Jurassic Park (romanzo)

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Jurassic Park
Titolo originaleJurassic Park
AutoreMichael Crichton
1ª ed. originale1990
Genereromanzo
Sottogenerefantascienza
Lingua originaleinglese
AmbientazioneIsla Nublar
SerieJurassic Park
Seguito daIl mondo perduto

Jurassic Park è un romanzo di fantascienza di Michael Crichton pubblicato nel 1990.

A seguito del successo del romanzo, nel 1993 ne è stato tratto un film omonimo dagli incassi multi-milionari, diretto da Steven Spielberg come pure la trasposizione del seguito del romanzo, Il mondo perduto, il film Il mondo perduto - Jurassic Park (1997).

A dispetto del titolo fra le 16 specie di animali preistorici citati nel romanzo (due dei quali non sono dinosauri bensì uno pterosauro e un insetto) solo 4 vissero nel Giurassico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una mappa dell'Isla Nublar, in cui è ambientato il romanzo.

«Molti dei protagonisti dell'incidente InGen non figurano tra i firmatari, e sono stati disposti a parlare degli straordinari eventi culminati in quei tre giorni dell'agosto 1989, su una remota isola al largo delle sponde occidentali della Costa Rica

(tratto da Jurassic Park)

Prima iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«Le configurazioni iniziali della curva frattale offrono scarse indicazioni sulla struttura matematica sottostante.»

(Ian Malcolm)

In un villaggio marittimo della Costa Rica, Roberta Carter, una dottoressa statunitense, presta impegnative cure mediche a un operaio locale impiegato presso la misteriosa e vicina Isla Nublar, dove pare che qualcuno voglia costruire un nuovo tipo di villaggio turistico ad alto livello.

Carter rimane sconcertata nel vedere che l'operaio pare sbranato da un animale predatore, cosa insolita in un cantiere, e rimane ulteriormente perplessa quando Edward Regis, responsabile delle relazioni pubbliche del parco, tenta di nascondere le vere cause dicendo che l'operaio è stato schiacciato da una ruspa in un incidente.

L'uomo pronuncia la parola “raptor”. La dottoressa si informa presso la gente del posto, e scopre che tra i costaricani vi è una leggenda che parla degli hupia, strani mostri che rapiscono i bambini. Tuttavia, pensa che si tratti di qualcosa di più, qualcosa che le sfugge.

Poco tempo dopo, sempre in Costa Rica, in una spiaggia isolata, una bambina staunitense, Christina Bowman, viene aggredita da una strana lucertola alta trenta centimetri, che la ferisce anche se non gravemente. Curata dal dottor Cruz, e poi dal dottor Marty Gutierrez, Tina si ristabilisce, e Gutierrez tranquillizza i genitori dicendo che la creatura è molto probabilmente una delle molte specie sconosciute di animali che popolano le giungle del centro America, forse un basilisco.

Tuttavia, insospettito, si reca sulla spiaggia dove la bambina è stata aggredita, e rinviene un esemplare che corrisponde alla descrizione fornita. Ha la conferma che si tratta di una sorta di lucertola, come la bambina aveva detto, con tre dita, contrariamente alle altre specie di lucertole che ne hanno solitamente cinque.

Deciso a scoprirne di più, per scongiurare il rischio di epidemie ai danni dell'uomo, invia l'esemplare al laboratorio di Edward Simpson, un esperto di zoologia e malattie tropicali di New York. Il corpo dell'animale viene analizzato dall'assistente del professore, Richard Stone, il quale lo identifica come Basiliscus amorata con anomalie genetiche, ma innocuo per l'uomo.

Seconda iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«In configurazioni successive della curva frattale possono verificarsi improvvisi mutamenti»

(Ian Malcolm)

Alan Grant, paleontologo di fama mondiale e docente all'Università di Denver, e la sua collaboratrice, Ellie Sattler, una paleobotanica fresca di laurea, stanno lavorando su uno scavo di fossili di adrosauri nel Montana quando vengono visitati da Bob Morris, avvocato di un celebre ente di protezione ambientale.

