Jurassic World - Il regno distrutto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jurassic World - Il regno distrutto
Jurassic World - Il regno distrutto.jpg
Owen Grady (Chris Pratt) e il tirannosauro in una scena del film
Titolo originaleJurassic World: Fallen Kingdom
Lingua originaleinglese, russo
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata128 min
Rapporto2,35 : 1
Genereazione, fantascienza, drammatico, avventura
RegiaJuan Antonio Bayona
Soggettodai personaggi creati da Michael Crichton
SceneggiaturaColin Trevorrow, Derek Connolly
ProduttoreBelén Atienza, Patrick Crowley, Frank Marshall
Produttore esecutivoSteven Spielberg, Colin Trevorrow
Casa di produzioneAmblin Entertainment, Apaches Entertainment, Legendary Entertainment, Perfect World Pictures, Universal Pictures
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaÓscar Faura
MontaggioBernat Vilaplana
Effetti specialiDavid Vickery
MusicheMichael Giacchino
ScenografiaAndy Nicholson
CostumiSammy Sheldon
TruccoMary Castor
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Jurassic World - Il regno distrutto (Jurassic World: Fallen Kingdom) è un film del 2018 diretto da Juan Antonio Bayona.

La pellicola, sequel di Jurassic World del 2015, è il quinto capitolo cinematografico del franchise di Jurassic Park.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Su Isla Nublar, il sito del parco a tema Jurassic World, abbandonato ormai da tre anni, una squadra di mercenari usa un sommergibile per recuperare il DNA dallo scheletro dell'Indominus rex, i cui resti giacciono sul fondo della vecchia laguna del parco. Convinti che il Mosasaurus risiedente nella laguna sia ormai morto, i mercenari si avventurano nella vasca e prelevano il campione di DNA, mandandolo in superficie. Il gigantesco rettile marino però è ancora vivo: dapprima distrugge il sottomarino, poi divora uno dei mercenari che hanno recuperato il DNA. I soldati, poiché erano in fuga dal Tyrannosaurus Rex, nella fretta lasciano aperto il cancello della laguna, permettendo così al Mosasauro di fuggire nell'oceano.

Sul continente, un'udienza al Senato degli Stati Uniti discute se i dinosauri di Isla Nublar debbano essere salvati da un'imminente eruzione vulcanica. Il Dr. Ian Malcolm si rivela contrario al piano d'evacuazione, sostenendo che i dinosauri dovrebbero essere lasciati al loro destino. Osservando gli atti in televisione l'ex manager del parco Claire Dearing, che con l'aiuto dell'ex tecnico del parco Franklin Webb e della paleo-veterinaria Zia Rodriguez ha fondato e gestisce il Dinosaur Protection Group per salvare i dinosauri, rimane scioccata e delusa dopo che il Senato rifiuta di intervenire. Claire viene in seguito contattata da Benjamin Lockwood, ex socio di John Hammond nella clonazione dei dinosauri.

Nella tenuta di Lockwood, nel nord della California, Claire incontra Benjamin, il suo assistente Eli Mills e anche Maisie, la nipote di Benjamin, che Lockwood adottò dopo che i suoi genitori morirono in un incidente d'auto. Benjamin, Eli e Claire pianificano una missione di salvataggio segreta per trasportare i dinosauri su una nuova isola dove potranno vivere senza interferenze umane. Eli esprime particolare interesse nel recuperare Blue, l'ultimo Velociraptor vivente dalla grandissima intelligenza. Claire convince Owen Grady, ex ricercatore sul comportamento dei Raptor del parco, a unirsi alla missione in modo da poter individuare Blue, che Owen stesso aveva cresciuto e addestrato, assieme ad altri tre esemplari.

