Area archeologica la Fenice
| Area archeologica "La Fenice" | |
|---|---|
| Civiltà | Civiltà romana |
| Utilizzo | zona residenziale |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Senigallia |
| Dimensioni | |
| Superficie | 1 000 m² |
| Scavi | |
| Data scoperta | 1989 |
| Amministrazione | |
| Visitatori | 5 000 (2022) |
| Sito web | sabapmarche.beniculturali.it/luoghi_cultura/area-archeologica-e-museo-la-fenice/ |
| Mappa di localizzazione | |
| |
| Area archeologica "La Fenice" | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Senigallia |
| Indirizzo | Viale Leopardi, teatro "La Fenice" |
| Coordinate | 43°42′44.28″N 13°13′06.28″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | resti archeologici romani |
| Visitatori | 5 000 (2022) |
| Sito web | |
L'area archeologica "La Fenice" è uno scavo archeologico musealizzato che si trova nel centro di Senigallia (AN), sotto l'attuale teatro La Fenice.
Storia e descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Le origini romane di Senigallia erano note e visibili da tempo nelle fondamenta della Rocca Roveresca; ha destato invece grande stupore la scoperta, durante i lavori di fondazione del Nuovo Teatro “La Fenice”, nel 1989, di importanti reperti databili al II-III secolo d. C., successivamente oggetto di sistematiche campagne di scavo. Oggi l’area archeologica La Fenice è una delle poche in Italia dove è possibile ammirare contemporaneamente i resti degli edifici di origine romana e i reperti trovati in sito.
La visita all’ Area Archeologica La Fenice è un’esperienza unica in cui, camminando alcuni metri sotto il livello del suolo, è possibile visitare i luoghi abitati dagli antichi abitanti della Sena romana e i loro oggetti di uso quotidiano. Durante i lavori di fondazione del teatro "La Fenice", nel 1989[1] [2], sono emersi importanti reperti di età romana. Al centro dell'area si osserva l'intersezione tra un cardo e un decumano, appartenenti all'area dell'antica Sena Gallica, su cui sono ancora ben visibili i solchi delle ruote dei carri che vi hanno transitato.
L'area, musealizzata con criterio didattico, conserva anche alcune tabernae ed un'ampia domus signorile, di cui si conservano i pavimenti in cocciopesto e l'impluvium dell'atrio.[3]
Durante gli scavi furono rinvenute anche 130 tombe di epoca medievale, ma solo una è visibile per scopi didattici.
Lungo le passerelle è allestito un percorso museale [4]: delle teche dotate di opportuna didascalia espongono i reperti archeologici rinvenuti a Senigallia nei vari scavi che hanno interessato la città e le aree limitrofi nel corso dell'ultimo secolo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Area Archeologica La Fenice, su comune.senigallia.an.it. URL consultato il 7 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2011).
- ↑ Area Archeologica e Museo la Fenice, su comune.senigallia.an.it. URL consultato il 7 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2011).
- ↑ L'Area archeologica "La Fenice", su archeologiamarche.it. URL consultato il 14 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2016).
- ↑ L'area archeologica nel sito del Sistema museale della Provincia di Ancona, su musan.it. URL consultato il 19 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- S. Stefanini, La città romana di Sena Gallica, in P.L. Dall'Aglio, S. De Maria, A. Mariotti (a cura di), Archeologia delle Valli marchigiane. Misa, Nevola e Cesano, Electa ed., Perugia 1991, pp. 141-159, ISBN 978-88-435-3521-7.
- M. Salvini, Area archeologica e Museo La Fenice. Guida, Senigallia 2003.
- Mario Luni (2004), Archeologia nelle Marche. Dalla preistoria all'età tardoantica., Nardini editore, Iolo, Prato, ISBN 88-404-1175-5.
- F. Branchesi, Instrumentum domesticum inscriptum da Sena Gallica, in “Picus” XXXI (2011), Tored, pp. 69-90.
- Giuseppe Lepore, Michele Silani, Archeologia urbana a Senigallia III: i nuovi dati dall'area archeologica "La Fenice" The Journal of Fasti Online, su academia.edu, Roma, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, 2014, ISSN 1828-3179. URL consultato il 20 novembre 2023.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su area archeologica la Fenice
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su sabapmarche.beniculturali.it.