Il legale informa Grant di sapere che John Hammond, tramite la Fondazione Hammond, finanzia i suoi scavi con trentamila dollari l'anno, e gli chiede se sa qualcosa circa le attività sospette che pare lo coinvolgano nella Costa Rica, e che forse hanno a che fare con i dinosauri.

Sembra infatti che da qualche parte al largo delle coste, Hammond stia mettendo in piedi un centro di ricerche dotato di potenti supercomputer, sequenziatori di DNA, intricati sistemi di sicurezza, e che stia lavorando su campioni di ambra, qualche frammento di fossile, e particolari gomme sintetiche capaci di replicare al meglio il guscio di un uovo.

Grant non sa nulla di questo progetto, e rivela che anni prima, intorno al 1984, era stato contattato da un avvocato, tale Donald Gennaro, che gli aveva richiesto di tutto circa i dinosauri, dalle nozioni acquisite circa la loro dieta fino alla complessità del loro comportamento sociale.

Poco tempo dopo, il paleontologo viene contattato dallo stesso John Hammond, che lo convince a visitare la sua isola in Costa Rica, Isla Nublar, affinché possa valutare per primo le attrazioni per turisti che ha realizzato

Grant si reca in elicottero sul posto insieme a Sattler, Hammond, Donald Gennaro, rappresentante degli investitori, legali statunitensi e consorzi giapponesi, che hanno investito nella InGen, e l'eccentrico matematico texano Ian Malcolm.

Grant e Sattler rimangono letteralmente sbigottiti quando, giunti a Isla Nublar, vedono con i propri occhi che la InGen, grazie alla clonazione, ha popolato l'isola con dinosauri e ne ha modificato l'ecologia introducendo specie vegetali del periodo giurassico.

Terza iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«Ridisegnando la curva frattale i dettagli emergono più chiaramente.»

(Ian Malcolm)

Presso Isla Nublar, dove in rigorosissimo segreto la InGen ha realizzato il "Jurassic Park", tutto sembra perfetto e sotto un assoluto controllo: Henry Wu, giovane e brillante genetista, si occupa della creazione dei dinosauri, tutti di sesso femminile e dipendenti dall'aminoacido lisina: in tal modo non possono procreare e nemmeno lasciare Isla Nublar e sopravvivere.

Wu in particolare sostiene di aver creato diversi procompsognati perché svolgano la funzione di "spazzini": i dinosauri in questione smaltirebbero per loro le carcasse e le deiezioni.

John Arnold, celebre ingegnere informatico, ha il controllo dei sistemi informatici, mentre Dennis Nedry è il creatore di tutti i sistemi tecnologici del parco. A capo della sicurezza, con il compito di garantire l'incolumità dei turisti, vi è l'esperto guardiacaccia Robert Muldoon.

Nonostante ciò, Ian Malcolm, sulla base della teoria del caos, deduce una forte possibilità che il Jurassic Park fallirà in breve, sostenendo perfino l'ipotesi che i dinosauri siano già fuggiti dall'Isla Nublar, suscitando la collera di Hammond. Grant e Sattler sono d'accordo con lui, sostenendo che i dinosauri siano creature di cui si conosce ancora troppo poco, e che la vegetazione sull'isola, composta da piante velenose, rappresenti un pericolo ulteriore per l'essere umano.

Durante una prima escursione, condotta su fuoristrada comandati da remoto, i primi turisti, tra i quali vi sono i nipoti di John Hammond, Timothy e Alexis Murphy, vedono di persona alcuni tra i più celebri generi di dinosauro, tra i quali il Tyrannosaurus rex, e ne rimangono notevolmente impressionati.

A sorpresa, scorgono un animale al di fuori del recinto e smontano dalle macchine per assistere, insieme al veterinario Gerry Harding, uno stegosauro malato, che pare abbia mangiato una pianta tossica, il Melia azedarach, nonostante il parere contrario degli esperti al Centro Visitatori.

