Museo malacologico piceno

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Museo malacologico piceno
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàCupra Marittima
IndirizzoVia Adriatica Nord 240
Caratteristiche
Tipoconchiglie
Sito web

Coordinate: 43°02′19.28″N 13°51′19.98″E / 43.03869°N 13.85555°E43.03869; 13.85555

Il museo malacologico piceno raccoglie un'importante collezione di conchiglie con sede a Cupra Marittima. Nel suo genere è il più grande del mondo, conservando oltre nove milioni di esemplari di cui circa un milione esposti.[1]

Fondato nel 1977 da Tiziano e Vincenzo Cossignani, possiede numerose sezioni distribuite su una superficie di 3.000 m². Le più importanti sono quelle dedicate alla madreperla, alla malacopaleontologia, alle piastrelle tematiche in ceramica, ai coralli, alle madrepore, agli squali e all'etnologia. La collezione include maschere e oggetti d'uso provenienti da tutto il mondo.

L'istituzione, riconosciuta ufficialmente dalla Regione Marche, cura la rivista Malacologia e organizza mostre tematiche, realizzando altresì cataloghi pubblicati dalla casa editrice L'Informatore piceno. Centro di studi malacologici, possiede aule didattiche, laboratori, una biblioteca specializzata, shop e sale multimediali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Museo Malacologico Piceno, Regione Marche. URL consultato il 29 marzo 2018.

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