Museo civico Villa Colloredo Mels

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Museo civico Villa Colloredo Mels
Lotto, polittico di recanati.jpg
Lorenzo Lotto, Polittico di Recanati
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàRecanati
IndirizzoVia Gregorio XII
Caratteristiche
TipoArcheologia, arte
Sito web

Coordinate: 43°24′22.55″N 13°32′34.65″E / 43.406265°N 13.542959°E43.406265; 13.542959

Il Museo civico Villa Colloredo Mels si trova a Recanati.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il museo è ospitato in una villa appartenuta ai Conti Colloredo Mels, nobile famiglia di origine friulana.

La villa, con originario impianto medievale, fu ristrutturata nel Cinquecento, fino a ottenere l'attuale aspetto neoclassico. Nel 1998 vi si sono trasferiti i Musei civici di Recanati, già nel palazzo Comunale, con raccolte che includono l'archeologia e l'arte contemporanea.

La sezione archeologica raccoglie i reperti dell'insediamento eneolitico di Fontenoce (VI millennio a.C.) e quelli dell'età del ferro, provenienti dagli insediamenti di Fonti San Lorenzo e Villa Teresa.

Notevole è la Pinacoteca, che raccoglie opere provenienti dal territorio. Nella sezione medievale sono esposte opere di Ludovico da Siena (1395), Pietro di Domenico da Montepulciano (fine XIV, inizio XV secolo) e affreschi di Olivuccio di Ciccarello (fine XIV, inizio XV secolo). La sezione rinascimentale ospita opere di Vincenzo Pagani (1490-1568), Felice Damiani da Gubbio e le più significative opere di Lorenzo Lotto, tra cui la famosa Annunciazione, il Polittico di Recanati, formato da sei scomparti, la Trasfigurazione e il San Giacomo Maggiore.

Una sezione è dedicata al Seicento, con una Presentazione al tempio attribuita al Pomarancio e al Settecento, con opere del pittore Pier Simone Fanelli, che aveva una bottega di disegno e pittura a Recanati nella seconda metà del XVIII secolo.

L'ultima sezione della Pinacoteca è dedicata al ceramista recanatese Rodolfo Ceccaroni. Ospita una collezione di 177 ceramiche che mostrano il legame dell'artista con la città di Recanati e costituiscono una testimonianza delle tradizioni religiose, popolari ed artigianali del territorio.

Uno spazio per esposizioni temporanee artistico-culturali è situato al piano terra.

Dal 2013 i sotterranei di Villa Colloredo Mels ospitano il Museo dell'Emigrazione Marchigiana, dedicato a colora che fin dal XIX secolo hanno lasciato le Marche con la speranza di trovare condizioni di vita migliori.

Parco di Villa Colloredo Mels[modifica | modifica wikitesto]

Dietro al Museo civico Villa Colloredo Mels si apre il Parco di Villa Colloredo Mels, che risale alla metà del 1800. Nel 2011, dopo un decennio in cui il parco fu chiuso per lo stato di abbandono, è stato riaperto ed adibito a parco pubblico. Al suo interno si trova la sede del CEA, Centro di Educazione Ambientale, gestito dal WWF.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Emiliani, "Restauratio recanatensis urbis": i nuovi musei civici a Villa Colloredo Mels, in: “TEMA. Tempo Materia Architettura”, vol. 2,1996. p. 4-11.
  • A. Sbaffi, S. Scarrocchia, Comune di Recanati-Progetto Pilota nel settore dei beni culturali, Villa Colloredo Mels. Progetto di massima per il riutilizzo del complesso, Recanati:Micheloni, 1979
  • A. Sbaffi, S. Scarrocchia, I musei civici di Recanati: sistemazione museografica di Villa Colloredo Mels, in: “Restauro & Città”, vol. 10, 1988, pp. 98-106
  • A. Sbaffi, S. Scarrocchia, Recanati tra mito al museo, Bologna:Clueb, 1998, (Collana Museo-Poli diretta da F. Drugman) [ISBN 88-491-1025-1]
  • A. Sbaffi, S. Scarrocchia, Restauro e allestimento museografico di Villa Volloredo Mels a Recanati, in: Manutenzione e recupero nella città storica: l'inserzione del nuovo nel vecchio a trenta anni da Cesare Brandi : atti del 4. Convegno nazionale, Roma 7-8 giugno 2001, a cura di M. M. Segarra Lagunes, ARCO (Associazione per il recupero del costruito), Roma:Cangemi 2001 p. 707-720 [ISBN 88-492-0174-5]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]