Kill Bill: Volume 2

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Kill Bill: Volume 2
Kill Bill vol. 2.jpg
Bill Gunn (David Carradine), la Sposa (Uma Thurman) e B.B. (Perla Haney-Jardine) in una scena del film
Paese di produzioneUSA
Anno2004
Durata137 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 2.35:1
Genereazione, drammatico, thriller, avventura
RegiaQuentin Tarantino
SoggettoQuentin Tarantino
SceneggiaturaQuentin Tarantino
Casa di produzioneMiramax Films, A Band Apart, Super Cool ManChu
Distribuzione (Italia)Buena Vista International Italia
FotografiaRobert Richardson
MontaggioSally Menke
Effetti specialiJason Gustafson
MusicheEnnio Morricone, Robert Rodríguez, RZA + AA.VV.
ScenografiaSandy Reynold-Wasco, Yoshihito Akatsuka
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kill Bill: Volume 2 è un film del 2004 scritto e diretto da Quentin Tarantino e interpretato da Uma Thurman, David Carradine, Michael Madsen, Daryl Hannah, Gordon Liu, Michael Parks e Perla Haney-Jardine nella sua prima apparizione cinematografica. Si tratta della seconda parte di Kill Bill: Volume 1 e quarto film del regista statunitense.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Ho ucciso tante persone per arrivare fin qui. Ma ne devo uccidere ancora una. L'ultima. Quella da cui sto andando ora: la sola rimasta in vita. E quando sarò arrivata a destinazione, io ucciderò BILL. »

(La Sposa nei titoli di testa)

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Quattro anni prima Bill e la sua D.V.A.S. compirono un massacro nella cappella nuziale dei Due Pini, durante il quale hanno quasi ucciso la Sposa picchiandola e sparandole in testa.

Quattro anni dopo il massacro, la letale Sposa ha ucciso quattro dei membri della sua Death List Five: tre in maniera diretta, uno indiretta. In auto, la Sposa si sta ora dirigendo verso la sua ultima vittima, il crudele Bill.

Capitolo 6: Massacro ai Due Pini[modifica | modifica wikitesto]

« Quella donna merita la sua vendetta...e noi meritiamo di morire...ma la cosa vale anche per lei.. »

(Budd in un dialogo con Bill)

Il massacro ai Due Pini, divenuto ormai leggenda, non si svolse - come la notizia invece diffuse - durante il matrimonio della Sposa, ma durante le prove della cerimonia. Il reverendo Harmony, la madre del reverendo Harmony, Rufus l'organista, le amiche della Sposa e Tommy, il giovane sposo, furono trucidati da un misterioso uomo senza volto: Bill, insieme alla squadra assassina di cui è a capo. Durante le prove, la Sposa, esce dalla Cappella per prendere una boccata d'aria. È infatti in evidente stato di gravidanza. Mentre si sta dirigendo fuori, percepisce il suono del flauto di Bill, apparendo commossa e incredula, quasi a chiedersi se stia sognando. L'incontro dei due fa scaturire uno dei dialoghi più belli del cinema tarantiniano. La donna lo presenta a Tommy come suo padre. Prima di iniziare le prove della cerimonia la Sposa bacia in modo doloroso e accorato Bill, dicendogli, ingenuamente e dolorosamente "Grazie", ignara della malafede dell'uomo, sicura di esser stata compresa. Pochi istanti dopo, i membri della sua D.V.A.S. si fanno avanti, uccidendo tutti gli invitati e picchiando a sangue la sposa incinta. Bill le darà il colpo di grazia sparandole in testa. Il colpo è già partito quando la Sposa, esanime, non riesce a terminare la frase "Bill! È tua figlia...".

Uccisero nove invitati; quel giorno ne avrebbero dovuti uccidere dieci.

Quattro anni dopo quegli eventi, Bill, una volta saputo ciò che Sofie gli ha detto, corre ad avvertire suo fratello Budd. Bill invita Budd a dimenticare le vecchie divergenze tra loro due e di farsi aiutare nel catturare colei che - Bill teme - ucciderà Budd. Per far rendere conto Budd di cosa sta per arrivare, Bill gli dice che la donna si è fatta strada tra gli 88 folli, le guardie personali di O-Ren, che ha con sé una spada di Hanzō e che subito dopo O-Ren è passata a uccidere Vernita. Budd rimane allibito dalla dichiarazione di Bill, eppure rifiuta il suo aiuto. Bill gli chiede - inoltre - che fine abbia fatto la sua spada di Hanzō. Budd gli dice che l'ha venduta per 250 dollari in un negozio di pegni.

