Polo museale di San Francesco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Polo museale di San Francesco
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMontefiore dell'Aso
IndirizzoPiazzale San Francesco 1
Caratteristiche
TipoArte, etnologia
Apertura2006
Sito web e Sito web

Coordinate: 43°03′06.45″N 13°45′00.3″E / 43.051793°N 13.750084°E43.051793; 13.750084

Il Polo Museale di San Francesco è un museo di Montefiore dell'Aso, situato nell'ex-Convento di San Francesco e inaugurato il 7 ottobre del 2007.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso museale si snoda negli ambienti conventuali dell'antico complesso francescano della fine del XIII secolo. L'antico complesso costituito dalla Convento di San Francesco, da un primo chiostro del 1303 e un secondo ed attiguo chiostro opera del 1544, dopo anni di abbandono ed altri usi (riparo per gli sfollati della II Guerra Mondiale), è stato completamente restaurato nel corso dei primi anni del 2000 per essere quindi adibito a spazio museale e di conservazione archivistica.

Il Polo Museale, oltre alle collezioni e agli archivi, rappresenta in generale un bellissimo esempio di complessa opera trecentesca-rinascimentale per gli aspetti architettonici di coesistenza di strutture che si compenetrano (2 chiostri ed 1 chiesa) e per gl'aspetti decorativi concretizzati in affreschi sparsi qua e la per tutto il complesso.

Sala Carlo Crivelli ed opere[modifica | modifica wikitesto]

La "Sala Carlo Crivelli" nella quale sono esposte e ricomposte a formare un trittico, le 6 tavole del prezioso polittico rinascimentale, opera del pittore Carlo Crivelli databile intorno al 1471. Le tavole del trittico di Montefiore sono ciò che rimase a Montefiore dell'Aso all'indomani dello sembrammento avvenuto nel 1859.

Museo Adolfo de Carolis[modifica | modifica wikitesto]

Il "Museo Adolfo De Carolis", inaugurato negli anni '50 grazie al primo blocco di bozzetti ed olii raccolti a qui donati da Francesco Egidi. La collezione, successivamente, grazie ad altre donazioni, per la maggior parte dovute agli eredi del pittore Adolfo De Carolis, ha avuto un'ulteriore spinta con la costituzione del Museo e Centro Studi Adolfo De Carolis avvenuta nel 1974. Successivamente, la collezione, oltre ai bozzetti ad olio per l'impotente ciclo pittorico delle Sale del Palazzo del Podestà a Bologna, alle xilografie di vari soggetti, si è arricchito con lo studiolo dell'artista e con molte matrici lignee delle xilografie.

Sala Domenico Cantatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella Sala Domenico Cantatore sono raccolte moltissime opere in litografia del pittore pugliese e "naturalizzato" montefiorano Domenico Cantatore (Ruvo di Puglia, 16 marzo 1906 – Parigi, 22 maggio 1998). Le opere del Cantatore esposte presso il Polo Museale di MOntefiore dell'Aso rappresentano le famose odalische, scene di gioco, panorami con il caratteristico sfondo piceno.

Galleria Museo della Civiltà Contadina[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo della Civiltà Contadina, realizzato nel corso del 1983 presso i locali della Scuola Media Giuseppe Talamonti grazie ad alcuni illuminati professori come Vermiglio Ricci, Giuseppe Ottaviani, Franco Vespasiani e Giulio Chiurchioni con il supporto del restauratore Ermenegildo Mauro, fu trasferito nel Polo Museale di Montefiore in una prima sistemazione, alla quale fece seguito l'attuale sistemazione avvenuta nel 2007. La collezione, originatasi per donazione spontanea dai cittadini stessi, raccoglie moltissimo materiale etnografico relativo alla civiltà rurale locale. Il Museo riveste una certa importanza perché costituisce ciò che rimane della cultura mezzadrile tra la metà dell'800 e gli anni 50 del '900. Nell'ultimo allestimento (attuale) sono state ricreate, per una fruizione tematica, una serie di scene di vita contadina: l'aia, la casa, i campi, etc...

Centro di Documentazione Scenografica Giancarlo Basili[modifica | modifica wikitesto]

Un'importante sezione del Polo Museale è dedicato al Centro di Documentazione Scenografica Giancarlo Basili, uno dei più importanti scenografi italiani contemporanei. Sono qui esposte diverse scenografie e i progetti degli Expo di Shanghai e di Milano. Nel centro di documentazione, sono presenti le scenografie, i disegni ed i progetti per molti dei più importanti film italiani dagli anni '80 in avanti.

Archivio Storico di Montefiore dell'Aso[modifica | modifica wikitesto]

Il Polo Museale ospita inoltre l'Archivio Storico di Montefiore dell'Aso, nelle cui stanze sono conservati gli oltre sei secoli della storia del comune di Montefiore dell'Aso con documenti come lo Statuto Comunale del 1569 ed altri interessanti documenti.

Archivio e Deposito delle Bande di Montefiore dell'Aso[modifica | modifica wikitesto]

Il Polo Museale conserva gli strumenti musicali superstiti delle due bande musicali storiche montefiorane a cavallo tra XIX e XX secolo. Gli strumenti e lo stesso archivio documentale di spartiti e registri è stato a lungo ospitato nel convento stesso dove una delle bande aveva una stanza per le prove, successivamente, il prof. Marcello Bucci nel 1983 avviò un percorso di recupero di tali materiali restituendoli alla fruizione come beni culturali musicali.

Collezione d'Arte Contemporanea Premio Pino Mori[modifica | modifica wikitesto]

Il Polo ospita la Collezione d'Arte Contemporanea Premio Pino Mori.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENnr2006009000 · WorldCat Identities (ENnr2006-009000