Nello stesso luogo in cui lo stegosauro soffre, Grant e Malcolm rinvengono un nido di uova di velociraptor, e informano tramite la radio il Centro Visitatori. Grant intuisce per la prima volta che, tramite la clonazione, i dinosauri siano stati alterati tramite l'innesto nel loro DNA di componenti genetiche di anfibi.

Tramite John Arnold, il Centro Visitatori compie un accurato censimento dei dinosauri in tutta Isla Nublar, e con sgomento viene certificata la presenza di duecentonovantadue esemplari, contro i duecentotrentotto previsti.

All'improvviso, però, un pericolo terrificante si abbatte sull'intera isola dei dinosauri: la corrente viene disinserita ovunque, e le comunicazioni vengono interrotte. L'intero sistema gestito dai computer cessa di funzionare, proprio mentre un temporale sta per abbattersi sull'isola.

Quarta iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«Inevitabilmente, le instabilità nascoste cominciano ad apparire»

(Ian Malcolm)

Dennis Nedry, l'ingegnere informatico che ha realizzato il sistema informatico e telefonico del Jurassic Park, disattiva il sistema da lui creato e interrompe le comunicazioni, sfruttando un margine di alcuni minuti di vuoto per rubare i campioni genetici delle quindici specie di dinosauri clonati.

Nedry è stato comprato da Lewis Dodgson, un importante dirigente della Biosyn Corporation, società antagonista della InGen, a cui intende consegnare gli embrioni congelati tramite un uomo che opera al molo. Tuttavia, per colpa del temporale, l'agente sbaglia strada e nel cercare di ritrovare la via, viene accecato e sbranato da un dilofosauro.

Il Tyrannosaurus rex, così come molti altri dinosauri, evade dal proprio recinto, e assale il fuoristrada di Tim e Lex lasciati soli da Ed Regis fuggito via per il terrore: la bambina riesce ad uscire dall'auto prima che l'automobile venga scagliata contro un albero nel recinto. Poi rivolge la propria furia predatrice ai danni del fuoristrada di Alan Grant e Ian Malcolm: il matematico viene colpito dal dinosauro mentre Grant viene scalciato nel recinto. Nel frattempo Tim riesce a scendere dall'auto e a recuperare Lex per poi riunirsi con Grant giusto in tempo per assistere alla brutale uccisione di Ed Regis da parte del giovane tirannosauro.

Appena tornato al Centro Visitatori insieme a Sattler e Harding, Donald Gennaro si unisce a Robert Muldoon nella ricerca di Grant e dei nipoti di Hammond, senza successo. L'avvocato e il guardiacaccia trovano la gamba di Regis, i rottami delle due auto e Ian Malcom con una gamba e una caviglia rotta. I due intuiscono che i visitatori sono ancora vivi e che sono andati alla ricerca di un posto più sicuro dove nascondersi. Infatti Grant e i bambini riescono a scavalcare il recinto del tirannosauro rimanendo però intrappolati nel fossato che divideva il recinto da quello dei Sauropodi. Dopo esserne usciti i tre si recano in un deposito di fieno.

Mentre John Arnold e Henry Wu lottano disperatamente per riattivare il sistema, Sattler si prende cura di Ian Malcolm, il quale è stato gravemente ferito dal Tyrannosaurus rex. Arnold riesce a ridare corrente al sistema, ma le comunicazioni non sono ancora possibili da ripristinare, così come i sensori di movimento.

Grant e i bambini, all'alba del giorno dopo, lasciano il deposito di fieno che ha fatto loro da riparo, e raggiungono il sensore di movimento più vicino, ma si rendono conto che non funziona.

Nell'estremo tentativo di riattivare l'intero sistema, Arnold toglie la corrente a tutto, liberando i Velociraptor, e la riaccende dopo trenta secondi. Questa è infatti una misura estrema, mai sperimentata prima. Sul momento pare che tutto sia tornato finalmente a posto.