Capitolo 7: La tomba solitaria di Paula Schultz[modifica | modifica wikitesto]

Quella stessa sera, Budd va al lavoro: 4 anni dopo l'accaduto a El Paso, Budd è ridotto maluccio: è alcolista, lavora come buttafuori in uno strip-club della città e vive in un camper, umiliato dal capo e trattato da tutti come un perdente, a causa della sua negligenza, poiché Budd quella sera si presenta al lavoro con venti minuti di ritardo. Dopo gli screzi e l'allontanamento dal fratello Bill, egli è decisamente caduto in rovina.

Tornato a casa, capisce che c'è qualcosa che non va: troppo silenzio. Noncurante, entra in casa. Accovacciata sotto il camper c'è la Sposa, che va per attaccare Budd, ma questi, con un fucile a doppia canna caricato a sale grosso, le spara nel petto, stordendola e facendola cadere per terra. Budd allora somministra un potente sonnifero alla ragazza, la disarma e raccoglie la sua spada. Budd chiama Elle Driver per proporle in vendita la spada di Hanzō forgiata per la Sposa, a 1.000.000 di dollari. Elle accetta, ad una sola condizione: che la sposa venga uccisa soffrendo fino all'ultimo respiro.

Quella stessa sera, con l'aiuto di Ernie, un suo amico, Budd scava una fossa alla Sposa. Prima di seppellirla viva in una bara di legno, Budd la fa svegliare, cosicché possa soffrire come Elle ha richiesto. Budd chiude quindi la bara, lasciando la Sposa sepolta viva. Le concede però almeno una torcia, "meritata" per aver spezzato il cuore di suo fratello Bill.

Capitolo 8: I crudeli insegnamenti di Pai Mei[modifica | modifica wikitesto]

Flashback: Anni prima, vediamo Bill e la Sposa nelle giungle del Vietnam alla ricerca di Pai Mei, l'uomo più forte che esista al mondo. Compito dell'uomo doveva essere quello di istruire la Sposa alle più letali tecniche delle arti marziali. Pai Mei conosce addirittura la tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita, racconta Bill, ma non l'ha mai insegnata a nessuno, nemmeno a lui.

Bill ammonisce la Sposa ad essere umile e diligente col vecchio: "Se Pai Mei non ti ucciderà, potrà solo renderti più forte".

Gli allenamenti estenuanti e gli insegnamenti di Pai Mei trovano riscontro perfetto nella Sposa, proprio in virtù della sua umiltà e voglia di apprendere, rivelandosi fondamentali. La ciotola di riso che Pai Mei scaglia per terra, vedendo che la donna non ha la forza di tenere in mano le bacchette perché troppo dolorante, corrisponde ad un severo rimprovero ma anche all'offerta del vecchio a mangiare il suo riso, rinunciando al proprio pasto. Ben presto, l'assonanza fra Pai Mei e la Sposa diventa sempre maggiore: impossibile non notare lo sguardo del maestro sull'allieva, sempre più soddisfatto, man mano che il tempo passa. Una delle prime impartizioni di Pai Mei, su cui la ragazza dovrà esercitarsi strenuamente, è come spaccare il legno con un semplice pugno da circa 10 centimetri di distanza, grazie alla costanza e alla forza di volontà. Dopo questo lungo flashback, preceduto dal panico inconcludente per essere stata sepolta viva, la Sposa riesce a calmarsi, recupera una lama da barbiere dallo stivale, si libera le mani e, un pugno dopo l'altro, riesce ad uscire dalla bara, riemergendo dal terreno, salva. Le sue parole prima di sferrare il primo pugno al legno, sono: "Ecco Pai Mei, sono pronta".