Il gruppo di soccorso arriva su Isla Nublar, dove incontra una squadra di mercenari e il loro capo Ken Wheatley. Arrivati al vecchio bunker di comando, Claire e Franklin riattivano i localizzatori sui dinosauri, mentre Owen, Zia, Ken e altri vanno a cercare Blue. Dopo aver trovato Blue, i mercenari di Wheatley catturano l'animale, sparando un dardo tranquillante a Owen e abbandonandolo nella giungla. Nel frattempo il vulcano comincia a eruttare. Anche Claire e Franklin vengono traditi e rinchiusi nel bunker, che si sta lentamente riempiendo di lava. Dopo essere sfuggiti all'attacco di un Baryonyx nel bunker, i due si riuniscono con Owen mentre il vulcano erutta, causando la fuga in massa dei dinosauri. Claire e Franklin riescono a rifugiarsi in una girosfera abbandonata, ma la battaglia fra un Sinoceratops e un Carnotauro e l'arrivo del T-rex, che uccide il Carnotauro quando quest'ultimo attacca Owen, fanno precipitare la girosfera in mare. Owen riesce a salvare Claire e Franklin e i tre riescono all'ultimo momento a salire a bordo della nave, dove si riuniscono con Zia. La nave, piena di dinosauri catturati, salpa per la tenuta di Lockwood, mentre Isla Nublar viene rasa al suolo, causando la morte di tutti i dinosauri lì rimasti.

Alla tenuta di Lockwood, Maisie scopre che Mills lavora segretamente con il battitore Gunnar Eversoll per vendere all'asta i dinosauri catturati, compreso un nuovo ibrido creato dal dottor Henry Wu: l'Indoraptor, nato dal DNA dell'Indominus ricombinato con quello di Raptor. Tuttavia l'ibrido si dimostra troppo aggressivo per essere controllato, per cui Wu ha bisogno di Blue, in quanto unico Raptor vivente ad essere stato addestrato: l'intento è di utilizzare Blue come modello comportamentale per un nuovo Indoraptor, che verrà creato in futuro, in modo da renderlo più gestibile e far sì che possa eseguire gli ordini. Maisie avverte Lockwood dell'asta, ma questi, dopo una discussione, viene soffocato e ucciso con un cuscino da Mills.

Sbarcati dalla nave e diretti alla tenuta, Owen e Claire vengono scoperti e subito rinchiusi in una cella nella tenuta di Lockwood, mentre Zia e Franklin sfuggono alla cattura. L'asta ha inizio e diversi dinosauri vengono venduti e spediti ai loro nuovi proprietari. Owen e Claire riescono a scappare e trovano Maisie, che mostra loro il luogo dell'asta proprio mentre l'Indoraptor viene messo in mostra nella sua gabbia. Owen libera uno Stygimoloch, che semina il panico nell'asta e mette in fuga tutti i partecipanti. Wheatley, notando l'Indoraptor, lo narcotizza e tenta di recuperare uno dei suoi denti come trofeo. L'ibrido, che si era finto sedato, riesce però a evadere, uccidendo Wheatley e Eversoll. Blue, liberata da Zia, colpisce accidentalmente i serbatoi di diversi gas, e la fuoriuscita di acido cianidrico minaccia i dinosauri ancora rinchiusi. Intanto Owen, Claire e Maisie vengono braccati dall'Indoraptor. Quando il mostro sta per uccidere Maisie, giunge Owen, che però viene a sua volta messo all'angolo. A salvare i due interviene Blue, che inizia una feroce lotta con l'Indoraptor, mentre Owen e Maisie fuggono dalla finestra.

L'Indoraptor però riesce a intrappolarli su un tetto di vetro, ma viene distratto da Claire, che riesce a farlo saltare sul vetro, che si sfonda sotto il suo peso. L'ibrido riesce a risalire sul tetto senza precipitare e sta per attaccare nuovamente Owen, ma proprio in quel momento arriva Blue, che si scaglia sull'ibrido. I due dinosauri precipitano nella biblioteca e l'Indoraptor viene trafitto mortalmente dalle corna del teschio di Agujaceratops esposto nella biblioteca di Lockwood. Blue ruggisce trionfante sopra il cadavere dell'ibrido sconfitto e poi corre via. Il gruppo infine si ritrova ai piani inferiori della tenuta a dover prendere una decisione terribile: salvare i dinosauri da morte sicura vorrebbe dire spalancare i cancelli della tenuta e lasciare che si diffondano sul continente. Claire alla fine decide a malincuore di lasciar morire gli animali, ma Maisie, non sopportando la scena straziante, apre i cancelli per salvarli dal gas. I dinosauri, ormai liberi, si riversano fuori dalla tenuta.