Grant, Tim e Lex, raggiungono uno stabile in cui trovano un gommone con remi, e iniziano a navigare il fiume, attraversando le rischiose zone abitate dai velociraptor, e in seguito vedendosela col Tyrannosaurus rex, che li insegue per un breve tratto di strada, finché il piccolo non lo costringe a tornare indietro e lottare per riprendersi il controllo di una preda che stava mangiando prima di dare la caccia agli uomini in fuga sul canotto.

Quinta iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«Ora le imperfezioni del sistema diventeranno serie»

(Ian Malcolm)

Le condizioni di salute di Ian Malcolm continuano ad aggravarsi, tanto che Ellie Sattler sostiene che senza un immediato intervento, il matematico rischia seriamente la vita.

Dopo essere sfuggiti per l'ennesima volta al Tyrannosaurus rex, Grant, Tim e Lex raggiungono un deposito della InGen, in cui vengono assaliti da un piccolo velociraptor, che Grant riesce ad addormentare con un anestetico, e che carica sul retro di un'automobile che rinviene, e con la quale intende raggiungere il Centro Visitatori, dove nel frattempo John Arnold deve fare i conti con la corrente che manca una seconda volta.

Robert Muldoon e Donald Gennaro si offrono di scortarlo sino al centro di controllo, dove tenterà di riabilitare definitivamente la corrente, ma l'ingegnere informatico viene atterrato e sbranato da un velociraptor, dopo che un branco aveva diviso l'avvocato e il guardiacaccia.

Sesta iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«Il recupero del sistema potrebbe dimostrarsi impossibile»

(Ian Malcolm)

Grant, guidato dal dottor Wu, riattiva la corrente elettrica, e in seguito ripara manualmente alcuni sistemi, mentre Sattler attira l'attenzione dei velociraptor in modo da garantirgli una certa sicurezza.

Mentre il paleontologo ritrova Gennaro, miracolosamente vivo dopo uno scontro con i velociraptor, Timothy e Alexis vengono a loro volta inseguiti dai temibili carnivori, dai quali però riescono a scappare mentre Wu viene divorato da un raptor saltato giù dal tetto della struttura in cui si trovavano.

Insieme a Grant, che uccide alcuni velociraptor facendo loro mangiare uova avvelenate, Tim, esperto di computer, riesce a ripristinare del tutto il sistema informatico, così come l'elettricità.

Settima iterazione[modifica | modifica wikitesto]

«Le matematiche richiederanno sempre maggior coraggio per affrontare le loro implicazioni»

(Ian Malcolm)

Sebbene il controllo sui sistemi sia stato ripreso, i dinosauri ormai si sono mischiati tra loro, e a modo loro hanno trovato un vero equilibrio giurassico.

Alan Grant, Ellie Sattler e Donald Gennaro raggiungono una colonia di velociraptor, dove contano le ultime nidiate, e scoprono che i dinosauri si preparano a migrare come uccelli.

Nel frattempo, John Hammond, uscito all'esterno dell'edificio, ode il ruggito del Tyrannosaurus rex. In realtà è uno scherzo compiuto tramite l'altoparlante dal nipote Timothy, ma il vecchio imprenditore cade dalla collina, e, ferito a una gamba, viene avvelenato e poi lentamente divorato da un branco di piccoli dinosauri spazzini. Ian Malcolm, intanto, sta vivendo i suoi ultimi istanti di vita. Salvati miracolosamente dall'esercito della Costa Rica, Grant, Sattler, Gennaro, Muldoon, Harding, i due bambini e il personale rimasto vengono riportati a San José, dove vengono temporaneamente trattenuti per essere interrogati circa i presunti avvistamenti di nuovi velociraptor.

Isla Nublar viene bombardata dall'alto, allo scopo di cancellarne ogni forma di vita.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Jurassic Park.

Dinosauri nel racconto[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

(elenco parziale)

  • Michael Crichton, Jurassic Park, 1990, pp. 416.
  • Michael Crichton, Jurassic Park, traduzione di M. T. Marenco, A. Pagnes, collana Gli elefanti. Thriller, Garzanti Libri, 2005, pp. 485.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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