Capitolo 9: Elle e Io[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno dopo, di buon mattino, Elle Driver giunge al camper di Budd, nel deserto della California. Dopo aver parlato del più e del meno, come pattuito, i due si scambiano i beni: Budd dà a Elle la spada di Hanzo sottratta alla Sposa, ed Elle dona a Budd la valigia con un milione di dollari. Ma c'è una sorpresa. Quando Budd va per prendere i soldi, un mamba nero, serpente dal veleno letale, balza fuori dalla valigetta e lo morde ripetutamente sul volto, facendolo cadere a terra paralizzato e sanguinante. L'uomo si contorce tra dolori atroci per terra, mentre sadicamente Elle Driver gli annuncia quanto ci mette il veleno del serpente ad uccidere un uomo. Quando Elle pensa di aver finito con Budd telefona a Bill, cui comunica che il fratello era stato ucciso dalla Sposa, di averla però lei stessa fatta fuori e ne pronuncia, per la prima volta non coperto, il vero nome. Quando apre la porta del camper, viene attaccata dalla donna.

Le due donne ingaggiano un cruento combattimento in cui - come nel combattimento con Vernita Green - ogni strumento viene utilizzato per avere la meglio, finché entrambe non riescono a trovare una spada di Hanzo: Elle usa quella di Beatrix (la Sposa), Beatrix usa quella di Budd, in realtà non venduta. Evidentemente Budd sosteneva d'averla impegnata solo per dar dispiacere a Bill.

Beatrix domanda quindi che cosa abbia fatto Elle a Pai Mei perché questi le strappasse l'occhio: la donna risponde che lei aveva definito Pai Mei "...miserabile stupido vecchio...", e questi, in un allenamento le aveva strappato l'occhio destro. Per vendetta lei lo ha ucciso, avvelenando la sua zuppa di pesce. Beatrix, che teneva a Pai Mei, il suo grande Maestro, non può nascondere uno sguardo di dolore. Si infuria e, durante il duello corpo a corpo, strappa l'occhio sinistro di Elle. La donna cade a terra e strisciando si aggira cieca e furiosa per il camper, imprecando contro Beatrix che, in segno di disprezzo, calpesta il bulbo oculare appena strappato ad Elle, spiaccicandolo sul pavimento. Poi, recupera la sua spada e si dirige da Bill. Il Black Mamba, ancora nel camper, arretra con paura al passaggio di Beatrix e, forse, ucciderà Elle.

Capitolo 10: Faccia a faccia[modifica | modifica wikitesto]

Per sapere dove abita Bill, Beatrix si reca da una delle figure paterne che Bill, in mancanza di un vero padre, ha collezionato: questi altri non è che un pappone ormai in pensione, Esteban Vihaio. Esteban le dice che Bill abita sulla strada per Salina, a Villa Quattro.

Beatrix arriva da Bill armata sia di katana che di pistola: qui l'attende una sconcertante sorpresa. Bill sta giocando con una piccola bambina, all'incirca di quattro anni, la dolce B.B.. La donna rimane allibita e commossa, impietrita, incredula. Inizia a giocare con la bambina, fingendo di non avercela con Bill. Dopo un discorso sulla vita e sulla morte e sui pesci rossi, Bill e Beatrix si incontrano di sotto, nell'ampio salone.

