Siero della verità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Amobarbital, uno dei composti chimici utilizzati come "siero della verità".

Il siero della verità è nel linguaggio comune il nome dato a particolari farmaci psicoattivi usati per ottenere informazioni da soggetti che non possono o non vogliono fornirle. Questi farmaci sono per lo più soluzioni iniettabili di sostanze (quali il tiopentale sodico) capaci di indurre nel paziente uno stato prossimo al sonno, nel quale sembra risultare più facile e più efficace la psicoterapia, o narcoanalisi.[1]

Secondo il diritto internazionale, l'utilizzo di questi preparati è classificato come una forma di tortura.[2][3]

Tuttavia, essi sono correttamente e produttivamente utilizzati nella valutazione dei pazienti psicotici nella pratica della psichiatria.[4] Questo utilizzo è stato documentato per la prima volta dal Dr. William Bleckwenn nel 1930.[5]

In quest'ultimo contesto, la somministrazione controllata di farmaci ipnotici per via endovenosa, viene chiamata "narcosintesi". Può essere usata per procurare informazioni per formulare una diagnosi e per fornire ai pazienti una tregua funzionale da catatonia o mania.[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Voce del Vocabolario Treccani online.
  2. ^ Brugger W: May governments ever use torture? Am J Compar Law 2000; 48: 661–678.
  3. ^ Sono ammesse, ovviamente, indagini non collegate a farmaci, come ad esempio le Analisi di stress vocale
  4. ^ Naples M, Hackett TP: The amytal interview: history and current uses. Psychosomatics 1978; 19: 98–105.
  5. ^ Bleckwenn WJ: Sodium amytal in certain nervous and mental conditions. Wis Med J 1930; 29: 693–696.
  6. ^ Tollefson GD: The amobarbital interview in the differential diagnosis of catatonia. Psychosomatics 1982; 23: 437–438.
  7. ^ Bleckwenn WJ: Production of sleep and rest in psychotic cases. Arch Neurol Psychiatry 1930; 24: 365–375.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]