Governo Badoglio II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Governo Badoglio II
Pietro Badoglio.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del Consiglio Pietro Badoglio
(militare)
Coalizione DC, PCI, PSIUP, PLI, PdA, PDL, militari, indipendenti
Giuramento 24 aprile 1944
Dimissioni 8 giugno 1944
Governo successivo Bonomi II
18 giugno 1944
Left arrow.svg Badoglio I Bonomi II Right arrow.svg

Il Governo Badoglio II fu il sessantunesimo governo del Regno d'Italia.

Formatosi in seguito alla svolta di Salerno dell'aprile 1944, con la quale il Partito Comunista Italiano di Palmiro Togliatti accettò di collaborare con Pietro Badoglio (capo del governo dal 25 luglio 1943) e la monarchia sabauda, fu il primo esecutivo aperto ai sei partiti antifascisti riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale.

Nominati i ministri il 24 aprile 1944[1], il governo rimase in carica da tale data al 18 giugno 1944[2], per un totale di 55 giorni, ovvero 1 mese e 25 giorni, e fu seguito dal periodo costituzionale transitorio, che portò alla Repubblica Italiana.

Il giuramento dei ministri nelle mani del re avvenne a Villa Episcopio a Ravello[3].

Diede le dimissioni l'8 giugno 1944[4], quattro giorni dopo la liberazione di Roma dall'occupazione nazi-fascista.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Fu un governo di unità nazionale, composto da:

Capo del governo primo ministro segretario di Stato[modifica | modifica wikitesto]

Pietro Badoglio (militare)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Renato Morelli (PLI)

Ministri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Benedetto Croce (PLI)
Carlo Sforza (indipendente)
Giulio Rodinò di Miglione (DC)
Pietro Mancini (PSIUP)
Palmiro Togliatti (PCI)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari Esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Pietro Badoglio (militare) ad interim

Africa Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Pietro Badoglio (militare) ad interim

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Salvatore Aldisio (DC)
Sottosegretari Nicola Salerno (PSIUP)
Filippo Caracciolo (PdA)

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Vincenzo Arangio-Ruiz (PLI)
Sottosegretari Nicola Lombardi (PDL)

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Quinto Quintieri (PDL)
Sottosegretari Antonio Pesenti (PCI)

Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Taddeo Orlando (militare)
Sottosegretari Mario Palermo (PCI)

Aeronautica[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Renato Sandalli (militare)

Marina[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Raffaele de Courten (militare)
Sottosegretari Domenico Albergo (PSIUP), con delega per la 'Marina mercantile'

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Fausto Gullo (PCI)
Sottosegretari Gino Bergami (tecnico)

Commercio, Industria e Lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Attilio Di Napoli (PSIUP)
Sottosegretari Francesco Sansonetti

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Alberto Tarchiani (PdA)
Sottosegretari Adolfo Cilento (PDL)

Comunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Francesco Cerabona (PDL)
Sottosegretari Giovanni Di Raimondo (tecnico), con delega per le 'Ferrovie'
Mario Fano (tecnico), con delega per le 'Poste e Telegrafi'

Educazione Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione modificata in 'Pubblica Istruzione' con regio decreto del 29 maggio 1944, n. 142.

Ministro Adolfo Omodeo (PdA)
Sottosegretari Angelo Raffaele Jervolino (DC)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presidenza del Consiglio dei Ministri. Comunicazioni, in "Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia", Parte prima, Serie speciale, n. 23, 29 aprile 1944, pp. 149-150.
  2. ^ Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, III, Governo Bonomi. 18 giugno 1944-12 dicembre 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. IX.
  3. ^ Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, II, Governo Badoglio. 22 aprile 1944-18 giugno 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. X.
  4. ^ Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, II, Governo Badoglio. 22 aprile 1944-18 giugno 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. XXIX.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]