Ma prima che Beatrix faccia finire in un bagno di sangue quella storia di sanguinosa vendetta, Bill le somministra un siero, la Verità Indiscussa, molto più potente del Sodio Pentothal e, a quanto dice Bill, "la sua migliore invenzione o quantomeno la sua preferita", con un solo difetto, ovvero una ondata di euforia incontrollata. L'anziano uomo chiede a Beatrix se davvero aveva pensato che la sua vita con Tommy Plympton a El Paso potesse funzionare. Beatrix dice di no, ma quantomeno avrebbe avuto la bambina, evitandole una realtà che non voleva che sua figlia conoscesse mai. Secondo Bill, è nella natura di Beatrix essere un'assassina, e non può rinunciare a tale natura: l'uomo paragona la donna a Superman, l'unico personaggio che non deve indossare, ma togliere una maschera per diventare un supereroe. Subito dopo Beatrix spiega a Bill che era stato un episodio accaduto proprio pochi istanti dopo aver scoperto di essere incinta ad averla convinta ad abbandonare la sua vita da killer: Lisa Wang l'aveva identificata e aveva mandato a sua volta una killer per ucciderla. Dopo un breve scontro a Los Angeles nella stanza che Beatrix ha affittato, le due donne, tenendo puntate le armi, hanno una breve conversazione. Beatrix sentendosi inerme per la prima volta in vita sua, implora a Karen di controllare per terra il test che indicava che era incinta. Karen, mossa forse da pietà, decide di acconsentirle. Credendo infine alle parole di Beatrix le domanda cosa vuol fare al riguardo. Beatrix dice di tornare a casa e che lei, per la paura di perdere il bambino, avrebbe fatto lo stesso. Karen decide di ritirarsi, facendo tuttavia le sue congratulazione a Beatrix per il suo bambino. Beatrix, dopo quell'evento, decide di andarsene e abbandonare per sempre quel mondo fatto di violenza, temendo soprattutto che Bill l'avrebbe pretesa, trasformandola in futuro sicuramente in una pericolosa killer, cosa che Beatrix non avrebbe mai voluto per il futuro di B.B.. "Ho dovuto scegliere e ho scelto lei" dice a Bill. Bill spiega che quando non la vide tornare pensò che Beatrix fosse morta. Avendo sofferto per tre mesi di lutto, aveva iniziato a cercare i responsabili che credeva l'avessero uccisa. Quando scoprì che Beatrix era ancora viva e incinta, spiega di avere reagito male. Far credere a qualcuno che è morta la persona che ama quando non è così, è una cosa molto crudele. In uno strano e rapido, quasi mimico scontro seduti al tavolo della veranda, Bill e Beatrix si affrontano e, colpo di scena, Beatrix applica in modo subitaneo l'esplosione del cuore con cinque dita. Sfiorando la mano di Bill, piangendo e sorridendo assieme, Beatrix lo vede alzarsi ed accasciarsi dopo cinque passi.

Epilogo: Il mattino seguente[modifica | modifica wikitesto]

La mattina dopo, Beatrix e B.B., la giovane figlioletta, trovano un alloggio da qualche parte nel mondo. Mentre la bambina guarda i cartoni alla televisione, vediamo Beatrix in bagno, sdraiata sul pavimento a piangere, addolorata per la morte di Bill, ma allo stesso tempo non riesce a smettere di ridere in modo incontrollato. È l'effetto del siero della verità di Bill, l'ondata di euforia incontrollata come effetto collaterale, ultimo regalo di Bill alla donna per far sì che la figlia non la vedesse in lacrime. La sposa sospira un grazie a Bill comprendendo il suo gesto, che fa capire come fosse in realtà consapevole della propria fine per mano dell'amata e torna da sua figlia raggiante, pronta per vivere insieme a lei il resto della vita.

« La leonessa si è ricongiunta al suo cucciolo e tutto va bene nella giungla. »

(I titoli di coda)

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il capitolo 6 doveva essere originariamente intitolato La vendetta di Yuki: in questo la sorella di Gogo, la folle assassina di O-Ren, cercava vendetta per la sventurata parente. Alla fine il capitolo 6 fu Massacro ai Due Pini; nell'evenienza di un capitolo La vendetta di Yuki, l'attrice che avrebbe impersonato Yuki sarebbe stata Kou Shibasaki, insieme a Kuriyama nel cast di Battle Royale.

Quentin Tarantino, regista della pellicola, ha asserito che - nonostante lui abbia girato un'unica pellicola - il volume 1 e il volume 2 hanno degli elementi caratterizzanti: infatti, se il primo volume è più orientale, dedicato ai film di kung-fu, allo Yakuza film e a tutti i suoi miti ispiratori, il volume 2 appare invece proteso verso l'occidente, con le atmosfere da spaghetti-western, con riferimenti a film di Sergio Leone, la presenza di almeno sei tracce della colonna sonora eseguite da Morricone (tratte tra l'altro dalla Trilogia del dollaro e da altri film più o meno conosciuti), e una dedica finale allo stesso Leone, a Charles Bronson e a Lee Van Cleef.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Bill originariamente doveva essere interpretato da Warren Beatty. Il rifiuto dell'attore permise a Tarantino di affidare la parte al preferito David Carradine.

Tarantino valutò a lungo l'ipotesi di interpretare lui stesso il personaggio del maestro Pai Mei. Tarantino avrebbe voluto che Pai Mei muovesse le labbra in cantonese, ma che non lo parlasse. Il suo desiderio era infatti quello di doppiarlo lui stesso, ma alla fine Gordon Liu, che interpreta il Loto Bianco, recitò e doppiò Pai Mei.

