Giovanni Di Raimondo

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Giovanni Di Raimondo (Modica, 1892Roma, 1966) è stato un ingegnere e dirigente pubblico italiano. Generale del Genio militare, fu poi direttore generale delle Ferrovie dello Stato (FS)[1].

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Attività militare[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Arma del genio, col RD 18 aprile 1940, n. 391 fu nominato componente del Consiglio d'amministrazione delle FS[2].

Trasferitosi a Brindisi a seguito del Governo Badoglio, fu nominato sottosegretario di Stato per le ferrovie, le comunicazioni e i trasporti, e tenne tale incarico dal 16 novembre 1943 al 18 giugno 1944[2].

Attività nelle Ferrovie dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del trasferimento del Governo a Roma, con DL 20 luglio 1944 fu nominato direttore generale delle FS[3].

Docenza universitaria e attività scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corbellini, pp. 352-353.
  2. ^ a b Corbellini, pp. 352.
  3. ^ Corbellini, p. 352.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]