Mills tenta di scappare con il campione genetico dell'Indominus rex, ma viene travolto dai dinosauri in fuga e costretto a rifugiarsi sotto la sua macchina. Quando le creature se ne sono andate, Mills viene attaccato dal T-rex, che dapprima lo uccide e poi calpesta la capsula con la costola dell'Indominus, distruggendola e concludendo definitivamente la stirpe degli ibridi. Fuori dalla tenuta Owen dà un ultimo addio a Blue, che corre via nella foresta. Nel finale del film Owen e Claire adottano Maisie, mentre vengono mostrati i dinosauri liberi che si avventurano per il continente e quelli venduti caricati su camion o aerei. Al termine compare nuovamente Ian Malcolm, il quale afferma che aveva ragione, e che ora che il potere della genetica è stato liberato non si potrà tornare indietro, e gli umani dovranno coesistere con i dinosauri nel nuovo Jurassic World.

Nella scena dopo i titoli di coda, una coppia di pterodattili approda a Las Vegas.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli effetti visivi del film, il cui budget è stato di 170 milioni di dollari,[1] sono stati curati dalla Industrial Light & Magic.[2]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º giugno 2018 viene diffusa la lista delle tracce della colonna sonora del film, curata da Michael Giacchino.[3]

  1. This Title Makes Me Jurassic
  2. The Theropod Preservation Society
  3. Maisie and the Island
  4. March of the Wheatley Cavalcade
  5. Nostalgia-Saurus
  6. Lava Land
  7. Keep Calm and Baryonyx
  8. Go With the Pyroclastic Flow
  9. Raiders of the Lost Isla Nublar
  10. Volcano to Death
  11. Operation Blue Blood
  12. Jurassic Pillow Talk
  13. How to Pick a Lockwood
  14. Wilting Iris
  15. Shock and Auction
  16. Thus Begins the Indo-Rapture
  17. You Can Be So Hard-Headed
  18. Between the Devil and the Deep Blue Free
  19. There's Something About Maisie
  20. World's Worst Bedtime Storyteller
  21. Declaration of Indo-Pendence
  22. To Free Or Not to Free
  23. The Neo-Jurassic Age
  24. At Jurassic World's End Credits Suite

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Bryce Dallas Howard e Chris Pratt durante un'intervista promozionale

Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 3 dicembre 2017,[4] mentre il trailer esteso viene diffuso il 7 dicembre.[5]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata presentata a Madrid nel maggio 2018[6] ed è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane e britanniche dal 7 giugno 2018,[4][7] mentre in quelle statunitensi a partire dal 22 giugno seguente.[8]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da adulti[9] per la presenza di "scene di violenza fantascientifica e pericolo",[10] mentre in Italia non ha ricevuto divieti grazie al taglio delle sequenze più sanguinolente e violente.[9]

Parte del cast alla premiere giapponese del film

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il montaggio finale distribuito in Italia, Turchia, Corea ed Israele, che prevede il taglio delle scene più violente, è stato approvato dal regista Bayona in persona.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 416 769 345 $ nel Nord America e 888 174 715 $ nel resto del mondo,[1] di cui 10,7 milioni di euro in Italia,[12] per un totale di 1 304 944 060 $.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la proiezione dell'anteprima mondiale avvenuta a Madrid, il film ha ricevuto una standing ovation di dieci minuti e le prime recensioni sono state tutte molto positive.[6]

La pellicola ha ricevuto giudizi e recensioni miste. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes la pellicola riceve il 48% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 5,5 su 10, basato su 348 critiche,[13] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 51 su 100, basato su 59 critiche.[14]

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Il film occupa il dodicesimo posto nella classifica dei film con maggiori incassi nella storia del cinema.[15]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 - Golden Trailer Awards
    • Candidatura per il miglior blockbuster
    • Candidatura per la miglior colonna sonora originale
  • 2018 - Teen Choice Award[16]
    • Miglior attore in un film estivo a Chris Pratt
    • Miglior attrice in un film estivo a Bryce Dallas Howard
  • 2018 - People's Choice Awards[17]
    • Candidatura per il film preferito dal pubblico
    • Candidatura per il film d'azione preferito dal pubblico
    • Candidatura per l'attore preferito dal pubblico a Chris Pratt
    • Candidatura per l'attrice preferita dal pubblico a Bryce Dallas Howard
    • Candidatura per la star d'azione preferita dal pubblico a Chris Pratt
  • 2019 - Nickelodeon Kids' Choice Awards[18]
    • Candidatura per il picchiatore preferito dal pubblico a Chris Pratt
  • 2019 - Satellite Award[19]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