Samuel L. Jackson, uno dei "fedeli" del regista, è protagonista di un breve cameo come pianista della chiesa dove la Sposa avrebbe dovuto sposarsi. In questa scena elenca vari artisti con cui ha collaborato in passato e tra questi alcuni sono autori della colonna sonora di Pulp Fiction.

Sul set Uma Thurman ebbe un incidente alla guida della cabrio, girando la scena in cui la sposa va a uccidere Bill. Come raccontato dalla stessa Thurman, Tarantino insistette per far guidare a lei (e non a una controfigura) la macchina, ad una velocità di 40 miglia orarie, su una strada sterrata. In una leggera curva Uma Thurman perdette il controllo dell'auto, che si schiantò contro le piante lungo la strada. Dall'incidente l'attrice dice di aver riportato danni permanenti al collo e al ginocchio. Per quindici anni la produzione si è rifiutata di dare a Uma Thurman una copia della ripresa video dell'incidente, visto che l'attrice si rifiutava di rilasciare una dichiarazione che sollevasse la Miramax da ogni resposabilità[1].

Location[modifica | modifica wikitesto]

La cappella del massacro (Two Pines Church) non si trova ad El Paso (Texas), bensì a Lancaster (California). La chiesa fu oggetto di atti vandalici nel 2005, durante la notte di Halloween.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «On April 16th...The Quest for Revenge Continues...»
    «Il 16 aprile...la ricerca per la vendetta continua»
  • «The Bride is Back for the Final Cut»
    «La Sposa è tornata per il taglio finale»
  • «She Will Kill Bill»
    «Lei ucciderà Bill»
  • «The whole thrilling tale is revealed.»
    «L'intero eccitante racconto è rivelato»
  • «Non è finita finché la vendetta non è compiuta. »

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Anche Kill Bill, come ogni film di Tarantino, si avvale di una colonna sonora splendida e ricercata, piena anch'essa, come il film, di citazioni e riferimenti. Appaiono, inoltre, alcune tracce "parlate" con estratti dei dialoghi del film, altra particolarità del regista statunitense.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Kill Bill vol. 2: Original Soundtrack[modifica | modifica wikitesto]

  1. A Few Words from the Bride, di Uma Thurman - sottofondo A Silhouette of Doom di Morricone;
  2. Goodnight Moon, di Shivaree;
  3. Il tramonto, di Ennio Morricone; estratto dal film Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone;
  4. Can't Hardly Stand It, di Charlie Feathers;
  5. Tu Mirá (edit), di Lole y Manuel;
  6. Summertime Killer, di Luis Bacalov; estratto dal film Ricatto alla mala di Antonio Isasi-Isasmendi;
  7. The Chase, di Alan Reeves, Phil Steele e Philip Brigham; estratto dal film Quando il sole scotta di Georges Lautner;
  8. The Legend of Pai Mei, di David Carradine e Uma Thurman;
  9. L'arena, di Ennio Morricone; estratto dal film Il mercenario di Sergio Corbucci;
  10. A Satisfied Mind, di Johnny Cash;
  11. A Silhouette of Doom, di Ennio Morricone; estratto dal film Navajo Joe di Sergio Corbucci;
  12. About Her, di Malcolm McLaren;
  13. Truly and Utterly Bill, di David Carradine e Uma Thurman;
  14. Malagueña Salerosa, di Chingon; estratto dal film C'era una volta in Messico di Robert Rodríguez;
  15. Urami Bushi, di Meiko Kaji.

Altre tracce[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle musiche presenti nella colonna sonora ufficiale del film (che risultano invece il 50% esatto del film), nella pellicola di Tarantino sono presenti altri estratti da film di ogni genere: lo Yakuza film, il film di Kung-fu, il cinema dell'emancipazione nera e soprattutto omaggi alle note di Ennio Morricone che accompagnavano tutti gli spaghetti-western che hanno fatto crescere Tarantino.

