Styracosaurus

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Styracosaurus
Stato di conservazione: Fossile
Styracosaurus body.jpg
Scheletro di Styracosaurus

Human-styracosaurus size comparison.png

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Ceratopsia
Famiglia Ceratopsidae
Sottofamiglia Centrosaurinae
Genere Styracosaurus
Specie Styracosaurus albertensis
Ricostruzione di Styracosaurus

Lo stiracosauro (Styracosaurus albertensis) (dal greco antico, "lucertola fornita di punte") fu un dinosauro erbivoro ornitischio appartenente al sottordine dei ceratopi, famiglia ceratopsidi, sottofamiglia centrosaurini. Fu ritrovato per la prima volta agli inizi del secolo scorso in Alberta (Canada) dal paleontologo Lawrence Lambe nel 1913. Misurava 5,5 m di lunghezza ed era alto circa 2,5 m; visse 80 milioni di anni fa, nel Cretacico superiore in Canada e Stati Uniti

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Scheletro dell'esemplare AMNH5372.

Come tutti gli appartenenti alla famiglia dei Ceratopsidi, anche lo stiracosauro aveva un collare osseo che si protendeva verso il collo; ma, a differenza di quasi tutte le altre specie, questo animale era dotato di sei lunghe spine che si proiettavano all'infuori del margine della gorgiera. Oltre a ciò, lo stiracosauro possedeva un corno nasale particolarmente lungo e dritto, e due piccole corna sopraorbitali. La vistosa testa era sicuramente utilizzata come deterrente verso potenziali predatori quali l'Albertosaurus, ma forse veniva fatta valere anche in scontri intraspecifici tra maschi.

Cranio di Styracosaurus albertensis, vista laterale.
Cranio di Styracosaurus albertensis, vista frontale.

I paleontologi ritengono che questa straordinaria struttura potrebbe essere un casi dimorfismo sessuale ed essere presente nei soli individui maschi: alcuni crani rinvenuti, descritti inizialmente come il Centrosaurus nasicornis, assomigliano molto a quelli dello stiracosauro ma sono privi degli aculei lungo il bordo del collare e probabilmente appartenevano a femmine. In Montana è stata rinvenuta una seconda specie di questo genere, lo Styracosaurus ovatus, avente solo quattro aculei sulla gorgiera; nel 2010 altri resti appartenenti a questa specie hanno indotto i paleontologi a classificarla in un genere a parte, il Rubeosaurus. Alcuni paleontologi, inoltre, ritengono che lo stiracosauro sia in realtà una specie particolarmente evoluta del Centrosaurus.

Altri ritrovamenti[modifica | modifica wikitesto]

In Alberta sono stati trovati veri e propri bonebeds ("letti d'ossa") con migliaia di resti appartenenti allo stiracosauro, così come per altre specie di Ceratopi. Forse questi animali vivevano in grandi branchi e qualche calamità li ha colpiti. Più probabilmente però, i branchi migrando attraversavano fiumi e molti animali venivano trascinati via dalla corrente.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dinosauri nella cultura di massa § Styracosaurus.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dodson, P., The Horned Dinosaurs, Princeton University Press, Princeton, New Jersey, 1996, ISBN 0-691-05900-4.
  • Liddell & Scott, Greek-English Lexicon, Abridged Edition, Oxford University Press, Oxford, UK, 1980, ISBN 0-19-910207-4.

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