gómez, 7 Pérez, 8 G. Torres, 9 Nurse, 10 Tejada, 11 Cooper, 12 Mejía, 13 Machado, 14 Camargo, 15 Davis, 16 Blackburn, 17 Henríquez, 18 Pinzón, 19 Quintero, 20 Godoy, 21 Calderón, 22 Arroyo, 23 Patrick, CT: H. Gómez
CONCACAF Gold Cup 2017
Rodríguez, 2 Murillo, 3 Patrick, 4 Vargas, 5 Escobar, 6 G. Gómez, 7 Clarke, 8 Bárcenas, 9 Torres, 10 Díaz, 11 Cooper, 12 Calderón, 13 Miller, 14 Pimentel, 15 Davis, 16 Mosquera, 17 Ovalle, 18 Camargo, 19 Núñez, 20 Godoy, 21 Heráldez, 22 Arroyo, 23 Chen, CT: H. Gómez

Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Copa América Centenario
Penedo, 2 Camargo, 3 Cummings, 4 Escobar, 5 Miller, 6 G. Gómez, 7 Pérez, 8 Torres, 9 Nurse, 10 Tejada, 11 Cooper, 12 Rodríguez, 13 Machado, 14 Pimentel, 15 M. Gómez, 16 Arroyo, 17 L. Henríquez, 18 Buitrago, 19 Quintero, 20 Godoy, 21 A. Henríquez, 22 Calderón, 23 Baloy, CT: H. Gómez

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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