Musei civici (Pesaro)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pinacoteca e museo delle ceramiche
Pesaro, musei civici, entrata.JPG
Ingresso
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPesaro
IndirizzoPiazzale Toschi-Mosca
Caratteristiche
TipoPinacoteca
Sito web e Sito web

Coordinate: 43°54′40.18″N 12°54′47.77″E / 43.91116°N 12.91327°E43.91116; 12.91327

I Musei civici di Pesaro si trovano in piazzale Toschi-Mosca 29 e comprendono la Pinacoteca e il Museo delle ceramiche.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I musei sono celebri soprattutto per la grandiosa Pala di Pesaro di Giovanni Bellini, una delle opere chiave dello sviluppo del Rinascimento veneziano. Allo stesso autore sono riferibili una Testa del Battista e un Padre eterno. La pinacoteca, oltre ad opere provenienti dal territorio, contiene la collezione rossiniana, con maestri marchigiani, veneti, toscani ed emiliani, tra cui Vitale da Bologna, Tintoretto, Ludovico Carracci, Guido Reni; Palma il Giovane (Giudizio Universale)[1].

Alcune sale sono poi dedicate alle collezioni di ceramiche, in cui spiccano le maioliche cinquecentesche di produzione locale, soprattutto di Urbino, di Pesaro e di Urbania (Casteldurante). Vi si trovano esposte inoltre pezzi che spaziano dal medioevo al rococò, anche di origine ispano-moresca e inglese.

Nel cortile d'ingresso si trova la Medusa, opera tardo-liberty del ceramista Ferruccio Mengaroni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]