A fine febbraio del 2018, quattro mesi prima dell'uscita di Jurassic World - Il regno distrutto, la Universal annuncia la data di uscita del sequel, fissata all'11 giugno 2021, insieme al nome degli sceneggiatori, Emily Carmichael e Colin Trevorrow, e dei produttori esecutivi, Trevorrow e Steven Spielberg.[20] Il 30 marzo seguente viene annunciato che Colin Trevorrow sarà anche regista del film.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Jurassic World - Il regno distrutto, su Box Office Mojo. URL consultato il 24 ottobre 2018. Modifica su Wikidata
  2. ^ Emanuele Biotti, Aquaman: la Industrial Light & Magic è al lavoro sul film di James Wan, badtaste.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 31 maggio 2018.
  3. ^ Mirko D'Alessio, Jurassic World: Il Regno Distrutto, ecco la lista delle tracce della colonna sonora firmata da Michael Giacchino, badtaste.it, 1º giugno 2018. URL consultato il 1º giugno 2018.
  4. ^ a b Filmato audio Universal Pictures International Italy, JURASSIC WORLD - IL REGNO DISTRUTTO - Teaser Trailer "Corri", su YouTube, 3 dicembre 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  5. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, Jurassic World - Il Regno Distrutto l Primo trailer ufficiale italiano, su YouTube, 7 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  6. ^ a b Pierre Hombrebueno, Jurassic World – Il Regno Distrutto: le prime reazioni dall’estero, Best Movie, 22 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  7. ^ (EN) Luke Karmali, JURASSIC WORLD SEQUEL OPENING IN UK CINEMAS BEFORE US, IGN, 13 agosto 2015. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) Rebecca Ford, 'Jurassic World 2' Set for 2018, The Hollywood Reporter, 23 luglio 2015. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  9. ^ a b Mirko D'Alessio, Jurassic World: Il Regno Distrutto, alcune inquadrature troppo violente rimosse dall'edizione italiana, badtaste.it, 9 giugno 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  10. ^ (EN) Parents Guide, Internet Movie Database. URL consultato il 9 giugno 2018.
  11. ^ Mirko D'Alessio, Jurassic World: Il Regno Distrutto, J.A. Bayona commenta la notizia del montaggio del film meno violento, badtaste.it, 11 giugno 2018. URL consultato l'11 giugno 2018.
  12. ^ Davide Stanzione, Box-Office Italia: Ocean’s 8 in vetta sfiora i due milioni di euro, inseguito dall’horror Hereditary, Best Movie, 6 agosto 2018. URL consultato il 6 agosto 2018.
  13. ^ (EN) Jurassic World - Il regno distrutto, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc. URL consultato il 24 ottobre 2018. Modifica su Wikidata
  14. ^ (EN) Jurassic World - Il regno distrutto, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 24 ottobre 2018. Modifica su Wikidata
  15. ^ All Time Worldwide Box Office, Box Office Mojo. URL consultato l'11 settembre 2018.
  16. ^ Davide Stanzione, Teen Choice Awards 2018, trionfa Avengers: Infinity War. Tutti i premi, Best Movie, 13 agosto 2018. URL consultato il 14 agosto 2018.
  17. ^ Pierre Hombrebueno, People’s Choice Awards 2018: i Marvel Studios guidano le nomination, Best Movie, 6 settembre 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  18. ^ (EN) Annie Howard, Kids' Choice Awards: 'Avengers: Infinity War' Tops Nominees; DJ Khaled to Host, su The Hollywood Reporter, 26 febbraio 2019. URL consultato il 3 marzo 2019.
  19. ^ (EN) 2018 NOMINEES, pressacademy.com. URL consultato il 2 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
  20. ^ Mirko D'Alessio, Jurassic World 3 è in lavorazione, la Universal annuncia che arriverà nel 2021, badtaste.it, 21 febbraio 2018. URL consultato il 21 febbraio 2018.
  21. ^ (EN) Max Evry, Colin Trevorrow confirmed to direct Jurassic World 3!, comingsoon.net, 30 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]