  1. Dies Irae, di Nora Orlandi; estratto dal film Lo strano vizio della signora Wardh di Sergio Martino;
  2. Ay Que Caray, di Marilu Esmeralda Aguiluiz;
  3. Budd's Trailer Suspicions, di Robert Rodríguez;
  4. Per un pugno di dollari, di Ennio Morricone; estratto dall'omonimo film di Sergio Leone;
  5. Il mercenario (ripresa), di Ennio Morricone; estratto dall'omonimo film di Sergio Corbucci;
  6. Pai Mei Theme, di Robert Rodríguez;
  7. Three Tough Guys, di Isaac Hayes; estratto dal film Uomini duri di Duccio Tessari;
  8. Invincible Pole Fighter, di Sun Chun Hou e Stephen Shing; estratto dal film Eight Diagram Pole Fighter, prodotto dai fratelli Shaw;
  9. Sunny Road to Salina, di Bernard Gérard e Christophe; estratto dal film Quando il sole scotta di Georges Lautner;
  10. Budd Twang, di Robert Rodríguez;
  11. I giorni dell'ira, di Riz Ortolani;
  12. La fine di Barbara e il ritorno di Joe, di Ennio Morricone; estratto dal film Navajo Joe di Sergio Corbucci;

Le tracce di Robert Rodríguez[modifica | modifica wikitesto]

Il fraterno amico di Tarantino, Robert Rodríguez (alla fine di entrambi i volumi c'è un ringraziamento particolare a Rodríguez che appare come my brother cioè mio fratello) ha eseguito per Kill Bill vol. 2 alcune delle tracce presenti nella colonna sonora.

  1. Massacre at Two Pines Wedding Chapel (Do I Look Pretty?)
  2. Budd's Lonely Trailer
  3. Budd's Trailer Suspicions
  4. A Bride Revealed
  5. Calling the Hateful Bitch
  6. In Front of the Stairs
  7. White Lotus Mountain (Steps of fury)
  8. Training Montage
  9. About Black Mamba Snakes (tema del dialogo)
  10. Budd Twang
  11. B.B.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La sequenza nella quale Beatrix è al volante della macchina e recita il monologo di cui sopra, è un evidente riferimento al film Psycho.[senza fonte]
  • La sequenza nella quale La Sposa viene seppellita viva verrà ripresa da Tarantino nell'episodio speciale di due ore di CSI - Crime Scene Investigation da lui diretto, Sepolto vivo (Grave Danger).[senza fonte]
  • Nonostante la scena sia stata fedelmente ripresa dal fumetto di Frank Miller, la visuale da dentro il water quando Dwight (Clive Owen) aggredisce Jackie Boy (Benicio del Toro) nel bagno di Shellie (Brittany Murphy) in Sin City' ricorda quella in cui Beatrix Kiddo spinge la testa di Elle Driver nella tazza, facendo apparire la prima come una auto-citazione dello stesso Tarantino, che dirige l'episodio come special guest.[senza fonte]

Il terzo volume[modifica | modifica wikitesto]

Quentin Tarantino ha raccontato in un'intervista a Entertainment Weekly nell'aprile 2004 di aver preso in considerazione l'idea di un sequel:

« Sì, inizialmente pensavo che questa sarebbe stata la mia "trilogia del dollaro". Avrei voluto realizzarne uno ogni dieci anni. Ma mi servono almeno quindici anni prima di farlo ancora. Ho già realizzato l'intera "mitologia": Sofie Fatale prenderà tutti i soldi di Bill. Prenderà Nikki, che si scontrerà con la Sposa. Nikki merita la sua vendetta tanto quanto la Sposa meritava la sua. Potrei anche girare un paio di scene subito, per poter ottenere le attrici con il loro aspetto attuale.[senza fonte] »

Nel 2009, intervistato da Serena Dandini durante il programma Parla con me, Tarantino ha dichiarato che realizzerà il terzo volume del film. Vuole che la Sposa si riposi per almeno 10 anni e ha inoltre lasciato intuire che la figlia di Vernita Green cercherà vendetta. In seguito alla morte di Bill nel secondo film, il terzo capitolo non potrà essere intitolato Kill Bill vol. 3.[3] Secondo il settimanale Film TV il terzo volume vedrà una nuova alleanza tra la cieca Elle Driver, la mutilata Sofie Fatale e la figlia di Vernita Green. Kill Bill Volume 3 sarà dunque un'altra storia di vendetta al femminile, questa volta non della Sposa ma contro la Sposa.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Maureen Dowd, This Is Why Uma Thurman Is Angry, in The New York Times, 3 febbraio 2018.
  2. ^ (EN) Chiesa di Kill Bill deturpata, 7 novembre 2005. URL consultato il 29 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2013).
  3. ^ Kill Bill 3 non sarà Kill Bill 3, su BadTaste.it, 2 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2009).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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